|
Post n°68 pubblicato il 08 Febbraio 2012 da Rudemavolgare
Alla fine tutto finirà in mille rivoli d'acqua , sciolto come la neve al sole. L'evidenza tornerà utopia, nelle parole degli schiavi del denaro aristocratico. Perché è evidente che per qualche neanche troppo arcano mistero lo Stato è diventato una neoplasia informe, sacrificata sull'altare del reddito nel declamare e del profitto nell'agire. Lo Stato è l'unico che può permettersi una Protezione Civile efficiente, Vigili del fuoco scattanti, Forze Armate operative, Sanità risolutiva, Scuola formativa, Ferrovie accessibili, Strade capillari, Energia fruibile, Acqua potabile. Solo uno Stato, una Nazione può fornire ai suoi primi e unici azionisti una vita civile, umana e democratica. Nessun privato e nessuna liberalizzazione avrà mai lo spirito mecenate necessario al corretto funzionamento della Res Pubblica. Il Diritto ad avere un corretto funzionamento della Res Pubblica , o meglio delle cose di pubblica necessità (necessità, non semplice utilità, necessità) è garantito solo dalle istituzioni pubbliche, statali , NAZIONALI, a tutela della Nazione stessa, del suo benessere e del suo conseguente futuro. Le privatizzazioni minano la base stessa del concetto di Nazione purtuttavia è quasi impossibile difendere queste mie posizioni di fronte alla catastrofica inefficienza dell'apparato statale in quanto tale. Amministratori incapaci, poveri d’idee e ideali, grandi personaggi pubblici di statura morale ed intellettuale infima, sudicia. Sordidi incapaci capillarmente distribuiti e, hainoi, eletti da Noi stessi. Noi talmente affannati dalla rincorsa dell'inutile indispensabile e contemporaneamente intorpiditi da media disonestamente ultracorrotti. Un degrado complice, diffuso. Poi arriva la neve e scopriamo che non abbiamo più nulla, siamo impotenti, alla fine: POVERI. Una nazione povera. Nessun privato potrà mai tenere i Vigili del Fuoco negli aeroporti, essi, almeno 50, per tutta la vita non faranno null'altro che pulire, lucidare, manutenzionare i loro mezzi, sostituirli magari a caro prezzo ogni 10 anni e di quando in quando allenarsi a giocare al "salviamo i passeggeri". Una ragionevole parte del loro tempo sarà dedicata all'ozio creativo, biliardino, ping pong, canasta e tuttavia nessuno di noi vorrebbe mai vederli lavorar davvero, significherebbe che un disastro aereo è avvenuto, che forse centinaia di vite sono in pericolo, che magari uno di noi era su quel volo.... Che restino inoperosi, operativamente parlando e che sia la Nazione a pagare, perché nessun privato potrà mai immaginare di poterne sostenere l'onere. Parimenti le scuole nei paesini, i pronto soccorso dei piccoli centri, le Forze Armate, la Protezione Civile. Ci auguriamo che questa ultima resti inoperosa e con essa i suoi operatori, pagati per far poco e cosi sia! Ricchezza di una Nazione, civiltà di un Popolo che paga le tasse per questo unico motivo, avere ciò che il privato mai potrà fornire, altrimenti