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il nostro BLOG DEL GIORNO è stato notato dai segnalatori di Libero: leggi MA CHE CALDO FA?
articolo tratto dal blog La camera lilla
 
 
 
 
 
 
 

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FAR GIRARE....IMPORTANTE

Post n°548 pubblicato il 17 Dicembre 2009 da rimescolareilvolga

IMPORTANTE...
Post n°2361 pubblicato il 17 Dicembre 2009 da rimescolareilvolga
Foto di rimescolareilvolga

 

16 dicembre 2009 - 19.12

Discorso dal Cesso

Discorso dal Cesso
Discorso dal Cesso

 Cari amici, vi parlo dal cesso. Lo faccio per simboleggiare quel cesso di paese che potrebbe diventare l'Italia se le norme che verranno presentate domani al Consiglio dei Ministri venissero approvate, addirittura con Decreto Legge, come minaccia di fare Maroni. Parlo dal cesso anche perché non so più neppure se questa parola, CESSO, potrà essere usata sul web senza incorrere in oscuramenti, in provvedimenti restrittivi.

 Come potete vedere nel video, è finita anche la carta igienica. Questo rappresenta il fatto che forse potremmo non essere più in grado di ripulirci da questa serie di provvedimenti che ci avvicinano molto di più a un regime come quello cinese, che non a uno stato membro della comunità europea alla quale apparteniamo, o appartenevamo fino a ieri.

 Tutto questo in conseguenza di cosa? in conseguenza del gesto di un folle, che viene utilizzato a pretesto per intervenire sulla rete con tutta quella serie di normative ed emendamenti, dalla Carlucci a D'Alia, che erano già stati presi in esame e poi fortunatamente demoliti dalla reazione chiara, forte e decisa del popolo della rete.

 Ieri sera Maroni è andato a Matrix a parlare dei provvedimenti che il governo vorrebbe adottare. Prima di esprimersi su una serie di punti alquanto opinabili, ha cominciato subito con una piccola bugia. Così, come aperitivo iniziale. Ha asserito di non essere stato contestato dal parlamento, durante la dichiarazione delle intenzioni del governo di ieri mattina, ma soltanto dalle agenzie di stampa, che si erano con tutta evidenza inventate tutto. Per fortuna la rete c’è (ancora) ed è in grado di smentirlo (guardate il video).

 Poi, per giustificare le normative che vogliono introdurre, Maroni ha parlato di Facebook e dei gruppi che istigano all’odio e alla violenza. Ha lamentato il fatto che lo stato non può intervenire perché la società che gestisce il social network è americana, e dunque è necessario chiederle di rimuovere qualsiasi contenuto giudicato inappropriato con una richiesta scritta che, a causa della differenza di fuso orario, può essere elaborata solo a distanza di ore. Maroni tuttavia non spiega in cosa una nuova normativa potrebbe essere utile a risolvere il problema, dato che non è tecnicamente possibile per lo stato italiano rimuovere contenuti mirati in maniera autonoma senza inoltrare tale richiesta scritta, sia pure redatta da un magistrato, a meno di non oscurare facebook per intero. Poiché una nuova normativa in tal senso lascerebbe inalterata di fatto la necessità di fare richiesta ed attendere che la rimozione dei contenuti offensivi venga gestita dalla società americana, appare del tutto strumentale l’esigenza di adozione di nuove norme, perlomeno per quanto riguarda il grosso portale web 2.0.
 Diversa sarebbe l’applicazione di tali provvedimenti ai siti web gestiti da società italiane, per cui il problema di facebook appare strumentale all’introduzione di norme atte a chiudere piuttosto i nostri blog, i blog italiani.

 Maroni si dichiara uno strenuo difensore della libertà di pensiero. Naturalmente. Aggiunge che tutti devono avere il diritto di manifestare anche contro, nei limiti della non violenza, una manifestazione in piazza, anche del Presidente del Consiglio. Bontà sua. Però un conto è la libertà di espressione del pensiero - specifica - un conto è l’apologia di reato o l’istigazione a delinquere.
Sono d’accordo, e mi pare di averlo espresso chiaramente (vedi questo post, scritto immediatamente dopo l’aggressione, e vedi i video allegati a questo post e a questo). Ma quale esempio fa Maroni come tipo di messaggio intollerabile, che deve quindi essere oscurato?

« Siamo felici che Berlusconi abbia preso un cartone in faccia, perché ha dimostrato che il potere non è intoccabile.»

 Voi sapete che io sono CONTRO ai gruppi che istigano alla criminalità e che fanno apologia di reato, ma qui stiamo parlando di un commento dove un cittadino italiano scrive di essere felice. Per quanto opinabile, per quanto criticabile e non condivisibile, è comunque l'espressione della libertà individuale di pensiero che Maroni dice di voler tutelare.
  Essere felici non è un reato. Da domani potrebbe diventarlo.

 Maroni continua sostenendo che è il web a influenzare maggiormente i giovani, più della televisione.
 Su questo, caro Maroni, dissento energicamente. Specialmente dopo una recente puntata di Matrix, quella in cui si vede Fabrizio Corona che si alza, in diretta, per sfasciare lo studio e ritorna con una vistosa bendatura imbottita di ghiaccio. E vogliamo parlare delle innumerevoli violenze fisiche e verbali che sono state sfruttate per fare audience, come quella tra Zequila e Pappalardo, come le furibonde sfuriate di Sgarbi, come decine e decine  di atteggiamenti aggressivi ripresi dalle telecamere del Grande Fratello e mandate in onda a beneficio proprio di quella fascia di interlocutori giovani che tu dici di voler tutelare con questo provvedimento restrittivo? Tu vai in televisione a parlare di web e non parli di queste televisioni spazzatura, di queste trasmissioni degne di un circo Barnum, di questi spettacolini circensi allestiti in quelle che sembrano piuttosto gabbie di uno zoo. Ma con quale pudore?

 E il governo si spinge oltre: sembra che d’ora in poi non sarà neppure più concesso fischiare alle manifestazioni di piazza. Il dissenso verrà represso in ogni modo e maniera.

 Ma la cosa peggiore, segnalata questa mattina da Repubblica, è che con tutta probabilità le normative conterranno un provvedimento per limitare le dirette streaming sulla rete.
  Oggi un qualsiasi cittadino che voglia trasmettere in diretta dal suo appartamento, dalla sua scrivania piuttosto che da un evento o da una manifestazione di piazza, deve solo innestare una webcam al suo computer, con una chiavetta per collegarsi alla rete. Con servizi come Livestream o come Ustream è online in pochi secondi. Bene, secondo quanto appreso questa mattina, le normative conterrebbero un vincolo, ovvero il Garante dovrebbe scrivere normative per regolamentare qualsiasi diretta live. Sulla base di queste normative, il governo in persona sarebbe quindi successivamente investito dell’autorità di autorizzare le singole trasmissioni. Quindi, cari concittadini, noi non saremo più liberi di trasmettere in diretta alcunché come abbiamo fatto, per esempio, in occasione del terremoto.

 Si vuole limitare la libertà di pensiero e le nuove opportunità offerte da una tecnologia versatile e fertile per avvantaggiare ancora una volta le vecchie logiche del mercato televisivo e i soliti affaristi senza scrupoli.

 Vergogna!


