Non si finisce mai di imparare...
Se fai il volontario devi darti tutto, sennò non sei un vero volontario. E' facile dire "dedico il mio tempo libero agli altri" se non hai niente di meglio da fare o non sai come passare il tempo. E' facile dire "ti aiuto" se non ti costa niente aiutare qualcuno. E' facile dire "faccio star bene qualcuno" se tu stai già bene e non hai bisogno di niente. E' facile dire "raccolgo soldi per i bambini" se non hai denaro da perdere.
Si dedicherebbe al volontariato una persona che non ha molto tempo libero, che deve rimetterci in denaro, che ha dei suoi problemi da risolvere, che non sta bene, che è stanca?
Eppure c'è chi lo fa. Io no. Non ho mai avuto problemi ed impedimenti che avrebbero potuto ostacolare il mio lavoro di volontaria. Non ho mai avuto nulla da perdere.
Ammiro chi trova la forza per aiutare gli altri pur avendo bisogno lui d'aiuto.
Oggi ho imparato qualcosa di nuovo. Ho imparato che se ti devi dare ti devi dare tutto ed in ogni situazione, anche se sei tu in difficoltà. Altrimenti è come se non dessi niente.
Matteo 19:23-24 Gesù allora disse ai suoi discepoli: "In verità vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli. Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli".
Mt 6,1-6.16-18 Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli. Quando dunque fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno gia ricevuto la loro ricompensa. Quando invece tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre tuo, che vede nel.segreto, ti ricompenserà. Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno gia ricevuto la loro ricompensa. Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando digiunate, non assumete aria malinconica come gli ipocriti, che si sfigurano la faccia per far vedere agli uomini che digiunano. In verità vi dico: hanno gia ricevuto la loro ricompensa. Tu invece, quando digiuni, profumati la testa e lavati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo tuo Padre che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà
Mt 5, 43-48 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste
Mt 23,1-12 Allora Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo: «Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno. Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito. Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini: allargano i loro filattèri e allungano le frange; amano posti d'onore nei conviti, i primi seggi nelle sinagoghe e i saluti nelle piazze, come anche sentirsi chiamare "rabbì" dalla gente. Ma voi non fatevi chiamare "rabbì", perché uno solo è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate nessuno “padre sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo. E non fatevi chiamare "maestri”, perché uno solo è il vostro Maestro, il Cristo. Il più grande tra voi sia vostro servo; chi invece si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato.
Spero di imparare sempre di più. Ma non con la testa, col cuore.
Inviato da: cassetta2
il 03/08/2020 alle 12:01
Inviato da: Sat24
il 26/07/2018 alle 12:42
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il 26/07/2018 alle 12:42
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il 26/07/2018 alle 12:40