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Un blog creato da Unione_Sud il 09/05/2007

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« Ma la Calabria è Italia?Meridionalismo »

Lager Piemontese

Post n°13 pubblicato il 11 Maggio 2007 da Unione_Sud
 

immagineDopo la muraglia cinese, il più grande complesso difensivo è senza dubbio la fortezza di Fenestrelle, posta tra Pinerolo e Sestrière, verso il confine francese. Qui ci fu la prima salita in massa dei giovani meridionali, si proprio qui e non per lavorare nella Fiat o altre azienda, ma incatenati al muro contro ogni convenzione militare e qui ci giunsero non in comode carrozze ma ammassati su carri bestiame o a piedi, ingiuriati, senza scarpe, incatenati. Questi sono i soldati meridionali e più tardi anche i soldati del Papa, che non vollero giurare fedeltà ai “liberatori”. Questo è il risvolto non oleografico dell’Unità d’Italia. Qui furono rinchiusi i garibaldini che fallirono le successive spedizioni contro il Papa, quei garibaldini che poi accrebbero le fila dei briganti. A Fenestrelle giungevano quei detenuti di cui poi non si doveva più saper nulla. La calce viva distruggeva i cadaveri, per spregio nei periodi di freddo i carcerieri toglievano gli infissi facendo restare solo le grate. In pochi vinsero il rigore del freddo, le percosse e la fame. I piemontesi furono per i meridionali una sorta di predecessori dei nazisti. Nel libro di Fulvio Izzo “i lager dei Savoia” è descritta fedelmente immaginel’epopea dei nostri padri di cui ancor oggi non si conosce il numero esatto. Nella rubrica “ultime notizie” del 26/01/1861, n°1 del giornale “l’armonia” si parla di un numero vago di ufficiali, circa 1700, mentre per i sottufficiali e soldati la cifra sarebbe di 24000, da tener presente che per quella data, il Gennaio del 1861, Francesco II resisteva a Gaeta e con essa anche Messina e Civitella del Tronto. Nei registri parrocchiali, vennero annotati i nomi dei soldati meridionali deceduti dopo il ricovero, per malanni dovuti alla rigidità delle condizioni carcerarie. Ma i nomi registrati non corrispondevano a tutti i prigionieri. Tantissimi corpi, senza nome, venivano gettati nella calce viva in una grande vasca, ancor oggi visibile.

Un intervento di Beppe Grillo dal suo sito: http://www.beppegrillo.it/2006/11/siamo_tutti_bor.html 

 Per i nomi, potete consultare vari siti, tra i quali: http://www.politicaonline.net/forum/showthread.php?t=260381

 
 
 
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EPILOGO CON LINA SASTRI

 

DIFENDI IL TUO POPOLO, DIFENDI LA TUA TERRA, COMPRA PRODOTTI DEL SUD!

 

STATISTICHE

Prima dell'annessione, le monete degli stati italiani erano complessivamente di 668,4 milioni di lire; 443,2 erano solo del Regno delle Due Sicilie, il quale avevo due volte le monete di tutti gli altri stati italiani messi insieme. Dal testo "scienze delle finanze" di Francesco Saverio Nitti, Pierro 1903

 

PULIZIA ETNICA

5212 condanne a morte, 6564 arresti, 54 paesi distrutti. 1 milione di persone mancarono in soli 10 anni - per i meridionali è stata una pulizia etnica

 

LA RAPINA DEL SECOLO

L'Unità italiana fu una esigenza economica da parte del Piemonte, capaggiato dagli inglesi e servo della massoneria... questa rapina, fu chiamata: "Risorgimento".

 

I PRIMATI DAL 1734 AL 1860

 

SUA MAESTÀ FRANCESCO II

" La restituzione del mio non mi adesca; Quando si perde un trono, poco importa il patrimonio. Se l'abbia l'usurpatore o il restituisca, né quello mi strappa un lamento, né questo un sorriso. Povero sono, come oggi tanti altri migliori di me; stimo più la dignità che la ricchezza." 

 

AI DIFENSORI

 

I NOSTRI EROI

Dinnanzi al plotone di esecuzione italo-piemontese, i militari duosiciliani ballavano la tarantella, in segno di sfida!

 

DOCUMENTARIO 1

 

" Per liquidare i popoli si comincia con il privarli della memoria. Si distruggono i loro libri, la loro cultura, la loro storia. E qualcun altro scrive loro altri libri, li fornisce di un'altra cultura, inventa per loro un'altra storia. Dopo di che il popolo incomincia lentamente a dimenticare quello che è stato. E il mondo attorno a lui lo dimentica ancora più in fretta".                                      - Milan Kundera -