Parla con Heidi
Mi piace lo spirito di HeidiMi è stato chiesto di immaginare di essere arrivata alla fine della mia vita e di pensare a quali siano le tre lezioni più importanti che ho imparato e spiegare perchè siano così importanti.
Ho risposto nel modo seguente:
- VIVI IL PIU' POSSIBILE L'AMORE DELLE PERSONE A CUI VUOI BENE: AMICI E PARENTI
Perchè il tempo dedicato a coloro che ami i riscalda il cuore e ti insegna il valore della generosità.
2. IMPEGNATI PER RAGGIUNGERE I TUOI OBIETTIVI
Ogni casa, anche la più grande, si costruisce con dei piccoli mattoni e solo alla fine del lavoro potrai goderti l'orgoglio dell'insieme.
3. COGLI LA POESIA DELLA VITA
Ascolta le mille sfumature di ciò che ti circonda; renditi disponibile e ricettivo alla meraviglia; non abbandonare troppo il bimbo che c'è in te.....magari a ragione lui.
Ma queste sono le mie... e le vostre? ;-)
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Sabato 2 febbraio 2013 è la giornata nazionale del Lievito Madre, il PASTA MADRE DAY 2013, in tante città si organizzano incontri e si distribuiscono pezzi di lievito madre. Vi consiglio di approfittarne per conoscere tutte le magnifiche caratteristiche dei prodotti fatti con il lievito naturale al posto del lievito di birra come pane pizza!! Da qualche mese mi sto appassionando a conoscere tutte quelle pratiche che le nostre nonne sicuramente utilizzavano. Quella sapienza antica basata sulle cose semplici e più genuine, come fare il pane con il lievito madre, che ha delle qualità impressionanti, o come conoscere ed utilizzare le erbe selvatiche per creare olii, creme.. per curare tanti malanni o per bellezza...
Difficilmente queste informazioni vengono pubblicizzate e divulgate su vasta scala.. perché sono a costo zero!! Ci sono tante associazioni e singole persone che sempre più cercano di recuperare ciò che prima era normale gestione familiare. Abbandonare tutto ciò che è legato alla natura a causa dell'evoluzione è sicuramente pericoloso perchè si perdono tante fonti preziose che hanno reso i nostri avi forti e sani.. apprezzare e valorizzare le semplici potenzialità della terra ci permette anche di essere pronti a difenderle dagli attacchi continui che esse subiscono.
Nella semplicità spesso sta la soluzione ottimale delle cose. E se il futuro fosse fatto di un ritorno al passato, nel pensare per esempio alle cose veramente importanti, al risparmio e non alla compera compulsiva di cose costose senza motivo di esserlo! se riuscissimo a dare il giusto valore alle cose.. per tornare ad una visione della vita più genuina. se ci riunissimo a fare il pane come prima.. se facessimo da noi stessi delle creme per il corpo. e se riuscissimo a curarci da soli (almeno per i piccoli problemi!).. come sarebbe la nostra vita ? e se ci accorgessimo che, oltre ad essere più sano, fosse anche una grande soddisfazione... se ci riempisse la vita?
Cosa ne pensate? Avete una vostra formula per riscoprire le vecchie sagge tradizioni?
Io mi sono procurata il lievito madre e faccio la pizza tutte le settimane prossimamente farò il pane.. mi idrato la pelle con l'olio di calendula.. è divertente.. è interessante..
Ciao, Micia
WORK IN PROGRESS:
Downshifting è un termine inglese che vuol dire "scalare la marcia" che rappresenta un fenomeno sociale sempre più diffuso che porta le persone a cambiare completamente vita per abbracciare un modello più sereno e meno frenetico imparando a fare tutto da se.. dall'orticello alle riparazioni di casa. In tempo di crisi ne sentiamo un pochino l'esigenza! Ma è anche un modo per assaporare i veri valori della vita. Cosa ne pensate?
L'Università del saper fare è un sito che organizza corsi di ogni genere per reimparare a fare quello che tutti nostri nonni sapevano perfettamente... interessante!
