IO NON SONO NESSUNO MA NESSUNO è COME ME ….

CREDO CHE LA COMMMMMMMU–NITI SIA STATA CREATA PER SCOPI BEN DIVERSI DI COME SPESSO VIENE USATA , CI SONO PERSONE A DIR POCO  FALSE E ARROGANTI …,E’ SICURAMENTE DIFFICILE   CAPIRE CHI C’E’ VERAMENTE DIETRO A UNA CHAT, QUI ESSERE NORMALI E’ FUORI MODA , MOLTE PERSONE SI SENTONO REALIZZATI NASCONDENDOSI DIETRO A UN MONITOR SPESSO PERCHE’ FRUSTATI NELLA VITA E COMUNQUE NON SI SENTONO REALIZZATI, CI SONO  “COMPORTAMENTI STRANI E ODIOSI ” , SI CREANO DEI “GRUPPI” DOVE C’E’ UNO CHE DIRIGE… GUAI A ROMPERE LE COSI’ DETTE UOVA NEL CESTINO  E COMUNQUE DEVI CERCARE DI ENTRARE TRA LORO CERCANDO DI FARTI ACCETTARE E COMUNQUE PROSTRARTI E LECCARE IL CU……… AL “CAPO ” MA SARAI SEMPRE UN ESTRANEO SE SI CREA UNA STRANA SITUAZIONE DOVE PESTI I” PIEDI A QUALCUNO ” SEI FREGATO ANCHE SE L’EVIDENZA TI DA RAGIONE, SARAI SEMPRE GIUDICATO ERRONEAMENTE    SE TI VA BENE TI FANNO FUORI DA QUEL GRUPPO , ALTRIMENTI SONO GUAI , SI VA IN GIRO DICENDO CAVOLATE E PIU’ RISPONDI ALLE LORO PROVOCAZIONI E PIU’ ALIMENTI LA LORO FORZA , CREANO IL TUO VIRTUALE COSI’ BENE CHE NON RIESCI A DIMOSTRARE IL CONTRARIO , TUTTI E COMUNQUE MOLTI CREDONO ALLE LORO” DICERIE  ” DIVENTI IMPOTENTE E NON RIESCI A DIMOSTRARE IL CONTRARIO CHE POI SAREBBE LA VERITA’,CI SONO PERSONE CHE STANNO QUI SOPRA SOLO CON MALIGNITA’ E SONO IMMUNI PERCHE’ SI SONO CREATI COSI’ BENE CHE SONO INTOCCABILI DALLA DIREZIONE ,                                                                                                                       COMUNQUE CREDO CHE VIVONO MEGLIO LE COSIDDETTE PERSONE “STRANE ”  CHE VIVONO QUESTO POSTO CON SEMPLICITA’ E SINCERITA’ BASTA MUNIRSI DI TANTA PAZIENZA E INDIFFERENZA E COMUNQUE I LORO COMPORTAMENTI TI AIUTANO SICURAMENTE A CAPIRE CHI E’ COME TE E DI CHI TI PUOI FIDARE , POI QUELLO CHE SI DICE IN GIRO E CHI SE NE FREGA..  , SE NON RIESCI A SPIEGARTI DICENDO LA VERITA’ NON IMPORTA SI VA AVANTI UGUALMENTE QUELLI CHE NON   CAPISCONO  COME SEI E’ PERCHE’ NON LO VOGLIONO CAPIRE ANZI GLI FA COMODO CREDERE IL CONTRARIO ,PERCHE’ NON SEI” MALATO COME LORO” E COMUNQUE AUTOMATICAMENTE TI CIRCONDI DI PERSONE CHE SONO COME TE , CREDO CHE FARE QUELLO CHE DICO NON E’ SEMPLICE , E’ SICURAMENTE DIFFICILE E COMUNQUE L’ESPERIENZA TI AIUTA AD  IGNORARE  ED  E’ L’UNICO MODO PER RIMANERE QUI SOPRA E COMUNQUE CONTINUARE AD ESISTERE …..

leggete e meditate ….

