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Creato da donnavittoriana il 07/05/2010

LA STRADA NUOVA

VOGLIO ANCORA SOGNARE

 

IL BONSAI...questo sconosciuto!

Post n°1039 pubblicato il 19 Maggio 2013 da donnavittoriana

Spesso vi ho presentato post sulle piante e  fiori, però non ho mai parlato delle piante bonsai..queste sconosciute!

provvedo subito, sperando sia argomento interessante !

 

Il bonsai nasce in Cina con l´espressione "peng-jin" tradotta come "pianta coltivata in vaso" o anche "albero in miniatura" nel V secolo.
Il bonsai non era solo un albero coltivato in un piccolo vaso, bensì un´arte, uno stile di vita.
I maestri Cinesi davano una dimensione divina al bonsai, doveva stimolare le facoltà meditative dell´osservatore attraverso bellezza, armonia e forza.
Riproducevano vecchi alberi, sopravvissuti alle avversità naturali con grandi traumi e tracce di sofferenze subite, tronchi segnati dal tempo e sofferenti, ma con una vena di linfa ancora vivace da cui si sviluppava una chioma giovane e vigorosa; essi esprimevano la potente energia vitale che vinceva sulla morte.
Nell´undicesimo secolo fu solo praticata dai nobili, mentre dal XVII secolo fu appannaggio di tutti i ceti sociali cinesi.
In Giappone si diffuse per opera dei mercanti, prima nell´aristocrazia poi al popolo nel XIX secolo.
I giapponesi, ancora oggi un popolo con carattere molto freddo, attribuiscono alla coltivazione del bonsai qualità più umane, di tecniche e capacità intellettive, sino ad interpretarla come dominio dell´uomo sulla natura.
I primi bonsai in Europa si hanno in occasione d´esposizioni universali a Londra e Parigi agli inizi del 1900.
Oggi la pratica bonsaistica è diventata una vera e propria disciplina artistica

 

 
 
 

evviva le mamme....

Post n°1038 pubblicato il 11 Maggio 2013 da donnavittoriana

 

 

William Shakespeare
“… Tu sei di tua madre lo specchio,
ed ella in te rivive
il dolce aprile del fior
dei suoi anni…”

 

 

 

 

 

 

mamma gattona 

 
 
 

il mio terzo anno con voi...

Post n°1037 pubblicato il 07 Maggio 2013 da donnavittoriana

 

il terzo anno di donnavittoriana

Il tempo corre e va, e faccio sempre più fatica a starle al passo!

Comunque, tra un passetto, una corsetta, una pausa, un sospiro, un sorriso e tanta simpatia...sono trascorsi tre anni dall'apertura del mio blog!

Quando l'ho aperto con l'aiuto di una nipotina e l'amica piccola Iv, sapevo a malapena accendere il pc, tutto il resto era solo "fantasia" ma come mi hanno detto  diverse persone, a forza di prova a riprova, qualcosa strada facendo si impara!

Ultimamente poi ho scoperto la composizione di immagini con i collage...è fantastico, faccio rifaccio....annullo e poi ripeto, è sicuramente meglio di una lezione di joga, posso assemblare colori ed immagini a seconda dell'umore, ed alla fine mi sento rilassata e soddisfatta!

Cosa aggiungere, mi trovo bene con voi tutti e con me stessa, questo penso sia un buon risultato per una vita serena..anche se virtuale, che poi tanto virtuale non è proprio ahhahha

Grazie a tutti di cuore,  vi voglio bene come se foste mie sorelle e fratelli (che non ho), vi voglio bene come figlie e figli  (che vorrei),  vi voglo bene come amici così come  siete.....

 

graziella

 

 

 

 

 

 
 
 

buon inizio di maggio...

Post n°1036 pubblicato il 30 Aprile 2013 da donnavittoriana

..un nuovo mese sta iniziando,

 il bellissimo, colorato e profumato mese di MAGGIO,

con fiori colorati e profumati,

temperature miti e  cielo azzurro! 