Nota

 A Daniele Martinelli va tutta la mia solidarietà per le minacce di aggressione fisica ricevute. Che sia un segnale dei tempi che cambiano?
DI  ByoBlu - Il video blog di Claudio Messora

 

 

 
 

 
 
 

COMMENTI

Post n°547 pubblicato il 06 Dicembre 2009 da rimescolareilvolga

Commenti al Post:
biancaonera
biancaonera il 05/12/09 alle 16:15 via WEB
Credi che se invece dei 350.000 (ufficiali), giunti con i pulmann da tutt'Italia, la cifra fosse di 3.500.000 SANTO SUBITO(perché condizione indispensabile per diventare Santi è quella di essere non più in vita) da Arcore darebbe le dimissioni? Io credo che il "Patto con gli Italiani" che lui sottoscrisse, portasse nelle note a piè pagine, scritte in piccolo: "finchè morte non ci separi".... quindi io sono per saltare il processo di beatificazione per arrivare subito alla proclamazione del nuovo Santo. ;)
 
biancaonera
biancaonera il 05/12/09 alle 17:49 via WEB
...Comunque sia e qualsiasi cosa accada domani, non posso non comunicarti le mie emozioni: sto guardando da ore la diretta su rainews24 e mi passano per la mente ed il cuore miriadi di sensazioni... la principale è il senso di appartenenza.. alla gente comune che sale sul palco e parla... all'organizzazione, a tratti ingenua ma per questo più spontanea e abbastanza fuori da logiche di partito. Le persone note, i politici, sono lì ma non salgono sul palco perchè questa è la manifestazione per eccellenza: quella che porta noi, la gente comune, ad agire in prima persona... non vedo molta manipolazione... vedo la gioia di essere lì, l'orgoglio di ognuno che attraverso "la rete" è riuscito a costruire un qualcosa... gente lontana, persone fino ad oggi ignare uno dell'altra che sono lì, insieme, per uno scopo comune: il sentirsi ancora una volta POPOLO PROTAGONISTA dopo anni di apatia, di manifestazioni pilotate, asservite a logiche che non appartengono genuinamente ai bisogni della gente... Sto scrivendo e ascolto in sottofondo:"E' qui che c'è la vera Italia, è qui che c'è il vero popolo italiano!" ..Ora ritorno alle immagini: credo che chiunque di voi potrà trovare in rete domani la telecronaca di questa giornata... guardate, ascoltate, e fate vostro questo momento... forse è l'inizio di qualcosa, forse non è nulla ma... sognare è comunque una cosa che nessuno potrà mai togliermi. :)
 
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.

 
 
 

ZANZARE ED IN CAZZATI

Post n°546 pubblicato il 03 Dicembre 2009 da rimescolareilvolga

Post n°2351 pubblicato il 03 Dicembre 2009 da rimescolareilvolga
Foto di rimescolareilvolga

vimeo.com
si parla di leggi sulla giustizia, del caso Mills ecc. Cruciani dice che gli atti dei processi vanno interpretati. Giusto. Il verbale qui linkato, che è il documento chiave del processo contro Mills ...
Si parla di leggi sulla giustizia, del caso Mills ecc.
Dice Cruciani Che gli atti dei processi VANNO interpretati. Giusto.

Il verbale qui linkato, Che è il documento chiave del processo contro Berlusconi e Mills per Corruzione in atti giudiziari, merita molta Attenzione perchè Spiega, meglio di Ogni commento, L'Importanza di questo processo e l'affanno del Governo per Evitare Che abbia completa Celebrazione.
issuu.com/bastiano/docs/interrog._mills_19-7-2004_verb._orginale
Credits

 

..........................................

Giuliano Bastianello ieri sera tornavo dal solito lungo viaggio di lavoro e ascoltavo Cruciani su Radio24.... si parlava di giustizia e di processi e non ho resistito
.......................................
Giuliano Bastianello ll cav. Silvio Berlusconi non è un imprenditore, non è un industriale. Il cav. Berlusconi è solo un affarista, un avventuriero che ha sempre avuto bisogno di qualcuno che gli desse una manina. E quando questi qualcuno sono mancati (ma siamo davvero sicuri di ciò?) ha pensato bene di farsi gli affari propri entrando in ...politica, altrimenti, ammesso da lui stesso, sarebbe stato rovinato.
(http://iltafano.typepad.com/Files/Dossier_Banca_Rasini.doc )
issuu.com
..................................

 
 

 
 
 

Tutti i numeri per denunciare le irregolarità della pubblicità della provincia di milano

Post n°545 pubblicato il 01 Dicembre 2009 da kudablog
 

Un bel dossier elaborato da www.kuda.tk

 
 
 

....E ORA PUNIAMOLO....

Post n°544 pubblicato il 30 Novembre 2009 da rimescolareilvolga

PER UN AMICO...CON UN PO' DI RITARDO. ME NE SCUSO
Post n°2349 pubblicato il 30 Novembre 2009 da rimescolareilvolga

Sull'intervento vaticano contro i firmatari dell'appello "per la libertà sul fine-vita"

Oggi abbiamo scritto questa lettera al direttore de il Gazzettino:

Signor Direttore,
abbiamo letto sul suo giornale di oggi 4 settembre a pag. 2 un profilo di don Albino Bizzotto. Siamo amareggiati per la unilateralità e la non correttezza dell’articolo a firma di Léon Bertoletti.
Don Albino non intende aprire alcuna polemica, anche se ci sarebbero gli estremi della diffamazione.
Per un dibattito e un dialogo costruttivo, per far capire di che cosa si sta parlando ci pare sia giusto e doveroso far conoscere il documento incriminato.
Le chiediamo cortesemente di pubblicarlo con lo stesso rilievo.
Cordiali saluti.
Gli amici di don Albino Bizzotto di "Beati i costruttori di pace" di Padova
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L’articolo de il Gazzettino:
Padova. Don Bizzotto prete ribelle, l Vaticano ha perso la pazienza

 

Convocato dal vescovo per un intervento su Micromega a favore della "libertà sul fine-vita" contrario alla dottrina

PADOVA (4 settembre) -«Vescovo Mattiazzo, metti in riga don Albino». Le parole non sono esattamente queste, ma il contenuto corrisponde perfettamente a quanto chiede una lettera che il Vaticano ha spedito alla curia padovana. Il documento, partito ad agosto dalla Congregazione per la dottrina della fede e indirizzato alla guida della Chiesa locale, l’arcivescovo Antonio Mattiazzo, contiene un ordine preciso: convocare don Albino Bizzotto, richiamarlo all’ordine, se necessario punirlo.

Il sacerdote, ordinato nel 1963, a fine settembre compirà 70 anni ed è l’anima storica del movimento “Beati i costruttori di pace”. Gode di una certa notorietà, soprattutto negli ambienti di sinistra, per le sue battaglie progressiste al confine con l’ortodossia. Fresco reduce da uno sciopero della fame di fronte alla base americana di Vicenza, don Albino passa il suo tempo tra proclami radiofonici, cortei, manifestazioni di piazza, "battaglie civili".

La lettera che sollecita monsignor Mattiazzo a intervenire, rendendo chiaro almeno implicitamente che il Vaticano non guarda affatto con favore e benevolenza all’interventismo civile del prete incardinato nella diocesi padovana, fa parte di un “pacchetto” di missive che la Congregazione per la dottrina della fede ha inviato ai vescovi diocesani e ai superiori provinciali di 41 sacerdoti e religiosi italiani.