Puoi avere difetti ,essere ansioso e perfino essere arrabbiato,ma non dimenticare che la tua vita è la più grande  del mondo.solo tu puoi impedire il fallimento .Molti ti apprezzano , ti ammirano e ti amano . Ricorda che essere felice non è avere un cielo senza tempesta , una strada senza incidenti, un lavoro senza fatica ,relazioni senza delusioni. Essere felici significa trovare la forza nel perdono , la speranza nelle battaglie,la sicurezza nella fase della paura ,l’amore nella discordia. Non è solo godersi il sorriso,ma anche riflettere sulla tristezza . Non è solo celebrare i successi ,ma da imparare dai fallimenti .  Non è solo sentirsi felici con gli applausi , ma essere felici nell’ anonimato.essere felici non è una fatalità del destino ,ma un risultato per coloro che possono viaggiare dentro se stessi . Essere felici è smettere di sentirsi una vittima e diventare autore del proprio destino . E’ attraversare i deserti , ma essere ingrati di trovare un’oasi nel profondo dell’anima . E’ringraziare Dio ogni mattina per il miracolo della vita . Essere felici è non aver paura dei propri sentimenti ed essere ingrati di parlare di te . Sta nel coraggio di sentire un “no “e ritrovare fiducia nei confronti delle critiche , anche quando sono ingiustificabili . E’ baciare i tuoi figli ,coccolare i tuoi genitori , vivere momenti poetici con gli amici , anche quando ci feriscono .Essere felice è lasciare vivere la creatura che vive  in ognuno di noi , libera , gioiosa e semplice . E’ di avere la maturità per  poter dire: ” ho fatto degli errori ” E’ avere il coraggio di dire “Mi dispiace ” E’ avere la sensibilità di dire ” Ho bisogno di te ” E’ avere la capacità di dire ” Ti amo ” Possa la tua vita diventare un giardino di opportunità per la felicità …. che in primavera possa essere un amante della gioia ed in inverno un amante della saggezza . E’ quando commetti un errore ricomincia da capo . Perché solo allora sarai innamorato della vita . Scoprirai che essere felici non è avere una vita perfetta . Ma usa le lacrime per irrigare la tolleranza . Usa le tue sconfitte per addestrare la pazienza . Usa i tuoi errori per la serenità dello scultore . Usa il dolore per intonare il piacere . Usa gli ostacoli per aprire le finestre dell’intelligenza ….. non mollare mai , soprattutto non mollare mai le persone che ti amano . Non rinunciare mai alla felicità , perché la vita è uno spettacolo è uno spettacolo incredibile …

BUON NATALE…….

VOGLIO DARE UN BUON NATALE A TUTTI I MIEI AMICI , MA IL MIO AUGURIO PARTICOLARE VA CON TUTTO IL CUORE A QUELLE PERSONE CHE” VIVONO NELLA POVERTA'” ANCHE PER COLPA DI QUESTA CRISI ECONOMICA, CHE HA COLPITO IL PIU’ DEBOLE,E ARRICCHITO IL PIU’RICCO , A TUTTI QUELLI CHE HANNO PERSO IL SORRISO E MAGARI LA SPERANZA , VOGLIO DIRE LORO CHE LA VITA E’BELLA E VALE LA PENA VIVERLA , POSSA RINASCERE IN VOI IL “NATALE” CHE VI RIDIA QUELLA SPERANZA CHE MAGARI AVETE PERSO, GESU’ QUESTA NOTTE” NASCERA'” SOPRATTUTTO IN MEZZO A NOI ” GENTE NORMALE ” ,E VI POSSA DARE QUELLA FORZA PER ANDARE AVANTI IN QUESTO MONDO CHE NOI STESSI ABBIAMO CREATO, FATTO DI GUERRE , ODIO E VIOLENZA, SONO SICURO CHE LA BELLEZZA DELL’ANIMA ABITA IN MEZZO A NOI , IL NOSTRO NATALE SARA’ PIU’ BELLO DI CHI MANGIA ARAGOSTE E CAVIALE…. , LORO IL SORRISO LO HANNO PERSO DA TEMPO ,LO NASCONDONO DIETRO ALLE LORO FACCE DI CERA E SOFFRONO PERCHE’ HANNO TROPPI SOLDI MA NON HANNO ANCORA RAGGIUNTO LA RICCHEZZA META CHE FORSE NON RAGGIUNGERANNO MAI…, INVECE NOI DOMANI ” DAVANTI A UN PIATTO POVERO”FESTEGGEREMO SICURAMENTE IL NATALE MEGLIO DI LORO MEGLIO ESSERE POVERI MA BELLI DENTRO, E NON RICCHI MA POVERI DI SPIRITO, CON I SOLDI NON SI PUO’ COMPRARE TUTTO MA CON LA BONTA’ E L’AMORE SI PUO’ COMPRARE IL MONDO INTERO … BUON NATALE

