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Creato da Rudemavolgare il 10/05/2007

Mailrockèunaltracosa

è la vita, la mia.

 

 

Le nozze, i fichi secchi e la povera Protezione Civile

Post n°68 pubblicato il 08 Febbraio 2012 da Rudemavolgare

Alla fine tutto finirà in mille rivoli d'acqua , sciolto come la neve al sole. L'evidenza tornerà utopia, nelle parole degli schiavi del denaro aristocratico. Perché è evidente che per qualche neanche troppo arcano mistero lo Stato è diventato una neoplasia informe, sacrificata sull'altare del reddito nel declamare e del profitto nell'agire. Lo Stato è l'unico che può permettersi una Protezione Civile efficiente, Vigili del fuoco scattanti, Forze Armate operative, Sanità risolutiva, Scuola formativa, Ferrovie accessibili, Strade capillari, Energia fruibile, Acqua potabile. Solo uno Stato, una Nazione può fornire ai suoi primi e unici azionisti una vita civile, umana e democratica. Nessun privato e nessuna liberalizzazione avrà mai lo spirito mecenate necessario al corretto funzionamento della Res Pubblica. Il Diritto ad avere un corretto funzionamento della Res Pubblica , o meglio delle cose di pubblica necessità (necessità, non semplice utilità, necessità) è garantito solo dalle istituzioni pubbliche, statali , NAZIONALI, a tutela della Nazione stessa, del suo benessere e del suo conseguente futuro. Le privatizzazioni minano la base stessa del concetto di Nazione purtuttavia è quasi impossibile difendere queste mie posizioni di fronte alla catastrofica inefficienza dell'apparato statale in quanto tale. Amministratori incapaci, poveri d’idee e ideali, grandi personaggi pubblici di statura morale ed intellettuale infima, sudicia. Sordidi incapaci capillarmente distribuiti e, hainoi, eletti da Noi stessi. Noi talmente affannati dalla rincorsa dell'inutile indispensabile e contemporaneamente intorpiditi da media disonestamente ultracorrotti. Un degrado complice, diffuso. Poi arriva la neve e scopriamo che non abbiamo più nulla, siamo impotenti, alla fine: POVERI. Una nazione povera. Nessun privato potrà mai tenere i Vigili del Fuoco negli aeroporti, essi, almeno 50, per tutta la vita non faranno null'altro che pulire, lucidare, manutenzionare i loro mezzi, sostituirli magari a caro prezzo ogni 10 anni e di quando in quando allenarsi a giocare al "salviamo i passeggeri". Una ragionevole parte del loro tempo sarà dedicata all'ozio creativo, biliardino, ping pong, canasta e tuttavia nessuno di noi vorrebbe mai vederli lavorar davvero, significherebbe che un disastro aereo è avvenuto, che forse centinaia di vite sono in pericolo, che magari uno di noi era su quel volo.... Che restino inoperosi, operativamente parlando e che sia la Nazione a pagare, perché nessun privato potrà mai immaginare di poterne sostenere l'onere. Parimenti le scuole nei paesini, i pronto soccorso dei piccoli centri, le Forze Armate, la Protezione Civile. Ci auguriamo che questa ultima resti inoperosa e con essa i suoi operatori, pagati per far poco e cosi sia! Ricchezza di una Nazione, civiltà di un Popolo che paga le tasse per questo unico motivo, avere ciò che il privato mai potrà fornire, altrimenti decadrebbe naturalmente l'esigenza stessa dell'apparato Statale, dello Stato nella sua natura. Ma si scioglierà questa poca neve, si spegneranno le fiamme dell'aereo in pista, moriranno d'infarto in ambulanza inutili vecchietti colpevoli di abitare lontano dalle metropoli e dopo un funerale, una commemorazione e mezza prime pagina tutto verrà nuovamente svalutato dall'arrogante aristocratico cinismo del corrotto, inutile, privatistico, demagogico malato stato (minuscolo per scelta), nell'odio per la Cosa Pubblica e divorato dal diversivo ad arte congegnato del far coesistere idee senza fondamento alcuno. Non v'è Destra o Sinistra , sono entrambi le mani protese ad arraffare, null'altro.
Si scioglierà la neve.

 
 
 

Esegesi del Mondo che Cambia, cazzo!

Post n°67 pubblicato il 24 Febbraio 2011 da Rudemavolgare

"È triste incontrarsi soltanto in questo modo(Frodo), alla fine. Perché il mondo sta cambiando; lo sento nell'acqua, lo sento nella terra, e l'odoro nell'aria. Credo che non ci rivedremo più.(Barbalbero)"..... si,il Mondo sta cambiando, e vederlo cambiare così tanto per la 4^ volta in 5 decenni vuol dire che non son più ne giovane ne adulto ma anche che son fortunato. Però questa volta cambierà di più, il mondo,lo so! 

il male oscuro che come un cancro inarrestabile corrode e paralizza pubblico e privato italico ha un nome solo che già pronunciarlo impasta la lingua e secca la gola: GERONTOCRAZIA.

Potere dei vecchi, se Benigni da sessantenne è il comico del futuro e si lancia in Esegesi sinonimo di Ermeneutica parlando all'italiano a Sanremo allora Gerontocrazia è di per se una parolina da secondo anno d'asilo! continuo quindi con un secco Vaffanculo, a tutti lor signore, signorine e signori che invece vomitare al primo commentatore che ha pronunciato la parola "esegesi" vi ci siete tuffati dentro in quella melma paludosa di perbenismo postecclesiastico tipico di chi ha fatto tante altre scuole ma "magari avessi fatto il classico" e vaffanculo ancora se poi non vi siete appropriati di Ermenautica e sinonimi annessi.

Cosa dire delle puttanate che tutti lor signori esegisti sparano giudicando se Belen gran gnocca sia più gnocca o più brava della Canalis, vaffanculo no!? è meglio la carbonara o la matriciana, la ferrari o la lamborghini, la tromba o la pompa, cos'è meglio??? E' meglio sapere che Pescante..... 

Pescante , classe 1938, alle elementari nella seconda guerra mondiale, ''Ho sciolto la riserva ed ho accettato con entusiasmo l'incarico di essere il presidente del Comitato promotore di Roma 2020'', ossia quasi un secolo dopo il suo primo vagito!! e nessuno degli esegisti ha nulla da dire????????? Vaffanculo!

 e solo perché ha rifiutato il Cordero che in virtù dei suoi allora 40 anni: "Dal 1986 al 1990 Montezemolo assume l'incarico di Direttore Generale del comitato organizzatore della Coppa del Mondo di Calcio Italia '90." con grandissimi risultati, solo che 25 anni dopo, un QUARTO di secolo, ancora a lui era stato prima proposto l'incarico del giovin Pescante ma se nell'86 si puntava per cotanto lustro su un trentanovenne accadrà mai più nulla di simile???? NO, e quindi Vaffanculo!!!