L’accusa mossa a tutti è unica e precisa: aver firmato, oltre cinque mesi fa, un appello “per la libertà sul fine-vita” promosso dalla rivista MicroMega dopo la morte di Eluana Englaro e durante la discussione in Senato del disegno di legge sul testamento biologico (approvato il 26 marzo).

Questo gruppo di presbiteri “ribelli”, tra i quali appunto don Bizzotto, ha dato la propria adesione a un testo considerato contrario alla dottrina cattolica, dal momento che ammette la possibilità di rifiutare alimentazione e idratazione, come ha spiegato anche l’agenzia Adista che parla di mondo cattolico e fatti religiosi. Oltretutto, è comparso su una rivista laicista e anticlericale.

Don Albino è in buona compagnia, si fa per dire. Tra gli altri firmatari dell’appello figurano infatti preti no-global (come don Vitaliano Della Sala), preti gay, preti operai, preti marxisti, preti sposati, preti spretati. Insomma, un conosciuto e vasto campionario di sacerdoti che fanno di tutto: politica, giornalismo militante, lotta di classe. Toccherà a ciascun vescovo e superiore di questi 41 sacerdoti e religiosi decidere in quale modo dare seguito alla sollecitazione vaticana.

Così all’arcivescovo Mattiazzo spetta stabilire un contatto formale con don Albino Bizzotto, manifestare le perplessità di Oltretevere se non le proprie, sentire le ragioni del sacerdote. Tuttavia, a giudicare dal tono poco conciliante del documento vaticano, appare difficile che tutto si risolva con una chiacchierata, anzi. Il richiamo potrebbe spingersi fino alle estreme conseguenze della sospensione a divinis.

Intanto in attesa degli eventi, don Albino prenderà parte domenica sera a un’iniziativa di protesta contro il decreto sicurezza varato dal governo Berlusconi. Organizzata proprio dai Beati i costruttori di pace, la “festa dei popoli” (così è chiamata) si svolgerà a Padova in piazza delle Erbe dove gli oganizzatori sperano di radunare un migliaio di partecipanti. Per dire con forza che «con il pacchetto sicurezza e il reato di clandestinità l’atmosfera si fa tesa» ha tuonato don Albino, e che «bisogna fare obiezione di coscienza di fronte a questa legge».


 

L'Appello pubblicato su Micromedia:
41 preti per la libertà sul fine-vita

La legge sul testamento biologico che il governo e la maggioranza si apprestano a votare imprigiona la libertà di tutti i protagonisti coinvolti al momento supremo della morte. Definendo il nutrimento e l’idratazione forzati come cura ordinaria e obbligata e non più come intervento terapeutico straordinario, la legge annulla ogni possibilità di valutazione sull’accanimento terapeutico. L’interessato, i familiari e il medico stesso sono impotenti di fronte ad una volontà esterna che impone un protocollo che è solo politico e non morale. La vita deve essere rispettata sempre e senza condizioni, finché resta vita umana nella coscienza, nella dignità e nella forza di sostenerla.

La morte è un appuntamento naturale a cui tutti siamo chiamati; per i credenti poi è il vertice della vita vissuta, la soglia che introduce all’eternità. La decisione di porre fine ad una parvenza di esistenza è di pertinenza esclusiva della persona interessata che ha il diritto di esporla preventivamente in un testamento, oppure alla famiglia di concerto con il medico che agisce in scienza e coscienza.

Con la forza della ragione e la serenità della fede ci opponiamo ad un intervento legislativo che mortifichi la libertà di coscienza informata e responsabile in nome di principi che non sono di competenza dello Stato e tanto meno di un governo o di un parlamento che agiscono in modo ideologico sull’onda emotiva e la strumentalizzazione di una dolorosa vicenda (Eluana Englaro).

Come credenti riteniamo che chiunque come è stato libero di vivere la propria vita, così possa decidere anche di morire in pace, quando non c’è speranza di migliorare le proprie condizioni di esistenza umana.

don Paolo Farinella (Genova), don Vitaliano della Sala (Sant’Angelo a Scala, Avellino), don Enzo Mazzi (Firenze), don Raffaele Garofalo (Pacentro, l’Aquila), padre Fausto Marinetti (Sinigaglia, Ancona), don Andrea Tanda (Oristano), don Ferdinando Sudati (Paullo, Milano), don Adolfo Percelsi (La Loggia, Torino), don Giovanni Marco Gerbaldo (Modena), don Pierantonio Monteccucco (Voghera), don Chino Piraccini (Cesena), don Marcello Marbetta (Albano Laziale, Roma), padre Tiziano Donini (Trento), don Aldo Antonelli (Antrosano, l’Aquila), don Roberto Fiorini (Mantova), don Luigi Consonni (Pioltello, Milano), don Angelo Cassano (Bari), don Renzo Fanfani (Firenze), don Nicola De Blasio (Benevento), don Goffredo Crema (Cremona), don Guglielmo Sanucci (Roma), dom Giovanni Franzoni (Roma), padre Benito Maria Fusco (Bologna), padre Pierangelo Marchi (Caserta), don Paolo Tornambè (Avezzano, l’Aquila), don Carlo Sansonetti (Attigliano, Terni), don Franco Brescia (Napoli), don Carlo Carlevaris (Torino), padre Nino Fasullo (Palermo), don Andrea Gallo (Genova), don Angelo Bertucci (Rovereto), don Alessandro Santoro (Firenze), don Franco Barbero (Pinerolo), don Giorgio De Capitani (S. Ambrogio in Monte di Rovagnate, Lecco) don Francesco Capponi (Itaberai, stato di Goias, Brasile), don Alessandro Raccagni (Bergamo), don Salvatore Corso (Trapani) don Riccardo Betto (Vigodarzere, Padova), don Albino Bizzotto (Padova), don Sandro Artioli (Sesto San Giovanni), padre Gino Barsella (Roma).
(23 marzo 2009
)

 
 
 

PORCI!!!!!!!!!!!!!!

Post n°543 pubblicato il 27 Novembre 2009 da rimescolareilvolga

S U I N I...E PORCI
Post n°2348 pubblicato il 27 Novembre 2009 da rimescolareilvolga

Influenza A, la truffa suina

 

 

Influenza A: la truffa Suina

Attenzione: Aggiornamento martedì 17 novembre.
  Abbiamo recuperato il contratto secretato, siglato il 21 agosto 2009 tra il Ministero del Lavoro, delle Politiche Sociali e della Salute e la Novartis Vaccines and Diagnostics S.r.l. Scaricalo qui: Contratto sull'acquisto di 24 milioni di dosi di vaccino
 (*)Grazie al Codacons, a Carlo Rienzi e a Ivano Borsato per la segnalazione

 Gennaio 2009. I laboratori della Baxter situati a Orth-Danau sintetizzano materiale virale, presumibilmente destinato alla produzione di vaccini contro l'influenza A, inoculandovi una miscela tra il virus influenzale stagionale H3N2 e il virus H5N1, altrimenti detto: aviaria. Una vera e propria bomba ecologica, perché il virus dell’aviaria uccide sul serio, ma ha una bassa capacità di contagio, mentre l’H3N2 fa ridere i polli, ma si diffonde con la velocità di un raffreddore: la ricombinazione genetica tra i due selezionerebbe la mutazione più favorevole, per il virus. La popolazione umana invece ne uscirebbe con tutta probabilità decimata. A meno che, certo, non fosse già pronto un bel vaccino sugli scaffali. Da comprare. Le quotazioni in borsa della Baxter volano letteralmente.