decadrebbe naturalmente l'esigenza stessa dell'apparato Statale, dello Stato nella sua natura. Ma si scioglierà questa poca neve, si spegneranno le fiamme dell'aereo in pista, moriranno d'infarto in ambulanza inutili vecchietti colpevoli di abitare lontano dalle metropoli e dopo un funerale, una commemorazione e mezza prime pagina tutto verrà nuovamente svalutato dall'arrogante aristocratico cinismo del corrotto, inutile, privatistico, demagogico malato stato (minuscolo per scelta), nell'odio per la Cosa Pubblica e divorato dal diversivo ad arte congegnato del far coesistere idee senza fondamento alcuno. Non v'è Destra o Sinistra , sono entrambi le mani protese ad arraffare, null'altro. |
|
Post n°67 pubblicato il 24 Febbraio 2011 da Rudemavolgare
|
|
Post n°66 pubblicato il 02 Maggio 2009 da Rudemavolgare
Mi attengo al primo, perchè ai più di noi fortunati bloggatori sconosciuto. Nulla nuoce di più ai sentimenti della povertà e della fame, non credo aver inventatio io questo dire. Mi limito a viverci aderente con gli occhi sempre ben fissi e aperti verso quel mondo tanto grande, reale, povero, feroce e sanguinoso quanto invisibile e offeso da noi fortunati cortigiani dell'umanità.Tanto intendevo dire, può bastare. |
|
Post n°65 pubblicato il 27 Gennaio 2009 da Rudemavolgare
Domenica mattina, sveglia alle 5 diluvia che par d’essere in doccia devo lavorare e poi….. l poi a vita, come spesso accade, mi sorride. Alle 7 la pioggia si trasforma in neve neve che pareva venissero giù soglie di marmo quelle delle finestre alle 10 avevo finito il mio lavoro ed ero in montagna primo pax di una seggiovia arcaica
nel posto forse piu selvaggio di Europa
su quasi un metro di neve fresca appena caduta e vergine son venuto giù per boschi e posti remoti
solo
in paradiso in mezzo alle nuvole ad alberi giganteschi e neve mai vista così la tavola sfiorava appena quell’incanto un silenzio mio paradiso quando sono arrivato giù ero come drogato intorpidito dalla bellezza dei posti dalla discesa dall’adrenalina mai fatto nulla di simile! Poi ho pranzato in un posto bellissimo dove si mangia antico davvero
tra persone sorridenti sono tornato al buio illuminato dal mio sorriso, la vita mi vuole bene.
|
|
Post n°64 pubblicato il 27 Gennaio 2009 da Rudemavolgare
|
|
Post n°63 pubblicato il 27 Gennaio 2009 da Rudemavolgare
|
|
Post n°62 pubblicato il 27 Gennaio 2009 da Rudemavolgare
|
|
Post n°59 pubblicato il 17 Gennaio 2009 da Rudemavolgare
Ogni oggi ci sono donne che non Parto da lontano, non molto per Così, innaffiato dal sangue e dal dolore il seme forte del Lei è una donna, ha 12 anni ed è con occhi di Anche oggi, quante Regine oggi? (era sparito dal blog, lo ripropongo ma è di qualche annetto fa) |
|
Post n°58 pubblicato il 15 Gennaio 2009 da Rudemavolgare
Ho convinto una mezza dozzina di colleghi anzianotti come me a venire sulla neve. La NEVE... è noto che a noi sardi una qualche angoscia ancestrale tende a farcela evitare come fosse una condanna, la NEVE.