Se parlate con affermati medici ultraquarantenni vi diranno quali prospettive di carriera hanno nel decennio a venire :NESSUNA!! Presidenti della Repubblica vecchietti son cosa buona ma Capi del governo settantacinquenni NO!!!! Vaffanculo.

 Blair fu eletto a 44 anni e a 54 si dimise, ce lo vedete capo del governo nel 2028/2030?? la Angela Dorothea Kasner nota Merkel Angela Merkel parla correntemente il russo e dopo la laurea ha conseguito il dottorato (Dr. rer. nat.), con una tesi sulla chimica quantistica  nel  2030 non sarà a capo di nessun governo, Vaffanculo! perfino i gerontofili francofoni hanno un presidente del 55......

ma parliamo magari dei vertici delle grandi aziende, Alitalia ha un presidente ormai settantenne, chissà quali strategie di mercato futuristiche ci riserverà nel suo combattere sul mercato contro pivelli inesperti come Michael O'Leary classe 61 a capo di Ryanair..... Vaccagare (nota di gioventù;)) 

o l'ENI che ora ha il culo scoperto in Libia, e con lei tutti noi, in virtù delle dinamiche aziendali moderne e lungimiranti del presidente Poli classe '38 (prima metà del secolo scorso!!)) e del suo giovin Amministratore delegato Scaroni classe '46 (vedi sopra) , e son sicuro che nessuno abbia chiaro quanto male ci farà..... anche a culetti navigati come quelli italici, Vaffanculo Và!!

 e la Sanità!!!!!!!!!! Terzo fatturato del mondo occidentale, un Ministero VITALE per la salute ma SOPRATUTTO per l'ECONOMIA di una nazione europea, in questo campo domina da sempre con le sue industrie farmaceutiche e di ricerca la Germania che però è destinata a fallire avendo dato il prestigioso incarico a tale Philipp Rösler classe MILLENOVECENTO SETTANTATRE, SETTE TRE!! Cretini !!! li divoreremo col nostro Ferruccio Fazio classe '44, l'inossidabile forza della prime metà del '900 al timone della corazzata Italia che trainerà l'Europa intera nel suo incedere sicuro e inarrestabile, governata da esperti e soprattutto saggi anziani ................. Puttana Eva Puttana!!!!! 

ma meno male che l'informazione passa per le tv di stato rette da giovani capostruttura e governate dal Garimberti prima metà del '900 (classe '43, per l'esattezza) , servirà mica dire che fin'ora non ho nominato una donna che fosse una o un nato dopo il 50 che forse vien tenuto in pari considerazione e quindi come il gentil sesso discriminato???Puttana Galera! 

certo!! L'ARD è retta dalla Piel battezzata Monika classe 51 ma sono errori che pagheranno cari, loro!!! o quei cretini della piccola BBC che han come ceo tale Helen nata nella seconda metà del secolo scorso (Boaden, '56). Merda! La tv d'oltralpe si affida a un direttore del '54 e la vicedirettice direttrice generale con delega ai programmi è tale Emmanuelle Guilbart del SETTANTAQUATTRO, DONNA e MADRE di TRE FIGLI!!!!!!! INAUDITO!!!! si... ma intanto Vaffanculo no?? 

il perché di tante parolacce è presto detto,non ho mai detto esegesi in tutti i miei 47 e fischia anni e non avrei voluto fare il classico ne avrei voluto che lo facessero i miei figli.Nulla contro il classico (guai!) ma solo per chiarir bene che a me di Vaffanculo nella vita ne son scappati tanti,di esegesi (e del suo sinonimo ermenautica) mai uno che fosse uno mai,cazzo!!!! Non ho finito e non so se finirò :)))

 e mi sta sul cazzo, come ho già detto, tutto il popolino piglianculo dalla nascita come me che mentre si barcamena per tirare innanzi vede Benigni e diventa esegeta, esegista, ermenauta e ermenaffanculo in fila alla posta o dal fruttivendolo, andate pure a cagare!!! 

GERONTOCRAZIA è un altra parola che non avrei mai voluto conoscere e tantomeno subire, or ora ho trovato questo, mentre prendo fiato e compro il pane ve lo passo, non so chi sia ma... pazienza cazzo!! :)))

http://parolefantasiose.blogspot.com/2010/11/litalia-e-una-repubblica-gerontocratica.html?spref=fb

 

 "È triste incontrarsi soltanto in questo modo,(Frodo) alla fine. Perché il mondo sta cambiando; lo sento nell'acqua, lo sento nella terra, e l'odoro nell'aria. Credo che non ci rivedremo più.(Barbalbero)"..... si,il Mondo sta cambiando,di colpo l'AFRICA ESISTE, sono solo un miliardo in fondo... questa volta cambierà di più, il mondo,lo so.. e il gentil sesso, il valore aggiunto, dove cazzo siete???????????

Quale valore? A far le guerre eravamo e siamo già bravi da soli, sanguinari e cattivi da sempre i maschietti, ci mancavate voi ad aggiungere sangue mestruale e incazzo ormonico!! Intanto i vecchi comandano e decidono, lancian brandelli di carne sui quali vi sbranate urlando in TV e ai consigli di classe....... mettendo al potere trasmissioni demenziali di urlatrici e urlatori, basate sui sette peccati capitali tutti, peccati creati e disegnati per il mondo maschio, che bisogno c'era di raddopiar gli utenti?? Quale valore aggiunto?

Quale? A dar della troia alle troie eravam buoni da soli, a trombarci chi non ha scelta fin dalla nascita ce la cavavamo già più che bene! lasciate che siamo ancora noi a trombare le puttane anche se hanno l'età di una bambina, il cevello di un'adolescente e sopratutto se son nate senza poter scegliere.Si perchè nessuna disgrazia peggiore può capitare in questo pianeta a chi nasce "femmina", anche oggi e per un buon tre miliardi di "femmine"!! non c'era bisogno di secoli di illuminate battaglie per creare un altro popolo di stupratrici anche solo verbali, non era una nuova inquisizione che si cercava nelle quote rosa, nella parità di diritti non serviva includere il diritto della caccia alla strega!!

Non mi sbilancio per l'estero ma qui nel bel paese tra vecchi e iene rosa resta ben poco da dire, alcuni dicono esegesi, altri (io) Vaffanculo!! si, lo so è una fissa, ma dovremmo essere noi maschietti a cantar le lodi della Maria nazionale che annebbia le menti ben più della sua rivale fumata, lei e il suo incantevole mondo tronista e troista ci regalano femminucce ben intontite e sicuramente destinate a ricoprir ruoli di secondo piano anche se su sgargianti illusori red carpet dei miei coglioni invece son proprio le femminucce a decretarne il successo, finendo poi a sognare di diventare un giorno ministre..... ma quando maiiiiiii, minestre!

Minestrine riscaldate male, insaporite di silicone e botox, intanto i grandi vecchi ( e che sian vecchi, mi raccomando!!) dominano dal basso del loro lungimirare scaraventandoci nel medio evo culturale, politico, ECONIMICO (vedrete) e sopratutto spaccapalle!!! 