 Febbraio 2009. La Avir Green Hills Biotechnology, di stanza a Vienna, riceve grossi quantitativi del materiale virale e lo gira a ditte subappaltatrici in Repubblica Ceca, Slovenia e Germania. Caso vuole che il laboratorio ceco non si fida ed inocula il materiale della Baxter ai furetti che sono soliti fare da cavia. I furetti muoiono, tutti. Le quotazioni in borsa della Baxter crollano.

  Sotto indagine, la Baxter rifiuta di dare spiegazioni dettagliate. Dice che sarebbe costretta a svelare troppi segreti industriali. Io non posso usare neppure un algoritmo di criptaggio troppo sofisticato perché non è legale, e se arrivano i carabinieri possono sequestrarmi pc, hard-disks, chiavette usb, il forno a microonde e qualsiasi aggeggio sospettato di poter immagazzinare dati. Le case farmaceutiche, che giocano con la vita di miliardi di persone, possono invece rifiutarsi di parlare in nome dei segreti industriali? 
 Sì, possono. Tanto che proprio la Baxter risulta essere uno dei produttori di vaccini contro l'influenza suina, la A/H1N1. I cechi, che non ci vedono ma non sono per niente fessi, si rifiutano di comprarli, motivando che alla Baxter non sono in grado di garantire che il vaccino sia sicuro e che non si capisce chi dovrebbe farsi carico dei rischi per i possibili effetti collaterali. Effetti collaterali di cui non esiste traccia da nessuna parte. Tutti i farmaci ne hanno, dai più gravi ai più lievi. Quelli più innocui, piuttosto che niente ti provocano il solletico, così: giusto per non sfigurare. Invece i vaccini contro la suina sono il farmaco perfetto: non hanno nessun effetto collaterale, o perlomeno i governi seri, che si informano preventivamente per garantire la salute dei proprio cittadini, non sono riusciti a farseli consegnare.

 In compenso, lo Stato italiano ha chiuso un contratto da oltre 24 milioni di euro con la Novartis e si rifiuta di mettere a disposizione di tutti il contratto di fornitura. Tutto quello che si sa è che manca un parere tecnico, che i 24 milioni saranno pagati anche se la Novartis non dovesse ottenere l'autorizzazione alla commercializzazione o se la consegna dovesse tardare, che non è prevista nessuna penalità per la Novartis e che il contratto è stato secretato, sottoposto alle stesse emergenze previste per eventi calamitosi di natura terroristica. La vaccinazione, inoltre, è stata tolta dalle mani del Ministero della Salute e messa in quelle di Bertolaso.
 Tutto questo per una banale influenza più leggera di quella stagionale, che ha causato in tutto il mondo un numero infinitamente inferiore di morti? Conosco barzellette migliori. Cosa si diranno la sera, a tavola, il Ministro Sacconi e la moglie Enrica Giorgetti, Direttore Generale di Farmindustria? Potremmo, in via cautelativa e prudenziale, essere indotti a esprimere una lieve perplessità, da addurre con formula dubitativa, esitativa, interrogativa e sbalorditiva, circa l'eventualità che si possano individuare gli estremi per pensare ad un ipotetico ...conflitto di interessi? Ecco, l'ho detto...

 La Corte dei Conti il 21 settembre 2009, nel tentativo di fare un po' di chiarezza, ha emanato la delibera n.16/2009/P. Ha rilevato una serie di irregolarità, ma si è scontrata contro la trattativa riservata e il muro di gomma della secretazione. Perché tutto questo mistero? Cosa c'è da nascondere? Vogliamo sapere dove finiscono i nostri soldi, perchè e a quali condizioni. E non sarebbe male anche sapere perché le vaccinazioni sono snobbate perfino dal personale medico e infermieristico. Qualcuno ricorderà che anche Paolo Grossi, infettivologo di chiara fama, aveva dichiarato a Byoblu.Com che non avrebbe fatto vaccinare i suoi figli.
 
 Nel frattempo, a testimonianza di come dovrebbe operare un Ministero della Salute serio, eccovi l'intervento di Ewa Kopacz, omologo del nostro Sacconi al parlamento polacco.

 Io voglio un ministro della salute così.

Intervento del Ministro della Sanità  al parlamento polacco: Ewa Kopacz5 novembre 2009

  Vorrei dire che la mia priorità durante i miei vent'anni di pratica medica è sempre stata : "prima di tutto non fare del male". Ho portato con me questa regola al Ministero della Sanità. Se mi dovessi trovare nella situazione di raccomandare un farmaco a qualcuno, credo come ogni altro medico, penserei: darei questo farmaco alla mia anziana madre, oppure a mio figlio? E’ esattamente questo modo di ragionare che mi rende estremamente cauta e mi spinge sempre a compiere doppie verifiche su qualsiasi informazione che riguardi un farmaco che il Ministero della Salute si accinge a raccomandare ad ogni cittadino polacco, a milioni di cittadini polacchi che non hanno la preparazione, nel campo della medicina, che ha un ministro e che ha un esperto, il professor Brydak, che ha lavorato sull’influenza per oltre 40 anni.

  Il professor Brydak lavora in uno dei 189 centri di ricerca sull’influenza sparsi in tutto il mondo. Uno di questi è proprio in Polonia. Chi potrebbe dunque accusarci di non avere sufficienti conoscenze sull’influenza? E’ possibile dubitare dell’opinione di un professore che ha lavorato sull’influenza per oltre 40 anni, e non certo su un solo tipo di influenza, e che ha pubblicato centinaia di articoli sulla materia? Ho più che altro una sola fondamentale domanda: vogliamo combattere la pandemia di influenza?

  Oggi conosciamo bene gli accordi che altri, i governi di paesi più ricchi del nostro, hanno stipulato con i produttori di vaccini. Sappiamo anche cosa è stato proposto alla Polonia. Le trattative sono in corso e non posso parlarne adesso, ma posso dire una cosa: il nostro dipartimento legale ha trovato almeno 20 punti dubbi in questi accordi. Ora, qual è il dovere di un Ministero della Sanità? Concludere accordi che facciano l’interesse dei cittadini oppure siglare accordi che facciano l’interesse delle case farmaceutiche?

  So che ci sono tre vaccini disponibili oggi sul mercato, realizzati da tre produttori diversi. Ognuno di loro ha una differente quantità di sostanze attive, non è strano che siano trattati tutti alla stessa stregua? Non è dunque ragionevole che il Ministero della Salute e i suoi esperti nutrano alcuni dubbi in proposito? E’ possibile che uno di questi, magari quello con una quantità inferiore di sostanze attive, sia solo acqua fresca, alla quale attribuiamo il potere di curare l’influenza? Dovremmo pagare per questo? Abbiamo già altri esempi: la Germania ha acquistato 50 milioni di dosi, di cui solo il 10% è stato finora utilizzato. Solo il 13% dei tedeschi vuole assumere questa cura miracolosa subito, ma è un dato fortemente atipico perché i tedeschi hanno una percentuale di cittadini che si vaccinano molto alta, cioè se in Polonia si vaccinano 52 persone ogni 1000 abitanti, in Germania lo fanno in 238, ovvero il 23%. Quindi, come mai solo il 13% dei tedeschi vuole farsi iniettare il vaccino contro la suina e non il 23% come accade solitamente per l’influenza stagionale? Il loro governo ha comprato il vaccino, lo ha reso disponibile gratuitamente e loro non lo vogliono? Cos’è successo? Questo dato potrebbe indurci ad un ripensamento sull’acquisto del vaccino, un farmaco pressoché segreto, oppure no?

