Community
 
amicifedeli
Sito
Foto
   
 
Creato da amicifedeli il 05/06/2009
 

amici a 4 zampe

Non abbandonarli..non maltrattarli..

 

 

...UNA FIRMA......................

Post n°106 pubblicato il 01 Giugno 2010 da amicifedeli

Image and video hosting by TinyPic

Una firma non costa nulla e può fare molto: 5x1000 a ENPA, codice fiscale 80116050586. Un gesto umano al 100x100”
Gli animali ci danno molto senza chiedere niente in cambio, condividono con noi momenti meravigliosi e fanno vivere indimenticabili emozioni. Spesso sono preziosi compagni di vita che, ogni giorno, donano amore e fedeltà incondizionati. Nonostante ciò c’è chi ancora si diverte a terrorizzarli, maltrattarli e sfruttarli.
ENPA si prende cura di loro e lo fa dal 1871 attraverso più di 150 sezioni e oltre 40.000 soci in tutta Italia. Pur essendo la più antica e grande associazione per la tutela degli animali legalmente riconosciuta, non riceve finanziamenti governativi e sopravvive solo grazie ai contributi delle persone sensibili alle necessità ed ai diritti degli animali. Proprio per questo la raccolta fondi attraverso il 5 per mille è di vitale importanza per continuare a operare attivamente e garantire a migliaia di essere indifesi una degna esistenza.
In questo contesto nasce la campagna “Gli animali non hanno santi in paradiso” realizzata gratuitamente dall’agenzia Itaca Comunicazione. L’intento è offrire l’opportunità di compiere un’azione concreta in favore degli animali con un gesto che non costa nulla: una semplice firma sulla dichiarazione dei redditi può compiere un piccolo miracolo e migliorare la vita di tanti esseri indifesi. Una firma che si trasforma in cibo, cucce, medicinali, mattoni e tutto il necessario per accudire i 20.000 trovatelli che annualmente i volontari della Protezione Animali accolgono, curano, proteggono, coccolano e tutelano.
Questi i concetti espressi efficacemente nella pagina stampa e nello spot radio (http://www.enpa.it/it/index_5x1000.asp), realizzati sotto la direzione creativa di Paolo Pedrazzini e con l’apporto della casa di produzione Kitchen Studio, che saranno in diffusione nazionale fino al 31 maggio.

“Una firma non costa nulla e può fare molto: 5x1000 a ENPA, codice fiscale 80116050586. Un gesto umano al 100x100”

 
 
 

...SERENA PASQUA...ci rileggiamO martedì........

Post n°104 pubblicato il 02 Aprile 2010 da amicifedeli

Image and video hosting by TinyPic

 

...NON MANGIARMI...LASCIAMI VIVERE.

 
 
 

...ADOZIONE.......ZAMPINE SUL CUORE....

Post n°103 pubblicato il 31 Marzo 2010 da amicifedeli

Image and video hosting by TinyPic

Image and video hosting by TinyPicdiv Balù, Billo e Betty
Microchip: Non fornito
Razza: meticcia
Colore: bianco miele
Taglia: media
Sesso: M
Età: 0 anni
Descrizione: Sono tre fratellini, due maschi e una femminuccia, abbandonati su un muretto, in un cartone...di circa 50 gg. future taglie medie molto contenute.balù è il più "grande" billo il medio e betty è una scricciolina...sta in una mano! attualmente sono in osservazione, sono stati sverminati e presto saranno vaccinati e microcippati. si affidano solo a persone serie, amanti animali, dopo colloquio pre-affido e con firma della scheda di affido.

Martino Candida
Via San Pio da Pietrelcina 15
Conversano - Bari
A.D.A

3396811496
candidamartino@tin.it
http://
Provincia: Bari

 
 
 

...BUSSETO AGGIORNAMENTO........

Post n°102 pubblicato il 31 Marzo 2010 da amicifedeli


I FATTI

Busseto Cavalli abbandonati a loro stessi

Riceviamo e pubblichiamo. Una sola considerazione, quello che i nostri occhi hanno visto nel servizio di Edoardo Stoppa, corrisponde ad una altra realtà.

Ma Chiliamacisegua, non ha ancora bisogno di una lente di ingrandimento.

Chiliamacisegua www.chiliamcisegua.org

MAIL RICEVUTA DA
Corpo Polizia Municipale – Unione Terre Verdiane

Gent.mi

vorrei rassicurare tutti Voi, circa il presunto maltrattamento di cavalli nella località S.Andrea di Busseto.

Nei primi giorni di marzo, esattamente il giorno 11, questo comando provvedeva a verificare l’attendibilità di una segnalazione effettuata da un cittadino circa il maltrattamento di cavalli e in particolare della presenza di un cavallo deceduto all’interno di una recinzione in loc. S.Andrea.

L’operatore di polizia municipale incaricato, si portava immediatamente nel luogo indicato con la presenza del medico veterinario dell’ASL di Parma, il quale riferiva di ulteriori sopralluoghi veterinari effettuati nel luogo nei mesi precedenti. Si accertava che all’interno della recinzione erano presenti 3 cavalli e un puledro, nessun animale deceduto, il medico veterinario riferiva inoltre che le condizioni di salute degli stessi erano discrete.

Nella mattinata del 16 marzo veniva convocato presso l’ufficio il proprietario degli animali che dichiarava che gli stessi vengono regolarmente nutriti nel rispetto della specie e della razza che appartengono; lo stesso faceva presente che il puledro soffriva di una malformazione congenita. Nel frangente si rammentava al proprietario di farli visitare dai medici veterinari ogniqualvolta il loro stato di salute lo rendesse necessario.

Nella serata del 22 marzo altra segnalazione al comando inerente il problema. Ulteriore sopralluogo dell’operatore di polizia municipale insieme al medico veterinario dell’ASL di Parma.

Il medico dichiarava che erano garantite le opportune condizioni igienico sanitarie all’interno della recinzione, la documentazione in possesso del proprietario era corretta e che per una più accurata visita medica avrebbe richiesto una perizia da un tecnico esperto.

Nella mattinata del 30 marzo, dopo il caso apparso su ” striscia la notizia ” è stato effettuato un sopralluogo congiunto dai NAS, dai carabinieri e dai medici veterinari dell’ASL di Parma oltre naturalmente dal proprietario.

Dal sopralluogo non sono emerse violazioni di alcun tipo, ma solo prescrizioni generali per migliorare l’ambiente in cui i cavalli vivono e per utilizzare un idoneo mangime complementare ad alto contenuto proteico ed energetico.

Vorrei evidenziare che questo Ente e la Polizia Municipale, con un operatore prioritariamente incaricato alla tutela ambientale ed animale, è sempre attenta e vigile nel territorio di competenza, onde prevenire casi di maltrattamento e/o di abbandono; oltremodo qualsiasi segnalazione effettuata al comando viene prontamente accertata.

Sempre a disposizione

Cordiali saluti

Il Comandante del Distretto Città di Busseto

Ispettore Capo  Claudio Passera

p.s.

allego articolo del quotidiano locale Gazzetta di Parma, inerente il caso

GAZZETTA  DI  PARMA      31-03-2010

Provincia

POLEMICA DOPO LE SEGNALAZIONI DI DIVERSI CITTADINI

Cavalli denutriti: il caso è finito a «Striscia la notizia»

Ieri blitz del Nas, dei carabinieri e dell’Ausl nell’allevamento di Sant’Andrea diBusseto

BUSSETO

■ Finisce sotto i riflettori di «Striscia la notizia» un piccolo allevamento equino di Sant’Andrea di Busseto, di proprietà di Maurizio Prati, ex carabiniere, residente a Fiorenzuola d’Arda.