Ma ciechi si nasce o si diventa e allora un AD che porta le vendite della Fiat a un bel -48% in tre anni viene esaltato e osannato da media e politici , non ho parole, anzi si, vaffanculo!!! non invento io, la signora Fiat ha il 48% della produzione degli ultimi tre anni invenduta nei piazzali, quasi TRE milioni di automobili!!!!!!!! quando è uscita la fiat 500 nel luglio 2007 l'azione Fiat valeva dai 23 ai 27 euro l'una e oggi ne vale 7 a essere ottimisti, ha l'azionariato libico in guerra e praticamente è MORTA ma il coglione classe '52 (lui si che è giovane ;)) viene considerato un Guru e il fatto che non si lavi e appaia come uno psicopatico malato ha sicuramente un suo fascino.... CIECHI, TUTTI CIECHI!!!!!!! vAFFANCULO :)) 

e vàakagher anche al Grillo che strilla i numeroni e tante altre cosucce ma si vede bene che gli rode solo il culo che non riesce ad entrare in parlamento, certo, l'età l'avrebbe visto che ha passato ben bene i 60+3!

Ma i giovani dove sonoooooooo, dove son le Donne, dove le giovani Donne??????? Dove cazzo siete!!!! Se mi rode a me perchè ve ne fottete voi? Perchè a noi papà non ci mandate a fare in culo?? 

che invece che incazzarci siamo tutti li a correre dietro l'ultimo modello di X5TURBOMINKIA interni in coscia di giapponese da lasciar poi ferma a 5 km dal centro pedonale e inquinato. Che aspettiami inermi l'invasione povera che ai vecchietti tanto gl'importa 'na sega, loro tra 20 anni son belli e morti, noi siam vecchi e voi figli siete fottuti!!!!!!!!! Cazzo! poi però .............

il Mondo cambia, l'Africa s'infiamma, genocidi e stragi alle porte di casa, nuovi Kristic e Milošević davanti agli occhi bendati dei culi molli italicoeuropei, i nostri ancor più molli perchè TUTTI inevitabilmente vecchi la dove si gestisce il potere , dove andrebbero prese decisioni.  Ma cosa ci vuole a capire che il Viagra per il culo non l'hanno ancora inventato, molle era e molle sarà!!

Pagheranno ancora le donne, di qua e di la dal mare ma le nostre se ne sbatteranno le palle finchè ci sarà un'isola per famosi e una casa per i fratelloni. Eccolo, ecco cosè che ha gerontocratizzato come si dice insomma quella cosa li.... il Viagra!!!!!!!!!!! ma ve l'immaginate se non avessero inventato il Viagra?

I vecchi sarebbero rimasti vecchi, come quando ero bambino, che i vecchi eran quelli li, dal mezzo secolo in poi passavano da "grandi" a "vecchi" e in quanto tali esonerati a buon DIRITTO e RAGIONE dall'occuparsi delle quitidiane faticose vicende del vivere, sopravvivere, decidere e comandare. Di tanto in tanto ai pochi che invece che vecchi diventavano anziani si chiedeva un consiglio saggio, una pillola di vita.

A sessantaefischiaanni non si rizzava neanche con l'acqua calda con buona pace di tutte le olgettine del mondo.Certo, il mondo è cambiato ma siam sicuri che degli ottantenni solo in italia sian così fichi da poter gestire tutte le aziende, la politica,il potere e le triette che il bel paese offre? 

o le massicce sniffate di coca e viagra hanno indurito così tanto le corteccie celebrali dei giovani e le mazze dei vecchi da portarci in questo paradiso dei miei coglioni? Volutamente ho ignorato l'oltreoceano per moltissimi motivi io di la non guardo e non mi frega una mazza, "quelli" hanno il presidente del 61 e anche scuro di pelle...... no, no, lasciamo stare, non mi interessano!

 

 
 
 

Vero e falso

Post n°66 pubblicato il 02 Maggio 2009 da Rudemavolgare

Mi attengo al primo, perchè ai più di noi fortunati bloggatori sconosciuto.

Nulla nuoce di più ai sentimenti della povertà e della fame, non credo aver inventatio io questo dire. Mi limito a viverci aderente con gli occhi sempre ben fissi e aperti verso quel mondo tanto grande, reale, povero, feroce e sanguinoso quanto invisibile e offeso da noi fortunati cortigiani dell'umanità.Tanto intendevo dire, può bastare.

 
 
 

Fortuna? no, culo!

Post n°65 pubblicato il 27 Gennaio 2009 da Rudemavolgare
Foto di Rudemavolgare

Domenica mattina, sveglia alle 5

diluvia che par d’essere in doccia

devo lavorare e poi….. l

poi a vita, come spesso accade, mi sorride.

Alle 7 la pioggia si trasforma in neve

neve che pareva venissero giù soglie di marmo

quelle delle finestre

alle 10 avevo finito il mio lavoro ed ero in montagna

primo pax di una seggiovia arcaica

 

    nel posto forse piu selvaggio di Europa
dove si possa noleggiare uno  snowboard

 

su quasi un metro di neve fresca

appena caduta e vergine

son venuto giù per boschi e posti remoti

 

 

 

solo

 

 

in paradiso

in mezzo alle nuvole

ad alberi giganteschi

e neve

mai vista così

la tavola sfiorava appena quell’incanto

un silenzio mio

paradiso

quando sono arrivato giù ero come drogato

intorpidito dalla bellezza dei posti

dalla discesa

dall’adrenalina

mai fatto nulla di simile!

Poi ho pranzato in un posto bellissimo

dove si mangia  antico davvero

 

 

tra persone sorridenti

sono tornato al buio

illuminato dal mio sorriso,

la vita mi vuole bene.

 

 
 
 

Le piccole cose belle della vita

Post n°64 pubblicato il 27 Gennaio 2009 da Rudemavolgare

"Grazie per la stima. Ricambio gli auguri con affettuosa vicinanza. G."

Grazie a Te :)

 
 
 

Stò creando dei mostri!

Post n°63 pubblicato il 27 Gennaio 2009 da Rudemavolgare

Mica da ridere... ora ;)


 



 


son fiducioso!

 
 
 

Non fa mai male

Post n°62 pubblicato il 27 Gennaio 2009 da Rudemavolgare

Ed è fatto molto bene,



 


carino, no?

 
 
 

..nascere DONNA!