 

L'amico  (misterioso, perc hè non so chi sia )RAGGIO COBALTO, spesso mi invia le sue graziose composizioni, che voglio proporvi in questo post, per farvi partecipi delle sue emozioni!!

a tutti FELICE MAGGIO

Fiori e farfalle, api e cicale,
 ci son nella valle mentre il sole sale,
ragni formiche, libellule e coccinelle,
son tutte nostre amiche ,come nella notte le stelle!
 

 

 

Volava leggera, era una falena,
nella notte nera,stellata e serena,
 si era invaghita di una fiammella
e le aveva dato la vita pensando fosse una stella.

 

 

 

Sul campo di grano o di frumento,
mano nella mano, questo lo rammento,
 note di violino sopra al tuo seno,
liuto e clarino radice e terreno.

 

Lei era nel vento tra le farfalle,
nel biondo frumentoe i fiori della valle.
lei era radiosa,da tutto attratta,
insieme donna e rosa ,insieme fanciulla e cerbiatta

 sarà forse il cielo nero,
o la notte misteriosa,
o l oscuro sentiero,
o lo sbocciare d una rosa.
E se nel buio della notte,
il tuo volto cereo e liso,
le sue labbra sul sen sedotte,
in un ineffabile sorriso.

 

 
 
 

il mio 25 aprile...

Post n°1035 pubblicato il 24 Aprile 2013 da donnavittoriana

questa usanza fa parte delle mie origini, voglio farvi partecipi 

La leggenda del Bocolo di San Marco

Questa è una delle due storie che hanno dato origine alla secolare tradizione del bocolo (bocciolo di rosa) regalato ogni 25 aprile dai Veneziani alle proprie amate, compagne di vita, mamme e figlie.



Nella seconda metà dell'Ottocento la figlia del Doge Orso I Partecipazio, Maria, amava, ricambiata, un giovane di umili origini, un certo Tancredi. Il Doge ovviamente non approvava la relazione, così la fanciulla consigliò all'amato di andare a combattere contro i Turchi per nascondere la propria condizione con la gloria delle imprese. La fama di Tancredi fece il giro del mondo, il giovane si distinse valorosamente in guerra, ma fu ferito mortalmente e cadde su un roseto. Prima di morire però affidò all’amico Orlando un bocciolo tinto del rosso del suo sangue perché lo consegnasse alla sua amata come estremo pegno d’amore. Il 25 aprile, il giorno dopo aver ricevuto da Orlando il messaggio d’amore dell’innamorato, Maria fu trovata morta nel suo letto con il bocciolo sul petto. Da allora, il 25 aprile la tradizione vuole che lo stesso omaggio sia ripetuto dai veneziani perché ognuno di essi possa esprimere i propri sentimenti alla persona amata.

 
 
 

Baby Blues

Post n°1034 pubblicato il 17 Aprile 2013 da donnavittoriana

POST SEMI- SERIO(molto poco serio)

 

I disturbi dell’umore nel post partumBaby Blues

Non è considerato un vero e proprio disturbo, perchè è legato alle grandi variazioni ormonali che avvengono qualche giorno dopo il parto e tende ad autolimitarsi per poi scomparire definitivamente nel giro di pochi giorni.

Il baby blues colpisce la stragrande maggioranza delle madri. Il suo esordio avviene nella prima settimana dopo il parto, ma i sintomi possono perdurare fino a tre settimane.

Sintomi e cause del baby blues

  • Sbalzi di umore
  • Umore labile, con facile tendenza al pianto
  • Tristezza
  • Ansia
  • Mancanza di concentrazione
  • Sensazione di dipendenza

Tranquilli..non ho partorito, alla mia età sarebbe un fenomeno da baraccone hahha!

 

Ha partorito la mia micetta Lucy, quella nera 10 mesi! quando avvengono questi eventi a casa mia...mi sconbussolo e non capisco più niente per giorni! i micetti 4 femmine ed 1 maschio adesso hanno 15 giorni, dormono, mangiano e crescono felicemente bene! la madre è affettuosa e pemurosa e gli accudisce in modo fantastico!

Vi posto alcune foto per farveli vedere, alcune foto sono anche nella galery!