Abbiate pazienza, pura Università della tavola ! questo è il Maestro RmV:O |
|
Post n°57 pubblicato il 15 Gennaio 2009 da Rudemavolgare
Mi sbellico dalle risate, dicevo. A dispetto dell'evidente realtà continuano a parlare col loro linguaggio di menzogne statistiche, previsioni alchimistiche, paroloni criptottimistici! Ma ormai son rassegnato, ho un paio di lenti a contatto tutte mie e quel che vedo è sempre diverso, son fatto male! Mi sembrava così semplice che non sarebbe durata, mi appariva impossibile che nessuno si facesse venire un dubbio, una nube. Ma porca miseria! Cosa cazzo 'producevano' tutta quell'orda di nullafacenti che pascolava da un aereo all'altro, passando per un 'marchese di frescobaldi' dopo la gold luonge col cellulare appiccicato all'orecchio, la valigetta del pc incollata alla mano, cravatta di legge e dopobarba da 200 euro a lacrima! Niente! Cosa volevate che facessero? Niente! Tutto finto, falso, il lavoro è un'altra cosa, il mondo serio è un'altra cosa, la produzione non può passare per un meeting seguito dal trading, anticipato da un cocktail, infarcito di troing! Ora sento parlare di 'economia raele' come se fosse una graminacea neogeneticamente apparsa sul pratino da golf! Puttana eva, ma cos'è questa cazzo di economia REALE? NON è LA COSA PIù VECCHIA DEL MONDO? Economia basata sul Lavoro, udite udite L A V O R O = forza X spostamento con INEVITABILE consumo di ENERGIA! Ma se tutta quella folla di nullafacenti si arricchiva chi cazzo lavorava per PRODURRE quelle ricchezze? Come faceva il cittadino classe media ad essere di colpo diventato un expert trader, vine tester, golf performer, cavalli wearer, fitness performer & thailandia fucker? Ma davvero col monopolino phonable si può produrre denaro? Ma solo io ero così coglione da ritenere che una giacca da uomo vale 800 euro solo se foderata di pelle di dinosauro giovane ammorbita nelle acque del lago Baikal tra fine gennaio e i primi di marzo? Per davvero una città 'produttiva' come Cagliari ha trilocali nella fiorente 'Is Corrias' che valgono 600 milioni di vecchie dimenticate lire? Ma vaffanculo va! Sono fatto male io, ma chi lavora, dico LAVORA, non ha mai avuto lo stipendio raddoppiato dall'Euro, non ha mai comprato scarpe col tacco nascosto fatte in ruanda a 400 euro l'una. Chi lavora non ha bisogno oggi di sentire i messaggi di ottimismo che giocoforza mandano media e santoni , attanagliati dal terrore che la gente vada in banca a ritirare i soldi... che NON HA. Ho ancora molto da dire, tornerò, intanto sorrido a vedere il mio Reality con quei faccioni che parlano di ottimismo e ripresa ma con una vocina di chi intuisce che ben presto dovrà correre col culetto nudo lungo lungo la via Imperiale di Mogadiscio........ non ho finito ehehehe torno, torno |
|
Post n°56 pubblicato il 14 Gennaio 2009 da Rudemavolgare
Ora non ho tempo ma arrivo presto! Mi stò sganasciando dal ridere col reality più divertente che mai sia stato messo in onda, da sbellicarsi ogni giorno, strabuffissimo, eheheate! hehehe, a volte rischio di affogare nelle lacrime dalle risate. Ragazzi! Boomberg tv è E S I L A R A N T E! da morir dal ridere da oltre due mesi! aahahahahahahha, poi torno, ho signurrrr
|
|
Post n°55 pubblicato il 06 Gennaio 2009 da Rudemavolgare