Post n°59 pubblicato il 17 Gennaio 2009 da Rudemavolgare
Foto di Rudemavolgare

Ogni oggi ci sono donne che non
hanno la lugubre triste "fortuna" di chiamarsi Amina



Parto da lontano, non molto per
ora nel tempo (14 anni circa), ho una bella moglie e le prime due bimbe
piccole, due anni una e pochi mesi l’ altra, meravigliose le mie Donne. Un
pochino più lontano vi porto nello spazio, siamo nel cuore di un' Africa in
millenaria guerra tribale, finto islam mescolato a divinità locali, tutti contro
tutti, per sopravvivere. Donne. Non fanno la guerra le donne, qui le donne sono
sangue e dolore, il nulla e la vita. Non parlo della guerra, parlo di una
Donna, una dei milioni, decine di milioni di donne senz'ombra che affollano la
nostra Terra. E' nata da trent'anni ma le rughe della sua pelle son secolari,
gli occhi no, sono occhi da ragazza, lisci e lucidi, intelligenti e veloci
quando osano alzarsi da terra, rapidissimamente perché lo sguardo non sia
scambiato per impudente presunzione di esistere. Non sarebbe perdonata. Appena
nata le son state tagliate le grandi labbra e cucite quelle piccole, così che
anche le sue ultime due labbra restino chiuse, in silenzio. E' stata una mamma di 16 anni farlo,
assieme alla nonna che di anni ne ha già 28 anni e di queste cose se ne intende!
Nella polvere della capanna di fango Lei non ha problemi, niente infezioni o
cancrena, erbe magiche e spiriti delle ave la proteggono. Da queste parti Allah
non si scomoda per un essere così impuro. FAITH, un nome storico e importante
nella famiglia, per noi è "destino", laggiù è 'Regina' . Triste
presagio. a 29 anni sarà davvero una Regina, Regina e Signora nel Regno delle
Ripudiate. Cresce in una famiglia con la capanna quasi al centro del villaggio,
prima di tredici, portatrice di sventura per sua madre che genera tre impure
prima del maschietto. Meno male che le altre due mogli distraggono il villaggio
con cinque piccoli uomini in tre anni! L' infanzia è quasi bella, a volte
allegra ma ormai è ora di cambiare, ha otto anni Faith, non è, non sarà mai
più, una bambina. Il suo sposo abita in una casa con le mura di fango e non di
paglia, un castello! Il maniero con due stanze si trova vicino alla piantagione
sul fiume, Lui sa lavorare il ferro, forgia e batte il metallo arroventato come
nessun altro nella regione, la sua importanza, il suo prestigio e la sua forza
crescono ad ogni colpo. Però il frutto del peccato non può essere riaperto col
metallo, prima di inseminarla il coltello di legno sacro la deve riaprire,
arare dice il Dio.


Così, innaffiato dal sangue e dal dolore il seme forte del
suo uomo la feconda, la Regina spera e prega che il seme la fecondi. La vana
attesa piena di sogni dura nove mesi e poi: una bambina, un' altra impura!
Il suo uomo è ora potente e
forte, Allah lo protegge e gli dice cosa deve fare. E' figlia di fattrici di
femmine, ha un maleficio, impura, non è degna della gloria di un uomo così
importante. Tra quelle mura tutte le vergini donne della Tribù sognano di
vivere e Lei................!



Lei è una donna, ha 12 anni ed è
già una ripudiata da 6 mesi. Ha perso tutti i diritti sociali, non quelli delle
donne,quelli non esistono. I diritti sociali della famiglia, della tribù. Le
ripudiate non son ripudiate dall' uomo, è Dio che parla per bocca dei suoi
Eletti. Lei vive 16/18 anni da rejetta con le rejette, in una parte del
villaggio a loro 'dedicata' , privilegiate, nessuno osa andarci. La guerra
continua, gli integralisti seminano odio e fanno copiosi raccolti così che il
ghetto aumenta di numero , sono più di cinquanta e Lei è la regina, ha imparato
da un santo di 'Medicos sin fronteras' e da una maestra italiana pellegrina,
(apparsa e sparita chissà dove) a scrivere e leggere ma il segreto non deve
superare le mura di spine e rovi secchi che rinchiudono quelle bestie senza
luce. Lei riesce a trasmettere questa piccola magia a sua figlia
e  a sua madre che qualche anno prima l' ha
raggiunta nel 'limbo delle senza ombra',
colpevole di esser vecchia.
Senza ombra
perchè non devono girare di giorno, attraversare il cammino dei Giusti e delle
loro spose. Di notte le reiette vanno al Fiume lento e fangoso a prendere l'
acqua , non inciampano al buio con le brocche in testa, sfiorano la polvere per
non far rumore. Di notte zappano la terra con bastoni secchi, di notte rubano i
frutti degli alberi vicino al Fiume, li aprono e ne conservano i semi. La
comunità è quasi autonoma nello splendido isolamento del terrore. Faith. La
incontro all' imbrunire, non c’è tramonto lì, notte e giorno si scacciano
rapidi l’ un l’altro, veloci e feroci come gli odori che impregnano l’ aria.
Faith ora non si deve più nascondere, sono arrivati gli stranieri, Io sono
straniero, mai sentito più straniero di così. Lei ci lava i panni, 10 dollari
al giorno. Il più ricco del paese laggiù ha dieci uomini armati, e una macchina
ma 10 dollari non li guadagna in un mese.  Il denaro, un altro segreto da coltivare.
Un giorno la accompagno lungo la
strada, mi racconta del serpente che si nasconde nel termitaio, dietro la vasca
dove lava i panni, lo vede tutti i giorni . Lo vede solo Lei, è lungo e
colorato come l’ arcobaleno, grosso e grasso come gli stranieri,


con occhi di
fuoco la guarda e un attimo prima di mangiarla si ritrae, tutti i giorni. Le
offro un the in una baracca lungo la strada di borotalco rosso dove le sedie sono i talloni e lo
zucchero è polvere. Si sente Regina, sa che morirà ma beve il the come gli uomini,
con gli uomini, lungo la strada. Sua figlia sta per partire, Svizzera, non sa
cos'è ma si fida e alza gli occhi senza più paura. RIDE! Le racconto dei laghi,
i fiumi, le montagne, la neve e le donne con l'anima, con l'ombra. Sua figlia
camminerà di giorno, potrà fare ombra e vedere le montagne. Lei non sa di cosa
io parli ma RIDE!
Ha ricevuto una sepoltura Faith,
lo so , son sicuro senza che nessuno me l' abbia detto, è stata sepolta sotto
una grandinata di sassi polverosi, tirati da sorelle, madri, cugine e nipoti,
ogni sasso lo tirano con la forza del terrore e la debolezza della speranza di
non prendere il suo posto, domani. Ma la Regina quel giorno rideva, allegra e
spavalda come il suo uomo, dolce come la sua bambina, Rideva. Non c'ero, ma Lei
rideva.

Anche oggi, quante Regine oggi?

(era sparito dal blog, lo ripropongo ma è di qualche annetto fa)

 
 
 

Monello!

Post n°58 pubblicato il 15 Gennaio 2009 da Rudemavolgare

Ho convinto una mezza dozzina di colleghi anzianotti come me a venire sulla neve. La NEVE... è noto che a noi sardi una qualche angoscia ancestrale tende a farcela evitare come fosse una condanna, la NEVE.
Ho fatto peggio, li ho convinti a iniziare, udite udite, un corso di snowboard!
Altro che flauto magico, son quasi miracoloso!
Età media over 40++ ,
questo è il risultato!