Già da qualche mese il piccolo allevamento, in cui si trovano cinque cavalli, era al centro di svariate segnalazioni da parte di privati cittadini che lamentavano lo stato di abbandono e di denutrizione degli animali. Il fatto era stato segnalato anche all’Enpa e le volontarie Chiara Boni e Cinzia Cavalli, dopo un sopralluogo, avevano accertato la situazione in cui versavano i cavalli, segnalando il fatto ai carabinieri di Busseto ed al Corpo forestale dello Stato. Gli uomini dell’Arma avevano informato, per competenza, il servizio veterinario dell’Ausl.

Le segnalazioni, nel frattempo, sono andate avanti e sono arrivate anche a «Striscia la notizia » che, con una troupe, si è precipitata sul posto in piena notte e lunedì sera ha trasmesso il servizio, con l’intervista ad una delle persone che avevano segnalato l’accaduto, evidenziando lo stato in cui si trovano i cinque cavalli.

In particolare si è parlato di animali abbandonati e denutriti, ar­rivati a rosicchiare alberi e recinzioni a causa della fame; di un cavallo morto, della mancanza di una tettoia di riparo e della scarsità di acqua che proverrebbe semplicemente da una grondaia. Il servizio è rimasto tutt’altro che inascoltato e già ieri mattina, di buon’ora, si sono precipitati sul posto i carabinieri del Nas di Parma, i carabinieri di Busseto, gli operatori del servizio veterinario dell’Ausl e lo stesso proprietario Maurizio Prati.

Dal sopralluogo è emersa la presenza di cinque cavalli (di cui tre femmine adulte), due locali coperti ed altre tre aree recintate. Sono stati effettuati controlli clinici sugli animali e di idoneità ambientale: nei verbali stilati dai veterinari consultati dai carabinieri e intervenuti sul posto, è emerso che «gli equini non presentano sintomi di malattie, infettive e non».

E’ stato «accertato, invece, il carente stato nutrizionale» ma questo, secondo i veterinari, «sarebbe dovuto al fatto che un puledro è affetto da una malformazione che non gli consente una regolare masticazione e continua a cibarsi solo del latte della madre: da qui le condizioni fisiche molto magre ed il conseguente dimagrimento anche della cavalla». «Gli anim­li si abbeverano attraverso secchi ha poi spiegato il proprietario dei cavalli perché la pompa dell’acqua è danneggiata»; inoltre sono stati riscontrati danni alle recinzioni ed ai relativi pali di sostegno.

Al termine del sopralluogo, il proprietario è stato invitato a presentarsi in caserma dove, però, non gli sono state inflitte né denunce né sanzioni: riceverà alcune prescrizioni per migliorare le aree e l’ambiente in cui i cavalli vivono. Prati ha infine precisato che «il puledro denutrito ha una malformazione (prognatismo mandibolare). Mi era stato consigliato di abbatterlo ma non ho il coraggio di farlo perché gli sono troppo affezionato. Il cavallo morto era un campione, vincitore di diversi titoli ma aveva la bellezza di 26 anni. E’ morto fra le mie braccia ed ho pianto per una settimana».

Allevamento – Il sopralluogo a Sant’Andrea di Busseto dopo il servizio di «Striscia la notizia».

Il sindaco Laurini

«Niente di particolare per i veterinari»

La notizia del servizio trasmesso da «Striscia la notizia» sul piccolo allevamento di Sant’Andrea, ieri ha fatto il giro di Busseto, e non solo.

Il sindaco Luca Laurini, al corrente della situazione e delle verifiche effettuate ha confermato che «i veterinari si erano già recati sul posto nelle scorse settimane e non avevano trovato nulla di particolare. L’unico problema è quello che riguarda un cavallo che ha problemi di masticazione e, per questo, sarebbe da abbattere. Il proprietario, però, non se la sente di arrivare a questa decisione e, sperando che i problemi si possano sistemare, continua a tenerlo con lui. Quindi ha concluso lo stesso primo cittadino, mi sembra abbastanza curioso e paradossale constatare che una persona, all’improvviso, da salvatore di un animale si trovi ad essere accusato di abbandono e maltrattamento di animali».

 
 
 

...ADOZIONI DI CUCCIOLINI...

Post n°101 pubblicato il 30 Marzo 2010 da amicifedeli

<Image and video hosting by TinyPicdiv

OGGI HO RICEVUTO QUESTA RICHIESTA D'AIUTO DA UN GIOVANE DI REGGIO CALABRIA CHE DISPERATO NON SAPEVA A CHI RIVOLGERSI....IO SONO LONTANISSIMA DA LUI MA PREGO A CHIUNQUE SIA DI REGGIO CALABRIA DI OFFRIRE IL PROPRIO AIUTO AFFINCHè QUESTI CUCCIOLETTI NON MOIANO...LUI è SOLO UN RAGAZZO ED HA GIA QUATTRO CANI, NON PUò OCCUPARSENE ANCHE PERCHè VA A SCUOLA ED I CUCCIOLI HANNO BISOGNO CONSTANTEMENTE DI ESSERE ALLATTATI....CHI HA UNA CAGNOLINA DISPONIBILE PER ALLATTARLI O CHI PUò ASLLATTARE ARTIFICIALMENTE SI FACCIA AVANTI...E' URGENTE!!!! PRIMA SALVIAMOLI E POI PENSEREMO ALL'ADOZIONE!
RICEVO ED INOLTRO IL MESSAGGIO DI Andrea Callea 28 marzo alle ore 14.10
Aiutami !!! La mia amica ha trovato 4 cuccioli appena nati e io nn posso tenerli perchè ho già 4 cani, però nn so a chi rivolgermi, mi puoi dare un consiglio!!!
Andrea Callea 28 marzo alle ore 19.08
Sono in una cuccia, al caldo, non avendo latte in polvere li nutro con quello parzialmente scremato.
Andrea Callea 28 marzo alle ore 20.34
La mia amica mi chiama e mi dice che ha trovato 5 cuccioli in una fontana a Bova, fortunatamente uno è stato adottato da un bambino. Questi cuccioli non hanno aperto ancora gli occhi e non hanno i dentini, erano in una busta di plastica.
E' UNA VERGOGNA CHE ACCADANO ANCORA QUESTE COSE DA MEDIOEVO....IO VI SUPPLICO DI TUTTO CUORE DI AIUTARE ANDREA, CHI è DI LI POTREBBE INDICARCI CORTESEMENTE UN BUON RIFUGIO O UNA BUONA ASSOCIAZIONE O SEMPLICEMENTE BUONE PERSONE VOLONTARIE PER DARE CIò DI CUI NECESSITANO A QUESTI PICCOLI!
IL RECAPITO TELEFONICO DI ANDREA è 3349776612, MA NON CHIAMATE AL MATTINO PERCHè VA A SCUOLA.
GRAZIE, NIKYTA!

Luogo: REGGIO CALABRIA
 
 
 

...CERCO UNA FAMIGLIA CHE MI AMI.......

Post n°100 pubblicato il 23 Marzo 2010 da amicifedeli

Image and video hosting by TinyPic

PICCOLA LEI GUARDATELA...

