Creato da SONICOLDBOY il 02/06/2009

GRACE/WASTELAND

SCONNESSIONI DI RUMORE MENTALE STRATIFICATO

 

In contraddizione, (Dis)soluzione e (Dis)continuit...Amen

Post n°69 pubblicato il 17 Agosto 2010 da SONICOLDBOY
 

 

Credo mi si siano rotte le acque della giovinezza. Dopo un decennio di doglie ho finalmente capito che dovrò partorire senza ritegno una folle vecchiaia. Diventerò un patetico ottuagenario punk che chiederà scusa mostrando il dito medio mentre ruba Mp3 inguinali a emo-girl incanutite: praticamente un tipico reietto del XXI secolo.

Sono sempre stato un congegno a bassa efficienza: miliardi di cicli di pensieri inter-sconnessi partoriti dalle mie tensioni neuronali al solo scopo di non sentirmi in colpa per la mia incapacità ad avere motivazioni di vita “normali”...poi ho scoperto che bastava fingere.

Fingere non è mai stato tra i miei princìpi, ma pensandoci bene è stupido non guardare oltre e non mettere a fuoco i fini (e giuro che mettere a fuoco i Fini è l'unico desiderio della mia vita che condividerò con lo psico-nano...).

Non c'è nulla da fare: sono una forza che contraddice l'energia. I miei desideri e le mie volontà non conoscono le regole della termodinamica e tendono ad appesantirsi così tanto che il mio corpo non ce la fa proprio a portarle su un terreno unitario per un lasso costante di tempo. In poche parole dopo tre ore mi faccio i desideri addosso...ed è brutto vederli colare giù per i pantaloni.

Beati quegli esseri che hanno un moto perpetuo efficientissimo, coloro che hanno una soluzione semplice ed efficace per ognuno, ogni-ora e ognidove. Il loro unico cruccio è non riuscire a capire come mai tutti gli altri siano così inefficienti. Beati sì....basta che non mi stiano tra i coglioni...

 

 

Il segreto dell'Universo sarebbe l'armonia. Dico sarebbe perchè in ogni istante l'Universo stesso fa di tutto per contraddirsi...e poi per uno il cui significato è “tutto intero” essersi disperso in una miriade di pezzettini per colpa di un Big Bang mi pare una contraddizione imperdonabile. Ma d'altra parte palesare clamorosamente le proprie mancanze e contraddizioni è il segreto per avere successo...lo sapevate no?

Se volete essere edotti su altre facezie che abbisognano più o meno di tre ore cliccate qui

 

 
 
 

IO SONO IL MIO RUMORE

Post n°67 pubblicato il 05 Giugno 2010 da SONICOLDBOY

Mi uccido per rinascere nel lato oscuro di me (quello che mi salverà)

IO SONO IL MIO RUMORE

Il post senza fine continua...

...qui sotto.

 
 
 

RUMORI INTERNI (The Infinite Post)

Post n°66 pubblicato il 29 Maggio 2010 da SONICOLDBOY

Sezione I

Brain, paura, disgusto, "I'm scared", unconsciousness, belly-ache, Bed, collapse, disagio

(Life

is)

Noise

(QUESTO POST NON AVRA' MAI FINE...)

 

"Il Ministro dei Rumori Interni ha annunciato che....."

  

 

 

Sezione II

 

 

Il Ministro dei Rumori Interni ha annunciato che, contrariamente a quanto previsto nell'Anno del Pannolone per adulti Depend, vi è stato un incremento inerziale di segnale cerebrale psionico degradato. Pertanto il previsto Incentivo Globale al Beato Oblio di Massa non sarà al momento erogato. Il Ministro ha altresì ribadito che resta fermamente convinto che il raggiungimento dell'obiettivo di Delirio Invasato Globale, nonostante gli ultimi accadimenti socio-economici che ne hanno ostacolato lo sviluppo, verrà attuato in tempi ragionevolmente brevi, grazie all'approvazione del nuovo piano di interventi di Delirio stilato dalla Commissione Visionaria Depravata e che ora passerà al vaglio della Camera degli Invasati...”