Libro che parla dell'argomento "Adesso basta - Lasciare il lavoro e cambiare vita" di Simone Perotti
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Caro Babbo Natale,
anche questo anno il Santo Natale sta arrivando e nel mio cuore c'è un pò di tristezza e di preoccupazioni... come gli anni scorsi alla vigilia mi faccio trasportare dalla magia delle feste... ancora non è successo.. ma mancano tante ore... speriamo bene! Non so se sia la vita che mi sta appesantendo la gioia o è solo la gioventù che si allontana. Speriamo che sia una cosa passeggera e non duratura. Comunque caro Babbone ti chiedo di impacchettarmi sotto l'albero un pochino di serenità data dalla salute dei miei cari e da moderate e normali preocupazioni senza scossoni dolorosi... si per carità so che ti chiedo tanto... ma ti prego è ciò che per me conta di più.. non portarmi regali e cose .... portami la forza di avere fiducia nel futuro per aiutarmi a superare questi momenti di paura ed incertezza... accompagnami in questo percorso che forse ho intrapreso per aprire il mio cuore al mondo... dammi la fiducia e la speranza Babbone!!!!
Auguro un felice e sereno Natale a te che ora leggi, ti ringrazio della visita e se vorrai lasciare un tuo pensiero sarà gradito. Buone Feste a tutti.
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Caro lettore casuale o seriale, ti voglio innanzitutto chiedere scusa, perche come mia abitudine scrivo su questa lavagna virtuale condivisa, sull'onda di ispirazioni dettate dall'emozione o il ragionamento del momento.. ragion percui i miei ragionamenti possono essere confusi e ricchi di errori di qualsiasi genere... perdonami paziente lettore ma credimi questo dimostra la genuinità dell'eruzione mentale che spero di poter condividere per poter da te avere un punto di vista differente e poter meglio giudicare. Provo a spiegare ciò che vaga nella mia testa dopo essersi perso nel mio cuore amareggiandolo un pochino. Ti è mai capitato, ma ti prego prova ad essere onesto, di essere autore o vittima, di quel comportamento che riconosciuto un tuo prossimo più intelligente o perspicace di te ti porta a volerlo ferire accusare o comunque ridimensionare... come una sorta di punizione?
Esiste nelle persone un momento, diciamo, di debolezza, che non ti permette di accettare serenamente che un altro possa avere una dote che tu non hai, provocando una reazione , volutamente o incosciamente distruttiva? anche se poi ci si vuole fondamentalmente bene?
e se fosse reale ciò che sto ipotizzando, l'autrice o l'autore di questa piccola umana bassezza ha la forza e l'onestà di ammeterlo o comunque non riuscirebbe ad uscire dalla sua necessità di sentirsi migliore di ciò che è dipingendo una figura immaginaria di se stesso?
caro lettore se solo hai capito di che parlo è già un miracolo.... ma se ti ho vagamente suscitato una riflessione lasciamela e ne parleremo insieme.... forse mi aiuterai a districare la matassa di pensieri che provato ad illustrarti.
Grazie della tua pazienza.
Heidi
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TI VEDO
Ti vedo bambina
su una giostra di passioni
sulle tue montagne russe
scalare picchi di contentezza
e sprofondare in scogliere di sconforto
Ti auguro, bambina,
di scendere dalla tua giostra
e di camminare tranquilla
per assaporare serenamente
l'amore che ti circonda
ma che ora non vedi
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DETTO INDIANO
Una sera un anziano capo Cherokee racconto al nipote la battaglia che avviene dentro di noi:
Gli disse: "Figlio mio la battaglia è fra due lupi che vivono dentro di noi"
Uno è infelicità, paura, preoccupazione, gelosia, dispiacere, autocommiserazione, rancore, senso di inferiorità.
L'alltro è felicità, amore, speranza, serenità, gentilezza, generosità, verità, compassione."
Il piccolo ci pensò un minuto poi chiese: "Quale lupo vince?"