Io ho sempre i postumi del parto...che presto passeranno hahhahha!

un abbraccio e miciobaciotto...

 

 
 
 

pausa blog...

Post n°1033 pubblicato il 08 Aprile 2013 da donnavittoriana

 
 
 

a contatto della natura.....

Post n°1031 pubblicato il 02 Aprile 2013 da donnavittoriana

 

 

....ho staccato la spina, chiuso il portatile, spento il mause, aperto porte e finestre e sono uscita per godermi la natura!

Dopo mesi chiusa in casa..ho detto basta! Sono uscita per respirare l'aria frizzantina che scendeva dalle montagne ancora innevate, ed avvolgendomi nella mia sciarpona mi sono esposta per farm baciara dai raggi del sole!

Ho trascorso alcuni giorni così, senza programmi, sensa pensieri senza angosce..sola con tutta me stessa, ed ho ottenuto un ottimo risultato!

Ora la mia anima e mente sono leggere e volano come farfalline di primavera!

E' iniziata la bella stagione, e voglio rallentare al massimo le mie occupazioni nel virtuale che ultimamente mi hanno soffocata......

buona primavera a tutti.......

graziella

 
 
 

ci leggiamo tra qualche giorno....

Post n°1030 pubblicato il 29 Marzo 2013 da donnavittoriana

Indipendentemente dal nostro credo personale, se la Pasqua riesce a ricordarci di trascorrere preziosi momenti in compagnia delle persone che amiamo, vale la pena di essere festeggiata.
Tanti Auguri a tutti!

da PensieriParole

 

 

 

 

da guardare è troppo tenero....

 

 

 

 
 
 

l'uovo di pasqua....

Post n°1029 pubblicato il 25 Marzo 2013 da donnavittoriana

 

Storia dell’Uovo di Pasqua

di Mitì Vigliero

L’uovo, dalla forma priva di spigoli e quindi senza principio né fine, è sempre stato considerato simbolo dell’origine della vita.

Gli Egizi in primavera sotterravano uova di struzzo lungo le sponde del Nilo convinti che ciò avrebbe reso la terra più fertile visto che, grazie alla sabbia calda come un’ incubatrice, spesso le uova si schiudevano generando struzzini.

Anche i Romani, sempre in primavera, festeggiavano Cerere, dea della fecondità della terra, offrendole uova come doni propiziatori del ciclo delle rinascite.

Proprio come simbolo di rinascita (e quindi di resurrezione) l’uovo divenne uno degli emblemi del Cristianesimo sin dai primordi: nelle catacombe sono state trovate uova di alabastro, augurale simbolo di nuova vita in auge tutt’ora come articolo regalo.

Aspinal of London Secret Garden Flora Clutch

L’uso di scambiarsi uova in dono nel periodo pasquale risale invece al Medioevo; durante le severissime imposizioni di digiuno della Quaresima, era proibito mangiarne.

Quindi le uova sfornate dalle galline in quelle 6 settimane dovevano per forza essere smaltite rapidamente; perciò venivano benedette in chiesa durante la messa della domenica di Pasqua e poi donate, rassodate, ad amici e parenti come augurio di fecondità in ogni campo.

Nel XIII sec. in Francia e in Italia, studenti e soci delle Corporazioni prima della Messa si recavano in cortei preceduti da musici banditori a bussare alle porte delle case questuando uova: alcune famiglie nobili, per distinguersi, iniziarono a tingerle di rosso o verde, lanciando l’idea dell’uovo-regalo decorato.

Luigi XIV faceva dipingere con belle miniature le uova da donare ai cortigiani da illustri pittori (ad esempio Watteau).

Ma poiché le uova vere andavano presto a male e non potevano essere conservate, subentrò l’uso di fabbricarne in materiali non deperibili.

Francesco I ne ricevette in dono uno in legno su cui era scolpita l’ascesa al Golgota; il Delfino di Francia un altro in smalto bianco su cui era riportato un testo del Vangelo, con un carillon all’interno.

