Creato da: Principessa.Lea il 03/05/2006
Donne che amano troppo

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Postilla alla 5a regola...

Post n°8 pubblicato il 28 Maggio 2006 da Principessa.Lea

Una ragazza mi ha chieso perchè bisogna evitare gli uomini che dichiarano il loro amore subito perchè non le è chiaro.

Cerco di rispondere brevemente su quello che sono le mie impressioni su certi uomini.

Un vero sentimento d'amore è basato sulla conoscenza dell'altra persona e l'ammirazione dei sui pregi e l'accettazione dei sui difetti. Una persona che dichiara il suo amore subito non ha avuto tempo di conoscere l'interezza del nostro carattere e della nostra personalità. L'amore è un sentimento complicato che si accresce (o diminuisce) con il tempo. Dichiararlo subito non ha nessu senso. 

Se un uomo si avventa a dichiarasi innamorato di una donna che in pratica non conosce dimostra di essere un superficiale che si lascia trasportare dallo spirito del momento.

Sta in pratica dicendo 'ti amo' ad una persona di cui non sa nulla. Questo comporta due rischi principali, il primo è che non ci si può fidare di una persona superficiale - oggi dice ti amo a te, domani a un'altra. L'altro rischio è che con il passare del tempo ci conosca meglio e i suoi sentimenti cambino.

I primi tempi in una relazione sono infatti i migliori in un certo senso. Cerchiamo tutti di mostrare la nostra parte migliore! Se ci dice 'ti amo' nei primi mesi, sta dicendo 'ti amo' alla nostra parte migliore a quella con il rimmel fresco e i tacchi alti.

Bisogna invece credere a quelli che dicono ti amo quando ci hanno viste anche nei nostri momenti peggiori: appena sveglie la mattina, furiose perchè abbiamo perso un aereo, mentre piangiamo per qualche cavolata, con il rimmel calato e i piedi scalzi...Solo allora ci si puo' fidare se qualcuno ci dichiara il suo amore e questo viene con il tempo.

 
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Sesta regola per una DCAT: Non siete un'erba infestante ma un fiore dorato!

Post n°7 pubblicato il 21 Maggio 2006 da Principessa.Lea
Foto di Principessa.Lea

La storia è questa: Purslane ha meno di vent'anni e vive con un tipo che quando la madre che lei non vede da tempo, muore le dice 'ma dai pensavo che di tua madre non ti importasse nulla e di certo a lei non fregava nulla di te'.
Quando Purslane vuole andare al funerale a tutti i costi lui le propone di cucinargli la cena invece che sarebbe andato ad affittare un film porno.

Purslane va a New Orleans, dove viveva sua madre e incontra una serie di vecchi amici che la ricordavano in braghette corte. Le iniziano a raccontare storie che la riguardano di quando era piccola. Uno di loro in particolare, appasionato di piante, le dice: 'Tua mamma pensava che tu fossi fatta d'oro e ha preso il tuo nome dai fiori gialli e mais. Questa sei tu…' e mentre raccoglie un piccolo fiore dal giardino continua: 'una bella portulaca dorata!'
Purslane lo guarda un po' scocciata e risponde: 'La portulaca in realtà è un'erbaccia infestante. Un vicino me lo ha detto quando avevo 9 anni e ho pestato i suoi pomodori. Mi ha detto che tutti i giardinieri odiano la portulaca'
'Certo, anche i dente di leone, ma questo non impedisce ai ragazzini di esprimere desideri soffiando su di loro'

La storia continua. Gli amici della mamma l'aiutano a tornare a scuola e a farla sentire bene. Ricompare il vecchio findanzato che, dopo un litigio le urla:
'Ricordati, un'erbaccia e sempre un'erbaccia!'