L'anziano Cherokee rispose semplicemente: "Quello a cui dai da mangiare"
Ora questo è uno di quei messaggi che ricevi.... ne leggiamo a centinaia ormai.. perle di saggezza! per poi cliccare Mi piace o Condividi! Ma se ci fermiamo un attimo a pensare... troppo spreco.. magari no... ho riscritto questo messaggio e mi sono stupita dell'importanza e della bellezza delle parole AUTOCOMMISERAZIONE RANCORE SENSO DI INFELICITA' AMORE SPERANZA SERENITA' GENTILEZZA GENEROSITA' VERITA' COMPASSIONE... Prima leggendolo non le avevo notate . Avevo letto con molta velocità e distrazione.. come tutto quello che ci passa sotto il naso tante volte . Ma sono mix di lettere che portano con sè tanti profondi significati... sono veramente belle.
Comunque questo "detto indiano", ammesso che sia un detto indiano, mi ha fatto tornare alla mente un corso sulla comunicazione fatto di recente che in effetti mi ha fatto riflettere sul mio modo di affronare le "cose della vita". a parte le spiegazioni sulla critica costruttiva o l'ascolto attivo o le tecniche di rilassamento, mi ha colpito il concetto di AUTOEFFICACIA cioè la consapevolezza ed il sentirsi efficaci .. in poche parole "percepire di essere efficaci aumenta la tua efficacia". Questo aiuta a trovare le strategie per affrontare i problemi .
Ci sono due modi di affrontare ciò che ci capita (Locus of Control):
quello ESTERNO: pensare che tutto quello che succede a noi ha cause esterne; ci si lamenta sempre anche dei piccoli problemi che diventano enormi; questo comportamento "evitante" non porta a nessun cambiamento.
quello INTERNO: pensare che la realtà dipende da noi; si pensa a come possiamo migliorare la realta; atteggiamento più positi; si reagisce meglio allo stress; si trova la forza per rialzarsi; far si che anche grandi problemi diventino virtù.
LA REALTA' ESTERNA E' UNA PERCEZIONE COGNITIVA INTERNA
Nel negativo c'è il germe del positivo. E' un tipo di formazione che dura tutta la vita (Long life learning). Bisogna sviluppare la CAPACITA' NEGATIVA vale a dire "saper stare nel problema"
Fase di ascolto
scarico tensioni
centratura
vedere le soluzioni
consapevolezza
Indagare il problema per trovare soluzioni ponderate e permanenti. Gli esercizi antistress permettono di modificare il modo di affrontare la vita da esterno ad interno.
Queste considerazioni mi sembrano molto interessanti.. mi sono accorta di essere un pò troppo "esterna" ed ho intenzione di allenarmi ad essere più consapevole e positiva... insomma quando sorridi ricevi più attenzione positiva... quando hai più energia attiri le situazioni fortunate. Non vi è mai capitato di notarlo?
Cosa ne pensate? Che razza di Lupus siete? A chi date da mangiare? Lupo bianco o lupo nero?
Bacioni da Micia
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Attratto dal rumore ritmico di remi che fendono l'acqua e lentamente trasportano me e le mie pesanti spogli, mi lascio alle spalle il resto del frastuono della vita che piano svanisce.
Fluttuo verso l'isola magnetica composta da un solo fatidico inesorabile silenzio. La quiete fatale sopra me pesa e piano il capo mi fa piegare.
L'inevitabile richiamo mi affascina e spaventa. L'avvicinarsi della sponda mi porta l'inquietudine di non poterla più lasciare; di essere inghiottito non più capace di pensare.
Ormai solo anima coperta da candida tunica bianca mi accingo ad essere come giudicato senza sapere da chi, senza sapere per cosa.
La piccola barca finisce il suo viaggio sulla riva, lasciando me al mio destino e ripartendo con stessa andatura pesante... e anche quel battito cadenzato si allontana lentamente.
Fra alti cipressi mi avvio senza bisogno di guida, ne di luce, che sembra seguire il mio cammino mesto fino ad arrivare a destinazione.