ZAMPA SUL CUORICINO......
TAGLIA MEDIO PICCOLA,DI UNA DOLCEZZA

SENZA PARI,ABBANDONATA QUANDO NON

AVEVA ANCORA NEMMENO I DENTINI.

ORA E' PRONTA PER ENTRARE IN UNA

CASA PIENA D'AMORE!!!!!!!

ADOTTABILE IN TUTTA ITALIA SOLO

CON CHIP E CONTROLLI PRE E POST AFFIDO.

PER INFO E CONTATTI:3334206018

 
 
 

...BIGAZZI E I GATTI......

Post n°99 pubblicato il 23 Marzo 2010 da amicifedeli

Image and video hosting by TinyPic

Caro direttore, licenziami io di gatti non ne mastico
 
Caro direttore, non capisco perché ti ostini ad avvalerti della collaborazione di un cretino, proprietario di gatti ignorante e crudele.
Chi è lo spregevole figuro? Inutile fingere, tanto, prima o poi un’intercettazione telefonica mi frega e lo vieni a sapere. Sono io.
Chi mi accusa? Tal Beppe Bigazzi di cui ignoro se tu abbia contezza, ma pare essere famoso gastronomo, uso a frequentare gli studi di viale Mazzini, dispensando a fauci golose le ricette di manicaretti succulenti. Tra questi il gatto in tecia, piatto che sopperiva talvolta alla mancanza di proteine più nobili, quando la fame era nera, ma della cui fragranza il Nostro pare aver tuttora brama.
Nell’intervista rilasciata al nostro ottimo Nino Materi, pubblicata domenica, l’ex gourmet di viale Mazzini, si premura di spiegare che lui ama parlare con chi è intelligente e non con i cretini. Monsieur de Lapalisse avrebbe fatto di meglio.
Ma chi sono questi cretini? Io, per esempio, perché non ho capito che il suo elogio del gatto in padella non era altro che la rievocazione di un fatto storico.
È noto infatti, rispiega il Bigazzi nell’intervista, che settanta anni fa, quando non c’era niente da mangiare e i crampi allo stomaco mordevano di brutto, le famiglie contadine non facevano molta differenza tra l’anatomia di un coniglio e quella di un gatto. Sottigliezze zoologiche, di cui si strafrega la pancia che mormora prosaicamente di avere una fame da lupo. Peccato che lo chef de «La prova del Cuoco», non abbia semplicemente detto a un’esterrefatta conduttrice, e al pubblico televisivo, che un tempo si mangiavano anche i gatti, ma ne abbia decantato la «delizia», arrivando a fornire le istruzioni per l’uso: «Tre giorni nell’acqua corrente... le carnine bianche... eh, ti assicuro, quante volte l’ho mangiato», ha chiuso con un’evidente malinconia per averlo potuto fare solo tanto tempo fa (o forse per doverlo fare oggi di nascosto?).
Eh, lo so, caro Bigazzi, purtroppo i tempi cambiano. In Francia non va più di moda la ghigliottina, Torquemada ha smesso da un po’ di esercitare in Spagna e in Italia oggi votano anche le donne. Porta pazienza!
Non soddisfatto della performance televisiva, Bigazzi esterna, nell’intervista, idee antropozoologiche d’avanguardia. I proprietari di gatti sono persone crudeli: pensate che li castrano, gli danno da mangiare le crocchette e non li lasciano liberi, come un animale selvatico deve essere. In Italia abbiamo la piaga sociale del randagismo, dei canili e gattili lager, delle colonie feline torturate dai bulli di quartiere e Bigazzi inneggia ai gatti e ai cani liberi di accoppiarsi e partorire per strada e nei campi.
«Ma non avete letto Lorenz?». Sì, Bigazzi, non solo ho letto il vecchio Konrad Lorenz, ma ho avuto il piacere di conoscerlo e se ho un libro che non vendo neanche con la pistola alla tempia è L’altra faccia dello specchio con la sua dedica. Ovviamente a Lorenz non sarebbe passato neanche per l’anticamera del cervello di mostrarsi contrario alla limitazione della sessualità e delle nascite negli animali domestici d’affezione.
La sterilizzazione infatti, con buona pace di chi pensa il contrario, non intacca il cervello e non provoca la depressione a chi non può più «trombare» (pardon per il francesismo). Gli evita solo una vita di continue sofferenze, traumi, lotte belluine e soprattutto di mettere al mondo milioni di cuccioli destinati a canili, vivisezione, combattimenti clandestini e altre genialate di cui la mente umana è un fervido utero in continua attività.
Bene, direttore, se domani mi arriva il benservito ti capisco: cretino, crudele e ignorante. Puoi sempre assumere Bigazzi che, almeno di gatti, ne «mastica» sicuramente più di me.

 
 
 

...ZAMPA SUL CUORE PER MOLLY............

Post n°98 pubblicato il 23 Marzo 2010 da amicifedeli

Image and video hosting by TinyPic

salvata dalla strada da un'associazione animalista di BergamoLa storia di Molly, il cane autistico
che fissa farfalle e uccelliniSevizie e violenze hanno segnato il suo destino. Ora ha bisogno di una famiglia che la adotti

 

 
 
BERGAMO
— Certi giorni il suo mondo è un quadro di Dalì, di quelli della serie delle farfalle. Altri si tuffa in una stampa giapponese e prende a pedinare pettirossi e tordi, oppure avvia accese discussioni con qualche merlo scorbutico che zampetta nevrotico tra le aiuole di bosso e che delle sue elucubrazioni esistenziali sul mondo canino contemporaneo proprio non ne vuole sapere. Anche quando arrivano visitatori, lei resta dentro alle sue cornici visionarie, perché proprio non li considera. Strano per un pastore tedesco. Un secolo di selezioni e addestramenti e il lavoro del creatore della razza, tale Von Stephaniz, gettati alle ortiche. Quattro anni, pelo nero e ramato d'ordinanza, Molly ha una cartella clinica che lascia interdetti: è un cane autistico. Una vera e propria fissazione per i volatili e le licenidi, ali blu o rosse omaculate non importa, l'importante è che le ronzino attorno. Quando è in contemplazione non esiste altro, né umani né ciotole di cibo. Per ore e ore.

Molly ora cerca una casa e una famiglia. Era dicembre quando i volontari di un'associazione animalista di Bergamo la raccolsero dalla strada. Molly vagava lungo il ciglio della tangenziale tra Grassobbio e Bergamo, lo sguardo perso e le auto che sfrecciavano. Uno scheletro di cane ambulante, il mantello che si intravedeva appena tra i segni di frustate sanguinanti, ovunque scottature di mozzicone di sigaretta, denutrita e in stato confusionale. «Molly ha un'inesauribile voglia di vivere — racconta Bruno, volontario dell'associazione che per questi mesi se ne è amorevolmente preso cura —. L'abbiamo curata e nutrita, è tornata ad essere un bellissimo esemplare di pastore tedesco. Si è ripresa bene fisicamente, ma ci siamo accorti che aveva uno strano comportamento, una sorta di follia. Ma Molly è assolutamente innocua e incapace di atteggiamenti aggressivi». «Il ricovero in un centro veterinario specializzato, nel Milanese — prosegue il volontario — poi ha chiarito tutto. La diagnosi ci lasciati davvero sbalorditi: "autismo, la cui origine è senza dubbio da imputare alle percosse e alle sevizie subite". Molly è finita ad arricchire le letterature scientifiche di veterinaria, che riportano casi, seppur isolati, di cani divenuti autistici a seguito di violenze e maltrattamenti».