Daiè con le crisi, la crisi economica, la crisi mediorientale, la crisi dell'auto, la crisi del matrimonio, la crisi delle famiglie, la crisi dei consumi,la crisi di Alitalia, la crisi del giorno dopo o quella che verrà, crisi. Che palle! Non è così che si informa il mondo, non si possono usare sempre le stesse parole per raccontare la normalità dell'umano vivere. Ho detto normalità, non giustizia. Non è forse normale che il genere umano nasca rissoso e insoddisfatto? Per quanti sforzi si possa fare, nei grandi numeri non temo smentita, siamo animali rissosi e insoddisfatti, questa è la nostra storia, il nostro presente e penso che non sarà immediatamente diverso il futuro. Certo, grandi esempi di anime illuminate non son mancate e son passati e passano su questa terra esseri umani dotati qi altre apprezzabili qualità quali bontà, ironia, comprensione, condivisione, altruismo e via dicendo. Anche le grandi religioni nient'altro predicano che non siano comportamenti 'divini', diversi da quelli normalmente umani. Ma tant'è, i grandi numeri raccontano ben altro! Tutavia mi piacerebbe che la dittatura dei media fosse un pochino meno 'umana', seppure piegata alle fazioni dominanti. Informazione razionalmente scientifica, meno basata sul quel che dicono questo o quell'altro e tendenzialmente appoggiata agli strumenti razionali della ragione e delle scienze, dalla statistica alla storia, dalla fisica all'economia reale, scienza e non opinioni, utopia. Però mi piacerebbe. |
|
Post n°54 pubblicato il 04 Gennaio 2009 da Rudemavolgare
Rapidamente, nel volgere di un decennio siamo ormai quasi giunti all'obbiettivo finale, lo scopo ultimo, la realizzazione maxima di ogni Babbo Natale che si rispetti, il dominio sull' intero Calendario. Il buon vecchietto, forse o soprattutto grazie ai sempre più efficaci mezzi di comunicazione fisici e mediatici, dopo secoli di congelata solitudine s'è risvegliato dall'atavico torpore con l'avvento di questo indecifrabile millennio. Dopo aver partecipato a corsi scandinavi di marketing e finanza, seguiti da master boreali in media e resurce management, ha iniziato a investire sul nuovo mercato. Navigando abilmente tra future sui t-bond e ice-trading, aggredendo con efficacia fette di mercato, acquisendo tecnologie wireless anche un pochino low tech di nicchia e soprattutto compartecipando alla fusion sulle new digital pay tv, è riuscito ad estendere il suo benefico influsso su gran parte dei target più remunerativi condivisi ora solo con Coca Cola, Microsoft e Nutella e Cartoon asiatici. Grazie al BBB (Babbo Barba Bianca, ma è l' ultimo acronimo che vi spiego, SVEGLIATEVI!), quella magia che fino a poco tempo addietro era relegata al periodo 21/12 - 07/01 è andata lentamente estendendosi come un' enorme nube rosa sulle pagine dei calendari e sulla vita. Non siamo ora costretti ad aspettare il freddo fine anno per sentire quel leggero fremito dell'acquisto non dettato da necessità, è magnifico poter provare anche a Maggio il piacere di riempire carrelli della spesa e armadi, ceste dei giochi e cassetti. Quale triste esistenza conducevamo noi bambini depressi e frustrati per 11 mesi e 10 giorni costretti a sognare il regalo, uno, singolo, solo o al più male accompagnato che l' allora BN ci avrebbe, sempre forse, recapitato. Sempre lo stesso giorno, sempre sotto l' albero, sempre con quell'angosciante incognita del forse, quell' eterna cupa attesa che da Gennaio dovevi portarti fino a Dicembre con una leggera interruzione per il compleanno ma solo per i fortunati non nati a cavallo di quei due mesi.Per forza abbiamo tutte queste guerre, generazioni di piccoletti schiacciati da vite di privazioni emotive e materiali cos'altro saprebbero fare? Per fortuna tutto sta cambiando, BBB ha vinto, finito Hallow... (io antico non so neanche come si scriva) niente buio, subito pallette e festoni, assieme al vino novello, due mesi di natalizie allegrie per collegarci alle scatenate baldorie carnevalesche, subito seguite da saldi primaverili, Pasque, Pasquette, idi di maggio , Festivalbar, ferie estive, saldi settembrini e il gioco è fatto! BBB, sei tu la stella! Noi felici come bimbi svuotiamo scaffali a tutto spiano, i paesi dei balocchi non si possono permettere neanche il lusso del riposo domenicale, E' NATALE TUTTO L'ANNO RAGAZZI, mica Gazzi! |
