Creato da nataieri73 il 04/12/2006
“Io sto benissimo nel mondo, lo trovo meraviglioso, mi sento attrezzato alla vita, come un gatto. È la società borghese che non mi piace. È la degenerazione della vita del mondo. Hitler è stato il tipico prodotto della piccola borghesia. Anche Stalin è un prodotto piccolo-borghese.” (P.P.P., intervista a La Stampa, 12/07/1968)

proibito il dissenso?

Trieste, 8 denunciati per le contestazioni a Berlusconi
PROIBITO IL DISSENSO
di Margherita Hack
Fra breve succederà come sotto il fascismo: durante le visite di illustri personaggi, i dissidenti, opportunamente schedati dalle questure, erano ospiti per qualche giorno delle patrie galere.

Contestavano Berlusconi: 8 denunce
 

Pino Impastato, ucciso due volte

Alla mafia piace uccidere anche i simboli. Noi alziamo il dito medio come simbolo della nostra lotta, le nostre armi sono il disprezzo, il rifiuto, la denuncia. Mafia, arriverà il giorno in cui sarai inghiottita nel fuoco appiccato da te stessa con l'aiuto di qualche cittadino onesto, magistrato onesto, intellettuale onesto....muori maledetta mafia, una volta per tutte!!!

http://digilander.libero.it/WinstonMontag/immblo_file/querciapeppino.jpg 

 

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Il Discorso

Post n°36 pubblicato il 15 Marzo 2007 da nataieri73
 

immagineOggi Giorgio Napolitano apre la giornata con un discorso, fondamentale per le sorti della nazione. Il discorso comincia così: in questo clima di grande confusione, è opportuno ristabilire le regole e gli equilibri del vivere civile. In uno stato moderno e governato da leggi moderne, dove i diritti di tutta la cittadinanaza vengono garantiti senza distinzioni alcune, bisogna apportare delle modifiche sostanziali che riguardano gli strumenti di governo. Ogni cittadino di questo paese, che rispetta la legge e le regole del vivere civile, paga le tasse e partecipa alla crescita economica, culturale e sociale dell'Italia, ha diritto ad essere rappresentato e tutelato dalle leggi dello stato. Nessuna divisione di carattere religioso o etnico può ostacolare questa concezione. L'applicazione di questo principio è urgente, in quanto nel paese assistiamo da ormai troppo tempo ad un'ingerenza illecita e offensiva della Chiesa nei confronti di milioni di cittadini italiani. La Chiesa sta perpetrando atti di razzismo e intolleranza impropri di un paese civile che rispetta i principi della sua costituzione. Anzi, la Chiesa istiga comportamenti di razzismo e intolleranza indegni di un paese  che deve confrontarsi con il resto del mondo ed essere esempio di libertà, diritti civili ampiamente condivisi senza criteri di appartenenza, senza false opportunistiche strumentalizzazioni. L'Italia deve porre fine, con leggi severe e precise, a queste ingerenze. Lo stato fa le sue leggi, la Chiesa faccia i suoi sermoni. Lo stato legiferi in parlamento di questioni che lo Riguardano, la Chiesa parli delle sue faccende negli appositi luoghi di culto. Non accettiamo ulteriori ingerenze, ma soltanto proposte di miglioramento. A me si uniscono, il Presidente del consiglio e tutto il Governo italiano e gran parte del parlamento.

Vostro Giorgio Napolitano

Era proprio un bel sogno. Si ho sognato il Presidente Napolitano fare questo discorso. Ma anch'io, come gli omosessuali, sono malata?

Il presidente, nel sogno, diceva di no. Me lo diceva a tu per tu.  Beh, grazie presidente, anche se era solo un sogno.

I HAVE A DREAM.

MARTIN LUTHER KING

 
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Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 18/03/07 alle 23:21 via WEB
Come disse il grande Eduardo de Filippo " Fujtevenn...."...ma lui era un uomo di teatro, aveva un'alibi su questa terra. Noi gente comune, che il teatro lo dobbiamo pagare per vederlo, cioè l'alibi, siamo detsinati a vedere i nostri sogni perire. Ma allo stesso tempo il teatro, così come la musica, l'arte, la scrittura, la poesia, ci aiutano a tramandare la forza di questi sogni, seppure in un rinnovamento continuo di linguaggi e di forme espressive. E sti cazzi!!!
 
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