«Finire in un canile per lei sarebbe la fine — spiega ancora Bruno —. Ha bisogno urgentemente di una famiglia, ma chi vuole un cane autistico che gioca tutto il giorno, passa ore a osservare gli uccellini e caratterialmente non è proprio come un pastore tedesco adulto? Chi vuole un cane che, nonostante la dolcezza, con gli anni resterà sempre un cucciolo di cinque mesi? Di Molly ammaliano la sua giocosità e il suo sguardo pieno di speranza nei confronti degli uomini e della vita nonostante la ferocia subita. Ora però necessita in brevissimo tempo di una nuova casa. Per la sua particolarità caratteriale cerchiamo una famiglia che sia in grado di amarla indipendentemente dal suo "difetto", possibilmente con un pezzo di terra o un giardino dove possa correre e giocare in piena libertà. Sceglieremo però esclusivamente un'adozione selezionata, gli interessati possono contattarmi al 333.7808006». Molly adesso aspetta e basta osservarla anche solo per un istante per volerle bene.

 

 
 
 

...CANI PARA'...SCoPPIA PoLEMICA...

Post n°97 pubblicato il 19 Marzo 2010 da amicifedeli

Image and video hosting by TinyPic

Cani parà lanciati in zone di guerra, scoppia la polemica
Roma, 18 mar. (Ign) - Cani che saltano da migliaia di metri d'altezza per scopi militari, umanitari, missioni di soccorso. Accade a Norvik, in Norvegia, dove pastori belgi - impegnati nell'operazione militare ’Cold response’, una delle più importanti manovre militari europee - assieme ai loro addestratori, si lanciano con paracadute a diecimila metri di altezza. Secondo gli addestratori, i cani non avrebbero problemi a gettarsi nel vuoto assieme a loro", si legge sul ‘Telegraph’. "I cani riescono a rimanere più freddi di tante reclute che ci sono passate davanti", ha sottolineato il militare secondo il quale, non percependo la differenza di altezza come gli uomini, non si spaventano. La cosa che li infastidisce sarebbe invece il rumore del motore dell'aereo".

 Accade in Gran Bretagna dove - secondo il ‘Sun’ di qualche tempo fa che citava fonti governative - l'esercito britannico stava arruolando tra le sue fila i pastori tedeschi per paracadutarli in zone di guerra per aiutare i militari. I cani dovrebbero essere addestrati per essere lanciati da altezze superiori ai 6 mila metri per poi atterrare dietro le linee nemiche, con telecamere sul capo dotate di dispositivi per trasmettere le immagini ai soldati britannici del SAS (Special Air Service) circa la collocazione del nemico.

 Accade ancora in Perù, a Pisco, dove c’è la sede delle Forze Speciali peruviane e da alcuni anni sono attivi reparti cinofili aviolanciati, vale a dire cani addestrati a compiere prestazioni a terra (individuazione di aree minate, riconoscimento di sostanze stupefacenti o recupero e soccorso di dispersi) ma capaci anche di lanciarsi dagli apparecchi in volo per atterrare nei punti più impervi e coadiuvare il lavoro dell’uomo delle pattuglie.

 Anche in Italia i cani vengono addestrati presso il Centro militare veterinario di Grosseto per essere lanciati, ma - fanno sapere fonti militari - fino a ora non sono mai stati effettivamente paracadutati. “Noi alleviamo pastori tedeschi e pastori belgi malinois. Prima che compiano un anno, e comincino il corso di addestramento per la ricerca di esplosivo, vengono abituati a non aver paura dell’acqua, dei rumori, dei bambini, dei movimenti della gente, ecc. – dice a IGN il tenente colonnello Carmine Salvatore, comandante del Gruppo cinofilo del Centro militare veterinario di Grosseto – Durante questo periodo vengono anche portati in elicottero dove imparano ad abituarsi al rumore e a come viaggiare sull’elicottero, senza museruola comunque”.

 “Questo è preparatorio a una selezione – continua Salvatore – che porta al corso di 10 mesi di addestramento per la ricerca di esplosivo che prevede 3 fasi: la prima, di obbedienza, che dura 3 mesi in cui si crea l’empatia tra padrone e cane. Se il cane supera questa fase, inizia la seconda di 4 mesi con l’abbinamento degli odori alle sostanze esplosive e infine, durante la terza – che facciamo in Kossovo – in pratica il cane opera in un contesto che simula una situazione reale”. “In ogni caso – conclude Salvatore – fino a ora non è mai accaduto che i cani fossero paracadutati davvero".

 Ma come vive il cane questa esperienza? “Da sempre l’uomo usa gli animali nelle attività militari - dice Sivia Primicerio, veterinaria, a IGN, testata on line del Gruppo ADNKRONOS - A parte l’imposizione di cui si può discutere, il cane si fida molto dell’uomo, ha spirito di abnegazione e si adatta. Certo l’aria non è il suo elemento, ma il rapporto di simbiosi che si crea con il padrone fa sì che non soffra”. “Come l’uomo non si lancia con un paracadute tutti i giorni e non tutti possono farlo, così il cane deve essere addestrato ed è necessaria una selezione perché non tutti possiedono le caratteristiche necessarie - sottolinea Primicerio - Certo, si può sempre discutere sull’addomesticamento degli animali da parte dell’uomo. Ma i cani, che siano per il salvataggio in acqua o antidroga, sono spesso felici quando riescono a fare ciò per cui il padrone li premia.

 “Si tratta di cani addestrati per questo afferma Massimo Perla, addestratore, a IGN - Si può discutere sul fatto se sia o meno etico utilizzare i cani in guerra, ma l’uomo lo ha sempre fatto. Non c’è dubbio che la differenza sta nel fatto che l’uomo lo sceglie e l’animale no, ma da persona mi sento di dire che è importante riuscire a salvare una o più vite umane. Il cane in ogni caso vuole bene al militare che è il suo padrone e il feeling che si crea in tante ore trascorse insieme per l’addestramento è incredibile. Credo anche che un soldato, di fronte alla perdita del suo ‘compagno a 4 zampe’ soffra davvero molto”.

 La questione dei ‘cani parà’ non è vista però di buon occhio da enti e organizzazioni per la protezione degli animali. “Penso che gli animali andrebbero lasciati più tranquilli - dice a IGN Carla Rocchi, presidente dell’Enpa (Ente nazionale protezione animali - Per me già il cane da tartufi se non gestito con il massimo dell’amore rappresenta una forzatura”. “Non si capisce - sottolinea - quale conforto, aiuto o vantaggio per le persone possa rappresentare la pur affettuosissima presenza del cane in una zona di guerra visto che non può riparare le persone e quanto sia giusto per l’animale rischi la vita per riparare persone che combattono una guerra che il cane non ha voluto. Ci sono cani sminatori, ci sono stati cani caricati di esplosivo mandati oltre le linee e a questo scopo vengono utilizzati anche i delfini: non ci siamo fatti mancare nulla - continua Rocchi - Se gli uomini vogliono scornarsi, lo facciano ma lascino in pace gli animali. Io sono favorevolissima all’impiego dei cani in situazione di pace, ma assolutamente contraria se accade in zone di guerra. Penso alle foto pubblicate in questi giorni in cui il cane ha la museruola. Mi chiedo se il cane resta solo in una zona inospitale con la museruola che fine fa? Ha la museruola perché durante il volo morde? Se morde vuol dire che è spaventato e se è spaventato è stato messo in una situazione difficile”. “Sono certa invece - conclude la presidente dell’Enpa - che il cane durante il volo non morde nessuno. Almeno gli togliessero la museruola.