TRATTO DA UNA STORIA VERA

NATALE
NATALE ,UN GIORNO DA RICORDARE …
E’ NATO IL NOSTRO SIGNORE …
ANDIAMO TUTTI O QUASI TUTTI IN CHIESA …
AD ASCOLTARE LA SUA PAROLA……
O FORSE PER FAR VEDERE IL “VESTITO NUOVO “…
E POI TUTTI A FAR FESTA …
MA IO NO ,IO NON VENGO …
RESTO SOLO IN COMPAGNIA DELLA MALINCONIA …
CHE E’ L’UNICA CHE MI SA CAPIRE ….
L’UNICA E’ SINCERA AMICA MIA…
HO VISTO UN BAMBINO INFERMO “BUTTATO” IN UN’ANGOLO…
COME UNA COSA CHE PIU’ NON SERVE …
CHE GRIDAVA CON RABBIA E UN PO’ DI RANCORE ….
PAPA’ ….PAPA’ VOGLIO CAMMINARE ….
MA NESSUNO LO HA ASCOLTATO …
NESSUNO LO HA DEGNATO DI UNO SGUARDO…
NON C’E’ POSTO PER LUI NEI GIORNO DI FESTA ….
E NEI SUOI OCCHI HO VISTO UNA LUCE ….
UNA STRANA LUCE …
SEMBRAVA PIANGESSE …
MA NOOO……FORSE ERA SOLO UN RIFLESSO DEL SOLE …
CHE ORMAI TRAMONTAVA CON UN DOLCE TEPORE …
AVVOLTE RIPENSANDO A QUEL BAMBINO VORREI TORNARE IN DIETRO …
E RINASCERE DA CAPO …..
E NON CAPIRE PERO’PERCHE’ “IO DEVO SOFFRIRE”…
E NON CAPIRE PERO’PERCHE’L’UOMO E’COSI’CRUDELE…
MA SO CHE E’ IMPOSSIBILE ” RINASCERE DA CAPO ”
E ALLORA CONTINUO A VIVERE LA MIA VITA …
E PREGO….PREGO,
PERCHE’ AL MONDO NON NASCESSE PIU’ UN BAMBINO..
CHE SIA COSTRETTO A VIVERE LA SUA VITA SEDUTO SU UNA SEDIA ….

IN FONDO A L’ANIMA

Vicino casa mia c’è un vecchio casolare abbandonato a se stesso, è un po la storia della mia cittadina visto che è molto giovane ed è una delle più vecchie costruzioni della zona , con su “una targa ” di un vecchio signorotto del posto, era praticamente unico proprietario di tutto il terreno dove poi veniva costruito il mio paese dietro alla costruzione c’è una vecchia baracca con alti alberi che fanno da barriera tra la ferrovia e la pericolante costruzione , qui si sono” rifugiati “dei ragazzi che andavano con frequenza per drogarsi , appena ho saputo che cosa stava succedendo ho cominciato a vigilare nel posto ,finalmente ho ” beccato ” delle persone che si apprestavano a preparare della cocaina da ingerire con la siringa ,sono intervenuto tempestivamente credendo di fare cosa giusta per i ragazzini che ancora adesso giocano nelle vicinanze, arrivato nel posto ho visto un ragazzo di circa 20 anni e una ragazza forse pari età , ho esordito con autorità dicendo di pulire al più presto portando via le vecchie siringhe abbandonate altrimenti avrei chiamato i carabinieri,lui mi rispose che non sapeva che non si poteva stare li, mentre lei si apprestava a dirmi che avrebbe pulito per bene fissandomi negli occhi che mi sono apparsi vuoti e in cerca di aiuto, però in quel momento non mi sono reso conto di quello che forse lei mi voleva trasmettere … se ne sono andati senza voltarsi, dopo un po sono andato via anche io , per un po di tempo mi sono sentito ” una specie di eroe ” nei confronti degli abitanti del posto che gratificavano il mio operato , sono tornato dopo una settimana , ho visto che era stato pulito quasi alla perfezione , però la ragazza che aveva diciamo messo in ordine si apprestava ad andare via con molta premura , aveva lasciato delle scritte ” che io ho sentito dedicate a me ” NON SI VEDE PIU’ LA LUCE… poi ancora NESSUN FUTURO … e ancora NESSUNO SENTIRA’ LA MIA MANCANZA …. queste parole mi hanno toccato il cuore, vorrei tornare indietro e guardare ancora infondo a l’anima di quella ragazzina , solo adesso mi accorgevo che aveva chiaro bisogno di aiuto , sono tornato ancora e tornerò ancora in cerca di qualcosa o qualcuno che me la possa far rintracciare per cercare di aiutarla credo con poca speranza visto che ormai quel posto è stato totalmente abbandonato , la cosa mi rammarica e mi rattrista molto porterò forse per sempre una colpa che probabilmente non ho ma credo che comunque avrei potuto fare qualcosa .. HO VOLUTO TRASCRIVERE QUESTA MIA STORIA NEL PROFILO PRINCIPALE PERCHE’ MI PIACE CHE VENGA LETTO……