 

 

ANNO DI GLAD (Ora)

 

Siedo in un ufficio, circondato da teste e corpi. La mia postura segue consciamente la forma della sedia. Sono in una stanza fredda del reparto Amministrazione dell'Università, dei Remington sono appesi alle pareti rivestite di legno, i doppi vetri ci proteggono dal caldo (..)e ci isolano dai rumori Amministrativi che vengono dall'area reception, dove poco fa siamo stati accolti io, lo zio Charles e il Sig. deLint.” (INFINITE JEST – David Foster Wallace)

 

IO, OldBoy, nell'anno di Glad, sono qui...dentro come voi. Rinchiuso nella gabbia a microonde a cui molti si illudono di sfuggire...quella che ci frigge...e ci infligge. Quel ronzio che sentite è nella vostra testa sin dalla nascita. All'inizio era un suono puro, perpetuo, perfetto...una litanìa avvolgente,un mantra che ci faceva roteare verso le infinite possibilità del nostro Nucleo di Magia. Ma era già deciso che quel suono dovesse essere corrotto...il ritmo spezzato...il flusso inquinato da moltitudini di dissonanze meschine che non sopportano l'Inaudito, l'Immane, l'Incredibile sublimità dell'UNo...di ognUNo di noi. Rumore come fango gettato dentro ogni nostro germoglio...sviluppato corrotto, imperfetto, disturbato.

 

IO, sottoprodotto degenere di me, non avrò mai fine...e mi de-genererò in eterno.

 

AVVISO:

QUESTO POST NON AVRA' MAI FINE...

 

Il Ministro ha constatato che questa nuova variante di destabilizzazione socio-spirituale, comunemente chiamata “Rumore Sporco...”

(continua...)

Sezione III 

...vado oltre la meccanica. Non sono una macchina. Sento e credo. Ho opinioni. Alcune sono interessanti. Se me lo lasciaste fare, potrei parlare senza smettere mai. (..)Credo che l'influenza di Kierkegaard su Camus venga sottovalutata. Credo che Dennis Gabor potrebbe benissimo essere stato l'Anticristo. Credo che Hobbes non sia altro che Rousseau in uno specchio oscuro. Credo, con Hegel, che la trascendenza sia assorbimento. Potrei mettervi sotto al tavolo signori. Non sono solo un creatus, non sono stato prodotto, allenato, generato per una sola funzione” (INFINITE JEST)


Il Ministro ha constatato che questa nuova variante di destabilizzazione socio-spirituale, comunemente chiamata Rumore Sporco ha origini in una zona così radicale e inaccessibile del substrato inconscio di alcuni individui che il Reparto Operativo dei Nuclei di Soppressione dell'Immaginifico non è riuscito a localizzare.”


Il Rumore (mi) sporca i gangli. l Rumore inter-(cor)-rompe le mie spirali segmentate. Il Rumore mi stringe.

Il Rumore mi fa respirare


IO non vivrei senza il (mio) Rumore


L'obiettivo tuo, mio è di generare, de-generare...la paura porta a stringere a sé cristalli di idee che non vogliono mutare...

ma siamo mutanti...nostro malgrado.

(...OldBoy adora le mutazioni....perchè ne ha paura).

Sezione IV

 Pulisco il mio rumore con sogni che hanno un prezzo stampato sul biglietto. Si aprono come orchidee selvaggiamente innocenti dalla vibrazione imponente...come una vertigine ai fianchi...qualcosa che ti trasporta solo lui sa dove e non sei più padrone di te e ciò ti impaurisce e ti esalta...e ti devi fidare. Finchè la Febbre Inebriata sale e scende, ma soprattutto sale e non ti importa più niente di stare attento...che comunque non hai più paura di non esser pronto. Perchè non serve. Si è.... si è la nostra carne splendida e forte del suo essere inerme. Quell'onda di Rumore Corrotto..quello che ghigna e cospira nella vita reale...in questo momento è l'irrealtà, relegata anni luce da me. La realtà sono (in questi battiti) i miei pensieri...sogni che sono la verità.