|
Post n°53 pubblicato il 24 Dicembre 2008 da Rudemavolgare
Mi (ri)presento Certo! Che discorsi. E’ un’altra cosa. Rock non è il primo termine di rock'n'roll, non è musica o genere musicale, non deriva da questo o quello, non per noi ragazzetti anni di piombo. Per le strade armi nuove e antiche, bombe nelle piazze, pistole per le gambe dei professori, manganelli sulla testa di ‘quellaltri’ e spade nelle vene di tutti tanti. Le mammine non accompagnavano i pargoli a fare sport soffermandosi in tribuna, i papà non aspettavano fuori dalle discoteche come lampioni assonnati col pigiama sotto il cappotto. La paghetta una chimera di un mondo lontano. Autostop, a piedi, in treno o in autobus spostarsi era sempre fatica e finire nella città sbagliata, nel quartiere sbagliato… , ci volevano gambe da cavallo e reazione da mangusta, a volte non bastava. Europa disunita, spaccata in migliaia di piazze e fazioni, quasi paurosa e sicuramente spaventata. Poi…. Eccolo, un tono, cupo, armonioso, costante, come denso liquido distribuito. Non musica o canzoni, una nota sola , sorda, bassa, vibrante, continua, permeante, universale. Energia involuta, rude, sopraffina, rozza, variopinta, semplice, magica, sua maetà il Rock. Non uno stile di vita, LA VITA, la nostra vita. Nelle cantine, nelle piazze, nei vestiti, nei pori, negli odori, nei gesti, nella violenza e nelle carezze, Rock. Nulla di più lontano da Celentano e le sue etichette, lui parla del ‘n’roll, quell’altro, quello che è scopiazzare, affollarsi davanti allo stesso negozio o alla scaletta di un aereo, quello che inonda di strillini acuti la hall dell’albergo ove dimora il pomatato canterino. Etichetta, musica e abbigliamento, business e pastorizia di anime. No, nessuna etichetta, non musica ma anche musica, non PFM o Guccini, che palle, nessun dettato ‘impegno’. Niente discorsi con la erre moscia o la lisshca, niente sorcini e amori tossici. Niente destra o sinistra, etichette, maschi o femmine, rosa o azzurro, bianco o nero, niente, solo Rock, sempre avanti e sempre in altre direzioni. Jan Anderson , il lungomare di San Sebastian, il bianco Boss , Cala Luna, il Nero Alì, Alexanderplatz, Ulster, le periferie violente di Bruxelles , metallo pesante, fenicotteri rosa, zucchero marrone, libano giallo, vino rosso e fumo nero, tramonti infiniti, Lou & David, Marsiglia in inverno, trecce rasta e teste skin, lavoro nero e libertà, Rock. Inconsci forse di quanto ci stesse veramente accadendo solo perché travolti da adrenaliniche esistenze, sempre con quell’inenarrabile scatenata serenità che scorreva nelle vene, su dai piedi ai capelli, Rock. Io, un paesino sperduto nel tempo dove la motosega è un’astronave, due soli mangianastri al catasto, una casa in costruzione e tre monelli scalzi, seduti su una rete rotta senza materasso in una stanza senza pavimento, un giradischi a carbone, il primo lp dei Led….. Anto ora è tetraplegico ma non chiede di morire, è stato intriso, impregnato dalla magia della vita, dal Rock. Dazed And Confused. 32 anni dopo, se ci strizzano goccioliamo ancora Energia. Una corsa nella vita col Rock come combustibile e comburente, Energia…… mailrockèunaltracosa, è Rudemavolgare ;)
|
|
Post n°51 pubblicato il 21 Aprile 2008 da Rudemavolgare