Da questa bella storia d'amore e d'amicizia possiamo imparare tre cose:

1. La persona che dice di amarci, ci ama davvero o sta cercando invece di farci sentire un'erbaccia!? A volte la gente conosce solo un modo per tener legato a sè l'altro ed è cercare di sottovalutarlo, pensando giustamente che  una persona con poca autostima non possa fare il passo di cambiar vita e sarà più facilmente manipolabile.
Addrizzate le orecchie se fanno commenti sul vostro peso, sulla vostra bellezza o sulla vostra intelligenza! Se avete nuove idee, nuove proposte e non vi viene dato appoggio morale perchè chi vi ama non crede nelle vostre abilità. O se vi sentite sotto stress e pensate di non essere all'altezza nella vostra relazione, ricordatevi che in amore non bisogna dimostrare nulla.

2. Il nostro valore non viene dal giudizio o dall'amore degli altri. Non è perchè qualcuno ci ama che contiamo qualche cosa. Non è neanche il fatto che ce lo dicano. Il nostro valore è indipendente. È come una statua su un pidistallo da sola. Per esempio: posso essere una grande scrittrice senza che i miei libri vengano pubblicati così come posso essere una che scrive romanzi rosa di qualità dubbia e essere miliardaria. I nostri pregi devono essere riconosciuti da noi stessi in base alla nostra scala di valori personali, e non soggetti all'opinione altrui. Certo che fa piacere se le nostre qualità vengono apprezzate, ma non dovrebbe essere essenziale.

E questo ci porta al terzo punto. Visto che il valore viene dal vostro giudizio, potete scegliere se sentirvi un'erbaccia o un bellissimo fiore dorato. Sta a voi creare la vostra immagine e meglio sarebbe sceglierne una positiva, gialla e solare. E mentre scrivo mi è venuto in mente un quarto punto...dimenticate le cattiverie gratuite e le batoste che a volte arrivano vostro malgrado e ricordatevi sole le cose belle che la gente dice di voi.


 

Il film è 'A Love Song for Bobby Long' con John Travolta e Scarlet Johansson -

 
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Quinta Regola: W gli uomini facili!

Post n°6 pubblicato il 11 Maggio 2006 da Principessa.Lea
Foto di Principessa.Lea

Se sapete di essere delle donne con problemi di dipendenza affettiva o se pensate di esserlo, fatevi un favore: scegliete uomini facili.

Evitate:

  • uomini sposati o ancora in via di separazione
  • uomini separati in casa
  • uomini con figli
  • uomini con vite passate problematiche e non tanto bene di testa
  • uomini violenti e maleducati
  • ex carcerati
  • alcolizzati, tossicodipendenti, e simili
  • uomini non indipendenti economicamente
  • uomini che dichiarano il loro amore subito
  • uomini che non dichiarano il loro amore MAI!

Sembra cinico e non politically correct dire una cosa del genere e con questo non voglio neanche dire che questa categoria di uomini non abbia il diritto di avere delle relazioni, per carità!

Ma una storia con un uomo appartenente a una o più delle catergorie sopra indicate, richiede uno sforzo emotivo che voi non siete in grado di sopportare. Quindi lasciateli a donne solide, emozionalmente forti, che sanno tenergli testa e che sono geneticamente fornite di uno scudo protettivo.

Iniziare una storia così per una DCAT sarebbe come mettere un diabetico in un negozio di dolci!

Per avere una storia stress-free con un uomo, questi deve essere una persona equilibrata, libera mentalmente e soprattutto single!!! Se ha altre cose per la testa voi passate al 4 posto dopo:

  • i suoi problemi
  • il calcio
  •  l'altra donna

Lo so che sono proprio questi gli uomini che vi attaggono di più perchè vi fanno sentire importante. Un uomo che non si innamora per esempio, se si interessa a voi vi fa sentire super speciali. Poi però vi rendete conto che ha grossi problemi relazionali e rimanete fregate...Evitate gli uomini complicati come dolci quando state a dieta e vedrete che le relazioni diventeranno magicamente molto più semplici.