 

 


Abbiate pazienza,  pura Università della tavola !

3S = Sublime Snow Surf  !!

Annotare traiettorie e giravolte finali :)

questo è il Maestro RmV:O

 
 
 

Reality e il posto più pericoloso del mondo!

Post n°57 pubblicato il 15 Gennaio 2009 da Rudemavolgare

Mi sbellico dalle risate, dicevo. A dispetto dell'evidente realtà continuano a parlare col loro linguaggio di menzogne statistiche, previsioni alchimistiche, paroloni criptottimistici! Ma ormai son rassegnato, ho un paio di lenti a contatto tutte mie e quel che vedo è sempre diverso, son fatto male! Mi sembrava così semplice che non sarebbe durata, mi appariva impossibile che nessuno si facesse venire un dubbio, una nube. Ma porca miseria! Cosa cazzo 'producevano' tutta quell'orda di nullafacenti che pascolava da un aereo all'altro, passando per un 'marchese di frescobaldi' dopo la gold luonge col cellulare appiccicato all'orecchio, la valigetta del pc incollata alla mano, cravatta di legge e dopobarba da 200 euro a lacrima! Niente! Cosa volevate che facessero? Niente! Tutto finto, falso, il lavoro è un'altra cosa, il mondo serio è un'altra cosa, la produzione non può passare per un meeting seguito dal trading, anticipato da un cocktail, infarcito di troing! Ora sento parlare di 'economia raele' come se fosse una graminacea neogeneticamente apparsa sul pratino da golf! Puttana eva, ma cos'è questa cazzo di economia REALE? NON è LA COSA PIù VECCHIA DEL MONDO?  Economia basata sul Lavoro, udite udite L A V O R O = forza X spostamento con INEVITABILE consumo di ENERGIA! Ma se tutta quella folla di nullafacenti si arricchiva chi cazzo lavorava per PRODURRE quelle ricchezze? Come faceva il cittadino classe media ad essere di colpo diventato un expert trader, vine tester, golf performer, cavalli wearer, fitness performer & thailandia fucker? Ma davvero col monopolino phonable si può produrre denaro? Ma solo io ero così coglione da ritenere che una giacca da uomo vale 800 euro solo se foderata di pelle di dinosauro giovane ammorbita nelle acque del lago Baikal tra fine gennaio e i primi di marzo? Per davvero una  città 'produttiva' come Cagliari ha trilocali nella fiorente 'Is Corrias' che valgono 600 milioni di vecchie dimenticate lire? Ma vaffanculo va! Sono fatto male io, ma chi lavora, dico LAVORA, non ha mai avuto lo stipendio raddoppiato dall'Euro, non ha mai comprato scarpe col tacco nascosto fatte in ruanda a 400 euro l'una. Chi lavora non ha bisogno oggi di sentire i messaggi di ottimismo che giocoforza mandano media e santoni , attanagliati dal terrore che la gente vada in banca a ritirare i soldi... che NON HA. Ho ancora molto da dire, tornerò, intanto sorrido a vedere il mio Reality con quei faccioni che parlano di ottimismo e ripresa ma con una vocina di chi intuisce che ben presto dovrà correre col culetto nudo lungo lungo la via Imperiale di Mogadiscio........ non ho finito ehehehe torno, torno

 
 
 

Reality!

Post n°56 pubblicato il 14 Gennaio 2009 da Rudemavolgare

Ora non ho tempo ma arrivo presto! Mi stò sganasciando dal ridere col reality più divertente che mai sia stato messo in onda, da sbellicarsi ogni giorno, strabuffissimo, eheheate!  hehehe, a volte rischio di affogare nelle lacrime dalle risate. Ragazzi! Boomberg tv è E S I L A R A N T E!     da morir dal ridere da oltre due mesi! aahahahahahahha, poi torno, ho signurrrr

 
 
 

Utopia o crisi?

Post n°55 pubblicato il 06 Gennaio 2009 da Rudemavolgare

Daiè con le crisi, la crisi economica, la crisi mediorientale, la crisi dell'auto, la crisi del matrimonio, la crisi delle famiglie, la crisi dei consumi,la crisi di Alitalia, la crisi del giorno dopo o quella che verrà, crisi. Che palle! Non è così che si informa il mondo, non si possono usare sempre le stesse parole per raccontare la normalità dell'umano vivere. Ho detto normalità, non giustizia. Non è forse normale che il genere umano nasca rissoso e insoddisfatto? Per quanti sforzi si possa fare, nei grandi numeri non temo smentita, siamo animali rissosi e insoddisfatti, questa è la nostra storia, il nostro presente e penso che non sarà immediatamente diverso il futuro. Certo, grandi esempi di anime illuminate non son mancate e son passati e passano su questa terra esseri umani dotati qi altre apprezzabili qualità quali  bontà, ironia, comprensione, condivisione, altruismo e via dicendo. Anche le grandi religioni nient'altro predicano che non siano comportamenti 'divini', diversi da quelli normalmente umani. Ma tant'è, i grandi numeri raccontano ben altro! Tutavia mi piacerebbe che la dittatura dei media fosse un pochino meno 'umana', seppure piegata alle fazioni dominanti. Informazione razionalmente scientifica, meno basata sul quel che dicono  questo o quell'altro e tendenzialmente appoggiata agli strumenti razionali della ragione e delle scienze, dalla statistica alla storia, dalla fisica all'economia reale, scienza e non opinioni, utopia. Però mi piacerebbe.

 
 
 

Natale tutto l'anno!