Ora percepisco il calore del chiarore che crea una sagoma scura davanti a me; l'ombra che segna la mia presenza.
Il silenzio impone che sia io stesso il giudice: profondo conoscitore dei fatti costretto all'essenza ed alla verità, senza nessuna possibilità di inganno o di illusione. Pesante fardello reso sopportabile solo dal bagliore chi mi rischiara.
La coscienza di colpe e paure. Il riflesso di verità e miseria. Questo il peso che rischia di inchiodarti qui e non lascirti più andar via. Questo il timore funesto che ti attira e ti inquieta.
Tutto diventa niente. L'io si ridimensiona nel silenzio puro. Il peso si trasforma in leggerezza. L'inquietudine in conoscienza.
Riconosciutomi finalmente infinitamente limitato mi libero della veste immacolata per unirmi sereno al raggio di luce che fin qui mi ha accompagnato.
Mi elevo sfiorando le fronde dei cipressi e sollevato mi allontano dall'ipnotica isola.. e mi sveglio stordito e consapevole che potrebbe anche.. essere stato solo un sogno.

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Come si fa a spiegare a una persona che vede tutto nero che la vita è un dono meraviglioso? e' possibile far cambiare idea ad un soggetto che pensa di farla finita e che non valga la pena vivere?Dove troviamo la forza per superare le mille inquietudini di tutti i giorni? C'è una visione da condividere con gli altri che ti permetta di rialzare la testa?
nel mio piccolo penso a ciò che mi riempie il cuore e che sfama la mia anima.... cose infinitamente semplici e pericolosamente tendenti alla trasparenza nonostante la loro forza ristoratrice...ma come trasmetterlo..
insomma cosa direste a chi si sente schiacciato dalla vita al punto tale da pensare di perderla?
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Ho un dubbio tremendo... e magari condividerlo mi aiuterà... sono tutta sbagliata.. nel senso che sono una ragazza (scusate ma scrivere donna è troppo non ce la faccio!) molto diversa dalla "norma".. tipo ..non sono competitiva con le altre ragazze ( o donne per chi se la sente); non mi vesto tutta carina e super alla moda (non me ne può fregare de meno..anzi l'idea stessa di moda mi sta stretta); non mi trucco quasi mai a parte matrimoni e cerimonie o occasioni particolari; non ho l'istinto di dimostrare a tutti i costi di essere meglio degli altri (non è vero perciò non devo dimostrare nulla a nessuno); quando sento una critica o mi viene l'istinto di farla metto prima me stessa sulla graticola e se ritengo condivisibile il limite dico apertamente che "può capitare anche a me!" .... insomma sono una che in certi giorni si sente veramente strana rispetto a ciò che mi circonda... e mi sento dire "ma tu non ti trucchi mai?" ... e vorrei rispondere (ma evito) ma sai che tutti i giorni mi guardo allo specchio e non mi faccio schifo come invece stai cercando di farmi sentire tu adesso... la mia faccia senza trucco è la mia.. e non mi dispiace così tanto... ci sono persone che non riescono a guardarsi allo specchio senza trucco!!! ... e chi è messa peggio? o forse sto sbagliando... a volte mi sento un mostro a fianco a personcine perfette.. capelli a posto, look studiato e creativo, trucco misurato e via complimenti.... bohhhh .. forse sono io tutta sbagliata.. non so... meno male che non avevo nulla da scrivere! Un bacione senza trucco.... mi dispiace! ![]()
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Chiedo scusa per il pessimismo mostruoso di oggi ma forse sarà lo spunto per fare due chiacchere con voi!!
La falsità e l'ipocrisia sembrano essere una legge non scritta condivisa tacitamente dalla maggioranza ma mai accettata come tale....della serie siamo tutti santi e perfetti
Chi non riesce ad uniformarsi a questa dittatura è considerato un soggetto non identificato, pericoloso, visto con sospetto, un antisistema, una pecora nera , reietta dal branco-gregge.. sei un pericoloso fuori legge da disarmare e neutralizzare con l'isolamento sociale... che sia da esempio per gli altri!!