 “Noi siamo contrari al fatto che i cani possano diventare ‘da guerra’ - afferma con IGN, testata on line del Gruppo ADNKRONOS, Massimo Pradella, vice presidente Oipa - Dopo l’articolo pubblicato dal ‘Sun’, noi avevamo scritto una lettera al ministero della Difesa britannico per avere dei chiarimenti in tal senso visto che si evinceva che i cani correvano quindi gravi rischi per la loro incolumità. Ci hanno risposto a stretto giro, dicendo che venivano menzionati specificamente le SAS e che ‘è politica di questo Dipartimento non commentare su questioni riguardanti le forze speciali britanniche e quindi non possiamo né confermare o negare l’accuratezza di ogni cronaca’”. “Hanno inoltre aggiunto - sottolinea Pradella - che comunque i cani danno un contributo vitale alle capacità militari globali in molte aree importanti e che il ministero della Difesa è impegnato ad intraprendere ogni possibile azione per mantenere la salute ed il benessere dei cani nelle operazioni. Una risposta così evasiva fa pensare quindi che i cani siano in pericolo e per noi è inaccettabile”.

 
 
 

...ZAMPoNA SUL CUoRE PER BALTo...........

Post n°96 pubblicato il 19 Marzo 2010 da amicifedeli

Image and video hosting by TinyPic

Lui è uno dei superstiti...vecchio e stanco Balto...
Ricevo ed inoltro da Cira Lucente 18 marzo alle ore 22.03 Rispondi
Ciao,
sono Balto, sono sopravvissuto all’alluvione del canile di prato, e
visti i miei acciacchi causati dalla mia malattia la Leishmaniosi, non
me la passavo proprio bene in quella situazione.Luca 338 4...579690 ha
deciso malgrado avesse un altro cane di prendermi con se per qualche
giorno finchè il canile non verrà ripristinato.Con questa locandina
spera che qualcuno voglia diventare il mio padrone, io gliel’ho detto
che nessuno vuole un cane come me.AIUTATEMI A DIMOSTRARE A BALTO CHE
SI SBAGLIA !Balto è su youtube:
HTTP://WWW.YOUTUBE.COM/WATCH?V=BDFOOY21LZ8 (visualizza meno contenuto)Ciao, sono Balto, sono sopravvissuto
all’alluvione del canile di prato, e visti i miei acciacchi causati
dalla mia malattia la Leishmaniosi, non me la passavo proprio bene in
quella situazione.Luca 338 4579690 ha deciso malgrado avesse un
altro cane di prendermi con se per qualche giorno finchè il canile non
verrà ripristinato.Con questa locandina spera che qualcuno voglia
diventare il mio padrone, io gliel’ho detto che nessuno vuole un cane
come me.AIUTATEMI A DIMOSTRARE A BALTO CHE SI... (visualizza altro)

http://www.facebook.com/album.php?aid=2048875&id=1530357136&ref=nf

Vi prego non lasciatelo nell'indifferenza, è bellissimo nonostante l'età e se è sopravvissuto ad un alluvione un motivo ci sarà....è destino che trovi una famiglia che lo ami come merita!
Grazie,

 
 
 

...LA CATTIVERIA UMANA NON HA LIMITI......

Post n°95 pubblicato il 19 Marzo 2010 da amicifedeli

<Image and video hosting by TinyPicp>Oggi nella posta ho ricevuto questo link...Quando ho aperto non potevo, anzi , non volevo credere ai miei occhi...
Con il gelo nel sangue ho letto la descrizione che vi riporto qui sotto:
"Cabras-Sardegna-
questo è lo scempio di cui è stato capace l'uomo.questa povera cagnona è stata trovata dai volontari della zona nelle... condizioni che vedete nella foto.Portata subito dal veterinario si è potuto verificare che aveva ormai conficcata nelle carni una corda di nylon,forse con l'intento di taglirle il collo e,chiunque sia stato,ci era quasi riuscito!é stata medicata e poi trasportata (purtroppo)in un canile della zona(nn abbiamo altro posto dove tenerla)verrà cmq continuata la terapia prescritta.ISTITUZIONI ASSENTI...come al solito!!!!!"

Ragazzi....mi vergogno tremendamente, non riesco a smettere di piangere dopo aver visto queste immagini....non posso levarmi dalla testa la crudeltà di questo gesto ed allo stesso tempo l'occhio languido e mansueto che ancora scruta fiducioso l'uomo...se così possiamo dire di chiamarci....Perchè succedono queste cose? Perchè una persona arriva a fare cose così malvage? Io non posso sopportare la cattiveria gratuita...soprattutto se a farne le spese sono loro...gli amici più fedeli e leali che chiunque possa avere, loro che amano senza porre condizioni, loro che si abituano a tutto pur di stare con noi...loro che non pensano alle conseguenze da parte di nessuno per difenderci...e noi? Noi che cavolo facciamo??? Vi prego lo sò che è una sofferenza, ma la ragazza che ha lanciato l'appello ha postato delle informazioni e una richiesta nei commenti sotto le foto....siccome si tratta di IMMAGINI MOLTO CRUENTE vi riporto io copia-incollando il commento di questa ragazza....

***
Annalisa Zonchello
0783317763 ufficio della ASL di Oristano....kiedo a tutti una telefonata a questo numero in merito a questo caso affinkè la cagnona possa di diritto essere ricoverata e ricevere le cure adeguate.VI PREGO,siamo in tanti se ognuno di noi facesse una telefonata riusciremmo a ottenere quello ke vogliamo.FATELO X FAVORE TELEFONATE!!!!!!!!
***
E ancora scrive
***
Annalisa Zonchello
Tempestate di telefonate l'ufficio dell'asl 0783317763, fate valere la voce grossa delle persone per bene che amano gli animali. nn preoccupatevi è un numero che appartiene ad un ufficio istituzionale , perciò pubblico. fate passare a che di dovere una brutta mattinata , domani, noi siamo solo guardie zoofile, noi tutti insieme siamo la cittadinanza.
***
I Rangers D'Italia Sezione Oristano hanno ricevuto la segnalazione ed hanno, per ora, sporto denuncia contro ignoti....
Seguiamo il suggerimento di Annalisa ed aiutiamola a far smuovere chi di dovere perchè cose di questo tipo non rimangano oscurate e chi compie questi gesti non si senta padrone di ripeterli liberamente senza temerne alcuna conseguenza!!!
FACCIAMOCI SENTIRE!!!

ATTENZIONE SE SIETE SENSIBILI " NON" APRITE IL LINK, vi ho gia riportato tutto ciò che c'è da sapere....

http://www.facebook.com/photo.php?pid=129891&id=100000351245574&fbid=105545022800539#!/photo.php?pid=129889&id=100000351245574&fbid=105545016133873

GRAZIE DELL'ATTENZIONE, UN ABBRACCIO

 
 
 

...ZAMPA PER WALLY..........URGE ADOZIONE.....