Ma le uova più preziose in assoluto furono quelle dei Romanov, forgiate – su incarico dello zar Alessandro III- dall’orafo francese Peter Carl Fabergé, il quale dal 1885 al 1917 ne inventò più di 57 tipi , tutti in oro e gemme, che andavano a ogni Pasqua a ciascuno dei membri della regal famiglia e ciascuno conteneva una sorpresa diversa: orologi, giocattolini, modellini di navi, animaletti ecc.

Invece le uova di Pasqua in cioccolato risalgono all’inizio del XIX secolo; le cronache da Guinnes riportano che il più grosso fu preparato nel 1897 da un confettiere londinese in occasione di un matrimonio di un rampollo di casa Stuart celebrato in quel periodo: alto 9 metri, largo 18, conteneva centinaia di bomboniere da distribuire agli invitati.

Infine, sempre a proposito di uova di Pasqua curiose, nel 1869 il presidente degli Stati Uniti Grant ricevette in regalo dal chimico J.W. Hyatt un uovo apparentemente molto semplice, ma in realtà preziosissimo: era fatto di celluloide, materiale appena inventato da Hyatt.

 

 
 
 

GIORNO DI PRIMAVERA...

Post n°1028 pubblicato il 20 Marzo 2013 da donnavittoriana

 

 

 

 

Il mito di Proserpina

Cerere, sorella di Giove, era venerata come la dea che aveva insegnato agli uomini a coltivare i campi e a renderli rigogliosi. Aveva una figlia incantevole di nome Proserpina, una fanciulla spensierata ed allegra, che soleva giocare con le compagne nei verdi prati.Un giorno Proserpina, in compagnia delle Oceanine e sotto lo sguardo materno, era intenta a cogliere i fiori del prato. Inavvertitamente si discostò dal gruppo, per prendere un bel narciso. Ecco all’improvviso davanti a lei aprirsi la terra e sbucare dal profondo Plutone sulla sua carrozza trainata da cavalli

 

Cerere fu disperata alla notizia della scomparsa della figlia. Distrutta dal dolore e dal tradimento del fratello, decise di ritirarsi, appartandosi dall’Olimpo, immersa nel tormento dell’animo e risentita contro tutti gli Dei: senza le cure della Madre terra, cessò dunque la fertilità dei campi e vennero i tempi della carestia e della morte. Giove vedendo la fame sterminare intere popolazioni, mandò in più riprese messi ad ammansire Cerere, la quale rispondeva che sarebbe tornata alle cure della terra, solo dopo avere riottenuto in vita Proserpina. Così intervenne Giove: inviò Mercurio da Plutone per chiedere che Proserpina fosse liberata.

 Il re degli inferi accettò solo a condizione che la fanciulla non avesse mai toccato cibo in tutto il periodo della sua permanenza. Proserpina affermò che, sapendo che il cibo offertole ogni giorno era quello dei morti, dall’amaro sapore di cenere, lo aveva sempre rifiutato: così Mercurio la portò via da lì e la ricondusse alla madre .Non appena Cerere poté riabbracciare la figlia, il mondo rinacque: l’inverno scomparve e lasciò posto alla primaveraAvendo Cerere minacciato che, se la figlia le fosse stata di nuovo tolta, avrebbe reso la terra sterile, Giove giunse ad un compromesso: Proserpina per sei mesi sarebbe stata con la madre e per gli altri sei al fianco del suo sposo.Cerere non si arrese del tutto: quando la figlia scendeva agli inferi, gli alberi si spogliavano e tutta la terra diveniva brulla e fredda; al suo ritorno sulla terra era di nuovo tutto un germogliare e un tripudio di colori .

La leggenda quindi vuole che Proserpina risalga alla superficie della terra, per ricoprire di fiori tutta l’Isola e portarvi il soffio creatore dell’abbondanza (il famoso profumo di primavera). Poi scompare all’apparire dei freddi invernali, per rinascere, insieme alla vegetazione, con la primavera successiva.

 
 
 

un caro saluto....

Post n°1027 pubblicato il 15 Marzo 2013 da donnavittoriana

ho trovato questo articolo girando in internet! l'ho letto e riletto, e secondo il mio punto di vista è AZZECCATISSIMO.....
IL CORPO GRIDA

La malattia è un conflitto tra la personalità e l'anima.


