OCCHI AL CIELO

Giano, il dio bifronte, come me. Contraddizione e complementarietà. Il racconto della mia strada, quella che sto costruendo verso i miei sogni. E di me.

 

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ULTIMI COMMENTI

 

 

RiCominciare

Post n°421 pubblicato il 20 Settembre 2009 da GianoReloaded

Si ricomincia sempre, come è stato comune denominatore in vita mia. Per questo autunno parto in quarta, e me ne rendo conto mentre penso al senso di questa malinconia che sento dentro, rivedendola.

Ripenso ad un'estate in cui ancora mi son rimesso in discussione, a cui ho rivissuto dei sentimenti, da cui ho affrontato molti dei miei problemi.

Ora mi ritrovo un po' ferito, e sopratutto vulnerabile. Vulnerabile perchè il solo vederla mi da dapprima una forte malinconia e, ne son felice, la rabbia di voler ricominciare, di ripartire e di non farsi abbattere da così poco. E penso a quel che mi aspetta, e penso che le opportunità non mancheranno, che le basi per far bene ci sono. Il resto devo mettercelo io. E su quello non sono fiducioso, son proprio sicuro.

Così, si riparte da una nuova stagione, da un trasloco, da un Intervento, dalla fine di un amore..

ancora una volta ricomincio da solo. Ma questa volta con le porte aperte...

 

 
 
 

Ancora un inizio

Post n°420 pubblicato il 25 Agosto 2009 da GianoReloaded

Sta finendo questa stagione... per una volta anche per me è stata una stagione di qualcosa di fugace, ma non di certo leggero. E da qualche settimana ho avuto tempo per pensare, come faccio di solito.

E pensavo che in fondo, in passato, scrivevo questo... bhè, 20 giorni fa pensavo che ero pronto a smentirmi. Non penso di aver mai detto con così tanta convinzione di voler bene ad una persona, e sopratutto di dimostrarlo così. Lei ha 8 anni in più di me e due occhi azzurri che mi avevano catturato subito, anche se l’aveva collocata tra quegli innamoramenti platonici miei soliti. Dopo solo un paio di settimane avevo l’ammirazione della figlia e della migliore amica.

E questa sera scopro che vuole prendere le distanze da me. Dei suoi dubbi sull’età sapevo e per questo non ho mai varcato alcuni confini. Così mi trovo deluso.. ma meno di quel che pensavo per quel che ho investito. Sarà che ne vedo il lato positivo, ossia l’aver fatto qualcosa di buono per lei come aiutarla a cominciare un progetto. E sopratutto, per rendermi conto che se fossi il protagonista di un film catapultato da una solitudine perfetta alla caciara che gira in torno ad una famiglia.. bhè.. forse non sarei così stranito come nei film!

In queste settimane pensavo che potrei tornare a scrivere e raccontare. Poi penso che fra qualche settimana tornerò ad impegnarmi ogni singolo minuto e non ne avrò più il tempo. Allora si che il tempo sarà prezioso e varrebbe la pena dedicarlo a qualcuno..

 
 
 

Looking forward to..

Post n°419 pubblicato il 06 Maggio 2009 da GianoReloaded

Alla fine, come l'ho sempre sognata, l'ho vista. L'ho vista in una foto incorniciata mentre distoglievo lo sguardo in cerca di qualcosa cui aggraparmi dopo che mi ha detto che si sposa. A fine serata son anche riuscito a dirle che son contento per lei.. e mi sembrava di crederci pure.

Io intanto continuo con la mia ambizione da conquista del mondo. In palestra vedo una tipa carina con un vestitino nero e un paio di scarpe rosse tacco 10... e dopo i primi 10 minuti di fregola penso.. ma se fosse promessa sposa.. saprebbe essere così audace?

Almeno ne so una in più sulla mia prossima donna...

 
 
 

Ogni anno...

