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Creato da LN_samarate il 03/11/2008
Un punto di vista
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Agenda Impegni
LA LEGA NORD INFORMA CHE:
IL GIORNO 21 MAGGIO 2012 ALLE ORE 21,00 C/O IL PALAZZO MUNICIPALE SI TERRA' LA COMMISSIONE CONGIUNTA LAVORI PUBBLICI E SERVIZI SOCIALI;
IL GIORNO 31 MAGGIO 2012 ALLE ORE 21,00 C/O IL PALAZZO MUNICIPALE SI TERRA' LA COMMISSIONE CULTURA;
IL GIORNO 31 MAGGIO 2012 ALLE ORE 20,30 C/O IL PALAZZO MUNICIPALE SI TERRA' LA COMMISSIONE FAMIGLIA E SERVIZI SOCIALI.
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GUANTO DI SFIDA AL PD E SOLANTI: SE VOGLIONO L’IMU AL 0,4% PROPONGANO COME FARLO. SE HANNO LA SOLUZIONE SONO PRONTO A DIMETTERMI. SE NON L’HANNO, SI DIMETTANO LORO
Da settimane il PD samaratese e il loro leader Vittorio Solanti, ex sindaco ed già assessore al bilancio della prima repubblica, tra equilibrismi e salti mortali, avvelenano il dibattito politico con affermazioni false e demagogiche. Le principali sono sostanzialmente due:
1) L’amministrazione sta prevedendo opere faraoniche e inutili (nuova palestra e nuovo polo scolastico) che la costringono ad aumentare l’IMU
2) Ritengono che l’IMU sulla prima abitazione debba essere applicata con l’aliquota base decisa dal governo e cioè al 4 per mille
In pratica “loro” sono buoni e bravi, “loro” le tasse non le vogliono aumentare, “loro” hanno a cuore i cittadini. Noi, il sottoscritto ( il Sindaco), siamo i cattivi, quelli a cui piace aumentare tasse e tariffe, a cui piace sprecare il denaro pubblico, a cui piace fare il passo più lungo della gamba avventurandosi in opere pubbliche molto costose e insostenibili dalle risorse comunali.
Avere avversari politici come il PD samaratese, che ribaltano la realtà, che diffondono falsità (quella sull’IMU che aumenta per pagare la palestra è già stata ampiamente svelata proprio su questo blog ed è infatti scomparsa dal loro ultimo volantino) è veramente avvilente.
Ciò detto, ripeto che le opere pubbliche in programma, anche a causa dei nuovi vincoli imposti dal governo non incideranno sull’indebitamento del comune. Per due opere, importanti e necessarie, come la nuova palestra e il polo scolastico abbiamo scelto la realizzazione tramite Leasing (formula che da molte più certezze in termini di tempi di realizzazione e qualità). I costi delle rate inizieranno verosimilmente solo a fine 2015, quindi non hanno nessuna rilevanza sull’ aumento dell’IMU di quest’anno. Per allora l’indebitamento del nostro comune sarà diminuito e saranno rate perfettamente sostenibili. Il passo sarà lungo come la gamba, state tranquilli.
Riguardo all’IMU al 4 per mille. Piacerebbe anche a me poter non aumentare l’Imu rispetto all’aliquota base. Piacerebbe ancora di più ai samaratesi. Mi piacerebbe che il Governo non avesse stravolto l’Imu rispetto a come era prevista nel progetto di federalismo fiscale. Mi sarebbe anche piaciuto che il Governo Monti, sorretto dal PD, non avesse lasciato a metà il federalismo fiscale che per ora ha solo tagliato altri fondi ai comuni.
A Samarate i soldi che mancano sono quelli dei mancati trasferimenti dello stato e quelli che il Governo si prende dal gettito IMU, diversamente dall’ICI che rimaneva tutta nelle casse comunali. Noi in due anni di governo della città abbiamo ottenuto grandi risparmi di spesa (come nessuno aveva mai fatto prima). Siamo stati parsimoniosi e lungimiranti. Purtroppo non basta; questo accade a quasi tutti gli altri comuni.