(al concerto ho conosciuto un simpaticissimo brasiliano, un napoletano gentile con il viso di Orlando Bloom e la dolce Fernanda...questa è la mia vita che vorrei reale, piena di incontri che fluiscono da sè....la vita che non rivedo quasi mai).

 

Il Ministro dei Rumori Interni, dopo la riunione informativa con il comandante in capo dei Nuclei di Soppressione dell'Immaginifico, ha disposto l'attuazione di un piano di debellamento del cosiddetto Rumore Sporco, risultante assai nocivo per il mantenimento dell'attuale Dittatura del Beato Oblio di Massa. A quanto risulta dagli esami effettuati dall'Istituto Superiore dell' Insanità, questo virus tende a rendere incontrollabili le persone che dovrebbero esser assoggettate alla dittatura del Ministero. Sarà quindi al più presto studiato dai più illustri luminari un antidoto, cui gli organi di Informazione Deviata hanno dato il soprannome di Rumore Corrotto ancor prima della sua creazione...”

  

 
 
 

.

Post n°65 pubblicato il 24 Maggio 2010 da SONICOLDBOY

 

 

 Chissà con quale allucinogeno stava armeggiando il Creatore quando gli venne il sollazzo di stampare il nucleo di questa forma balzana di vita... l'essere umano. Sicuramente partì con una missione in testa (ma ce l'avrà una forma di testa per la sua testa?), ma venne sopraffatto da una insopprimibile voglia instillatagli da chi a sua volta lo aveva creato...il desiderio di vedere cosa succede se.... Cosa succede se in una testa metto un nucleo di pazzia? E se mischio uno spicchio di follia con del genio? E se incapsulo in un talento supremo un istinto di distruzione? E se la furia si impadronisce della lussuria? E se creo una mediocrità irresistibilmente ammaliante? Eccoci: siamo tutti qua. E per quanto lo vogliamo negare, per quanto la nostra impagabile intelligenza non lo possa accettare, per quanto il nostro talento provi a toglierci dal Maelstrom...

 

Abbiamo un ineludibile desiderio/repulsione verso la (nostra/altrui)mostruosità.(chiamatela con i miliardi di nomi che sapete......)

Siamo.Tutti.Dei(e)Mostri...e vaghiamo come formiche impazzite.

 

 « Io sono Ubik. Prima che l'universo fosse, io ero. Ho creato i soli. Ho creato i mondi. Ho creato le forme di vita e i luoghi che esse abitano; io le muovo nel luogo che più mi aggrada. Vanno dove dico io, fanno ciò che io comando. Io sono il verbo e il mio nome non è mai pronunciato, il nome che nessuno conosce. Mi chiamo Ubik, ma non è il mio nome. Io sono e sarò in eterno »

 

(“Ubik” - Philip K. Dick)

 

Non voglio più toccare menti che non mi vogliono... nella mia bolla di isolamento, non contagiato dall'omicidio del nulla.

 

Se vuoi ascoltare la mia attuale bolla...clicca qui

 

 
 
 

.

Post n°64 pubblicato il 15 Maggio 2010 da SONICOLDBOY

 Mi sono pennellato volutamente addosso un Illusione che colpisce forte, che abbatte, che spezza. Volevo provarmi. Sono rimasto provato (usato?) per circa 16 minuti e 24 attimi sparsi. Poi più niente. Come se la cosa non mi appartenesse. Onde di fastidio racchiuse in piccoli (corto) circuiti. Le ho osservate dall'esterno, stupito del fatto che non mi stessero spaccando i denti e lo stomaco dallo struggimento. Quasi divertito. Come se non mi appartenessero. Come se non mi appartenessero.......