Post n°418 pubblicato il 10 Marzo 2009 da GianoReloaded

Due anni fa tutti mi dicevano che sbagliavo...

Perchè lasciare il mio bel lavoro glam per andarmene all'estero a fare il cameriere, imparare una lingua e se va bene vivere di lavori saltuari?

L'anno scorso mi dicevano che sbagliavo..

In fondo mi era andata bene.. invece di lavori saltuari lavoravo in ufficio, ben pagato, nel continente più suggestivo al mondo e con un inverno con 15 gradi di minima. Perchè tornare in un paese che sapeva solo piangersi addosso?

Oggi mi han detto che ho sbagliato.

In fondo ho trovato un lavoro.. ed in un anno 120 ore di volo, rimpatriato da un paese in guerra, l'amministratore delegato che mi conosce per nome, un paio di promozioni straordinarie, la prospettiva di tante responsabilità.

Ed invece me ne vado seguendo una persona che stimo, che mi ha insegnato molto in soli 6 mesi e mi ha dato fiducia. Ora me la ridà dopo esser passato alla concorrenza. Certo, sono passato da una nave da crociera ad una bagnarola che mesi fa stava affondando. Ma la sfida, la convinzione, le prospettive e sopratutto l'entusiasmo mi conquistano, oltre a paesi caldi e persino da sogno. Lui se n'è andato dalla sua prima azienda dopo 23 anni.. per me è la 3a in 3 anni.. però qui parto per crescere al suo fianco. Per lui è stato così e vorrebbe fare lo stesso con me.

Continuo a sentire le lenzuola fredde fuori dalla mia forma... però forse è la volta buona che una strada, la trovo.

 
 
 

12 mesi dopo

Post n°417 pubblicato il 22 Febbraio 2009 da GianoReloaded

E' oggi l'anniversario del mio ritorno dalla più incredibile delle esperienze.

E così l'anno scorso tornavo in Italia, e sentivo solo persone lamentarsi. 12 mesi dopo sono qui con un problema di lavoro... ma non per la mancanza. Ho l'opportunità di scegliere delle responsabilità affidatemi da una testa di legno o assistere la persona da cui potrei imparare molto. Nei cambiamenti ci ho sempre creduto, ma per la prima volta nella mia vita mi trovo a chiedermi se non mi sto lasciando troppo dietro. Se quelle che suonano come promesse siano in realtà l'opportunità della mia vita, e se quella che mi sembra l'opportunità della mia vita sia una promessa che andrà persa.

Nonostante questa scelta mi pare un periodo buono, ho prospettive di stabilità. Così nella routine mi trovo ingrassato, con in progetto sempre quella casa da ristrutturare forse per l'estate. Tanti ricordi e per ogni biglietto aereo una foto di un posto diverso... e negli ultimi mesi sono stati tanti.

Poi una mattina mi sono svegliato, e stiracchiandomi ho messo un piede poco fuori dalla traccia del mio corpo. Gran parte del letto era fredda.

..e penso a quali veramente siano le priorità della vita.

 
 
 

Post N° 416

Post n°416 pubblicato il 04 Gennaio 2009 da GianoReloaded

Non capisco perchè tutti vogliano dare un calcio al 2008. A me è andata da dio. Ho cominciato guardando il mondo dall'altra parte del mondo, poi a metà febbraio il viaggio della mia vita, 5200 km con il camper per attraversare un continente coast to coast fra due oceani. Rientrato e visto una buona parte d'Italia a fare colloqui. Ho trovato lavoro, anzi, l'ho scelto! E dopo 5 mesi addirittura un aumento ma sopratutto mi ha permesso di fare 60 ore di volo in pochi mesi. Posso anche raccontare di essere stato fatto rimpatriare da un paese in guerra, con tanto di 15 minuti di celebrità con intervista su Sky e quotidiano locale. Ho anche preso un appartamento in affitto e sopratutto comperato un terreno. A me il 2008 è andato bene.