Visto che, però, anche a me piacerebbe tanto regalare ai samaratesi un‘aliquota IMU al 4%, chiedo e sfido il PD e Vittorio Solanti a propormi il modo di tenere l’IMU prima casa al 4 per mille. Le condizioni sono:
1) senza aumentare tasse e tariffe, senza mettere le mani nelle tasche dei
cittadini in altro modo
2) senza rinunciare a servizi utili ed essenziali
3) senza pregiudicare il funzionamento dell’ente
La riduzione di aliquota, dalle nostre previsioni ( ricordo comunque che la decisione definitiva sull’IMU si prenderà a settembre, come previsto dal Governo Monti) fino al 4 per mille vale circa 600.000 euro. Abbiamo, nelle ultime settimane, “congelato” cifre importanti nell’ordine di centinaia di migliaia di euro, correndo il rischio di pregiudicare la funzionalità di alcuni servizi. Ma, se ci è “sfuggito qualcosa” e ci sono tagli per 600.000 euro che non abbiamo valutato SONO PRONTO A DIMETTERMI. Se invece, come penso, siamo stati oculati e precisi, SONO PRONTI A DIMETTERSI VITTORIO SOLANTI E GLI ESPONENTI DEL PD?? ACCETTANO LA SFIDA?? SPERO CHE FACCIANO PRESTO AD ACCETTARE E A DARCI L’ EVENTUALE SOLUZIONE. DEL RESTO DOVREBBERO GIA’ AVERLA IN TASCA VISTO CIO’ CHE PROPONGONO SUL LORO VOLANTINO
Leonardo Tarantino, Sindaco di Samarate
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Caro Solanti, dopo aver spiegato più volte la differenza che c’è tra spesa corrente e spesa d’investimento, comprendiamo che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, ma a parlare son tutti bravi.
Ribadiamo che i cittadini samaratesi non pagheranno un solo centesimo nel 2012 per la nuova palestra di via borsi, e che se la scelta dell’amministrazione sarà quella indicata del 5,5 per mille è per coprire le spese della parte corrente, chiariamo ai cittadini che non sono sordi e sanno leggere, cioè le spese del personale, le spese dei servizi sociali, e tutte quelle spese per il funzionamento del sistema Comune, esclusi quelli che sono gli investimenti (mutui, leasing o altre forme di finanziamento che rateizzano la spesa su più anni).
Chiariamo anche che la cosiddetta I.M.U. è stata si introdotta dal governo Berlusconi, ma serviva a quei Comuni “spendaccioni” che sforavano costantemente il patto di stabilità, per far pagare a loro i debiti creati e non agli altri cittadini degli altri Comuni (esempi ve ne sono), ma il governo Monti, ha ritenuto che per risanare il debito italiano, quindi di che spendeva ma non aveva soldi, di far applicare l’I.M.U. a tutti, e parte di questi introiti li incamera lo Stato, la parte rimanente (meno della metà) rimane ai Comuni, ma si vedo tagliare dallo Stato i trasferimenti.
***Alleghiamo una mappa (VEDI IMMAGINE DEL POST) pubblicata su Panorama (giornale del 20 Gennaio 2011) della situazione italiana
Ai cittadini lasciamo commentare e giudicare quali siano le Amministrazioni governate male e i relativi partiti politici a loro collegati.
Per quanto riguarda gli “scandali” interni alla Lega Nord, ribadiamo che chi anche solo sia stato coinvolto in una indagine, senza ancora nessuna sentenza civile, se non quella mediatica, ha lasciato qualsiasi incarico politico, per non gettare ombre su eventuali responsabilità del movimento, a differenza di altri soggetti politici che indagati o pluri-indagati siedono ancora al loro posto, sotto lo stemma di partito.
Caro Solanti, a guardare nella casa altrui è facile, ma come mai, il Sig. Penati non si è dimesso da Consigliere Regionale, ma solo da Presidente del Consiglio ?