Giusto il tempo di passare alla seconda digestione elettorale, dopo l’abbuffata e la masticazione stiamo attraversando il piloro e accedendo allo stomaco laddove inizierà la formazione del bolo governativo. Il processo digestivo questa volta si preannuncia di canonica durata, un lustro, dicono. Fatte salve eccessive acidità lega-strointestinali e imprevedibili strambuglioni da con-gestione si preannuncia la defecatio tra ben due olimpiadi. Nonostante i miei appelli siete andati a votare e rieccoci capo a dodici, pieni di emozioni che Vi fan ringiovanire, di qualsivoglia colore Voi siate. Vincitori e vinti uniti da una rinnovata scarica adrenalinica come non si vedeva da anni, a pelle direi da quando volevate tutti diventare consulenti globali di Programma Italia. La prima volta che mi accorsi di aver intrapreso la strada della ‘pace dei sensi’ ero poco più che ventenne, novello sposo sentivo le emozioni ottimistiche che emanavate (Voi) al cospetto del lavoro di un signore di quei tempi, oltre 20 anni fa, tale Silvio il Berlusca. Allo stesso tempo percepivo la gioia sfrenata di Voialtri suoi oppositori finalmente riuniti intorno a un falò con chitarre, falci, martelli e finalmente una nuova foto da bruciare dopo anni di ceneri stelle e strisce. Il sentire invece dentro un freddo distacco mi portò a pensare che sarei diventato saggio o catatonico entro pochi anni. Ne l’uno ne l’altro, spero, ma quegli occhiali ai raggi X che non ho mai comprato sull’ultima pagina dell’Intrepido temo di averli invece inconsapevolmente indossati. Mi par di vedere ben chiaro sotto gli abiti, sotto la carne anche. Vedo scheletri, ossa tutte uguali, tetre, fredde e egoiste. Teschi al potere, tutti uguali, non han le rughe, non han colore, non invecchiano, non ridono ne piangono i teschi, ossa dure e quel che è peggio : DURATURE. Grazie a tutti Voi e Voialtri, grazie di cuore. Da malato di democrazia m’inchino riverente alle Vostre inclinazioni benché io le trovi , mi ripeto, un gocciolino macabre! Buon Tutto . |
|
Post n°50 pubblicato il 23 Marzo 2008 da Rudemavolgare
Arieccoci! L’Italia va alle urne, come d’abitudine ci saranno le ennesime inutili elezioni. Un’Italia spaccata in uno, si perché non possono essere considerati diversi i due schieramenti e con loro tutto il carrozzone che li accompagna. Basta spogliarli delle parole, guardarli nei fatti, analizzarne i comportamenti et voilà, tutti identicamente scialbi, poveri, senza luce, bramosi faccendieri della politica. Gerarchie secolari e bizantinismi da cosca, destra o sinistra nulla cambia, tutti uguali. Tutti scatenati nell’apparire, combattono una finta battaglietta elettorale e intanto la loro muffa fredda tiene congelata la nazione, l’immondizia continua ad ammucchiarsi nelle strade e nel palazzo, l’apparato pubblico continua a sperperare milioni di euro al giorno, le leggi vengono ignorate e il tronista tentenna tenendo col fiato sospeso grandi e piccini. Arrivato alla soglia dei 45 fatico ancora a convincermi di quanto vedo, inclinato al rispetto del prossimo, trovo difficoltà nel capire come faccia l’amato prossimo ad essere così cieco e mollemente pigro. Tanto mentalmente pigro che piuttosto che decidere per un anche minimo cambiamento tra qualche domenica preferirà andare al voto e versare l’obolo, la vera tassa alla tribù dei politici esattori. La casta esige e riscuote senza tentennamenti, certa che non vi saranno sorprese, il fienile resterà pieno e la mandria continuerà a pascolare con la testina annebbiata da media implacabilmente chirurgici nel lobotomizzare sentimento e ragione. Sono però un pochino piu sconsolato. Non triste ma con una leggerissima nota di delusione in sottofondo. Pensavo, quando oltre un quarto di secolo fa studiavo sognante TAMC, che la primavera del mondo digitale avrebbe aperto le menti soprattutto a noi popolino ed ai nostri figli. In realtà trovo persino leggermente ridotte le estensioni della ragione, forse non del sapere ma certamente del capire, temo. Pazienza. ....................... che palle fratelli e sorelle, che palle ......