E il 2009 potrebbe andare ancora meglio. Sul terreno comincio a costruirci una casa, penso di cambiare macchina a breve. Ma sopratutto penso di cambiare lavoro. Un salto del buio, quasi come quello di andarmene nel 2007, mollando tutto e andandomene dall'altra parte del mondo. Stavolta me ne resto qui vicino, ovviamente viaggiando, però con meno sicurezze ma tanto più stimolo... E sì, speriamo bene...

Buon 2009 a tutti!

 
 
 

Post N° 415

Post n°415 pubblicato il 22 Ottobre 2008 da GianoReloaded

Sono tornato da pochi giorni da quel paese con una mezza guerra dentro. E forse la settimana prossima tocca tornarci. Fra un mesetto passo anche per gli emiri.. almeno farà caldo. Però penso che questo lavoro ancora potrebbe darmi di più.. magari potrei seriamente andare a fare quel colloquio negli Usa. Capita giusto dopo il party a Londra, potrei fare un dritto.

A volte la vita cambia in poco tempo...

 
 
 

Post N° 414

Post n°414 pubblicato il 13 Giugno 2008 da GianoReloaded

In fondo era solo questione di (ri)trovare un equilibrio. Un altro dopo un altro. Le mie giornate sono 7-22, piene di tante cose.

Il lavoro mi appassiona, qualche volta sono tentato di fare il belzebù e fare qualche cinico giochetto. In palestra ho ritrovato il bel sapore del tapisroulant e un ambiente molto alla buona. E' vero che in fondo non trovo più nessuno che condivida le mie passioni, però anche le domeniche al mare da solo mi passano bene, mi rilasso e come al solito curioso intorno attento ad osservare le persone e a farci 1000 film intorno. E ho prenotato le vacanze in Inghilterra... ok, li ho degli amici da incontrare, ma comunque viaggierò da solo sulla Great Western.

E poi questa cosa del precariato. Ho sempre corso da qualche parte... ora che vivo così con temporaneità mi ritrovo con uno spirito tutto nuovo... a vole direi quasi zen. Ho cominciato a mangiare le verdure, mi impegno distrattamente in mensa a non disdegnarne. Sto pensando ad un po' di cose. Non poco assorto nel discorso auto... e molto vicino a mettere il cuore e la passione oltre il portafoglio, non tanto per l'acquisto quanto per il mantenimento (un benzina di cavalleria non indifferente!). E poi sto anche pensando che potrei prendere casa...

Ecco. Il discorso è che questa precarietà mi ha sorpreso astante davanti i progetti. Il che è positivo, perchè così, avendo tempo di elaborarli, di pensarne di nuovi e di scoprire le volontà per altri mi sta mettendo un gran fermento. Prima delle vacanze dovrebbero esserci tutte le conferme necessarie, poi sento sarà un autunno di fermento (un po' come i vini!). 

Non mi innamoro più ogni 5 minuti... sarà che di promiscuità della durata di un giorno ne ho avuta abbastanza. Ma sopratutto perchè credo che darò modo all'altra metà del cielo di sconvolgermi la vita solamente poi. Nel senso che sento di avere l'opportunità di fare del mio mondo qualcosa di più di tante parole, un po' di presunzione ed una grande esperienza alle spalle... c'è tutta una vita da costruire, e potrei iniziare non più una di quelle stradelle che ho fatto fino adesso... ma una che la fine non si vede e non si immagina....

Così.

 
 
 

Post N° 413

Post n°413 pubblicato il 21 Maggio 2008 da GianoReloaded

Donne.

Sarebbe il completamento naturale della mia vita ora, per riempirla di ogni cosa. Poi però penso che se non ci fosse qualcosa da conquistare ancora le giornate perderebbero un po' di senso... magra consolazione. Nel frattempo però mi sono "innamorato" della sosia della sosia (quella dell'Uni) di Ally McBeal, della ragazza delle risorse umane, della mia personal trainer in palestra che ha una bellissima frangia ed un mento che ispira solo carezze e della tipa 30enne dei primi in mensa.