“È stato presidente della Provincia di Milano ed ex capo della segreteria politica del leader del Pd, Pier Luigi Bersani. Filippo Penati dal luglio 2011 è accusato dalla Procura di Monza di concussione, corruzione e finanziamento illecito ai partiti. I filoni dell’inchiesta sono tre. Il primo si concentra sulla riqualificazione dell’area Falck di Sesto San Giovanni, dove Penati è stato sindaco fino al 2001: avrebbe ottenuto mazzette in cambio di favori e appalti ad alcuni imprenditori. Il secondo ipotizza finanziamenti illeciti alla sua associazione Faremetropoli. Il terzo riguarda l’autostrada Milano-Serravalle: il 15 per cento della società, di proprietà del costruttore Marcellino Gavio, venne comprata nel luglio 2005 dalla provincia, allora guidata da Penati. Nel febbraio scorso i pm hanno sequestrato 14 milioni alla Coldelfa (gruppo Gavio), che ha realizzato la terza corsia dell’autostrada. Soldi da cui sarebbe stata prelevata una tangente di 2 milioni. Penati si è dimesso dal Pd, ma resta consigliere regionale della Lombardia.” (Panorama 26 Marzo 2012)
Caro Solanti, le battaglie del Partito Democratico sull’ampliamento di Malpensa dove si sono concluse, visto che il Sindaco di Milano è sorretto dalla vostra maggioranza di centro-sinistra? Solo slogan? O magari aspettiamo la nomina del nuovo Amministratore, magari qualcuno che fino poco tempo fa, faceva il Sindaco? (giusto per non dare incarichi a non politici)
Caro Solanti, i fondi scomparsi della Margherita, del Senatore Lusi (ex-P.D)? (Panorama 26 Marzo 2012)
Caro Solanti, il Sindaco di Bari Michele Emiliano, indagato lo scorso 13 Marzo, “di corruzione, frode e falso per la costruzione di due parcheggi. Tra gli indagati, alcuni dipendenti comunali e i costruttori Daniele Degennaro e suo fratello Gerardo, consigliere regionale del Pd.” (Panorama 26 Marzo 2012) si sono dimessi?
Caro Solanti, il governatore dell’Emilia Romagna, Vasco Errani, “è indagato per falso ideologico dalla Procura di Bologna: avrebbe favorito il fratello Giovanni, che gestiva la cooperativa agricola Terremerse. Nel mirino è finito un finanziamento regionale da 1 milione, concesso per realizzare una struttura vitivinicola vicino a Imola.” (Panorama 26 Marzo 2012) si è dimesso?
Caro Solanti, l’indagine della vendita di quote S.E.A., “La Procura di Milano ha avviato in marzo un’inchiesta a carico di ignoti sulla vendita del 30 per cento della Sea, la società che gestisce gli aeroporti di Milano, al fondo F2i di Vito Gamberale. L’ipotesi dei magistrati è la turbativa d’asta. La quota societaria è stata ceduta lo scorso dicembre dal Comune di Milano, guidato da Giuliano Pisapia e da una giunta a maggioranza pd. Un’intercettazione farebbe pensare che il bando sia stato «cucito su misura» per la società di Gamberale.” (Panorama 26 Marzo 2012) si è dimesso qualcuno?
Caro Solanti, gli appalti della sanità in Puglia?
“Una rete di potere targata centrosinistra per anni avrebbe pilotato appalti e nomine negli ospedali pugliesi. Tutto sotto la sapiente guida di Alberto Tedesco, ex assessore regionale pd alla Salute e poi senatore del Pd fino a spontanee dimissioni, avvenute lo scorso luglio. È questa l’accusa alla base dell’inchiesta della Procura di Bari che ha coinvolto 40 persone: si contestano, a vario titolo, associazione per delinquere, corruzione, abuso d’ufficio, turbativa d’asta e millantato credito. Il 15 febbraio 2012, per la seconda volta, la giunta per le autorizzazioni del Senato ha negato l’arresto di Tedesco. Mentre il 5 marzo si è tenuta l’udienza preliminare nei confronti dell’ex vicepresidente della giunta pugliese, Sandro Frisullo, costretto a dimettersi per le bufere giudiziarie.” (Panorama 26 Marzo 2012)
La preghiamo Consigliere Solanti, che se tutti avessero avuto il buon senso, come lo hanno avuto chi rappresenta il movimento Lega Nord, nel dimettersi, solo allora Lei e il suo partito potrete giudicare chi è stato indagato e che rappresenta la Lega Nord.
P.S.: L’articolo del “Panorama” del 26 Marzo 2012 si intitolava “Le principali inchieste aperte del Pd. E li chiamano casi isolati “ e visto che le piace leggere le consigliamo anche la lettura di quei articoli di giornale che intitolano “400 indagati del P.D. da quando Bersani è Segretario”, magari un giorno potrà darci una risposta anche su questo !!!