Teoria ed Applicazione delle Macchine Calcolatrici. |
|
Post n°49 pubblicato il 23 Marzo 2008 da Rudemavolgare
Giovedì 20 marzo, pag. 9, di spalla a firma di Giuseppe Roma, direttore generale del Censis. Ma la colpa non è solo dei ragazzi Sono stato leggermente sorpreso nel leggere alcuni suoi passi che condivido in maniera quasi imbarazzante. Imbarazzo procurato dal fatto che traspare netta nelle soluzioni finali suggerite, la simpatia per il lavoro del povero Marco Biagi. Tengo subito sottolineare che nessuno mai deve arrogarsi il diritto di esprimere idee o dissenso per mezzo di omicidi o violenze, mai! Benché poco o nulla io condividessi di quel poco o nulla che conosco del suo lavoro, il professore bolognese aveva tutto il diritto di vivere, lavorare, pensare e sbagliare come ciascun essere umano della nostra democratica e meravigliosa nazione. Chiaro. L'innamoramento è un conto, ..................... |
|
Post n°46 pubblicato il 19 Marzo 2008 da Rudemavolgare
|
|
No, non intendo lanciarmi in una ecologicamente corretta battaglia, semmai volgo lo sguardo su un intreccio di sottili fibre acciaiose che in buon ordine danno vita comunissimo filo per i freni della bicicletta, appunto. Filo intrecciato, scorrevole, resistentissimo e flessibilmente rigido, tagliente persino. Ci tornerò. Parto dal petrolio e dal dollaro, o meglio, dalla loro eccessivamente tragica valutazione e svalutazione. Assisto attonito a quanto accade, l’impennata del prezzo del petrolio che raggiunge livelli da incubo, impensabili appena trenta mesi fa, il triplo! Noi poveri cittadini della vecchia Europa possediamo in abbondanza cultura, storia, civiltà, arte, genio, fantasia, capacita e intelligenza tanto da esportarle da millenni senza timore di vederne esaurire le scorte. Non altrettanto possiamo haìnoi dire delle materie prime, altre sono le regioni del mondo che forniscono e ci riforniscono di energia e materiali, materie prime e petrolio. Già. L’oro nero dal quale dipendiamo totalmente e del quale siamo totalmente privi. Spagna, Italia, Francia e Germania, le nazioni della Storia, cuore dell’Europa e delle scienze, del diritto, della democrazia, della moda, della tecnologia, delle arti e di tante o quasi tutte le attività nobili dell'umano intelletto. Quell’Europa che va allargandosi come un corpo gonfiato in virtù della sua moneta,dalla Polonia al Portogallo, dalla Grecia alla Finlandia quasi senza esclusioni ormai, quasi! Il neonato conio non e’ stato adottato, caso strano, dalle due nazioni con una produttività petrolifera degna di nota, Norvegia e Gran Bretagna, che bizzarra coincidenza! Ma la folle impennata del prezzo del petrolio non ha ancora inferto le terribili ferite che ci si potrebbe aspettare, non ha ancora dilaniato il vecchio continente, non ha oscurato lo splendore delle nostre capitali e dei nostri capitali, non ancora. Ci ha pensato ancora una volta lo zio Sam a salvarci, il verde dollaro s’è immolato e s'immola, coraggiosamente assorbendo le pugnalate dell’oro nero, svalutandosi oltre ogni ragionevole e anche irragionevole misura. Non ne bastano tre di dollaroni per due semplici eurini, commovente verde baluardo che tiene il prezzo del barile di petrolio costantemente sotto i 0,7 euro, calcolare per credere, sprezzante del pericolo. Ascolto i nostri inascoltabili media che infarciti di analisti e professori famosi infarciscono le menti di ottenebranti calunnie, parlano di strategia dell’OPEC, aumenti e cali di produzione di petrolio, incendi di piattaforme nell’oceano, maremoti, esportazioni del