La verità è che potrei dire di innamorarmi di qualsiasi ragazza che abbia anche solamente un tacco 10, una frangetta, un trench, con l'aria snob, con un sederino piccolo piccolo o semplicemente mi rivolga un attimo di attenzione. Pensavo oggi ad una persona che era speciale, e mi accorgo di come da un bel po' non venga realmente catturato da una donna. Forse con Amie, dall'altra parte del mondo, ma lì era amore precario che brucia come la capocchia di uno spillo... efficace ma breve!

In realtà tutte le ragazze di cui dico goliardicamente che mi innamoro hanno semplicemente qualcosa che mi colpisce, qualcosa che mi va di condividere con gli altri, del tipo che tra maschi scatta sempre il commentino, son le classiche ragazze a cui un muratore fischierebbe per intenderci. Ripensando a quella persona speciale mi ricordo il complimento che le feci. Si vedeva chiaramente quando passava, che il suo charme carpiva l'attenzione degli uomini. E mi accorsi di quanto fortunato ero notando che era una di quelle bellezze che si guardava e ci si teneva per se il commento. Non tanto per essere rimasti senza parole, quanto perchè era una bellezza che incuteva rispetto... e ancora la sua intelligenza, il suo carisma e la sua tempra non eran noti...

Finisce la poesia svelando che oggi lei è un allegro angelo del focolare che ha allungato le gonne e accorciato i tacchi.

Ci vuole tempo per un amore così... rimaniamo a coltivarci una vita. In fondo sono felice. Esco di casa alle 7 e torno alle 22, combino un sacco di cose in una giornata e alla sera sono soddisfatto della mia stanchezza, vivendo in un circolo virtuoso di energie. Più se ne consumano, più se ne ritrovano la mattina.

Mi dispiace anche di un'altra cosa. E' un bel po' che non dico ti voglio bene. Che di per sè non è grave... è che non vedo nemmeno nessuno per cui potrei potenzialmente provarlo.

 
 
 

Post N° 412

Post n°412 pubblicato il 12 Maggio 2008 da GianoReloaded

Che bel periodo "ordinato"....

Avevo una gran fretta di cominciare e alla fine mi trovo con molta calma a mettere in piedi non so manco io cosa. Ho il piacere di provare la vita da precario per i prossimi 3 mesi, per intanto ricomincio in palestra, metto via i soldi per comperarmi una macchinetta mentre la mia cavalca verso i 200 mila km. Ho anche deciso di cominciare a mangiare qualche verdurina.

E però ci sono cose che non cambiano mai. I miei 98 km al giorno di strada tra andata e ritorno per il lavoro li faccio ancora con piacere nonostante un passo con 18 tornanti. Son tornato a fare ragionamenti cinici sulla mia carriera e sull'amore. E a lavoro mi sono innamorato 4 volte i primi 4 giorni, sempre della stessa ragazza delle risorse umane.

Penso che sia un po' il mio equilibrio temporaneo...

 
 
 

Post N° 411

Post n°411 pubblicato il 07 Febbraio 2008 da GianoReloaded

Da qualche parte doveva cominciare anche la fine.

Ciao!

 
 
 

Post N° 410

Post n°410 pubblicato il 20 Gennaio 2008 da GianoReloaded

Che strano non avere una sensazione precisa. Non sono dispiaciuto di lasciare e non è che non veda l'ora di tornare a casa. Sono curioso di vedere dove sarò finirò dopo... però nessuna sensazione è davvero forte ed intensa da predominare.. Sento però due paure, che non sono sensazioni nuove ma sempre strane. E di solito ci cavo sempre fuori qualcosa di buono, e seriamente credo vadano prese direttamente alla radice.