Molte volte...

Il raffreddore "cola" quando il corpo non piange...
Il dolore di gola "ta...
mpona" quando non è possibile comunicare le afflizioni.
Lo stomaco "arde" quando le rabbie non riescono ad uscire.
Il diabete "invade" quando la solitudine duole.
Il corpo "ingrassa" quando l'insoddisfazione stringe.
I
l
mal di testa "deprime" quando i dubbi aumentano.
Il cuore "allenta" quando il senso della vita sembra finire.
Il petto "stringe" quando l'orgoglio schiavizza.
La pressione "sale" quando la paura imprigiona.
Le nevrosi "paralizza" quando il bambino interno tiranneggia.
La febbre "scalda" quando le difese sfruttano le frontiere dell'immunità.
Le ginocchia "dolgono" quando il tuo orgoglio non si piega.
Il cancro "ammazza" quando ti stanchi di vivere.
Ed i tuoi dolori silenziosi? Come parlano nel tuo corpo?
La malattia non è cattiva, ti avvisa che stai sbagliando cammino.

 

 

 


 
 
 

buona settimana....

Post n°1026 pubblicato il 11 Marzo 2013 da donnavittoriana

Se ami, ama apertamente

Venti monaci e una monaca, che si chiamava Eshun, facevano esercizio di meditazione con un certo maestro di Zen.

Nonostante la sua testa rapata e il suo abito dimesso, Eshun era molto carina. Diversi monaci si innamorarono segretamente di lei. Uno di questi le scrisse una lettera d'amore, insistendo per vederla da sola.

Eshun non rispose. Il giorno dopo il maestro fece lezione ai suoi discepoli, e alla fine della conferenza Eshun si alzò. Rivolgendosi a quello che le aveva scritto, disse: «Se veramente mi ami tanto, vieni qui e prendimi subito tra le tue braccia».

 
 
 

un abbraccio....

Post n°1025 pubblicato il 06 Marzo 2013 da donnavittoriana

 Obbedienza

Le lezioni del maestro Bankei non erano frequentate solo dagli studenti di Zen ma anche da persone di ogni ceto e di ogni setta. Lui non citava i sutra né si dilungava in dissertazioni dottrinali. Al contrario, le parole gli uscivano direttamente dal cuore e raggiungevano il cuore di chi lo ascoltava.

Che lui avesse un pubblico tanto numeroso fece infuriare un prete della setta Nichiren, perché tutti i suoi seguaci lo avevano abbandonato per andare a sentire lo Zen. L'egocentrico prete Nichiren si recò al tempio, risoluto ad avere un contraddittorio con Bankei.

«Ehi, insegnante di Zen!» gridò. «Aspetta un momento. Chi ti rispetta obbedirà a quello che dici, ma un uomo come me non ti rispetta. Puoi convincermi ad obbedirti?».

«Vieni qui accanto a me e te ne darò la prova» disse Bankei.

Con aria altera, il prete si fece largo in mezzo alla folla e si avvicinò all'insegnante.

Bankei sorrise. «Vieni qui alla mia sinistra» Il prete obbedì.

«No,» disse Bankei «parleremo meglio se ti metti alla mia destra. Vieni da quest'altra parte».

Con aria sprezzante il prete passò dall'altra parte.

«Come vedi,» osservò Bankei «tu mi stai obbedendo, e io trovo che sei veramente gentile. Ora siediti e ascolta»

 

 
 
 

felice settimana...

Post n°1024 pubblicato il 04 Marzo 2013 da donnavittoriana

 

 

 

 ha si!

Il maestro di Zen Hakuin era decantato dai vicini per la purezza della sua vita.

Accanto a lui abitava una bella ragazza giapponese, i cui genitori avevano un negozio di alimentari. Un giorno, come un fulmine a ciel sereno, i genitori scoprirono che era incinta.

La cosa mandò i genitori su tutte le furie. La ragazza non voleva confessare chi fosse l'uomo, ma quando non ne poté più di tutte quelle insistenze, finì col dire che era stato Hakuin.