Post n°54 pubblicato il 04 Gennaio 2009 da Rudemavolgare

Rapidamente, nel volgere di un decennio siamo ormai quasi giunti all'obbiettivo finale, lo scopo ultimo, la realizzazione maxima di ogni Babbo Natale che si rispetti, il dominio sull' intero Calendario. Il buon vecchietto, forse o soprattutto grazie ai sempre più efficaci mezzi di comunicazione fisici e mediatici, dopo secoli di congelata solitudine s'è risvegliato dall'atavico torpore con l'avvento di questo indecifrabile millennio. Dopo aver partecipato a corsi scandinavi di marketing e finanza, seguiti da master boreali in media e resurce management, ha iniziato a investire sul nuovo mercato. Navigando abilmente tra future sui t-bond e ice-trading, aggredendo con efficacia fette di mercato, acquisendo tecnologie wireless anche un pochino low tech di nicchia e soprattutto compartecipando alla fusion sulle new digital pay tv, è riuscito ad estendere il suo benefico influsso su gran parte dei target più remunerativi condivisi ora solo con Coca Cola, Microsoft e Nutella e Cartoon asiatici. Grazie al BBB (Babbo Barba Bianca, ma è l' ultimo acronimo che vi spiego, SVEGLIATEVI!), quella magia che fino a poco tempo addietro era relegata al periodo 21/12 - 07/01 è andata lentamente estendendosi come un' enorme nube rosa sulle pagine dei calendari e sulla vita. Non siamo ora costretti ad aspettare il freddo fine anno per sentire quel leggero fremito dell'acquisto non dettato da necessità, è magnifico poter provare anche a Maggio il piacere di riempire carrelli della spesa e armadi, ceste dei giochi e cassetti. Quale triste esistenza conducevamo noi bambini depressi e frustrati per 11 mesi e 10 giorni costretti a sognare il regalo, uno, singolo, solo o al più male accompagnato che l' allora BN ci avrebbe, sempre forse, recapitato. Sempre lo stesso giorno, sempre sotto l' albero, sempre con quell'angosciante incognita del forse, quell' eterna cupa attesa che da Gennaio dovevi portarti fino a Dicembre con una leggera interruzione per il compleanno ma solo per i fortunati non nati a cavallo di quei due mesi.Per forza abbiamo tutte queste guerre, generazioni di piccoletti schiacciati da vite di privazioni emotive e materiali cos'altro saprebbero fare? Per fortuna tutto sta cambiando, BBB ha vinto, finito Hallow... (io antico non so neanche come si scriva) niente buio, subito pallette e festoni, assieme al vino novello, due mesi di natalizie allegrie per collegarci alle scatenate baldorie carnevalesche, subito seguite da saldi primaverili, Pasque, Pasquette, idi di maggio , Festivalbar, ferie estive, saldi settembrini e il gioco è fatto! BBB, sei tu la stella! Noi felici come bimbi svuotiamo scaffali a tutto spiano, i paesi dei balocchi non si possono permettere neanche il lusso del riposo domenicale, E'  NATALE TUTTO L'ANNO RAGAZZI,

mica Gazzi!

 
 
 

Mailrockèunaltracosa!

Post n°53 pubblicato il 24 Dicembre 2008 da Rudemavolgare

Mi (ri)presento

Certo! Che discorsi. E’ un’altra cosa. Rock non è il primo termine di rock'n'roll, non è musica o genere musicale, non deriva da questo o quello,  non per noi ragazzetti anni di piombo. Per le strade armi nuove e antiche, bombe nelle piazze, pistole per le gambe dei professori, manganelli sulla testa di ‘quellaltri’ e spade nelle vene di tutti tanti. Le mammine non accompagnavano i pargoli a fare sport soffermandosi in tribuna, i papà non aspettavano fuori dalle discoteche come lampioni assonnati col pigiama sotto il cappotto. La paghetta una chimera di un mondo lontano.  Autostop, a piedi, in treno o in autobus spostarsi era sempre fatica e finire nella città sbagliata, nel quartiere sbagliato… , ci volevano  gambe da cavallo e  reazione da mangusta, a volte non bastava. Europa disunita, spaccata in migliaia di piazze e fazioni, quasi paurosa e sicuramente spaventata. Poi…. Eccolo,   un tono, cupo, armonioso, costante, come denso liquido distribuito. Non musica o canzoni, una nota sola , sorda, bassa, vibrante, continua, permeante, universale. Energia involuta, rude, sopraffina, rozza, variopinta, semplice, magica, sua maetà il Rock. Non uno stile di vita, LA VITA, la nostra vita. Nelle cantine, nelle piazze, nei vestiti, nei pori, negli odori,  nei gesti, nella violenza e nelle carezze, Rock. Nulla di più lontano da Celentano e le sue etichette, lui parla del ‘n’roll, quell’altro, quello che è scopiazzare, affollarsi davanti allo stesso negozio o alla scaletta di un aereo, quello che inonda di strillini acuti la hall dell’albergo ove dimora il pomatato canterino. Etichetta, musica e abbigliamento, business e pastorizia di anime.  No, nessuna etichetta, non musica ma anche musica, non PFM o Guccini, che palle, nessun dettato ‘impegno’. Niente discorsi con la erre moscia o la lisshca, niente sorcini e amori tossici.  Niente destra o sinistra, etichette, maschi o femmine, rosa o azzurro, bianco o nero, niente, solo Rock, sempre avanti e sempre in altre direzioni.  Jan Anderson , il lungomare di San Sebastian, il bianco Boss , Cala Luna,  il Nero Alì, Alexanderplatz, Ulster, le periferie violente di Bruxelles , metallo pesante, fenicotteri rosa, zucchero marrone, libano giallo, vino rosso e fumo nero, tramonti infiniti, Lou & David, Marsiglia in inverno, trecce rasta e teste skin, lavoro nero e  libertà, Rock. Inconsci forse di quanto ci stesse veramente accadendo solo perché travolti da adrenaliniche esistenze, sempre con quell’inenarrabile scatenata serenità che scorreva nelle vene, su dai piedi ai capelli, Rock. Io, un paesino sperduto nel tempo dove la motosega è un’astronave, due soli mangianastri al catasto, una casa in costruzione e tre monelli scalzi, seduti su una rete rotta senza materasso in una stanza senza pavimento, un giradischi a carbone, il primo lp dei Led….. Anto ora  è tetraplegico ma non chiede di morire, è stato intriso, impregnato dalla magia della vita, dal Rock. Dazed And Confused. 32 anni dopo,  se ci strizzano goccioliamo ancora Energia. Una corsa nella vita col Rock come combustibile e comburente, Energia…… mailrockèunaltracosa, 

è 

Rudemavolgare ;)

 
 
 

Teschi elettorali e cattive digestioni

Post n°51 pubblicato il 21 Aprile 2008 da Rudemavolgare

Giusto il tempo di passare alla seconda digestione elettorale, dopo l’abbuffata e la masticazione stiamo attraversando il piloro e accedendo allo stomaco laddove inizierà la formazione del bolo governativo. Il processo digestivo questa volta si preannuncia di canonica durata, un lustro, dicono. Fatte salve eccessive acidità lega-strointestinali e imprevedibili strambuglioni da con-gestione si preannuncia la defecatio tra ben due olimpiadi. Nonostante i miei appelli siete andati a votare e rieccoci capo a dodici, pieni di emozioni che Vi fan ringiovanire, di qualsivoglia colore Voi siate. Vincitori e vinti uniti da una rinnovata scarica adrenalinica come non si vedeva da anni, a pelle direi da quando volevate tutti diventare consulenti globali di Programma Italia. La prima volta che mi accorsi di aver intrapreso la strada della ‘pace dei sensi’ ero poco più che ventenne, novello sposo sentivo le emozioni ottimistiche che emanavate (Voi) al cospetto del lavoro di un signore di quei tempi, oltre 20 anni fa, tale Silvio il Berlusca. Allo stesso tempo percepivo la gioia sfrenata di Voialtri suoi oppositori finalmente riuniti intorno a un falò con chitarre, falci, martelli e finalmente una nuova foto da bruciare dopo anni di ceneri stelle e strisce. Il sentire invece dentro un freddo distacco mi portò a pensare che sarei diventato saggio o catatonico entro pochi anni. Ne l’uno ne l’altro, spero, ma quegli occhiali ai raggi X che non ho mai comprato sull’ultima pagina dell’Intrepido temo di averli invece inconsapevolmente indossati. Mi par di vedere ben chiaro sotto gli abiti, sotto la carne anche. Vedo scheletri, ossa tutte uguali, tetre, fredde e egoiste. Teschi al potere, tutti uguali, non han le rughe, non han colore,  non invecchiano, non ridono ne piangono i teschi, ossa dure e quel che è peggio : DURATURE.  Grazie a tutti Voi e Voialtri, grazie di cuore. Da malato di democrazia m’inchino riverente alle Vostre inclinazioni benché io le trovi , mi ripeto, un gocciolino macabre! Buon Tutto .