Si, lo so, non sono tutti così, ma oggi mi chiedo quanti non lo sono?
Esempi di rapporti genuini tra persone che gradiscono sincerità mi circondano a livello familiare per mia fortuna ed a livello amicale per scelta, ma tutto il resto....
I rapporti sociali sono fondamentalmente rapporti di sopraffazione ? c'è sempre il tentativo di imporre le proprie idee o le proprie esigenze? Esiste la possibilità di rapportarsi in maniera serena ed equilibrata senza partecipare ad un incontro di lotta greco-romana di tipo verbale?
Una persona pacifica che non ha l'istinto di prevalere su gli altri è destinata a sentirsi sempre all'angolo tra gli squali!
dai questo malumore mi passerà... mi abituerò all'orario!!! voi cosa ne pensate?
Ciao ciao
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Sono giornate tristi. Una notizia inaspettata mi ha profondamente addolorata. Un caro amico di famiglia, un intenso poeta, che con le sue parole ha accompagnato tante ore della nostra casa, improvvisamente non c'è più.... non ho chiamato casa perchè sapevo in cuor mio che stavano soffrendo quanto me.. e dopo un giorno sentendoli mi hanno confermato questa sofferenza.. quasi mi vergognavo perchè ogni tanto una lacrima mi solcava il viso.. le sue poesie mi volavano nella mente con un sottile dolore... gli altri non possono capire.. pensavo.... ma oggi avendo seguito il suo funerale alla tv ho capito che non ero sola, che tante persone piangevano insieme a me, che la sua profondità aveva toccato il cuore di tanta gente.... che sollievo che bello .... quel grazie gridato e rotto dal pianto era anche il nostro.. quanti capolavori ci ha lasciato.. quanti esempi... "un omino piccolo così..." spero che il suo modo di vivere mi insegni qualcosa ... coniugare la leggerezza e la intensità.... respirare la vita nei suoi colori più belli ... "com'è bella la vita e come è bello poterla cantare".."all'eterno ciò già pensato ..è eterno anche un minuto ogni bacio ricevuto dalla gente che ho amato"
Come le rondini di sera hai chiuso gli occhi con la tua semplicità... e ti immagino ancora sorridente... quel dolce sorriso da bambino tenero... anche io ti ringrazio con le lacrime agli occhi e la tua poesia nel cuore.
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La neve possiede questo segreto di ridare al cuore un alito di gioia infantile che gli anni gli hanno impietosamente strappato.
Antonine Maillet
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Questa canzone mi ha colpito. Immagino che per molti sia incomprensibile, ma cercherò di tradurla. Parla della reazione "paesana" ad una ragazza straniera carina che non si allinea con le idee conformiste del contesto in cui vive ma in cui non è nata..... mi ci riconosco molto... perchè per carattere (forse storto) non tendo a cambiare i miei atteggiamenti e i miei pensieri in ambienti diversi dal mio. La canzone è molto divertente ... mi lascia un sottile velo di malinconia.. che mi conforta. Vi è capitato qualcosa di simile?
Ma quanto sono insopportabili le persone pettegole... e quanto hanno piccolo il loro il cervello!!!
Ha nau ca na sa cannacca macca macca è macca, e no è macca
(Dicono che "Collana Matta" è matta ma non è matta!)
Ha nau ca na sa cannacca macca macca è macca, e no è macca
E' UA PICCIOCCHEDDA STRANGIA
(E' una ragazzina straniera)
CHI ND'E' ARRIBADA A BIDDA CUN SU 'ENTU ESTU
(è arrivata in paese con il maestrale)
GALANA CHE SA LU-A, U-A CONCA E PIU BIUNDU
(bella come la luna, una testa di cappelli biondi)
PARRI UNA MATTA E OLLASTRU tottu scravionara
(sembra una pianta di olivo selvatico) (tutta spettinata)
DDA TZERRIANTA CANNACCA MACCA
(la chiamano "Collana matta")
CA E' SEMPRE PIENA DE CANNACCA E ORU
(perchè è sempre piena di collane d'oro)
DDA STROCCINTI DE ATTESU
(La prendono in giro dietro le spalle)
NO BINTI SA LUXI CHI TEI IN CORU
(non vedono la luce che ha in cuore)
E TANDU
(e allora)
MACCA! MATTA! TOTTUS DDI NANTA CHI E' MACCA
(Matta! Tutti dicono che sia matta!)