I genitori furibondi andarono dal maestro. «Ah sì?» disse lui come tutta risposta.

Quando il bambino nacque, lo portarono da Hakuin. Ormai lui aveva perso la reputazione, cosa che lo lasciava indifferente, ma si occupò del bambino con grande sollecitudine. Si procurava dai vicini il latte e tutto quello che occorreva al piccolo.

Dopo un anno la ragazza madre non resistette più. Disse ai genitori la verità: il vero padre del bambino era un giovanotto che lavorava al mercato del pesce.

La madre e il padre della ragazza andarono subito da Hakuin a chiedergli perdono, a fargli tutte le loro scuse e a riprendersi il bambino.

Hakuin non fece obiezioni. Nel cedere il bambino, tutto quel che disse fu: «Ah sì?».

 

 
 
 

101 storie zen.....

Post n°1023 pubblicato il 28 Febbraio 2013 da donnavittoriana

miei cari amici, augurandovi un buon inizio  di marzo e sperando di farvi cosa gradita, vi proporrò , di volta il volta delle storie zen....

1. Una tazza di tè

Nan-in, un maestro giapponese dell'era Meiji (1868-1912), ricevette la visita di un professore universitario che era andato da lui per interrogarlo sullo Zen.

Nan-in servì il tè. Colmò la tazza del suo ospite, e poi continuò a versare.

Il professore guardò traboccare il tè, poi non riuscì più a contenersi. «È ricolma. Non ce n'entra più!».

«Come questa tazza,» disse Nan-in «tu sei ricolmo delle tue opinioni e congetture. Come posso spiegarti lo Zen, se prima non vuoti la tua tazza?».

 

 

 

 

 

 
 
 

buona settimana...

Post n°1022 pubblicato il 24 Febbraio 2013 da donnavittoriana

 

 

«L'amore non è un vestito già confezionato,

ma stoffa da tagliare, preparare e cucire.

Non è un appartamento "chiavi in mano",

ma una casa da concepire, costruire,

conservare e, spesso, riparare.»
(M. Quoist)

 

 
 
 

siamo alla fine...dell'inverno!

Post n°1021 pubblicato il 18 Febbraio 2013 da donnavittoriana

sono sicura che siamo alla fine dell'inverno...

Questa mattina un bellissimo sole scaldava i vetri delle finestre ed illuminava l'interno della mia casa, dove non avevo acceso ancora il riscaldamento, ma godevo il tiepido delle vetri!

Niente ghiacciata notturna, niente neve, niente pioggia! Guardo con occhi curiosi le cime delle prealpi dietro casa che sono ancora imbiancate dalle ultime nevicate, ma ha nevicato fino ai 500 m, qua nulla di nulla, solo qualche lieve fiocchetto che mi sorrideva scendendo leggermente, ma senza femarsi ad imbiancare il giardino!

Sono uscita in pigiama, vestaglia e ciabatte, per fare la mia perlustrazione....ed in effetti ho ragione " siamo alla fine"! ci sono le primule selvatiche gialle che sorridono, i meravigliosi bucaneve che mi guardano incuriositi, i crocchi pronti ad aprirsi tra qualche gorno, la forsizia che mi assicura che sarà in fiore tra 8 giorni circa! tutto dice che l'inverno sta facendo le valigie per partire!

I gatti poi sono sul davanzale delle finestre a pancia al sole, e sonnecchiano pensando che tra poco la caccia a mosche, lucerto ecc si aprirà, e sarà una cuccagna che durerà per tanti mesi!

Le galline, hanno ripreso lentamente a fare le uova...ne fanno una al giorno a turno hahha, ma tra 20 gg avrò circa 10 uova al giorno, per la mia gioia e quella dei vicini che usufruiranno del prodotto fresco e buono!

C'è poi chi dorme ancora...sono le 2 tartarughe Ninja, loro usciranno dal letargo, proprio quando la primavera sarà presente in tutta la sua grandezza e bellezza!

Anche l'aria ha cambiato l'odore;ecco questo è il mio mondo a contatto con la natura che trovo splendida!

 

 
 
 

..la settimana dell'amore !!