  Ci sono siti web nei quali i produttori di vaccini sono obbligati a pubblicare gli effetti collaterali della vaccinazione. Le vaccinazioni in Europa sono iniziate il 1° di ottobre 2009. Vi invito a visitare uno qualsiasi di questi siti web e a trovare un qualsiasi effetto collaterale indesiderato. Cercate la conseguenza più trascurabile, trovatene anche solo una, come una piccola reazione allergica sulla pelle. Può succedere anche utilizzando il farmaco più sicuro al mondo. Non esiste un solo effetto collaterale: hanno inventato il farmaco perfetto! E, visto che il farmaco è così miracoloso, come mai le società che lo producono non vogliono introdurlo nel mercato libero e assumersene la completa responsabilità? Perché non dicono “Meraviglioso! E’ un farmaco totalmente sicuro, quindi me ne assumerò io la responsabilità, lo metto sul mercato e tutto sarà chiaro e trasparente”, invece di addossare questo peso sulle nostre spalle, le spalle degli acquirenti?

  Non abbiamo risultati di test clinici, nessun elenco di ingredienti e nessuna informazione sugli effetti collaterali. I vaccini sono arrivati al quarto stadio di controllo - controlli molto brevi a dire il vero – e ancora non abbiamo queste informazioni. Inoltre, il controllo sulle persone è stato molto piccolo: un tipo di vaccino è stato testato solamente su 160 volontari tra i 20 e i 60 anni, non infetti. Un altro tipo di vaccino è stato testato su 600 volontari tra i 18 e i 60 anni, tutti in perfetta salute. E’ un buon metodo questo? Mi rivolgo specialmente ai dottori presenti in questa sala: per me non è abbastanza sicuro. Io voglio essere molto sicura nel raccomandare questo vaccino. E’ una nostra competenza: durante la fase di negoziazione dobbiamo prenderci il tempo che ci serve ed utilizzarlo per scoprire quanto più possibile su questo farmaco. Poi, se la commissione sulla pandemia accetterà il vaccino, allora e solo allora lo compreremo.

  Inoltre, ci sono 1 miliardo di persone con l’influenza stagionale ogni anno in tutto il mondo. Un milione di persone muoiono ogni anno, sempre per l’influenza stagionale, su scala mondiale. Non sono statistiche di un anno o due, ma dati raccolti in anni ed anni di osservazioni. E’ mai stata annunciata una pandemia a causa dell’influenza stagionale? Tra l’altro, l’influenza stagionale è molto più pericolosa di quella suina: causa molti più decessi e complicazioni più gravi. E’ mai stata dichiarata una pandemia per questo? A quelli che mi spingono a comprare il vaccino voglio chiedere: come mai non avete gridato e sbraitato l’anno scorso, due anni fa e nel 2003? Nel 2003 abbiamo avuto 1 milione e 200mila polacchi con l’influenza stagionale. In quell’occasione, per caso qualcuno in quest’aula ha gridato “Compriamo il vaccino per tutti!”? Non riesco a ricordarmene.

  Da ultimo vorrei dire una cosa. Lo Stato polacco è molto saggio, i polacchi sanno distinguere la verità dalle balle con molta precisione. Sono anche in grado di distinguere una situazione oggettiva da una truffa.

di  Claudio Messora http://www.byoblu.com/page/chi-sono.aspx

 

HO PREFERITO RIPORTARLO INTEGRALMENTE VISTO L'IMPORTANZA.MAURO MIOTTO.
 
 
 

 
 
 

LA REALTA....

Post n°542 pubblicato il 26 Novembre 2009 da rimescolareilvolga
 
Foto di blogdelgiorno

 
 
ORARI PESANTI...
Post n°2346 pubblicato il 26 Novembre 2009 da rimescolareilvolga
Foto di rimescolareilvolga

 

anarchiconapoletano

sinistrasempre                

La giungla del lavoro precario e sottopagato ...DI c.battimelli@alice.it

  La giungla del lavoro precario e sottopagato dove è finita dopo la campagna elettorale  ne avete più sentito parlare?Ho da qualche mese fatto una specie di indagine personale,profittando delle mie conoscenze nell’ambito della cgil,sul mondo delle cooperative o presunte tali partendo dal dato più semplice di analisi :le buste paghe.Ho poi spedito queste mie analisi a vari giornali ,e devo dire che solo Liberazione  ne ha pubblicato le conclusioni.Mi sono reso conto,quindi,che a parte i discorsi di circostanza,è una situazione che non interessa quasi nessuno,anche se coinvolge milioni di lavoratori.Non mi spiego altrimenti la mancanza di una legislazione che regoli non solo i rapporti di lavoro con contratti “chiari”,ma soprattutto le modalità e i limiti di concorrere agli appalti di presunte cooperative(spesso create dagli stessi committenti attraverso dei prestanome),verificando quanto,in questa corsa al ribasso dei costi,venga pagato dai lavoratori in termini economici e di diritti contrattuali.Alcuni esempi :portierato,pulizie,vigilanza,assistenza,vengono retribuiti da 4,65 euro lordi l’ora a 6,70; operai qualificati (tornitori,fresatori ecc.ecc.) da 5,70 a 7,75 euro lordi l’ora.Vi lascio il compito di calcolare quante ore si è costretti a lavorare a scapito della qualità e della sicurezza di cui si fa tanto “parlare”,per portarsi a casa 900 euro netti al mese.È molto probabile che il disinteresse parta dal fatto che sia negli enti pubblici che nei privati si devono mantenere i costi in una spesa “preventiva” anche se in questa spesa sono inclusi i mega stipendi dei burocrati,le liquidazioni “d’oro”,i costi della politica ,aumentati negli ultimi anni del 30% (magari fossero aumentati gli stipendi dei lavoratori e dei pensionati dello stesso incremento).A questa situazione che definire “giungla”è un ottimismo,va aggiunto tutto il mondo del precariato,quello nato da una interpretazione e un applicazione unilaterale della legge Biagi,diventata legge 30 durante il secondo governo Berlusconi e che durante il governo attuale ha rafforzato abolendo la legge delle assunzioni dei precari dopo due (o tre ?) contratti.È inutile dire che si è rafforzato il potere di un capitalismo italiano sempre più “anarchico “ e “pirata” ,che vuole convincere questi milioni di “precari” che non devono avere più rappresentanze parlamentari,che i “comunisti” non hanno più diritto di parola se questa parola va contro le regole che impongono le “caste”,così chiaramente schierate e definite in parlamento dopo le ultime elezioni contro i lavoratori . 

L'ARTICOLO NON è MIO MA RENDE BENE LA SITUAZIONE DELLA MIA REALTA

di "la vita come viene " ho preso

Matto e Bagatto
Post n°919 pubblicato il 22 Novembre 2009 da ventodamare
 



Negli Arcani maggiori il Bagatto e' la carta che segue il Matto.
Quasi a dire che il Matto decide il cambiamento, ma e' il Bagatto con la sua razionalita' ed applicazione a realizzarlo.
E non e' una strana dicotomia, ma l'integrazione perfetta fra due opposti, il desiderio e la ragione.
Non si puo' lavorare duramente senza un sogno, un desiderio che renda piu' lieve il lavoro.
E non si puo' realizzare un sogno, un desiderio senza lavorare seriamente per raggiungerlo.
Il Matto ed il Bagatto sono inscindibili l'uno dall'altro, per sempre.