Post n°94 pubblicato il 18 Marzo 2010 da amicifedeli

Image and video hosting by TinyPic

aggiornamento 17.03.10 la prossima settimana wally verra stallato da MERGHERITA a bologna..MA CERCA CMQ CASA... AGGIORNAMENTO... SCUSA SE TI IMPORTUNO MA PER WALLY IL TEMPO E' VERAMENTE FINITO, SE PUOI AIUTARMI A SPARGERE LA VOCE PER L'ULTIMA VOLTA SABATO PROSSIMO WAL...LY DEVE TORNARE GIU'. SONO DISPERATA NON SO PIU' COSA FARE! GRAZIE SEMPRE TANTO PER L'AIUTO ALE ********** CHIEDO DISPERATAMENTE AIUTO PER SALVARLO!!!!!!! Wally ha un anno è un incrocio tra un lagotto e un grifone. E' stato maltrattato da quando è nato ma nonostante tutto è affettuoso e coccolone. Cerca casa disperatamente e una famiglia che lo ami per sempre per dimenticare il suo trascorso. Chiedo aiuto con il cuore in mano a chi ama gli animali e ha la possibilità di vederlo correre in un giardino. E' vaccinato, microcippato e negativo al test della lesmania. Aiutatemi a fargli vivere una vita felice se lo merita! Disponibilità a portarlo in tutto il nord Italia. Disponibilità a pre e post adozione. Grazie per l'attenzione Alessandra 345 17 39 202
 
 
 

...PER FIRMARE PETIZIONI..........

Post n°93 pubblicato il 18 Marzo 2010 da amicifedeli

Image and video hosting by TinyPic

Possiamo firmare le varie petizioni, come quelle della LAV, ed evitare di acquistare capi con bordature o ritagli di pelliccia.

Firmiamo le Petizioni dell' OIPA: http://www.appelliperglianimali.it


PETIZIONI!
http://firmiamo.it/per-i-gattini-usati-come-esche-vive
http://getactive.peta.org/campaign/mars_animal_tests
http://www.petitiononline.com/golfinho/

UFFICI TUTELA DIRITTI ANIMALI
http://www.difendiamoli.it/appelli/Uffici_Tutela_Diritti_Animali.html

Organizzazioni Protezione Animali
http://www.oipaitalia.com
http://www.lav.it/index.php?id=1114

MODULI PER DENUNCIARE I MALTRATTAMENTI SUGLI ANIMALI
http://www.lida.it/index.php?option=com_content&task=category&sectionid=14&id=40&Itemid=47

CONSUMO CONSAPEVOLE:
http://www.facebook.com/ext/share.php?sid=67016149013&h=bAp8x&u=qOWHh

PRONTO FIDO:
http://www.facebook.com/ext/share.php?sid=69434884521&h=_4FjY&u=kiqNr

VISITATE QUESTO SITO: LA VERA BESTIA
http://laverabestia.org/seemore.php?load=recent

IN RUSSIA CANI ABBANDONATI E CUCCIOLI VENGONO AMMAZZATI DAL GOVERNO
http://www.facebook.com/group.php?gid=94677741552

CONTRO LE OLTRE 3.000 FESTE SPAGNOLE CHE TORTURANO E UCCIDONO ANIMALI
http://www.facebook.com/group.php?gid=73752912684

CORPO PROTEZIONE ANIMALI - C.P.A.
http://www.facebook.com/group.php?gid=69465802386#/group.php?gid=69465802386

NO ALLA VENDITA DI ANIMALI SI ALLE ADOZIONI

http://www.firmiamo.it/petizionecontrolavenditadeglianimalineinegozi

CONTRO L'ESPORTAZIONE DEGLI ANIMALI

http://www.bairo.info/petizioneenpa0609.html

PRONTO SOCCORSO 24 ore.
Centri veterinari: ...

http://www.facebook.com/ext/share.php?sid=105532039090&h=pGfXI&u=hfxNq&ref=mf


 
 
 

...ZAMPINA SUL CUORE...........

Post n°92 pubblicato il 17 Marzo 2010 da amicifedeli

Image and video hosting by TinyPic

Vi giro richiesta di aiuto disperata... 8 cuccioli incrocio, papa' Golden Retriver
e mamma a sua volta incrocio Labrador/Pastore Tedesco.

La mamma li ha partoriti il 02/02/10 e il 18/02/10 e' morta travolta
da un treno...
Ora li stanno allattando col biberon. chi e' interessato puo'
chiamare i numeri sottoindicati oppure per piacere fate girare!!

GRAZIE FRANCESCA

Recapiti telefonici 349/1245197
casa 0521/981073
 
 
 

...ATTENZIoNE MASSIMA DIFFUSIoNE..............

Post n°91 pubblicato il 17 Marzo 2010 da amicifedeli

Image and video hosting by TinyPic

Ciao a tutti,
Vi chiedo massima diffusione e con massima urgenza.

Vorrei che domani Rita della Chiesa ...a Forum diffonda il mio appello. è un cane che ho affidato io tempo fa al quale sono molto legata. OFFRIAMO 500 euro a chi ci aiuterà a riportare a casa MILLO.


Il giorno 14/03/2010 a Sala Consilina SA in zona industriale è stato rubato da un box Millo, razza American Stafford,bianco con macchia marrone sul occhio sinistro, 8 anni, sterilizzato, microchip n° 981100000277056.
I loro padroni che abitano a Milano si trovavano lì per un funerale e al ritorno hanno trovato la porta del box rotta e non c'era più il loro cane.
Abbiamo paura che sia finito nelle mani di persone che organizzano i combattimenti tra i cani.

facciamo un appello alla cittadinanza di Sala Consilina, offriamo 500 euro a chi ci riconsegni il cane.
Non è in grado assolutamente di combattere, è buono coi gatti e coi cani, anziano e coi denti rovinati. il numero di cell è 3291890839 oppure 3381210546 Scrivete a: scriviaritaforum@mediaset.it forum@mediaset.it Grazie e tutti.
Carolina.
 
 
 

...CERTI BASTARDI DEVONO SOLO MORIRE.............

Post n°90 pubblicato il 16 Marzo 2010 da amicifedeli

Image and video hosting by TinyPic

NEWS del 13 marzo

Stamattina abbiamo portato Totò di nuovo in clinica, non sappiamo ancora la data dell'intervento, ma non appena lo sapremo lo renderemo noto. Totò è dolcissimo ed affettuoso e il nostro più grande desiderio sarebbe trovargli una famiglia affettuosa che lo aspetti quando esce dalla clinica anche perchè purtroppo lo stallo che aveva finora tra pochi giorni non sarà più disponibile...
Ecco le foto che gli abbiamo scattato stamattina..

NEWS del 09 marzo

Il veterinario, visto che purtroppo i miglioramenti sperati non ci sono stati, ha deciso che Totò si dovrà operare di nuovo. Questo secondo intervento è ancora più delicato del primo in quanto si dovrà applicare una sorta di "riduttore" che consenta allo sfintere di recuperare un po' dell'elasticità persa, riducendone il diametro e sperando che questo faccia diminuire le perdite fecali.
Nei prossimi giorni Totò verrà di nuovo ricoverato, vi faremo sapere non appena la data dell'intervento sarà stabilita.
Chiediamo aiuto a tutti perchè non abbiamo avuto offerte valide di adozione per Totò...Non è una situazione semplice ma non credo che non ci sia qualcuno da qualche parte che voglia prendersi cura di lui. Tra l'altro ha un meraviglioso carattere, è dolcissimo ed affettuoso con tutti nonostante il dolore che continua a provare...