Post n°1020 pubblicato il 12 Febbraio 2013 da donnavittoriana

sono solo una fanciulla

Sono folle di te, amore
che vieni a rintracciare
nei miei trascorsi
questi giocattoli rotti delle mie parole.

Ti faccio dono di tutto
se vuoi,
tanto io sono solo una fanciulla
piena di poesia
e coperta di lacrime salate,
io voglio solo addormentarmi

alda merini

amore indelebile

 

Quanti anni, quanto amore,quanta gioia, quanta sofferenza?? 

Con te ho provato la gioia suprema, e lo sconforto profondo!

Sono trascorsi decenni tra un incontro e l'altro,

pochi minuti che sembravano giorni, tanto amore da recuperare

tanta gioia da recuperare, tanto dolore da dimenticare!

Telefonate attese ed arrivate al momento sbagliato,

incontri bramati ed avvenuti nel posto sbagliato....

Troppo amore, che ha dato gioia ed immenso sconforto...

oggi dopo anni...ti ho telefonato per augurarti un buon compleanno ed

un dolce valentino!

Il tono della tua voce velava commozione, eri felice di sentirmi e mi hai

ringraziata come non mai!

Sono trascorsi 30 anni amore mio, ma il nostro amore durerà per sempre.....

 
 
 

blog in pausa....non in menopausa!!

Post n°1019 pubblicato il 05 Febbraio 2013 da donnavittoriana

blog in pausa.....
La vita non ha senso a priori.  Prima che voi la viviate, la vita di per sé non è nulla;  sta a voi darle un senso,  e il valore non è altro che il senso che scegliete.   (Jean-Paul Sartre)
La vita non ha senso a priori.
Prima che voi la viviate, la vita di per sé non è nulla;
sta a voi darle un senso,
e il valore non è altro che il senso che scegliete.

(Jean-Paul Sartre)

 
 
 
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 dono di anna

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

dono di sofia...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Semplicemente Grazie!!

Non ti ho chiesto il permesso, non ti ho avvisata... è la prima volta che scrivo in un blog altrui... ma ci tenevo che fosse una sorpresa.
Volevo dirti Grazie per le tue parole, per i tuoi pensieri, per la splendida donna che sei: spiritosa, fresca, profonda, romantica, smaliziata e dolcissima.
Grazie per aver accarezzato il mio cuore, per avermi coccolata e per avermi fatto sentire la tua vicinanza.
Ti voglio tanto bene Graziella!! Con affetto, Laura

fiori

 

 

 

 

 

 

 

 

Divinità, diavolo, strega, santo, stregone, profeta, tentatrice, regina dell' universo, vittima del rogo. Nella storia al gatto è stato attribuito ogni ruolo tranne, mai neppure una volta, quella dell' eroe. Ora finalmente, è il suo turno. =^.^= <3

 

 

 

 

 

 

..sono sempre attapirata!!

 

dono di gianna

 Lascio andare.
Lascio andare le emozioni negative, le persone negative, i ricordi negativi, i pensieri negativi.
Li lascio andare nella consapevolezza che ho imparato le loro lezioni, che non c’è posto per loro dentro di me e che non mi servono più.
Li lascio andare per far spazio ad emozioni positive, persone che mi fanno bene, pensieri che potenziano il mio benessere.

 

 

 

 

 

 

 

dono di sofia

 

 

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dono di anna

 

 

I veri amici vedono i tuoi errori e ti avvertono. I falsi amici vedono allo stesso modo i tuoi errori e li fanno notare agli altri, sparlucchiando di te alle spelle qua e la, giudicandoti. L’amicizia come l’amore richiede quasi altrettanta arte di una figura di danza ben riuscita. Ci vuole molto impegno coraggio e controllo, molti scambi di parole e moltissimi silenzi. Anche i silenzi vengono capiti. ...ma soprattutto molto rispetto...<3

 

 

 

 

 

 

 

dono di Nunzio

 Volan le note,
sugli spartiti,
coloran le gote,
quei baci finiti,
fra le lenzuole,
sopra al tuo seno,
tra un raggio di sole,
e un arcobaleno.

da raggiocobalto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

grazie gianna

 

libro

dono di grazia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IO AMO..