.

 

 

le battute finali tratte da un film che non ricordo mi lasciano un "pò" perplesso....
 
 
 

 

 
 
 

 

                

  

 

 

 
 
 

Blog nuovamente incatenato per l'ambiente

Post n°541 pubblicato il 12 Febbraio 2009 da kudablog
 

E' incredibile non si capisce con quale logica il Governo Berlusconi tenti colpi continui contro l'industria delle energie rinnovabili, dopo il tentativo, fallito, di affossare le detrazioni per l'efficienza energetica, oggi, nascosto nel decreto milleproroghe viene tolto l'obbligo per i nuovo edifici di avere, almeno in parte, energia prodotta da fonti rinnovabili.

Nella finanziaria del 2008 il Governo Prodi aveva introdotto, a decorrere dal 10 gennaio 2009, l'obbligo per gli edifici di nuova costruzione, ai fini del rilascio del permesso di costruire, l'installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell'intervento.

Il governo italiano persiste con questo atteggiamento miope, arretrato e irragionevole e non perde occasione per portare avanti una malcelata battaglia contro la difesa ambientale. Fortunatamente alcuni comuni hanno già introdotto l'obbligo, ma le sostanze nocive non si fermano ai confini comunali. Chiediamo a gran voce che l'obbligo venga re-introdotto alla Camera.

Qui parte una nuova catena di blog perchè LE RINNOVABILI NON SONO PIù UN'ALTERNATIVA, SONO UN OBBLIGO!

contatore blog: 11
ilKuda, CernuscoTV, Osservatorio sul Razzismo in Italia, Zadig, Follonica, Marcella Zappaterra, Alessandro Ronchi, Verdi Forlì-Cesena, Verdi Emilia Romagna, BaseVerde, Blog del Giorno

(metti nel tuo blog un post sull'argomento, e il link a questo post, se puoi metti tutti gli anelli della catena, per essere più forti, e segnalalo nei commenti)

 
 
 

blog incatenato contro il decreto anti-ambiente

Post n°540 pubblicato il 03 Dicembre 2008 da kudablog
 

Il Blog del Giorno aderisce alla Catena dei Blog contro il decreto che tagli i fondi per l'efficienza energetica

più informazioni qui

 
 
 

"sono morte solo 25 persone"

Post n°539 pubblicato il 30 Settembre 2008 da kudablog
 

con queste parole il vice-sindaco di Visco (Udine) cerca di convincere i suoi concittadini che trasformare il vecchio campo di detenzione e concentramento usato dai fascisti tra il gennaio e il settembre del 1943 in un mobilificio non è una così grande perdita per il paese, e per la memoria.

La storia di quel posto parte da lontano, in seguito all'avanzata italiana durante la prima guerra mondiale venne fondato nel 1915 vicino al paese, nel Borgo Piave, un ospedale militare da campo, divenuto in seguito un campo profughi. Nel secondo conflitto mondiale venne usato come deposito dalla Wehrmacht e infine divenne tristemente noto come campo di concentramento per civili jugoslavi dal gennaio al settembre 1943. Il numero massimo di prigionieri fu di 3.272 (tra cui120 bambini): la maggioranza era formata da sloveni, bosniaci e montenegrini dalle Bocche di Cattaro. Dal dopoguerra l'area è stata adibita a caserma militare, con il nome di Caserma Sbaiz, chiusa negli anni 90.

leggi tutto su IlKuda

 
 
 

Dal Blog del mio amico Albino  

Post n°538 pubblicato il 15 Luglio 2008 da rimescolareilvolga

Difendiamo i nostri bambini!


Dal Blog del mio amico Albino   (drisco60)

.

Diffondete 

..........

VERGOGNA!!!!!

..........

Pesanti critiche al decreto sicurezza.
Un passaggio incongruo
E sparisce il Nucleo Investigativo
Telematico di Siracusa

Telefono Arcobaleno attacca
"Perché la pedofilia all'antimafia?"

"Se passa il decreto sicurezza così com'è,
pedofili e mafiosi avranno di che festeggiare".

La denuncia è di Giovanni Arena, presidente di Telefono Arcobaleno,
l'organizzazione che da anni si batte contro la pedofilia
on-line con ottimi risultati,
a fianco dei Nit (Nucleo Investigativo Telematico) di Siracusa e Milano.

L'urgenza di modificare il decreto,
nasce dal fatto che s'introduce di fatto il principio secondo il quale
la competenza esclusiva per le indagini sui reati di pedofilia e pedopornografia,
oltre che per tutti i crimini informatici,
passerà nelle mani delle Procure Distrettuali Antimafia.


Un "regalo" tutt'altro che gradito da strutture giudiziarie già
debilitate sotto montagne di fascicoli voluminosi e complicati.

Un aggravio di lavoro che diventerà difficile,
se non impossibile, assorbire.
La conseguenza immediata sarà poi una decelerazione
delle indagini sulle organizzazioni mafiose, oltre ad un drastico
rallentamento delle attività di contrasto alla pedofilia.


Nella petizione inviata al Parlamento da Telefono Arcobaleno si citano,
tra l'atro,
casi di Procure Antimafia,
dove per competenza territoriale erano finiti fascicoli di pedofili,
che però sono rimasti negli scaffali a marcire per anni ed anni dopo la denuncia.
Ma l'altro grave effetto è la chiusura dei Nit di Sircausa e Milano,
organismi agili formati da poliziotti,
carabinieri e finanzieri, che negli anni avevano costruito un
rapporto di collaborazione speciale con le Procure ordinarie di
appartenenza e un sodalizio efficacissimo con Telefono Arcobaleno,
in un gioco di squadra a tre,
che ha permesso alla Giustizia italiana di chiudere il
75% dei siti pedopornografici scoperti nel nostro Paese.
Adesso, se il "decreto sicurezza" passerà,
accogliendo l'idea di trasferire le competenze


"Il dramma dello sfruttamento sessuale dei bambini
richiede un'azione di contrasto decisa e sapiente e non può
tollerare simili errori", ha aggiunto Giovanni Arena nella
petizione inviata ai parlamentari.
Sono 96.565 le rilevazioni e denunce di materiali pedofili
on line dal 2003 al 2007,
oltre 50 al giorno,
che misurano l'ordine di grandezza di questo crimine contro l'umanità,
che in cinque anni è cresciuto del 131,65 %.
Nei primi sei mesi del 2008 sono stati rilevati 22.353 siti pedofili,
con ulteriore incremento della pedofilia on line.
L'Italia vanta un tristissimo quinto posto nella classifica mondiale
dei Paesi che fanno consumo di materiale pedopornografico,
dopo USA,
Germania,
Russia e
Regno Unito,
con una clientela italiana che rappresenta
il 6,14% nello scenario planetario.

(la Repubblica)

.

Da rimanere senza parole in questo periodo mi capita spesso, che dire, stiamo scrivendo pagine di storia delle quali in futuro ci vergogneremo, se un futuro degno ci sarà. Vi invito a riflettere e a diffondere questo post se potete. L'informazione corretta è l'arma della democrazia, è quello che non vogliono coloro che ci considerano sudditi.

