Creato da notterosa2009 il 15/09/2009

una vita fa

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il tempo

Post n°282 pubblicato il 22 Settembre 2017 da notterosa2009

In questi giorni mi capita spesso di stare a coccolare per molto tempo il cane...lui si stende come se fosse in paradiso. Ci vuole così poco per far felice un cane e mi domando perché invece le persone siano tanto più complicate, io per prima.

Mentre lo accarezzavo mi sono ricordata dei primi tempi, quando era un cucciolo ed io avevo un altro cane che amavo tanto e che era il mio alter ego. Mi ricordo che quando portavo da mangiare al mio cane lui cercava di mangiare nella sua ciotola scatenando ovviamente le ire  mie e del mio cane, soprattutto perchè lui aveva il suo cibo e non lo guardava nemmeno.

Poi ho capito l'arcano... era geloso del gesto d'amore che vedeva quando portavo da mangiare al mio cane e non di quello che c'era nella ciotola. Anche a lui portavano da mangiare ma era diverso, era un gesto meccanico mentre il mio portare da mangiare al mio cane era sempre accompagnato da uno sguardo e una carezza.

Così piano piano ho cominciato, quasi forzatamente, a farmelo diventare simpatico, era un tipo un pò scorbutico, facile a mordere e la cosa non la accettavo, per cui abbiamo avuto spesso degli scontri. Non era il mio cane, in teoria era di mio nipote, in pratica quando c'era il temporale ed aveva paura, io me ne stavo fuori a prendere l'acqua per stargli accanto.

Non avrei mai pensato che col tempo le cose sarebbero cambiate così tanto fra di noi, all'inizio io non avevo occhi che per il mio cane e lui spesso era un disturbo alla nostra quiete. Poi il mio cane morì... e lasciamo perdere cosa ho provato in quell'assenza... piano piano il nuovo cane divenne il mio cane. Mi mancava il fatto che non dovessi più portare da mangiare al mio cane e portarlo a lui riempiva quel vuoto. Lui, che prima cercava anche di entrare nella cuccia del mio cane, ora che lo poteva fare non ci entrava, la lasciava vuota e io lo interpretavo come un segno di rispetto.

Oggi lo accarezzavo e pensavo che il tempo è davvero galantuomo: mi ha dato modo di rimediare ad una mancanza verso questo cane che cercava solo amore nonostante il suo essere sgangherato. E posso dire che che le carezze fanno bene al cuore ... suo e mio.

 
 
 

e insomma...

Post n°281 pubblicato il 31 Luglio 2017 da notterosa2009

tutto passa

in una settimana sono accadute cose che al momento mi hanno lasciato come dire... frastornata. La gente muore eh si.. all'improvviso a volte. E io sono sempre stata turbata dalla morte anche delle persone che conoscevo magari poco ma che facevano parte del mio essere qui in questo paese, su questa terra.

Ma ora che sono più grande mi rendo conto che perdo il conto... a volte non ricordo più chi è vivo e chi è morto. Forse perchè fondamentalmente per me sono sempre tutti vivi, forse perchè io proprio la morte non la sopporto come concetto. O forse perchè comincio ad accettare che esiste e che è un passaggio obbligato, ma poi tutto continua anche senza di noi.

Non lo so, so che sono passati solo pochi giorni e già quello che mi ha così amareggiato sembra un vago ricordo, già archiviato come " è successo o non è successo?".

 

 
 
 

la felicità dove abita?

Post n°280 pubblicato il 20 Luglio 2017 da notterosa2009

Ho sempre sognato una casa al mare... una casetta in collina, non di lusso, una specie di casa antica. Ovviamente antica ma con pietre a vista, patio con pergola, terrazza coperta con vista mare. E un cane. E' il mio sogno e non so se mai lo realizzerò ma continuo a sognare imperterrita per concedermi una possibilità-

Però in questi ultimi tempi mi sono capitate delle situazioni che mi hanno fatto nascere delle perplessità. Sono stata in case belle, bellissime, con giardini perfetti e pietre a vista...eppure in queste case belle non si ospita la felicità. La vita ha colpito duro in quelle case; tutto perfetto, la gente passando non può non notare come tutto sia perfetto... ma qualcosa dentro quelle belle mura non era perfetto. Il dolore è entrato, nonostante fosse tutto perfetto, a prendersi quello che voleva: giovani vite travolte dalla vita o dalla malattia, orgoglio e dignità di un uomo che pensava di essere il pilastro della famiglia e che ora è il mattone più vulnerabile a causa di quella malattia che ti fa dimenticare chi sei e chi sono i tuoi familiari.

Per questo ho pensato che forse è meglio che il mio rimanga un sogno e che quella casa rimanga là, sulla collina del mio vorrei ma non posto.

 
 
 

ricordo francese

Post n°279 pubblicato il 05 Luglio 2017 da notterosa2009

Perchè perderne la memoria? E' ancora talmente vicino il ricordo di quella mattina che cominciava prestissimo perchè un lungo viaggio richiede qualche sacrificio al sonno.

Ricordavo alcuni paesaggi del sud della Francia quando ormai trent'anni fa si partiva per la Spagna, terra più povera dove dormire e mangiare era una passeggiata economicamente. Ricordavo quella campagna assorta nel sole, silenziosa quasi triste. Eppure tanto affascinante. E spiagge deserte eppure era Agosto. Era la Camargue o anche la Languedoc...erano i nomi che mi affascinavano, era il paesaggio calmo e assolato. E lo volevo ritrovare.

A volte ci si sbaglia quando si vuole tornare indietro... il passato non torna mai. E invece tornando lì io ho ritrovato quell'emozione. La strada che dall'autostrada si inoltrava nei campi e portava al paese sul mare, sembrava la strada che porta al passato: a quando ero piccola e vivevo in campagna e della campagna. La Francia del sud ha qualcosa di tenero nei colori, nelle sfumatori dolci degli accenti che mi riporta all'infanzia.

Porterò con me la pace di quel paesino, il profumo del pane in quella boulangerie  dove ho trovato il pane viennese...piccolissimo negozio eppure sembrava magico con tutto quelle prelibatezze. Il vento che impediva di stare in spiaggia e i cavalli bianchi liberi nella campagna.

Ma soprattutto la pace nel cuore che ho respirato come in sogno, esattamente quello che sognavo di trovare

 
 
 

AAA prova

Post n°278 pubblicato il 28 Giugno 2017 da notterosa2009

Ma che gli è preso a questi di Libero?

Cambiando le impostazioni della messaggeria non ci si capisce più nulla... vedo sempre il mio profilo con un pallino rosso e non capisco come mai a volte diventa verde.

Insomma dopo tanti anni mi sento buttata fuori da un qualcosa che mi faceva sentire quasi a casa. Solo io ho questa difficoltà? Beh tanto so che parlo a nessuno perchè ormai più nessuno passa di qua.

Sigh...

 
 
 
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