prodotto made in USA, difficoltà dell’Europa nell’esportare negli Usa e così via in una girandola di parole e previsioni, sub-prime e tassi di sconto. Agli occhi ingenui di un profano come me, cresciuto con i calli in tutte e quattro gli arti, tutto questo appare come il carrozzone del circo di natale in paese, tanti anni fa, luminoso e puzzolente. Io vedo solo un filo dei freni, quello che usavamo per fare il cappio-trappola, destinato a prendere le lepri quando da monelli cercavamo proteine nobili in alternativa alle patate e fagioli. Vedo quel filo ben oliato, un cappio tagliente e saggiamente teso, quanto basta, senza tirare troppo, con la preda già catturata ma ancora ignara, un saggio lavoro di polso. La mano ha un colore verde dollaro e il dorso stelle e strisce, la preda ha la forma molle, grinzosa, pelosa e doppia delle palle, quelle dell’Europa, la nostra amata Europa presa per i coglioni, in trappola. Basta uno strattone, un colpo di polso forte e deciso della Banca Federale, SKLOCK-SKLOCK, fatto! Un attimo, il breve tempo che necessita per riportare l’irreale valore attuale del dollaro al suo naturale cambio sull’ euro, vicino alla parità o appena sopra e ci troviamo in un attimo in ginocchio a gambe larghe e inguine grondante di sangue, letteralmente impotenti! Questo vedono i miei occhi ignoranti, solo questo, semplice e abbastanza crudele per appartenere a questo pianeta. Riserve auree costantemente rivalutate e capaci di piazzare il laccio, egemonia politica in grado di stenderlo e mediatica procurata cecità a giusa d' esca.Qui mi fermo e sorrido, solo perché ne sono ancora capace e ogni volta che ricordo la mia bici, il freno era un piede tra ruota posteriore e telaio, il filo dei freni serviva a ben altro, serviva a procurar cibo J |
IOME
Perfetta
aria-parole-voci-tutto
Bohemian Rapsody
anche se io non ho mai amato
Freddy la Regina.
In Italia solo Vasco
e la voce di Mina
anzi solo la voce di Mina
.... e Vasco
Per sudare Born to Run
col Boss si suda,
sempre!
In 2 Can't take my eyes off of You
la Mina meglio di Aretha !
A letto in 2.... Double Trouble
slow ..e non solo hand ...
Adrenalina Once in a life Time
Byrne e Eno insieme son meglio delle veline
Elettricità... ACDC,
perbacco... chi altri,
tutto e a 7000 Ampere/ora
da fame chimica
e assunzione compulsiva
In viaggio.. stereo-a-palla .. Heroes
immortale Duca... "Ashes to Ashes"...
Sempre Achilles Last Stand
e.... molto altro, non Troppo!
Il primo Amore
senza colore
Pain it Black
Poi dal nero ai Pink..
e
Il primo sogno ..colorato .. ELO
l'ultimo treno
per Londra
dal mio medioevo.
Buon duemilasempre.
ULTIMI COMMENTI
CONTATORE
"ognuno è contatore di se stesso"
GUAI A VOI !
Non
toccate
i
bambini!
VIDEO
DELLE "RELIGIONI" E DELLA "POLITICA"
...secondo me.
I "poveri",
prima di affogare nel nero agitato mare della vita
sognano di esser salvati da galeoni sfarzosi e comodi.
Di quest' umana debolezza si nutrono
"salvatori" e "condottieri"
sbranando avidamente quelle anime stremate.
Facili prede
spaventate dall' affannoso galleggiar senza orizzonte .
I MIEI BLOG AMICI
- Second life
- Dhèeè
- Gambe bagnate
- Grazie.
- Imparo
- Ecco Un BLOG!
- Rospo!
- La Stella!
- Riccio
- Mezza Mora
- Signora
- Settantina
- Vio
- Cagliari è così
- Nesveloce
- SpiderLemon
- Fette
- monellerie
- Ichnuso
- Cap!
- :O :P:P








Inviato da: iulya.distratta
il 22/05/2009 alle 09:48
Inviato da: Rospo_72
il 07/05/2009 alle 15:42
Inviato da: legs_68
il 07/05/2009 alle 11:19
Inviato da: Rospo_72
il 06/05/2009 alle 18:43
Inviato da: Papika
il 06/02/2009 alle 14:34