(Sono oltre le montagne delle tue esaltate miserie...e non lo sapevo).

 

Capiì che lei mi avrebbe accarezzato stronza con la lametta in mano...[insulti carini sottovoce], ma la lasciavo fare...

era tutto così chiaro in me...senza possibilità di paura.

Un taglio dritto in faccia...assenza di un respiro...di dolore. Il tessuto sa metabolizzare velocemente ora...e di questo gode. “

 

Ero crisalide inconsapevole, essere abbozzato in attesa di redenzione e, anche se non ho movimento, so resistere ai giochi dei pretestuosi carnefici, e le mie labbra allungandosi disegnano un sorriso che rende (lentamente, irrimediabilmente) ridicola ogni insulsa auto-suggestione altrui.

 

Sono crisalide nel mio bozzolo, e le zampe già spuntano disegnando seducenti ipotesi di tempo da compiere e luoghi da toccare e menti da inondare di gas esilarante...sono la crisalide nel bozzolo...e sono un mostro splendido.

 

Ho capito che posso fare a meno di un sacco di cose...un accoppiamento subliminale, giochi virtuali tra inetti, iniezioni perianali di droga nonsense, bambine (s)vaporose di plexiglass , asparagi per titillare il prepuzio, carburatori di endorfine al brunch...e altre che ora galleggiano nell'acqua del cesso.

 

...un anima sublime era in realtà una pecorella slabbrata...abbandonata.

 

Sono la crisalide con le labbra fuori dal bozzolo e vi bacerò tutti col veleno del mio amore, ma alcuni saranno invasi da anticorpi sublimi mentre altri...non moriranno(che lentamente).

Rimango splendidamente senza peso...come le dita di Carolyn

 
 
 

Sinco-patici salmodianti pensieri

Post n°63 pubblicato il 29 Aprile 2010 da SONICOLDBOY
 

...Un anima che non puzza di desiderio è da guardare con sospetto.

<<<<<

Il suono delle cose inganna più delle persone...se non lo senti da vivo

Alziamo gli abissi nell'alto dei cieli. Sprofondiamo nelle esaltazioni emozionali, schiacciati da sguaiate risa di ansie pantagrueliche. Slacciamoci i corpetti interiori, strabordanti di istrioniche crisi (di carta) d'identità senza foto segnaletica che possa soddisfare in nostro ego-discentrico.

Noi, immemori delle nostre stesse nascite negli ospedali del karma a singhiozzo, ci siamo fatti sculacciare dalla Sorte infermiera urlando a squarciagola che non avevamo nessuna voglia di vagire in questa brutta copia di mondo, nonononooooo!... a noi nel catalogo ci avevano promesso un mondo full-optional, con vista su un mare di opportunità e il buffet di voglie e talenti sempre a portata d'anima, con persone stratosferiche con cui amare, conversare, sperimentare, strafare, emozionare, are, are, are e invece ci hanno rinchiusi in loop di echi, che ci ripresentano le stesse situazioni, oni, oni, oni, che dovremmo leccare come se fossero gusti sempre nuovi, sempre diversi...sempre immobili.

Leviamo i cuori dal baratro, ma prima scongeliamoli per servirli ancora palpitanti di ingenuità corrotta. Teniamoli caldi per tachicardie complici. Diamo sfogo alle mestruazioni del nostro cervello.

Perchè non so ciò che dico e non so quel che sono, ma in verità in verità vi dico...sò ciò che penso.

 
 
 

...And Carla touched the chords

Post n°62 pubblicato il 23 Aprile 2010 da SONICOLDBOY
 

 

Un ombra è solo una sensazione. Un barlume di niente, di quel niente quasi inudibile che percepisci solo come una microscopica fessura che non ha corpo né dove, che ti fa voltare col senso di stare per abbandonare un granello incontrollabile di te, di perdere l'orientamento di un perchè nell'angolo cieco del tuo Uno. Uno...che è tuo...sei tu. Uno che è mille che non riuscirai mai a controllare.