Per la prima è semplice. Non guida da 9 mesi, non ho mai guidato a sinistra... e devo fare 5000 km in 10 giorni, 1500 dei quali in mezzo al deserto. Da solo. A volte penso che sia un impresa, a volte credo che finirò nei guai... ma in fondo sono abbastanza incoscente da partire e basta. Perchè voglio provare la sensazione di accorgersi di aver attraversato un continente e mettere i piedi in due oceani in 10 giorni.

La seconda è pià complicata. Il fatto è che lei ha seriamente il fare della ragazza che ti cambia la vita. Ok, non ne avrà il tempo e non ce l'ha avuto. Però lei è riuscita a far si che il cuore comandi la ragione, e mi ha spaventato. Sento un sentimento fortissimo sacrificato a se stesso, lo sento uscire quando facciamo l'amore, quando vedo che sorride per i piccoli gesti che ancora la sorprendono, facendole mettere da parte quel suo essere esplosiva in tutto. Poco più di 20 giorni e tutto sarà finito...

..la prossima volta che capiterà forse non ci sarà un oceano da attraversare a mettere una fine. E allora, come andrà?

 
 
 

Post N° 409

Post n°409 pubblicato il 20 Dicembre 2007 da GianoReloaded

Una delle canzoni che spesso ascolto qui, non so perchè, è Something you can't make on your own degli U2. E parlavo con Nathan, il mio collega e coetaneo che non ha appena avuto una splendida figlia.

Bottom line: Minchiata. Da solo puoi raggiungere, fare e conquistare quello che vuoi. Tutto. Tranne sesso e famiglia.

Che, guarda caso, sono i desideri più alti nella vita. Ed in una vita piena di obiettivi e desideri come sento sia la mia, sono così alti da non credere di avere ancora i mezzi per cominciare a realizzarli.

Che sia un caso? 

 
 
 

Post N° 408

Post n°408 pubblicato il 16 Dicembre 2007 da GianoReloaded

Io ci ho provato, have a go come di cono qui...

Niente. Solita delusione, e devo riconoscere particolarmente strana. In fondo non sarebbe mai andata lontano per dare senso ad un forte sentimento che doveva finire, prima o poi. Però era veramente forte, ho risentito le vibrazioni di qualcosa che cresce. Amore è una parola grossa, ma credo la strada portasse lì...

Ed è quasi una rassegnazione. Io che son testardo, che le cose le porto alla fine, che voglio essere sicuro di avercela messa tutto e fatto l'impossibile prima di mollare, e forse, rassegnarmi.

Non ora però. Continuo ad avere una latente sfiducia, non la chiamerei paura ma proprio disaffezione. Non persisto nel riavere quello che ho avuto.

Mi chiedo perchè con le persone non ho la stessa volontà che con le mie ambizioni.

Forse è bene, per ora. Ma prima di un domani è qualcosa da sistemare. O forse quello che ho provato in poche settimane sarà sufficiente a farmi crescere l'ambizione di riuscire a costruire nuovamente qualcosa non da solo.

 
 
 

Post N° 407

Post n°407 pubblicato il 30 Novembre 2007 da GianoReloaded

Brevemente...

Ho in testa l'idea che cambierà il mondo dell'immobiliare. Ho anche già fatto un business plan, farcito di numeri e affinato le idee. Sento sempre più che la convinzione che sia una grande idea deriva più dai numeri che dal mio ego...

Ti manco, vorresti che fossi stato a vedere quando ti sei sentita una regina... ma sei tornata con quel moroso senza spina dorsale...

Però... son tornato, dopo anni, a fare l'amore e non a fare sesso. E non me lo ricordavo così bello...

Ho tante idee per la testa. E quando dico tante significa che l'unica cosa di cui sono preoccupato è che la vita mi basti per farle tutte...

E, presto, realizzero 1 o forse 2 sogni.. questo lo trovo più magico di qualsiasi cosa al mondo.