 
 
 

Il Palzzo e .......... che palle fratelli miei!

Post n°50 pubblicato il 23 Marzo 2008 da Rudemavolgare

Arieccoci! L’Italia va alle urne, come d’abitudine ci saranno le ennesime inutili elezioni. Un’Italia spaccata in uno, si perché non possono essere considerati diversi i due schieramenti e con loro tutto il carrozzone che li accompagna. Basta spogliarli delle parole, guardarli nei fatti, analizzarne i comportamenti et voilà, tutti identicamente scialbi, poveri, senza luce,  bramosi faccendieri della politica. Gerarchie secolari e bizantinismi da cosca, destra o sinistra nulla cambia, tutti uguali. Tutti scatenati nell’apparire, combattono una finta battaglietta elettorale e intanto la loro muffa fredda tiene congelata la nazione, l’immondizia continua ad ammucchiarsi nelle strade e nel palazzo, l’apparato pubblico continua a sperperare milioni di euro al giorno, le leggi vengono ignorate e il tronista tentenna tenendo col fiato sospeso grandi e piccini. Arrivato alla soglia dei 45  fatico ancora a convincermi di quanto vedo, inclinato al rispetto del  prossimo,  trovo difficoltà nel capire come faccia l’amato prossimo ad essere così cieco e mollemente pigro. Tanto mentalmente pigro che piuttosto che decidere per un anche minimo cambiamento tra qualche domenica preferirà andare al voto e versare l’obolo, la vera tassa alla tribù dei politici esattori. La casta esige e riscuote senza tentennamenti, certa che non vi saranno sorprese, il fienile resterà pieno e la mandria continuerà a pascolare con la testina annebbiata da media implacabilmente chirurgici nel lobotomizzare sentimento e ragione. Sono però un pochino piu sconsolato. Non triste ma con una leggerissima nota di delusione in sottofondo. Pensavo, quando oltre un quarto di secolo fa studiavo sognante TAMC, che la primavera del mondo digitale avrebbe aperto le menti soprattutto a noi popolino ed ai nostri figli. In realtà trovo persino leggermente ridotte le estensioni della ragione, forse non del sapere ma certamente del capire, temo. Pazienza.

....................... che palle fratelli e sorelle, che palle ...... 

 

Teoria ed Applicazione delle Macchine Calcolatrici.

 
 
 

Corriere della sera

Post n°49 pubblicato il 23 Marzo 2008 da Rudemavolgare

 

Giovedì 20 marzo, pag. 9, di spalla a firma di Giuseppe Roma, direttore generale del Censis.

Ma la colpa non è solo dei ragazzi

Sono stato leggermente sorpreso nel leggere alcuni suoi passi che condivido in maniera quasi imbarazzante. Imbarazzo procurato dal fatto che traspare netta nelle soluzioni finali suggerite, la simpatia per il lavoro del povero Marco Biagi. Tengo subito sottolineare che nessuno mai deve arrogarsi il diritto di esprimere idee o dissenso per mezzo di omicidi o violenze, mai! Benché poco o nulla io condividessi di quel poco o nulla che conosco del suo lavoro, il professore bolognese aveva tutto il diritto di vivere, lavorare, pensare e sbagliare come ciascun essere umano della nostra democratica e meravigliosa nazione. Chiaro.
Torno all’articolo, condivido pienamente le colpe addossate a noi genitori, lo vivo in prima persona, lo sento potente e inattaccabile il muro di ipocrisia e agonistica rivalsa a mezzo prole che madri (soprattutto) e padri perorano instancabilmente fin dai primi giorni di vita degli amati virgulti. Inizia con il lieto evento un lungo periodo di sogni e insegnamenti tesi a plasmare i giovani eredi tramite copiose somministrazioni di estetico perbenismo, maniacale cura dell’immagine, del fisico e dell’apparire, possibilmente in televisione. L’istruzione obbligatoriamente liceale, il disprezzo per il lavoro fisico, la ricerca di scorciatoie sociali e improbabili arrampicate verso una mai raggiunta felicita. Come fa una generazione di genitrici insoddisfatte, infelici, divorziate, stuccate, incarognite, divoratrici di reality, fedeli seguaci della peggior Maria che si possa scegliere. Come si  fa ad avere tanta arrogante cecità da mettersi sullo scranno dei sapienti a disegnare per i propri figli  strade che non si ha mai avuto coraggio e saggezza per percorrerle. Un altro inspiegabile dubbio, come facciamo noi genitori a combattere i media più bugiardi che l’umana fantasia potesse disegnare, media che raccontano cose assurde come i sondaggi sull’istruzione media della scuola italiana. Chi avesse avuto a che fare con colleghi omologhi dell’unione europea si renderebbe subito conto di come la scuola italiana, anche la peggiore, fornisca un’istruzione mediamente eccellente se rapportata ai cugini targati UE. In oltre 25 anni di rapporti lavorativi e non con persone di tutto il mondo ho avuto sempre delle strepitose conferme di quanto appena detto eppure… eppure appena mi sintonizzo su una tv italiana sento affermare, quasi strillando, esattamente il contrario e faccio sempre un pochino di fatica a non mettermi ad urlare dalla rabbia, lo confesso. Troppo avrei da dire, mi limito a sottoscrivere nuovamente il bellissimo articolo del Roma, ne cambierei solo il finale con ben altre soluzioni, forse leggermente utopiche ma molto lontane in direzione e contenuto. Abbandoniamo  la competitività delle apparenze, la scalata estetica,  i messaggi negativi della nostra società sul lavoro fisico, la ricerca di felicita acquistabili con la carta di credito,  quella folle esterofilia che già un giovane Albertone ci imputava e che mai s'è sopita, anzi! Ridiamo vigore all’orgoglio della fatica, ai sogni del diciottenne, al piacere delle cose edificate, edificanti. Il fascino di uno store manager soppiantato dalla tangibilmente risolutoria prestazione d’opera di un bravo idraulico. Madri e padri che insegnino ai propri pargoli che la vita è bella anche perché è anche dura, che i sentimenti sono importanti quanto i fatti, senza sopraffazione. La vita intesa come la ricerca di appaganti possibili equilibri e non di schiaccianti soverchianti vittorie. Lavoro amato anche quando viene, umanamente, maledetto. Ma per amare davvero il  lavoro, cosi come per tutto quello che amiamo, noi bipedi umani abbiamo bisogno di credere che sia per sempre.