 

Un ombra è solo una sensazione...come un piccolo foro che si lacera nell'inavvertibile, un cedimento del tessuto che si slabbra come reazione a un colpo che non hai sentito...o forse non hai voluto sentire... .E d'un tratto avverti come un filo cucito nel cuore che comincia a tirare...a tirare...e il tuo cuore si smaglia...All'inizio è un piccolo disagio ma i fili si moltiplicano e cominciano a tirare, a tirare, in direzioni opposte, scontrose, indisposte...incalzano ed è il flusso in cui esisti che in realtà non ti vuol far sconti...non ti vuole vedere sereno...pacificato. E tu senti un piccolo squarcio e cominci ad agitarti dentro, non vuoi...fermi gli occhi, sospiri...e lo squarcio si allarga comincia a far male...ma tu cominci a indurirti, d'un tratto fermi il respiro cosicchè lo squarcio non butti fuori i tuoi organi...ma lo squarcio ti invade e i fili che tirano sono milioni e sei pieno di molecole impazzite e scappi, scappi, scappi...

...sei scappato in un museo...di notte. Cercavi un rifugio, una cattedrale...ma soprattutto una donna che ascoltasse la tua preghiera...dolce e blasfema. Sei scappato in un museo dove quella sera c'era una visione rovente ad infiammare anime...ad accarezzarle in vortici riverberanti, ustionarle con allucinazioni immobili nel Tutto, a immolarle nel buio...e se le molecole impazzite vengono rapite il buio si farà liquido amniotico...protezione e nutrimento...e le corde vibreranno insieme in un armonia di Te che non avrà più paura delle ombre

...per un po'.

E Carla ha toccato le mie corde

e sono stato veramente bene

nell'attimo...in un museo...in una notte.

 

Per le corde allucinate clicca qui                 Per le corde pacificate clicca qui

 
 
 

Oldbriskie Point

Post n°61 pubblicato il 18 Aprile 2010 da SONICOLDBOY
 

 

Il cervello ha raggiunto la massa critica e sarà fatto brillare alle ore 21:12...

La materia grigia si confonderà col fumo di un in[e]sistente nebbia padana (un mito dissoltosi tra la modernità dei cambiamenti climatici) e se l'Emilia è paranoica ogni tanto lo vorrei essere anch'io, senza dovermi vergognare di non possedere l'eleganza pacchiana dell'ipocrita.

E' ora che le mie visioni prendano luce dal fondo in-s[i]curo...in fondo non sono tossiche (forse solo un po' radioattive) ma, a quanto pare, sono incompatibili col colorito rosa di questa umanità eletta con l'uninominale.

Anche un clown ha le sue perversioni sessuali, con il make-up che cola tristemente sui suoi genitali, ma mi dicono sia sconveniente parlarne in Tv, perchè potrebbe disorientare quei poveri efferati bimbi che amano giocare con la loro primitiva forca emozionale...poichè è più facile che si brucino i capelli al compagno ciccione mentre lo si filma col suo cellulare che mostrare un clown o un cardinale col naso rosso gaudire a spese dello stesso bimbo grosso.

 

E i giardini perspicaci evitano di farsi sputare in faccia dagli incapaci.

 

E vorrei finalmente sincronizzare il mio sonoro mentale con le immagini di caotiche esplosioni sensuali. E vorrei con la stessa bramosìa penetrare interstizi mentali di donne inclini alla pazzia...conversare con le loro vagine interiori mostrando i miei ventricoli superiori.

 

Le calde notti amorali esistono solo in menti subliminali.

 

Finalmente sono al punto di non ritorno...devo solo trovarlo...e fissarlo intensamente.