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La nuova Palestra della Città di Samarate, il cui progetto preliminare verrà portato a breve dall’Assessore Brivio in Giunta Comunale per l’approvazione, non incide sulla decisione di applicare l’imu o al minimo o al massimo o di non farla pagare ai concittadini samaratesi, in quanto la “formula” scelta per il finanziamento dell’opera è il leasing, pertanto nell’annualità corrente saranno imputate solo le spese relative alla progettazione.
A volte non capiamo, o non vogliono capire, che il tema del finanziamento dell’opera è stato valutato coerentemente con le scelte di bilancio pluriennali, perché di ciò che si tratta e non nell’annualità corrente; la scelta di eseguire il leasing è una scelta di carattere tecnico e realizzativo, in breve, finché l’opera non sarà pronta, e per pronta si intende usufruibile al 100% da parte dei cittadini samaratesi, delle scuole e delle associazioni sportive, il Comune di Samarate e quindi i concittadini non pagheranno un solo centesimo.
A noi vengono in mente altri grandi opere effettuate dalle Amministrazioni che ci hanno preceduto, progettazioni lunghe e esecuzioni delle opere ancora più lunghe con tempi biblici, per poi riscontrare continui problemi nelle opere eseguite.
Questo è quello che noi non vogliamo fare con i soldi dei nostri concittadini, e per questo abbiamo scelto il leasing quale metodo di finanziamento dell’opera, ma dare soluzione al programma elettorale, che è stato considerato il migliore dai cittadini samaratesi durante il voto.
Siamo in grado di accettare le critiche costruttive per ciò che concerne i progetti, ma non polemiche non fondate sulla verità, al fine di trarre in inganno i cittadini samaratesi, confondendoli con il pagamento dell’IMU quale obolo per la costruzione della nuova palestra di Samarate, e nascondendosi dietro la tassa introdotta, con questo sistema dal Governo Monti, di cui chi ne parla (Partito Democratico) oggi, a Roma siede nella maggioranza di governo che sostiene e elargisce soldi, 2,3 miliardi di euro per incentivare lo sviluppo industriale al Sud Italia, mentre al nord le fabbriche chiudono e vanno nei paesi confinanti e i lavoratori rimangono senza lavoro.
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Per nascondere la propria mediocrità, l’unico modo è sviare le argomentazioni politiche con il tentativo subdolo di colpire gli avversari con argomenti destinati alle persone.
L’intento pare chiaro per un gruppo quale è la lista civica a Samarate che sembra avere le idee un pò confuse, soprattutto dopo le ultime dichiarazioni in consiglio comunale tuonando rotture e chiusure nei confronti di questa maggioranza (come se sino ad ora in cambio delle nostre aperture abbiamo ricevuto chissà che).
Non volgiamo commentare le loro parole su personaggi la cui sete politica risulta difficile da saziare, anche perché a noi pare che nel loro gruppo ci siano comunque politici con tanta sete, visto che la loro è una presenza costante negli anni, presenza sotto varie bandiere.
Pensare di comandare a casa altrui ci pare notevolmente scorretto, ogni gruppo a nostro avviso è libero di scegliersi i coordinatori quando e chi meglio crede, inclusa la stessa Lista Civica, a casa nostra questa la chiamiamo democrazia.
Ci sentiamo offesi, proprio da coloro che esigono rispetto, non esitando ad alzarsi e abbandonare commissioni o Consigli Comunali, quando a detta loro subisco torti democratici, ma che in cambio non si fanno scrupoli nel colpire la dignità degli avversari, cadendo nella presunzione degna di scialbi professorini quando ci definiscono manovrati, dimostrando una totale mancanza di rispetto dell’avversario politico e del nostro costante lavoro.
Pensare che tutta la maggioranza si muova a comando di qualche personaggio a loro indigesto è quanto di più falso e irrispettoso si possa andare proclamando nei nostri confronti, sicuramente segno di un gruppo politicamente povero, per il quale la conduzione della vecchia amministrazione ne è il più concreto riferimento, proprio la dove alcuni di loro simpaticamente sedevano, imparando l’arte della democrazia a senso unico, il loro.
Ma oggi liberati da quel fardello emettono sentenze e giudizi che vanno oltre il confronto politico, nel vano tentativo di indebolire l’attuale maggioranza.