INCAPPA E' MACCA POITTA NO FAIDI SU CHI S'ATTRA GENTI FAI
(è matta perchè non fa quello che tutti gli altri fanno)
PRE-A DE CANNACCA, PARI SA SPOSA DE SU VIU-REI
(piena di collane sembra la sposa del Vice RE)
SA GENTI TE-I TIMMORIA E SA BELLESA CANDU CREI CA NON DI TE-I
(la gente teme la bellezza quando crede di non averne)
RITORNELLO
E' UA PICCIOCCHDDA STRANGIA
(e' una ragazzina straniera)
ARRII SEMPRI A SA GENTI IN SA IA
(ride sempre alla gente per strada)
TEI CARA CA TRIZZIU PILU
(ha le guance come il velluto)
E SA GENTI NO D'AIA MAI BIA
(e la gente non l'aveva mai vista)
DDA TEINTI SEMPRI IN BUCCA
(parlano sempre di lei)
C'HA FATTU CUSSU E S'ATTRU E S'ATTRU 'NCORA
(ha fatto questo e quello e quell'altro ancora)
DDI N'ANTA CHI E' U-A MACCA
(Dicono che è matta!)
E NON CUMPRENDINTI CHE E' AICCI POITT'E' BENNIA DE FORA
(e non capiscono che lei è così perchè è venuta da fuori)
E TANDU
(e allora)
RITORNELLO
MACCA! MACCA! TOTTUS DI NANTA CHI E' MACCA
(Matta! Tutti dicono che è matta)
INCAPPA E' MACCA, POITTA CA NO FAIDI SU S'ATTRA GENTI FAI
(forse è matta perchè non fa ciò che gli altri fanno)
PRE-A DE CANNACCAS, PARRI MADAMA BICHIONOBIS, SA MULLERI DE SU VIU-REI
(piena di collane sembra la moglie del Vice RE)
SA GENTI TE-I TIMMORIA DE SA BELLESA CANDU CREI CHI NON DI TE-I
(la gente ha paura della bellezza quanto crede di non averne)
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ATTENZIONE
avviso ai naviganti .. se avete ricette con la ricotta fatemele avere ... Peter mi sta sotterrando di ricotta!!!!
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Che dire del Natale se non cose banali.... mah!
Anche quest'anno l'atmosfera natalizia mi è stata lontana fino a qualche ora fa.... poi come al solito sono entrata nella parte.... basta incominciare a pensare a tanti piccoli pensierini per le persone care e soprattutto per la mia piccola nipotina..e piano piano incomincio a canticchiare canzoncine natalizie e a saltellare... si si avete capito bene saltello come una capretta!!
L'albero con i cioccolatini (che mio marito e mio suocero pretendono categoricamente) ci sono il presepe con due greggi di pecore e almeno quattro pastori (immancabili) ci sono...La riunione in famiglia ci sarà... ho tutti gli ingredienti per un Natale caldo e dolce... quest'anno cercherò di fare i bigliettini degli auguri in rima ... per ridere un pochino.... Al gatto Sasuke regalerò o un gambo di sedano o un calzino sporco perchè sono le cose che preferisce... magari un calzino sporco con dentro un gambo di sedano!!
A voi che per caso passate da queste parte regalo semplicemente un augurio di cuore di passare un Natale sereno che vi riempia il cuore di amore in qualsiasi modo lo passiate..... anche senza saltellare cantanto jingle bell, senza regali, senza nulla di particolare.... a volte basta un gambo di sedano!!!