Difendiamo i nostri bambini.

.

Un caro saluto a tutti gli amici del blog.

Teniamoci per mano, Mara

 

 
 
 

Il futuro...il mio film preferito 

Post n°537 pubblicato il 15 Luglio 2008 da rimescolareilvolga




C'era una volta il futuro, ed allora il futuro si identificava con l'anno 2000, era la meta finale, la Samarcanda che avrebbe risolto tutti i problemi per chi come me negli anni 70 si formava una coscienza civile fra le stragi fasciste di Piazza della Loggia a Brescia, le Brigate Rosse e la guerra nel Vietnam.

"Nel 2000 non ci sara' piu' il Vietnam, ne' guerre.
Non ci saranno piu' stragi fasciste ed il fascismo stesso  sara' giudicato come un'anomalia irriproducibile della storia.
La ricchezza sara' spartita in maniera equa  fra il nord ed il sud del mondo."


Correvamo incontro al futuro, al 2000 con la convinzione che non poteva che essere che cosi'.

Ma oggi mi ritrovo con guerre contro la vita stessa come in Darfur, gli USA nell'Iraq in una guerra senza fine come in Vietnam.
Col fascismo strisciante di un ministro della Repubblica italiana a prendere le impronte ai bambini rom, atto rivoltante come le "Leggi per la difesa della razza" del ventennio nero.
E la ricchezza artificiale, speculatrice e distusgosa dei
"futures" del petrolio che ingrassano sempre piu' sproporzionatamente i ricchi investitori in borsa ed affamano il resto del pianeta, trascinandoci in una crisi che e' solo all'inizio.

E ritrovare ancora cossiga,
piccolo e penoso uomo, a giocare all'agente segreto invece che ritirarsi a meditare sulla sorte subita, anche a causa sua da Aldo Moro e tutti noi con lui.


Ma per me si e' solo spostata la meta, cerchero' comunque di inseguire in direzione ostinata e contraria la mia Samarcanda, il mio "2000".


(Ps: Nella foto in alto, il mio film preferito.)


 

 
 
 

BASTARDI!!!!

Post n°536 pubblicato il 13 Luglio 2008 da rimescolareilvolga

DIMISSIONI VOLONTARIE: abolita la procedura informatica
Dal 25 giugno 2008 le dimissioni volontarie potranno essere presentate dal lavoratore al proprio datore di lavoro, senza adempiere alla procedura informatizzata prevista dalla Legge n. 188 del 17 ottobre 2007. La legge è stata abrogata dal Consiglio dei Ministri con il Decreto Legge n. 112 del 25 giugno 2008 (art. 39, lett. l), comma 10).

 
 
 

ROMPIGLI LE GAMBE....?

Post n°535 pubblicato il 12 Luglio 2008 da rimescolareilvolga
 
Foto di blogdelgiorno

Run, black cat, run

.

 Dove sto io adesso, c'è una banda di 5 - 6 ragazzi dai 12 ai 16 anni che torturano i micini. Io faccio la ronda da sola, coprendo una zona abbastanza ampia, ogni volta che posso: nell'ultimo mese ne ho salvati 7 (basta poco: un allarme sonoro a 150 decibel, urla da pazzi e avventarsi contro di loro come un'ossessa). Li torturano sistematicamente, come in un B-movie: cominciano col bruciargli i baffi e il musino, poi gli cavano gli occhi e, infine gli spezzano tutte le ossa a bastonate.

Jihad micina coraggiosa

 Le autorità qui latitano, nessuno  vuole fare le ronde con me: hanno paura perché sono stata minacciata. So che, un giorno o l'altro, qualcuno mi aspetterà: magari i fratelli grandi, più navigati nel mare della delinquenza. Ora con me c'è Jihad (che non significa 'guerra santa'), è stata la prima: un solo occhio (bulbo oculare sul marciapiede,  purtroppo schiacciato, altrimenti si poteva tentare qualcosa), baffi e musino bruciati, il femore rotto in quattro punti e una zampina davanti in due. La mia veterinaria di fiducia l'ha operata, vitine, ganci e tutori dappertutto: ora sta benissimo, tranne che per l'occhio, ovviamente. Ho fatto curare anche gli altri che non sono riuscita a sottrarre in tempo ma, fortunatamente per lesioni meno gravi. Di positivo c'è che sono un'extraterrestre, chè se avessi uno stipendio da umano, dovrei saltare i pasti pur di far curare i piccoli.

.

 MAURO M8
COPIATO da: Earthlessheartless

 
 
 

CERCHIAMO DI NON DIMENTICARE

Post n°534 pubblicato il 06 Maggio 2008 da rimescolareilvolga
 

 

Per un Amico
Non domandarmi se un giorno cambiera'
comincia a fare qualcosa e cambiera'
con te cambiera'.

.

.

Clicca sull'immagine della bimba e saprai perchè ho inserito questo post:

non fermarti al primo link, prosegui...

.

Nessun bambino dovrebbe avere bisogno di proteggersi : mai!

Copyright Earthlessheartless

commenti....     

 
.............
.
.
.
Inviato da Earthlessheartless il 06/05/08 @ 07:22 via WEB
Oggi Alfio, affronterà a Taranto, il primo di quelli che, sicuramente, costituiranno una lunga lista di processi: lui si batterà, non solo per l'innocente memoria della sua bambina ma, affinchè altri bimbi e adolescenti trovino nelle istituzioni il supporto di cui hanno bisogno. Oggi, ogni pensiero è rivolto a te Alfio: un pensiero che ti dia forza e coraggio. :)

 
 
 

Un caldo abbraccio a tutti per il primo maggio...il 2.il 3....

Post n°533 pubblicato il 30 Aprile 2008 da rimescolareilvolga
 
Tag: Mondo

Un caldo abbraccio a tutti per il primo maggio.

salto del mattino spulciando qua e la....

........................................................................................................................................

sta circolando in
internet una nuova frode....
Rubano la tua mail di Hotmail, cambiano la password ed attraverso messenger
e via mail contattano tutti i tuoi amici, ovviamente spacciandosi per te,
dicendo che hai grossi problemi economici e che hai urgente bisogno che
ti facciano un prestito depositando dei soldi su uno specifico conto corrente
oppure
chiedono o un numero di carta di credito o cose simili
(RIPETO sempre spacciandosi per te ).
Cambiando La password tu non hai modo
di entrare nella mail ed avvisare i tuoi contatti.
Fai circolare questa mail per evitare che qualche tuo amico caschi in
questa truffa!
E' URGENTE!!!!!
Di a tutti
i tuoi amici che non accettino come contatto Sonia_cabrilis di Hotmail perchè
è un virus che formatta il tuo computer e se qualche tuo contatto lo accetta
automaticamente vieni infettato anche tu!
Copia e
incolla questa mail ed inviala a tutti i tuoi contatti!
BISOGNA FARE MOOOOOLTA ATTENZIONE!!!

Come se non bastasse, potresti ricevere una mail....
 

copiato ad animedeserte

 
 
 

porto rico indipendente o colonia a vita?