Che dire del farneticare circa le opere pubbliche, riteniamo che le promesse da noi fatte siano tali che l’impegno nel cercare di mantenerle sia totale, anche in uno scenario economico completamente mutato dai tempi della stesure dei stessi programmi, gravemente penalizzato da bilanci che a partire dallo scorso anno hanno avuto pesanti tagli.
Ci chiediamo come mai il presidente della commissione bilancio in quota a Samarate Città Viva non abbia mai spiegato questo hai suoi compagni di partito?
Ci chiediamo come mai pur essendo a conoscenza della situazione economica in cui versano tutti i comuni (qualunque sia il colore politico da essi amministrati), con l’impossibilità di spendere soldi, continuino a rimaneggiare questa verità, vaneggiando e rinfacciando promesse che a detta loro non manterremo, scadendo di qualità nell’imputare con malvagia falsità questi ritardi ad un problema di prettamente di maggioranza.
Anche se come già successo andranno a replicare con lo slogan “un urlo verde di rabbia” non ci importa, era doveroso da parte nostra chiarire a questi Signori, i quali certamente sono stati burattini in un loro recente passato, che per noi questa regola non vale, le nostre serate di sezione sono aperte a tutti coloro che vogliono vedere da vicino come funziona un’amministrazione trasparente.
Ci rimettiamo quindi al giudizio di fine mandato degli stessi cittadini i quali potranno giudicare chi oggi farnetica e chi no.
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Ora disertare anche l’ultima commissione urbanistica del 16/02 ci sembra un capriccio di un bimbo privato di un giocatolo neanche suo, visto l’esito elettorale.
Crediamo che la democrazia da voi tanto decantata (e che per alcuni versi vi ha deluso con un atto a vostro dire prevaricatore), oggi siate voi a rifiutarla, tanto che l'argomento in questione è completamente diverso: l’ordine del giorno era relativo al PGT.
Riteniamo che il dibattito sia parte indispensabile per la democrazia. Alzarsi e andarsene non riteniamo sia un gesto degno di intelligenza e tantomeno di democrazia.
Questa maggioranza ha dato spazio e ha cercato di dialogare il più possibile con le forze di opposizione.
Citiamo due importanti esempi: il primo riguarda l'aver assegnato la presidenza della Commissione Bilancio a Paolo Bossi esponente della lista civica (lista civica che, nell'ultima seduta di consiglio, ha deciso di chiudere ogni forma di dialogo con l'attuale maggioranza, il come è ancora da capire).
Il secondo relativo all'elezione di Gildo Introini, esponente I.D.V., nel consiglio di amministrazione dell’azienda municipalizzata; persona di cui non possiamo che parlare bene circa l'operato e il carattere propositivo nel cercare di risolvere le problematiche, ma che, nel contempo, ha conosciuto da vicino la cosiddetta “democrazia” dei nostri predecessori.
Potremmo poi ricordare il considerevole numero di commissioni (pubbliche) fatte proprio per dare spazio e informazione a tutti
A quanto pare, però, tutto questo non basta. A voi serve lo scontro come arma di propaganda per far scrivere i giornali. Forse dimenticate d’aver perso le democratiche elezioni, come dimenticate che è nostro democratico diritto governare.
In questi due anni di governo abbiamo cercato il dialogo e il confronto senza elevare muri contro le forze di opposizione.
Il nostro silenzio in consiglio è dettato dal fatto che in questa maggioranza gli argomenti si affrontano intorno ad un tavolo, si discutono e si trova una posizione unitaria. Non abbiamo di certo bisogno di rimarcare continuamente quanto espresso dai nostri assessori giusto per avere un po' di visibilità mediatica. A differenza di molti altri noi crediamo nel lavoro delle persone, e non alle tante parole uscite dalle bocche di vecchi politici, dispersi e poi radunati sotto variopinte bandiere.
A noi, legati alle radici dei nostri territori, viene da ricordare loro un vecchio detto “fate quel che dico ma non fate quel che faccio” o meglio “che ho fatto”.
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Inviato da: peterkirk
il 15/05/2012 alle 15:44
Inviato da: stefa_no3
il 18/12/2011 alle 01:16
Inviato da: maryred40
il 24/08/2011 alle 22:06
Inviato da: ilariaceriani
il 19/07/2011 alle 10:06
Inviato da: Liberodallapolitica
il 10/03/2011 alle 09:18