L'innamoramento è un conto,  
l’amore è eterno ,
finché dura.

.....................
N
on l’ho inventato io il genere umano, giuro ;)

 
 
 

Post N° 46

Post n°46 pubblicato il 19 Marzo 2008 da Rudemavolgare

 
 
 

Petrolio-Dollaro-Euro e Biciclette

Post n°45 pubblicato il 17 Marzo 2008 da Rudemavolgare
 
Tag: Blog

No, non intendo lanciarmi in una ecologicamente corretta battaglia, semmai volgo lo sguardo su un intreccio di sottili fibre acciaiose che in buon ordine danno vita comunissimo filo per i freni della bicicletta, appunto. Filo intrecciato, scorrevole, resistentissimo e flessibilmente rigido, tagliente persino. Ci tornerò. Parto dal petrolio e dal dollaro, o meglio, dalla loro eccessivamente tragica valutazione e svalutazione. Assisto attonito a quanto accade, l’impennata del prezzo del petrolio che raggiunge livelli da incubo, impensabili appena trenta mesi fa, il triplo! Noi poveri cittadini della vecchia Europa possediamo in abbondanza cultura, storia, civiltà, arte, genio, fantasia, capacita e intelligenza tanto da esportarle da millenni senza timore di vederne esaurire le scorte. Non altrettanto possiamo haìnoi dire delle materie prime, altre sono le regioni del mondo che  forniscono e ci riforniscono di energia e materiali, materie prime e petrolio. Già. L’oro nero dal quale dipendiamo totalmente e del quale siamo totalmente privi. Spagna, Italia, Francia e Germania, le nazioni della Storia, cuore dell’Europa e delle scienze, del diritto, della democrazia, della moda, della tecnologia, delle arti e di tante o quasi tutte le attività nobili dell'umano intelletto. Quell’Europa che va allargandosi come un corpo gonfiato in virtù della sua moneta,dalla Polonia al Portogallo, dalla Grecia alla Finlandia quasi senza esclusioni ormai, quasi! Il neonato conio non e’  stato adottato, caso strano, dalle due nazioni con una produttività petrolifera degna di nota,  Norvegia e Gran Bretagna, che bizzarra coincidenza! Ma la folle impennata del prezzo del petrolio non ha ancora inferto le terribili ferite che ci si potrebbe aspettare, non ha ancora dilaniato il vecchio continente, non ha oscurato lo splendore delle nostre capitali e dei nostri capitali, non ancora. Ci ha pensato ancora una volta lo zio Sam a salvarci, il verde dollaro s’è immolato e s'immola, coraggiosamente assorbendo le pugnalate dell’oro nero, svalutandosi oltre ogni ragionevole e anche irragionevole misura. Non ne bastano tre di dollaroni per due semplici eurini, commovente verde baluardo che tiene il prezzo del barile di petrolio costantemente sotto i 0,7 euro, calcolare per credere, sprezzante del pericolo. Ascolto i nostri inascoltabili media che infarciti di analisti e professori famosi infarciscono le menti di ottenebranti calunnie, parlano di strategia dell’OPEC, aumenti e cali di produzione di petrolio, incendi di piattaforme nell’oceano, maremoti, esportazioni del prodotto made in USA, difficoltà dell’Europa nell’esportare negli Usa e così via in una girandola di parole e previsioni, sub-prime e tassi di sconto. Agli occhi ingenui di un profano come me, cresciuto con i calli in tutte e quattro gli arti, tutto questo appare come il carrozzone del circo di natale in paese, tanti anni fa,  luminoso e puzzolente. Io vedo solo un filo dei freni, quello che usavamo per fare il cappio-trappola,  destinato a  prendere le lepri quando da monelli cercavamo proteine nobili in alternativa alle patate e fagioli. Vedo quel filo ben oliato, un cappio tagliente e saggiamente teso, quanto basta, senza tirare troppo, con la preda già catturata ma ancora ignara, un saggio lavoro di polso. La mano ha un colore verde dollaro e il dorso stelle e strisce, la preda ha la forma molle, grinzosa, pelosa e doppia delle palle, quelle dell’Europa, la nostra amata Europa presa per i coglioni, in trappola. Basta uno strattone, un colpo di polso forte e deciso della Banca Federale, SKLOCK-SKLOCK, fatto! Un attimo, il breve tempo che necessita per riportare l’irreale valore attuale del dollaro al suo naturale cambio sull’ euro, vicino alla parità o appena sopra e ci troviamo in un attimo in ginocchio a gambe larghe e inguine grondante di sangue, letteralmente impotenti! Questo vedono i miei occhi ignoranti, solo questo, semplice e abbastanza crudele per appartenere a questo pianeta. Riserve auree costantemente rivalutate e capaci di piazzare il laccio, egemonia politica in grado di stenderlo e mediatica procurata cecità a giusa d' esca.Qui mi fermo e sorrido, solo perché ne sono ancora capace e ogni volta che ricordo la mia bici, il freno era un piede tra ruota posteriore e telaio, il filo dei freni serviva a ben altro, serviva a procurar cibo J

 
 
 

  Bella come un'alba.....

Post n°44 pubblicato il 05 Marzo 2008 da Rudemavolgare
 

 
 
 
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IOME

Perfetta

aria-parole-voci-tutto

Bohemian Rapsody

anche se io non ho mai amato

Freddy la Regina.

In Italia solo Vasco

e la voce di Mina

anzi solo la voce di Mina

.... e Vasco

Per sudare Born to Run

col Boss si suda,
sempre!

In 2 Can't take my eyes off of You

la Mina meglio di Aretha !

A letto in 2.... Double Trouble

slow ..e non solo hand ...

Adrenalina  Once in a life Time

Byrne e Eno insieme son meglio delle veline

Elettricità... ACDC,

perbacco... chi altri,

tutto e a 7000 Ampere/ora


 
E poi Desperado
da fame chimica
 e assunzione compulsiva
In viaggio.. stereo-a-palla .. Heroes
immortale Duca... "Ashes to Ashes"...
Sempre Achilles Last Stand
e.... molto altro, non Troppo!
Il primo Amore
senza colore
Pain it Black
Poi dal nero ai Pink..
e
Il primo sogno ..colorato ..  ELO
l'ultimo treno
 per Londra
 dal mio medioevo.
Buon duemilasempre.

 

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Fragmenta dixit

"ognuno è contatore di se stesso"

 

GUAI A VOI !

Non
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i
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DELLE "RELIGIONI" E DELLA "POLITICA"

...secondo me.
I "poveri",
prima di affogare nel nero agitato mare della vita
sognano di esser salvati da galeoni sfarzosi e comodi.
Di quest' umana debolezza si nutrono
"salvatori" e "condottieri"
sbranando avidamente quelle anime stremate.
Facili prede
spaventate dall' affannoso galleggiar senza orizzonte .

 

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