Post n°532 pubblicato il 08 Aprile 2008 da kudablog
 

da www.kuda.tk

Porto Rico è uno dei pochi stati che non ha mai conosciuto l'indipendenza nella sua storia. Fino al 1898 fu colonia spagnola, poi invasa dagli USA e da loro assoggettata. Gli USA controllavano militarmente l'isola imponendo tasse e anche il governatore.
Nel 1917 fu garantita agli abitanti di Porto Rico la cittadinanza statunitense con il solo scopo di poterli così aruolare nelle fila dell'esercito e mandarli a combattere la Prima Guerra Mondiale in Europa. Ciò non permise però agli abitanti dell'isola di godere degli stessi diritti dei 50 Stati, infatti non possono votare e non hanno accesso ai programmi di salute pubblica. Solo nel 1947 i portoricani ottennero la possibilità di eleggere il proprio governatore. Dal 1952 gode del nome di Libre Estado Asociado (Libero Stato Associato) anche se di libero non ha nulla, infatti Porto Rico non può decidere in maniera autonoma ne' la propria indipendenza ne' la propria adesione piena agli USA. Sono una colonia.

Perchè gli USA sono interessati a Porto Rico è facile da capire: rappresenta un ponte perfetto per il controllo dei Caraibi e dei traffici commerciali di tutto il Golfo del Messico. Inoltre è un ottima base militare. Basti pensare al caso di Vieques, una splendida isola annessa a Porto Rico dal 1854. Fino al 1 maggio 2003 Vieques è stata, per 22.605 ettari dei suoi 33mila totali, spazio militare statunitense, con un magazzino per le scorte di munizioni di 107 edifici e una pista aerea larga oltre un chilometro e mezzo. Le manovre militari iniziarono già nel 1935, ma dal 1941 i terreni della zona ovest dell’isola furono definitivamente acquisiti dagli Usa. Da allora, per 60 anni, la bella Isla Nena si è trasformata in un poligono di tiro della Flotta dell’Atlantico del Nord, in un luogo di addestramento per mezzi anfibi, in un’area di accampamento per preparare i marines alle spedizioni e alle invasioni di nazioni straniere. Da qui sono partite le formazioni militari statunitensi per invadere Cuba (la famosa invasione della Baia dei Porci nel 1961), ma anche verso la Repubblica Dominicana nel 1965, e verso Panama e Grenada, rispettivamente nel 1989 e 1983. La Marina nordamericana ha utilizzato per esercitazioni persino dei componenti radioattivi. E, sarà un caso che gli abitanti di Vieques soffrono della più alta incidenza di cancro di tutto il Porto Rico?

Ma ora le cose stanno cambiando, nonostante la popolazione portoricana presente all’interno dell’esercito degli Usa in Iraq e Afghanistan sia sempre stata corposa (sono stati quasi 50 i giovani di Puerto Rico che hanno perso la vita in quei paesi), stanno aumentando sempre di più i casi di obiezione di coscienza tra i giovani caraibici che si rifiutano di partecipare ad operazioni di guerra.

Leggi tutto su http://blog.libero.it/kudablog/4430953.html

 
 
 

Il bicchiere mezzo pieno... - EMPATIA PARTE 0 - 

Post n°531 pubblicato il 15 Marzo 2008 da rimescolareilvolga

                            

Oggi voglio vederlo così, il bicchiere di questi miei ultimi tempi.

Ci vuole una bella dose di ottimismo, ma è necessario.

Non è  giusto che mi lasci schiacciare da quello che considero inacettabile,

ma che comunque accade lo stesso, che io lo voglia o no...

La pioggia dei giorni scorsi ha lasciato un cielo sereno, un motivo in più per andare  avanti meglio.

Buonagiornata a tutti con un brindisi a bicchiere mezzo pieno...

Eva

COMMENTI

  

 
Inviato da: Eva_8

 
 
 

E M P A T I A, prima parte

Post n°530 pubblicato il 15 Marzo 2008 da rimescolareilvolga
 

 

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Attaccata a questo pc scrivo e urlo la mia rabbia: sto sperimentando. Qui, vengo in contatto con molti umani e do per scontato che non sarò capita. Già, normalmente,per questi esseri, che pur appartengono alla stessa specie, capire quelli che tra loro sono “diversi”, accettarli senza averne paura, o, addirittura, dover convivere con loro, vuol dire essere sottoposti ad uno stress emotivo terribile.

Vivendo tra loro scopro ogni giorno dei lati del loro modo di essere e di pensare. L’aspetto peculiare di questa specie, l’unico che accomuna l’intera umanità, è la vocazione a fare proseliti: singolarmente o in gruppo, gli esseri umani mostrano lo spasmodico bisogno che gli altri siano, se non uguali, simili a loro. Che, forse, il musulmano, il cattolico, o uno che professa una qualsiasi religione, non afferma che quella è l’unica fede e, di conseguenza, vuole che in tutto il mondo non ve ne sia altra? O, l’eterosessuale, che il suo è il modo migliore di essere? O, che i "valori" di ogni singola nazione, se non sono seguiti, trasformano un’altra nazione in uno stato canaglia? Più semplicemente, si può affermare che, sicuramente, lo yogurt che mangia uno ha perlomeno sette ottomila miliardi di bacilli in più di quello degli altri, il che gli consente di formare una freccia più bella e compatta nel pancino.

E, molti umani, vengono in contatto con me: sistematicamente, dopo due, al massimo tre contatti, si dichiarano convinti di aver ravvisato in me, tracce di umanizzazione.

Hic et nunc, con i poteri conferitimi dal mio poter essere proteiforme, diventerò per pochi minuti(ho innescato un timer allo scopo), a tutti gli effetti, un essere umano.

. . .

Attaccata a questo pc scrivo e urlo la mia rabbia:                

 Empatia,empatia,empatia,empatia: non ne posso più. Abbasso la guardia: il dolore dell'intera umanità diventa il mio dolore. Appena guardo il cielo che, non riesce più, ad essere azzurro, so, che specie vegetali muoiono: e sono io quegli alberi, sono io quegli arbusti, forse proprio quelli che potrebbero salvare vite umane; e, ritorno, al dolore dell'umanità: umanità sola, in balia di poteri che la gente comune non può contrastare e soccombe senza sapere perché. Qui, su una terra non più ospitale. Empatia, empatia, empatia: non posso vivere, più sopportare, sapendo che esistono rimedi che potrebbero molto e che non sono usati, ormai non più per soldi, ma per il delirante senso di onnipotenza: stupenda sensazione di avere il mondo in propria balia e che ti fa dimenticare che anche i tuoi figli vivono qui, o, meglio, ricordandolo al punto che, anche avere potere sul loro futuro, ti inebria. So bene tutto questo perché sono io quel figlio e non ho via di scampo. Sono io, in simbiosi con l'intero pianeta, con ogni singolo suo aspetto: pezzi di me stracciati a brandelli per ogni singola goccia di sangue altrui, per ogni animale, ancor più inconsapevole, che si chiede perché, adesso, trascina le zampe di dietro, dopo quelle strane punture, che ora urla senza voce insieme a me. Empatia che non mi consente più di vivere come persona.

Il tempo è scaduto: ricordo tutto ciò che ho ascoltato, sentito, provato…

Ora supplico:”Non offendetemi più, affermando di aver ravvisato in me tracce d’umanità!”.

 

C O M M E M T I 

  

Blog del Giorno
.
 

 

 
 
 

E M P A T I A.  seconda parte

Post n°529 pubblicato il 15 Marzo 2008 da rimescolareilvolga
 

Le immagini che seguono sono parte integrante del post SUCCESSIVO...

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               CONTINUA

.

da: Earthlessheartless

 

 
 
 
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