 
 
 

Post N° 406

Post n°406 pubblicato il 27 Ottobre 2007 da GianoReloaded

Ho passato una serata fra chiacchiere... ed ho preso un po’ di spunti da qui mi nasce qualche pensiero tra l’inquietante e l’orgoglio.

Ero con 4 donne che esprimevano l’incapacità e l’insicurezza di fare qualcosa da sole, perchè non se la sentono. Io, ho detto, sento solo quella sensazione.

Sarà perchè sin dall’adolescenza ho vissuto la solitudine come una compagna costante della mia vita, poi riscoperta appena dopo la fine di un’amore, che proprio in questi giorni ho messo in dubbio l’origine del sentimento, se fosse direttamente per la persona o se per vivere finalmente qualcosa di intenso con una persona (ed in questo momento realizzo che ha una connessione con il pensiero che ho in testa). Ma io da solo ci sono sempre stato bene.

Voglio dire, ho sempre vissuto in quella solitudine perfetta che mi ha permesso di costruire mille cose e mille progetti. Ho sempre creduto in quello che ho fatto perchè in fondo sono cose che ho costruito per me o su di me. Sono passato da una totale insicurezza in me stesso ad un’ego smisurato, una fiducia totale nei miei mezzi e nell’essere sfrontato e spavaldo senza la paura del confronto verso nulla. Che quando mi è andata bene mi ha premiato e quando è andata male mi ha insegnato qualcosa, rendendo comunque positiva ogni esperienza, e facendomi vedere qualsiasi cosa da affrontare come qualcosa che comunque darà al mio bilancio qualcosa in più.

E ho una domanda che mi sono accennato in testa e che mente scrivo focalizzo meglio. Ora che ho questa sicurezza, questo bastarmi, questo completarmi, anche questo amarmi, in molti versi... dove devo cercare qualcosa di interessante in un’altra persona? Finirà sempre come l’ultima volta, in cui accoglierò qualcuno per la voglia di proteggerla, per poi vederla volare via con le ali coltivate sotto la mia protezione? Le 4 donne di stasera dicevano proprio di aver cercato negli altri, amore ma non solo, qualcosa che loro non sentivano di avere, qualcosa che non potevano realizzare da sole...

Io sento che tutto è possibile, che posso raggiungere qualsiasi cosa se lo voglio veramente. O forse, una risposta che sento essere verosimile... il mio legame con il mondo esterno lo cerco proprio in persone estroverse, aperte al mondo come sono sempre state quelle da cui sono stato attratto. L’equilibrio che ancora mi manca sembra essere questo... quello tra la solitudine perfetta e la capacità di mantenere un interesse nelle persone abbastanza alto da mantenere vive alcune relazioni.

A volte mi sento così spregievole... o anche no.

 
 
 

Post N° 405

Post n°405 pubblicato il 08 Ottobre 2007 da GianoReloaded

Ha fatto una sfilata, si è descritta come l'ho sempre sognata. E alla fine mi dice "Ho pensato a te. Avrei tanto voluto mi vedessi"

Lei invece mi dice che sente come se tutto fosse in attesa del mio ritorno.

Sono qui per accelerare il mio futuro. E mi ritrovo a chiedermi se c'è futuro per il mio passato.

Paradossi.

 
 
 

Post N° 404

Post n°404 pubblicato il 16 Agosto 2007 da GianoReloaded

Sto dedicando tempo alle persone.

Ecco cosa mi mancava, e, anche se gran parte delle persone sono a 20 e passa mila km... chissene, son felice di farlo. 