 

Un esplosione è una forma d'arte...la massima manifestazione possibile di una visione

(Postilla: Vulcani islandesi in velocità riescono a sputtanare tutta la nostra modernità).

 
 
 

ARTIFICIERE

Post n°60 pubblicato il 13 Aprile 2010 da SONICOLDBOY

Io sono l'artificiere e porto i miei passi in questa terra incognita. In questa landa riconosco terreno fertile frantumato dagli inganni, subdoli carnefici dei peggiori deflussi d'anima, vedo colline di volontà franate nella desolazione, riconosco cammini delicati violentati da solchi di cruda realtà che fende le carni senza inizio nè fine. Solchi che arrivano alle ossa di questa terra, ne dilaniano lo spirito che vi si contorce attorno come un verme che si aggrappa al bastone che lo schiaccia. Perchè così è la vita a volte: un vincastro crudele a cui ti aggrappi. Una prospettiva di promesse del paesaggio che avvicinandosi è suolo divelto, natura che ti avviluppa in ruvidi rovi, spine che mordono, rocce che infieriscono, cielo che si addensa improvviso dove sembrava esserci luce limpida.

Io sono l'artificiere. Cerco le bombe inesplose sotto questo suolo scavato, dilaniato, impazzito. Tento di evitare l'inatteso. Cerco...e a volte muoio.

(con un abbacinante luminoso silenzio nel cielo)

 
 
 

Boa

Post n°59 pubblicato il 05 Aprile 2010 da SONICOLDBOY
 

Vorrei che l'oceano in cui mi trovo cominciasse a darmi una direzione, perchè guardarsi attorno e vedere questa massa mutevole che non muta, non da certo un senso alla parola orientamento...mi sta accartocciando l'anima. Ho molte bombe da disinnescare e altrettanti pensieri da sezionare...incrociando il tutto potrebbe venir fuori un apocalisse deliziosa...da sbattermi nuovamente in croce. La mia paura delle virgole sbagliate dentro microallucinazioni incontrollabili ha colpito ancora e mi trovo col terrore di aver creato cataclismi a chilometri di distanza che mi vedranno protagonista senza neppure accorgermene...prevedo un altra catastrofe di cui sarò ridicola vittima...tutta colpa di dita ipocondriache. Non aspetto un onda ma mi aspetto un onda dietro cui trovare all'improvviso un appiglio che mi stimoli a non morire, tipo una boa a cui chiedere grazie del suo inerme aiuto...oppure un boa dalle gentili spire da cui farmi avviluppare...

 


 

 
 
 
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S-VOLGIMENTO

OldBoy, dopo un tracollo psico-fisico che lo ha portato sull'orlo del precipizio, si risveglia accanto all'Alter-Ego Jack. Si rende conto di aver trascorso troppi anni nella sua dimora e ora cerca di affrancarsi dal comodo rifugio e provare a camminare lontano da lì. Nel suo viaggio incrocia casualmente un incontro di boxe (declamata) tra Vinicio Capossela e Cinasky, una donna in bianco che, senza proferir parola, gli consegna una pergmena vuota, una giovane bionda che, solo per una notte, lo inebria di baci e carezze. D'un tratto le "doppie ore" e i numeri gemelli entrano inesplicabilmente nella sua vita e, per carpirne il significato, OldBoy si tuffa nell' abisso delle idee ma, impossibilitato a raggiungere il fondo, rimane galleggiante sulla superficie. In attesa di una carezza e alla ricerca di un "disegno" che lo definisca in questo delirio di mondo a cui non sa sottrarsi, OldBoy prova a intuire il barlume di sè che possa dargli una nuova visione in "Controluna", un nuovo flusso di pensieri riassemblati in maniera inaspettata...e pare che per intraprendere questo viaggio nel flusso ci sia una balena arcobaleno che lo aspetti...

 

LE PARTI IN CAUSA

OldBoy

(L'uomo che cerca)

 

Jack

(L'altro-ego...che aspetta)

 

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