NEWS del 07 marzo

Ancora nessuna novità purtroppo, Totò avrebbe bisogno di un'adozione prima possibile perchè purtroppo la presenza di altri cani rende ancora più difficile la sua situazione dal momento che per evitare che si sporchino tutti gli abbiamo delimitato una zona in modo che lui possa sgambare liberamente ma non strofinarsi addosso agli altri per pulirsi :-((..
Continuate a girare il suo appello affinchè anche Totò possa avere finalmente una famiglia ed una casa...

NEWS del 03 marzo

Abbiamo avuto una offerta di adozione e stiamo valutandola, tanto dal momento che Totò dovrà tornare a controllo tra una decina di giorni la sua eventuale adozione non potrà avvenire prima di due settimane almeno.
La persona che si è offerta sembra in gamba ma la sua giovane età ci sta facendo tergiversare...
Per coloro i quali ci hanno detto di provare con i pannolini purtroppo la prova è stata la prima cosa che abbiamo fatto ed il pannolino non arriva a restare 10 secondi addosso a Totò che tanto velocemente quanto perde cacca altrettanto rapidamente lo fa a brandelli ... :-((

NEWS del 02 marzo

L'adozione di Totò diventa urgente perchè purtroppo si trova in stallo a casa di una volontaria e la gestione in casa di un cane con un problema del genere è davvero difficile. Tra l'altro lui ha preso l'abitudine di strusciarsi addosso agli altri cani per pulirsi con risultati che eviterò di descrivervi...
Facciamo girare il suo appello, non c'è una famiglia di buon cuore disposta ad offrirgli una vita dopo quello che ha passato? Basterebbe avere anche un piccolo giardinetto, è un piccino di ottimo carattere: è affettuosissimo e dolce con tutti
********************************************************************************************************
Totò è un cagnolino di soli 4 kg, giovanissimo.
E’ stato trovato per strada, mentre urlava di dolore, e dopo alcuni accertamenti si è scoperto che Totò è stato ripetutamente seviziato nel modo più brutale.
Il piccolino è già stato sottoposto ad un intervento per rimediare ai devastanti danni che il suo piccolo corpo aveva riportato a causa degli orribili trattamenti subiti.
Nonostante si sia fatto tutto il possibile tuttavia per lui il verdetto è inappellabile: Totò ha perso il controllo del suo sfintere, che ormai non ha più tonicità….resterà incontinente per tutta la vita.
Sappiamo che non sarà facile scegliere Totò, nonostante sia un cagnolino adorabile che sta gradualmente riconquistando fiducia.
Il suo handicap lo seguirà e forse lo discriminerà per sempre.
Eppure siamo certi che la famiglia per lui ESISTE: una famiglia che abbia magari un giardinetto, una famiglia disposta ad affrontare e gestire il suo problema, a regalare a questo povero cagnolino, finalmente, un po’ di DIGNITA’ e di amore..una famiglia dal cuore così grande da risarcire Totò di quello che il genere umano gli ha fatto subire.

Marcella 3392048499 (ore 19 - 22) marci0403@libero.it
Mariachiara 3386395252 mariachiaratripodo@hotmail.com
Alessandra 3333263210 musto.alessandra@tiscali.it
Irene 3280997426 (ore 17-19) irenemagni@libero.it
Aldoina 3283694091 aldafila@virgilio.it
Sabrina 3384307229 sabrina.testa@alice.it
Valeria 3334130180 (ore 18-20) pimpooh@hotmail.it

Irene e le "Amiche di Lù"

Per conoscere tutti i nostri amici che cercano famiglia vai ai link: www.amichedilu.it
http://amichelu.misha.cc/ http://www.amicicani.com/amichelu http://www.lagrandecuccia.it/Gruppo_Amiche_di_Lù.htm

Se volete aiutare i nostri cani ed i nostri gatti sosteneteci:

IBAN: IT67 N069 3065 7800 0000 0001 218
intestato ad Associazione AmiciCani
causale: I Pelosi delle Amiche di Lù

Postepay intestata ad Irene Magni n°4023600456216631

P.S. Non dimenticare di avvertirci così da poterti ringraziare

 
 
 

...Indonesia, foreste incendiate o depredate per la produzione di olio di palma.....

Post n°89 pubblicato il 16 Marzo 2010 da amicifedeli

L'orfanotrofio dei piccoli orango
sfuggiti ai bracconieri e al mercato neroOttanta speciali baby sitter si prendono cura dei cuccioli rimasti senza le madri, uccise dai cacciatori o dai roghi

Indonesia, foreste incendiate o depredate per la produzione di olio di palma

L'orfanotrofio dei piccoli orango
sfuggiti ai bracconieri e al mercato nero

Ottanta speciali baby sitter si prendono cura dei cuccioli rimasti senza le madri, uccise dai cacciatori o dai roghi

Lone Droscher Nielsen con un piccolo orango
Lone Droscher Nielsen con un piccolo orango
MILANO- Sono ottanta baby sitter un po' speciali quelle che si muovono 24 ore su 24 nel centro di riabilitazione di Nyaru Menteng, in Indonesia, nel cuore di un Borneo sempre più violato dalla deforestazione. Al collo, queste ragazze Dayaks, un'etnia locale, non hanno bambini ma neonati di orango orfani. Su più turni, stanno con loro giorno e notte, proprio come farebbe la madre in natura. Gli dormono al fianco, giocano con loro e li nutrono. Siamo a 28 chilometri dalla città di Palangka Raya, nel cuore del Central Kalimantan, all'interno del Nyaru Menteng Arboretum, una riserva di 62 ettari voluta nel 1988 dall'Ufficio regionale del ministero delle foreste.

DALLA DANIMARCA AL BORNEO - L'anima di questo progetto, il più grande centro di riabilitazione di oranghi nel mondo, è Lone Droscher Nielsen, una bella quanto determinata signora danese che dal 1999 è impegnata a rallentare l'estinzione di questi primati che con noi condividono il 97 per cento del patrimonio genetico. Datate 2005 e riportate dall'Unep, l'agenzia per l'ambiente dell'Onu, le stime sull'entità della popolazione mondiale di orango sono a tinte fosche: in Borneo resistevano in quell'anno da 45mila a 69mila esemplari di orango, a Sumatra solo 7.300. Ma le cifre del 2005 non rispecchiano certo la realtà attuale, assai più drammatica.

                             

SEICENTO IN SALVO - Nyaru Menteng ora ospita circa 600 esemplari di orango e comprende una clinica veterinaria, la nursery, l'area per la quarantena, i grandi recinti per la fase di socializzazione e, a otto chilometri, tre isolotti sul fiume Rungan dove sorge una vera e propria "scuola della foresta" che insegna agli oranghi cresciuti a cavarsela da soli prima della definitiva reintroduzione in natura, in posti segreti.

COLPA DELL'OLIO - La distruzione dell'habitat è la principale minaccia alla sopravvivenza dei più grandi mammiferi arboricoli della terra. Con un'area di foresta pari a cinque campi di calcio perduta ogni minuto, il tasso di deforestazione indonesiano è il più veloce al mondo. Responsabile non è solo l'industria del legname; negli ultimi anni la principale causa di distruzione della giungla è diventata la palma da olio. Come afferma Greenpeace, i 600 mila ettari di piantagioni del 1985 erano decuplicati nel 2007 e il processo non si arresta. La produzione della vischiosa sostanza ricavata dalla palma di origine africana è in crescita perché, oltre a essere un ingrediente base della quasi totalità dei prodotti che troviamo sugli scaffali dei supermercati, dalla maionese ai rossetti ai biscotti, è un ingrediente fondamentale dei biocarburanti, promettente business «ambientalista» dell'immediato futuro.