 
 
 

Post N° 403

Post n°403 pubblicato il 10 Agosto 2007 da GianoReloaded

Allora esiste. E forse un cuore ce l'ho. (ma vabbhè, è stato un attimo)

Sono passati quasi 4 mesi, ed in fondo le cose mi vanno bene. Però in quest'ultima settimana mi è capitato di provare una strana sensazione. La nostalgia. Credo sia la terza volta. La prima volta avevo forse 10 anni, al campeggio parrocchiale, dopo una settimana mi mancava casa, ed era la prima volta che uscivo di casa. Quando invece mi capitò dopo un paio di mesi all'uni mi capitò di trovarmi a passeggiare ai margini della mia nuova cittadina, ma più che nostalgico ero anche un po' sperduto.

In questi ultimi giorni mi è capitato di pensare spesso all'Italia. O meglio, più che pensare è stato riprovare sensazioni che mi riportavano all'Italia. Non me le ricordo nemmeno, perchè sono quelle piccole cose che qui non posso avere, forse immagini di luoghi cari. Credo sia stato un insieme di cose che mi ha fatto provare queste sensazioni. Ad ogni modo è stato un attimo. Ma mi ha fatto piacere.

Era da un po' che non sentivo sensazioni così. Anzi, per un po' ho avuto paura che l'unica cosa che mi portassi dietro fosse una carica di cinismo che mi veniva dal lavoro che facevo. Io difficilmente mostro ed esprimo le mie emozioni in maniera plateale, sono riservato e mi piace essere così. Però tante volte nelle piccole cose riuscivo sempre a stupire le persone. Ultimamente non riuscivo nemmeno a scrivere due parole carine in un biglietto d'auguri.

Pian piano chiuderemo il cerchio...

 
 
 

Post N° 402

Post n°402 pubblicato il 09 Luglio 2007 da GianoReloaded

Nella mia scelta di partire ho sempre riconosciuto che ci fosse un po’ di sana incoscienza. E, in qualche modo, va ripagata. Credo che quel che non avevo considerato si sia materializzato in questa ricerca di un lavoro stabile, che mi permetta di fare qualche esperienza da mettere nel curriculum, svangare con l’inglese e mettere via soldi. Sinceramente pensavo fosse più facile, e anche se la perseveranza porta a non scoraggiarsi qualche volta è dura, in qualche momento lo sconforto si fa sentire, a volte penso pure.. ma che ci faccio qui, a 20.000 km da dove sono cresciuto. Potrei tornare a casa e rendere tutto più facile.

 

Ma più vivo qui e più realizzo cosa mi sta dando quest’esperienza. Vivere così lontano dalle cose di tutti i giorni, dalle sicurezze e da quello che la vita ha predisposto mi fa capire il ruolo che queste cose hanno nella mia vita. Vivere senza un posto a portata di mano da chiamare “casa” e doverlo cercare nel letto in cui dormi, e in cui non sai se dormirai fra 20 giorni. Le amicizie che girano, non avrai mai gli amici di sempre, ma di circostanza, che ti accompagnano nel viaggio per un po’ di tempo, poi quando le strade si dividono ci si scambia mai e telefono, keep in touch, ma poi si finisce inesorabilmente per perdersi. E qui mi rendo conto della mia grande introversia, della difficoltà di instaurare rapporti superficiali con le persone. Vivere così tra sicurezze temporanee e precarietà ti rende necessariamente autosufficiente ad affrontare la realtà, a darsi una direzione e mettersi in gioco. Ed è difficile. Perché ci si chiede come mai bisogna mettersi così nei casini quando le cose potrebbero essere così facili. Però in questi giorni, pensando alle cose scritte sopra e nel post sotto ho guardato fuori ed ho capito cosa puo’ essere buono per me.

 

Ho un grande progetto.

 

L’ultima volta che l’ho detto era il 6 gennaio, quando ho cominciato a pensare alla possibilita’ di partire per qui. E l’ho fatto. Il prossimo sarà ancora più grande. Da qualche giorno sto lavorando in funzione di questo. Ora ho un obiettivo, un progetto, e lo voglio.

 
 
 
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Data di creazione: 11/11/2005
 

IL MEGLIO DEL PEGGIO DI...

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(con la grafica vecchia!)

 

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