Buon Natale da Heidi
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Heidi comparve nella stanza della nonna e spalancò subito gli occhi vedendo le meravigliose figure a colori che onavano i libri che la nonna le aveva portato. A un tratto Heidi grido forte di fronte a una pagina che la nonna aveva appena girato; guardo le figure con occhi lucidi, poi scoppiò in lacrime e cominciò a singhiozzare. La nonna guardò l'illustrazione. Raffigurava un bel prato verde dove vari animali pascolavano tra i cespugli. In mezzo c'era il pastore appoggiato a un lungo bastone che guardava le bestie. Tutto era avvolto in un alone dorato perchè il sole stava calando all'orizzonte.

La nonna prese la mano di Heidi. <Su, su, non piangere >, disse nel tono più gentile possibile. <Questo ti ha certo ricordato qualcosa; ma vedi, c'è anche una bella storia qui, te la racconterò stasera. E poi ci sono tante altre belle storie nel libro che si possono leggere e raccontare....>
Quando vide che la bimba si era finalmente calmata disse << ....Come va con il maestro durante le lezioni, impari qualcosa?>>
<Oh no> rispose Heidi sospirando, <ma già sapevo che non si può imparare>
<Casa non si può imparare, che intendi, Heidi? >
<Non si può imparare a leggere, è troppo difficile.>
<Ma va! E dove hai imparato questa bella novità?>
<Me l'ha detto Peter, e lui lo sa, ci prova sempre e non riesce ad imparare, è troppo difficile!>
Tratto da Heidi di Johanna L. Spyri, Un'altra nonna
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Dopo una settimana lavorativa scandita dai soliti orari e problemi è finalmente arrivato il sabato sera... c'è chi si concede una pizza in famiglia a casa, chi esce per incontrare gli amici per una seratina tranquilla, chi si incontra per un after hour, chi festeggia i cinque anni del suo bambino con parenti e amici, chi si prepara per una nottata lunga in discoteca che magari si conclude con un cappuccino e brioche calda appena sfornata alle sei del mattino (bei ricordi!!!)
Mentre il mondo si prepara per scivolare nel sabato sera io, immersa in uno sformaticno di melanzane al tonno, ricevo la telefonata di Peter che mi avvisa che farà tardi perchè aspetta il veterinario che deve ingessare una capra.
MA CHE ORA SI INGESSANO ANCHE LE CAPRE!!!!!
Ma che serata di.......GESSO!!!!!
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L'ARMONIOSA MISCELLANEA DELLA NATURA
E' POESIA
L'UOMO O CERCA DI DISTRUGGERLA
O TENTA DI RICREARLA
SENZA MAI RAGGIUNGERE
LA PERFEZIONE
DELLA MUSA ISPIRATRICE
Riflessioni mattutine guardando dal finestrino del pullman sulle strade della Gallura
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e poi siamo cresciuti... la vita cambia, si finisce gli studi, si trova lavoro, ci si sposa, si parte... chi cambia città, chi cambia provincia, chi cambia regione, chi cambia continente..
Ma un giorno uguale a tutti gli altri mentre percorro la stessa strada verso il lavoro penso a voi che siete lontani... e sento che vi voglio bene e che c'è un filo che ci lega nonostante la lontananza e che ci protegge il cuore dalle manchevolezze quotidiane.
Mi mancano le pizzate, il thè con i biscottini, le cene, le uscite "cenati", le passeggiate a Marina Piccola, il sabato al baretto del Poetto... insomma tutto!
La cosa che mi commuove è sapere che anche voi mi volete bene.. e scende una lacrima.. calda e salata.. di tristezza e di gioia.. lacrima fortunata perchè voi ci siete. Voi siete preziosi per me ed io sono preziosa per voi! (Peter dice.. forse!)
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prova immagine con zio Gnegno!!!


Inviato da: bahkty
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Inviato da: sorry75.micia
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Inviato da: sorry75.micia
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Inviato da: sorry75.micia
il 09/03/2013 alle 12:34