UN TRAFFICO ILLEGALE - Gli oranghi muoiono negli incendi che fanno piazza pulita del sottobosco dopo il taglio degli alberi. Quelli che riescono a fuggire cercano scampo e cibo ai margini delle piantagioni, dove vengono spesso uccisi a fucilate. Se sono madri con i piccoli, i cacciatori di frodo mirano all'adulto e strappano il neonato dalle sue braccia per immetterlo sul mercato degli animali da compagnia. Per la loro andatura traballante e i grandi occhi sgranati di bambino, i cuccioli «pel di carota» sono pregiati prodotti di un traffico illegale i cui destinatari sono miliardari locali senza scrupoli che li utilizzano come zimbelli per eccentriche serate insegnandogli a fumare e a mangiare caramelle.

L'IDEA DI WILLY SMITS - Nyaru Menteng è solo uno dei progetti posti sotto il cappello della Borneo Orangutan Foundation Survival, fondata dall'ingegnere forestale olandese Willy Smits nel 1991 dopo l'incontro con Uce, una piccola di orango sequestrata a un commerciante. In quell'anno Smits aprì nell’East Kalimantan, sempre nel Borneo, il centro di riabilitazione per orfani di Wanariset, rifugio gemello di Nyaru Menteng dove, però, gli oranghi ospitati sono solo duecento. Ma Wanariset è circondato da un sogno che ogni giorno diventa realtà un poco di più: Samboja Lestari, l'immane progetto di riforestazione della BOS.

LA FORESTA RINASCE - Sugli attuali 16 milioni di metri quadrati di Samboja Lestari, dove fino al 2001 c’erano solo silenzio, terra bruciata e desolazione, Smits ha seminato la vita. Alle latitudini indonesiane le piante crescono in fretta e la foresta sta già iniziando a gettare ombra sulla terra riarsa e a ospitare insetti, uccelli e altre specie animali. Il patrimonio di biodiversità sta velocemente risollevando il suo fragile ma ostinato capo. Al giugno 2007, un totale di 500.000 nuovi alberi erano stati piantati su 1084 ettari ma un altro milione affonderà nei prossimi anni le sue radici nella terra per ora ancora nuda. Gli oranghi qui sono al sicuro. Ma, fuori, il rumore delle ruspe è sempre più forte.

 
 
 

...MATTANZA DI CANI AI PIEDI DEL MONTE FAITO.........

Post n°88 pubblicato il 16 Marzo 2010 da amicifedeli

Image and video hosting by TinyPic

Cani avvelenati o massacrati a colpi di ascia. Li hanno scoperti gli operatori dell'Adda (Associazione per la difesa dei diritti degli animali) nei boschi di Quisisana, ai piedi del monte Faito. Dopo la denuncia, presentata dall'Associazione alla polizia municipale, anche il sindaco, Salvatore Vozza, ha deciso di presentare a sua volta una denuncia contro ignoti alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata

di DARIO SAUTTO

«Perché tutta questa violenza contro i cani randagi?». Se lo chiede Rosaria Boccaccini, presidente della sezione stabiese dell'Adda, all'indomani dell'ultima atroce strage di cani randagi. Venerdì sera arriva la telefonata di un cittadino: «Fate presto, è successo di nuovo». La scena è raccapricciante. Nei boschi di Quisisana, nella curva subito dopo l´agriturismo, qualcuno si è appena "divertito" ad ammazzare due cani, stavolta a colpi di accetta. Un terzo, sanguinante, appena vede i volontari dell´Adda, fugge tra gli alberi delle colline di Castellammare, ormai spaventato da qualsiasi essere umano.
I volontari, che arrivano anche da altre zone della Campania, stanno ancora cercando di recuperarlo. Un quarto cane, un meticcio cucciolo, ha una profonda ferita ed è immediatamente soccorso. C´è un serial killer dei cani, ma ora su questo caso indaga la Procura di Torre annunziata. Ad aprire l´inchiesta è lo stesso procuratore aggiunto Raffaele Marino.

«L´ultima strage - racconta la Boccaccini - era avvenuta appena venti giorni fa». I volontari dell´associazione, sempre a Quisisana, trovarono dieci cani morti per avvelenamento, tra questi uno padronale, mentre un undicesimo è stato salvato. La situazione di intolleranza verso i randagi è inspiegabile, soprattutto in una zona quasi disabitata come quella a ridosso dei boschi del Faito.
«Ma la situazione è grave in tutta Castellammare - denuncia l´Adda - perché anche in villa comunale diversi cani sono stati avvelenati e colpiti con spranghe. Addirittura, un´altra meticcia è stata marchiata a fuoco. Senza parlare dei tanti cani investiti. Una vera e propria carneficina, nonostante si tratti di cani buoni, dolcissimi, abbandonati, che i volontari dell´associazione curano ed alimentano, a proprie spese, quasi quotidianamente. Per questo chiediamo, per l´ennesima volta, un controllo sul territorio da parte delle forze dell´ordine e del Comune, che deve trovare una soluzione vera al problema del randagismo».

Intanto, su Facebook, i giovani di Castellammare di Stabia si stanno organizzando per una manifestazione 'Stop mattanze dei cani randagi che si farà domenica 21 marzo alle 11 a Castellammare di Stabia
 
 
 

...ADoZIonI........ZAMPETTA SUL CUoRE.............

Post n°87 pubblicato il 16 Marzo 2010 da amicifedeli

Image and video hosting by TinyPic

Abbiamo trovato 6 cuccioli, in zona 4 miglia

di Rende Cs, purtroppo siamo studenti e non

possiamo tenerli, se c'è qualcuno

interessato puo' contattare uno dei

seguenti numeri:
0984-401734
347 5727863

 
 
 

...CERCANo CASA.............

Post n°86 pubblicato il 15 Marzo 2010 da amicifedeli

Image and video hosting by TinyPic

cercano casa -massima diffusione grazie!
 
 
 
Successivi »
 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Luglio 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 

FACEBOOK

 
 

I MIEI BLOG AMICI

Citazioni nei Blog Amici: 5
 

ULTIME VISITE AL BLOG

Scipcoldspaolatomassonealessio.c1babyin71hermesparismarikamaclabsilgelatodiraffaLenassi.annalibertasatleticabnilsalesullemanibarbara.dicristofaromaserati1975francesca.baraccogiovanniport85adriana.lullo
 

ULTIMI COMMENTI

ma sei una grande.. l'immagine è bellissima!!!!
Inviato da: lollino950
il 14/06/2012 alle 10:28
 
io ho un cane uguale !!!!!!!
Inviato da: lollino950
il 14/06/2012 alle 10:27
 
è bellissima questa immagine!!!
Inviato da: lollino950
il 14/06/2012 alle 10:26
 
quanto è vero!
Inviato da: lollino950
il 14/06/2012 alle 10:23
 
si è vero. un po rischioso è!
Inviato da: lollino950
il 14/06/2012 alle 10:21
 
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
 
 
Template creato da STELLINACADENTE20