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

le micette cercano il MOROSO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

doni di gianna,,,,

 

 

 

 

 

 

dono di ANNA

 

 

 

 

 

 

 Lady

grazie lady

 

 

 

  

 

 

 

 

 

 

 Lady

grazie lady...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ha bello !!! badante di scorta..

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 dono di Lady......

 

 

 

 

relax pomeridiano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non camminare davanti a me,
potrei non seguirti;
non camminare dietro di me,
non saprei dove condurti;
cammina al mio fianco
e saremo sempre amici.
Anonimo cinese.

grazie ale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

giardiniere di Lady....

non ho parole di commento....

ciò caldoooooooooooo

 

grazie fla...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

grazie gianna....

 
grazie gianna
Nel fiore che sboccia,,
la vita sorprende ,
ogni donna è una goccia,
d'una stella che splende,
e fin dove arriva,
bagna con dolcezza,
il mare la riva,
e ogni tua carezza.
buon compleanno piccola

piccole note,
fruscio di seta,
umile dote,
di dita di creta,
che plasman l argilla,
seguendo le orme,
d una stella che brilla,
nella notte che dorme.
R.C.

 

 

 

 

 

 

 grazie giovanna 

 

 

 

 

 

 

 

 

dono di lady

 

 

 

 

 

 

 

 dono di gianna

 

 

MERAVIGLIOSA CREATURA

IMMERSA NELLA NATURA

 

TI SENTI FORTUNATA

DELLA SUA MAGIA INCANTATA

 

RESPIRI UN PROFUMO GRADEVOLE

MENTRE OSSERVI DANZARE LE LUCCIOLE

 

DEI GRILLI ASCOLTI IL CANTO

TI SENTI BEATA...NESSUN RIMPIANTO

 

SOLLEVI DOLCE IL MENTO

TI APPARE...IL FIRMAMENTO

 

grazie angela

 

 

 

 

Lacrime e mirtillo,

onde di mare,

fiore e pistillo,

seni da baciare,

Lei si concedeva,

alle carezze d amore,

mentre una lacrima scendeva,

sino a bagnarle il cuore.

R.C.

 

 

 

 

 

 

donami un bacio,
e poi un altro ancora
e io non mi capacio,
di come l aurora
possa sorgere nei tuoi occhi,
colmandoli di cielo,
e i baci non sono fiocchi,
d una stagione che ancora anelo

R.C. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

dimmi chi è
che ti diede piacere
quel giorno al caffè
mentre eri a sedere,
che sfiorò la tua mano
e ti sentisti volare
come fossi un gabbiano
tra le onde del mare.
R.C.
ma come mi piaci,
e come profumi,
e chissa come baci,
nel tuo sguardo lumi,
di gioia e speranza,
dolcezza e simpatia,
una farfalla che danza,
fra raggi e posia.
R.C.
 
"IL MAGICO MONDO DELLE FIABOLE" 1/11/2011

Cari amici, con immenso piacere vi comunico che è ora disponibile questo meraviglioso libro (lo si può ordinare in tutte le librerie)

"IL MAGICO MONDO DELLE FIABOLE".

Ho partecipato con immenso piacere a questo progetto, grazie alla Piccola Gio "giostella2" che mi ha dato questa splendida opportunità. Ringrazio tutti gli amici che hanno collaborato a questa iniziativa e gli amici che ci aiuteranno in questa nostra avventura. Tutto il ricavato del libro andrà in beneficenza ad un ente che decideremo insieme al gruppo e che presto vi comunicheremo.

 

 

 

REGOLA DEL MIO BLOG

Se tutto quello che trovi

qui non ti interessa, cambia e vai in un altro blog !

Qui è come fossi a casa mia, e a casa mia mi comporto come voglio io e non voglio nè critiche nè consigli...

so sbagliare da sola.

   

 La colomba della pace vola di blog in blog 

Aiutala a fare il giro del mondo portandola nel tuo blog 
Nel mio è arrivata il 14/01/2011

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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