basta poco per sentirsi bene

Mentre andavo a trovare i miei genitori nel mio paese nativo, era buoi ed era l’inizio di settembre l’illuminazioni della strada mi permetteva di vedere  sul marciapiede una donna anziana molto malandata che si poggiava sul suo bastone e a tratti sulla macchina parcheggiata vicino , chiedeva aiuto con ambi gesti ,ma nessuno la notava ,non riuscivo a capire l’indifferenza delle auto che erano  transitato prima di me , comunque mi sono fermato , lei  ha mugugnato con fatica  ” mio fratello è caduto dentro casa e non riesce ad alzarsi ” attraversando soglia della porta   ho pensato di trovarmi di fronte una persona ferita ,ma non era così , ho visto un’uomo sulla ottantina che si dimenava in un bagno di sudore un vecchio divano e un tavolo  consumato dal tempo facevano da contorno alla sagoma tozza della persona che ansimava a fatica , da buon volontario  della croce verde mi sono avvicinato con sicurezza e con le dovute cautele, ho chiesto come si chiamava e parlando di svariate cose per cercare di  trasmettere  serenità , quando sono stato sicuro che non era più agitato  ho chiesto se sentiva  male e dove,  mi sono assicurato che non avesse lesioni poi prendendo una vecchia sedia come i mobili che erano nell’abitato me la sono messa davanti e posizionando l’uomo facendogli puntare i piedi verso il muro ho fatto forza cercando di alzarlo chiedendogli di aiutarmi tenendo rigide le gambe , è stato uno sforzo enorme e non facile sentivo il peso della persona sulle mie braccia che con fatica riusciva a sollevarlo,  il mal capitato  mi chiedeva di non mollarlo  , con un’ultimo sforzo sono riuscito a posizionarlo  sulla sedia,  il suo respiro affannoso tornava alla normalità , mi chiese di dargli il bastone che era rimasto per terra , si alzò e barcollando con sicurezza se ne andò nella camera da letto dopo essersi assicurato che lo seguissi con lo sguardo , sdraiatosi , mentre mi ringraziava di averlo aiutato mi chiedeva  il nome e che facevo nella vita , era una persona molto colta , aveva scritto dei libri sul mio paese e sulla dinastia della sua famiglia lui non era del posto ma di una cittadina vicina , mi chiedeva con insistenza come poteva sdebitarsi , chiesi se mi faceva leggere un suo libro , con fierezza mi regalò quello che secondo lui era il più bello,  me ne sono andato lasciandomi dietro il pianto di contentezza della sorella  che con voce tremolante mi accompagnavano all’uscio dicendomi  ” che Dio ti benedica … che Dio ti benedica  … sentendo quelle  parole il mio cuore si riempiva di gioia sentivo la vera gratitudine di persone semplici che si sentivano quasi miracolate dal mio piccolo e nobile gesto .                                                                                                        Sono fatto così , mi piace aiutare il prossimo e lo faccio tutte le volte che posso voglio rimanere nell’ombra e non voglio essere ringraziato ,lo faccio solo perché mi fa sentire bene farlo