 
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Quarta Regola per una DCAT: Non siete sole!

Post n°5 pubblicato il 07 Maggio 2006 da Principessa.Lea
Foto di Principessa.Lea

Se pensate di essere le uniche sfigate a essere cadute nella trappola del demasiado amor...beh...se vi può aiutare pensate che avete ben più illustri antecedenti.

Prendete Dante per esempio: soffriva dello stesso problema. S’è fatto tutto l’inferno, il purgatorio e il paradiso, ha parlato con le persone più importanti di tutti i secoli, ha come compagno di viaggio niente popo' di meno che Virgilio, alla fine riesce anche vede Dio, e che  fa? Parla di Beatrice!!

Beatrice che ha visto solo una volta in vita sua! E Dante dice ‘l’amore che muove il sole e tutte le stelle’

E va beh, l'amore è una bella cosa, ci piace a tutti, ma voglio dire...dopo aver visto Dio non si ha niente di più interessante da dire? Come se di fronte al Papa o al Presidente della Repubblica si parlasse dell'ultimo fidanzato...

Io credo nell’affetto, nel voler bene, nell’energia sessuale, credo anche anche nell’amore...ma cavolo, dopo che hai visto Dio, magari ti viene in mente una cosa più profonda che parlare di una tipa che hai visto in discoteca una volta...o no?

 
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Terza Regola: La Teoria dei Dadini

Post n°4 pubblicato il 03 Maggio 2006 da Principessa.Lea
Foto di Principessa.Lea

Le donne con un'autostima relativamente alta mi sembrano sufficientemente equilibrate in amore. Tendono a essere meno gelose, non si fanno trattare come tappetini, sono chiare sulle loro richieste in un rapporto di coppia.
Questo secondo la mia modesta esperienza di vita vissuta!

Ergo, la terza regola per evitare di essere una Donna che ama troppo è secondo me, è acquisire auto-stima. Non troppo da sembrare delle egocentriche sciroccate, ma sufficiente ad avere una certa autorevolezza per realizzare i propri desideri e avere una vita più soddisfacente.
Svilupparla, però, non è molto facile; personalmente ho incontrato parecchi ostacoli e ho formulato una mia teoria, che qui di seguito illustrerò! Io la chiamo ‘La teoria dei dadini’


Alla nascita ci vengono dati dei dadini, in numero e di tipo diverso a ciascuno di noi, con scelta totalmente a casaccio. Alcuni hanno il dadino dell’altezza e altri no, alcuni hanno il dadino degli occhi verdi e altri no. Poi ci sono dei dadini che hanno dei punti, proprio come i dadi che si usano per giocare. Ci viene dato il dadino dell’intelligenza, per esempio, o della simpatia. Nel corso della nostra esistenza dobbiamo imparare a giocare quei dadini nel miglior modo possibile. Ci si deve sforzare per fare in modo che tutti i dadini a nostra disposizione segnino 6, che è il punteggio massimo.

Quando guardo le altre donne tendo a mettermi in competizioe e do i punti mentalmente. Non lo so perchè lo faccio. È una cosa da psicopatiche lo so.

Tipo

Ha le gambe più belle delle mie = è meglio lei. 5 punti
Sono più magra io = sono meglio io 4 punti

Se hanno più punti loro (il che accade spesso, mortè!) mi deprimo e penso di essere un fallimento di persona perché non ho gli zigomi alti come la ragazza nella metro, o il nasino alla francese come la commessa del negozio.
Questa è una gare impossibile da vincere. Come la giri la giri, puoi essere anche Madonna, ci sarà sempe quella più alta di te, più magra di te, più brava di te...più giovane di te...

Poi penso ai miei dadini, tra i quali quello del naso all’insù non c’è, e non ci posso far nulla se non ce l’ho. Ma quello della simpatia c’è, ed è al massimo punteggio: segna 6! Poi c’è anche il dadino dell’essere in gamba, e anche quello segna 6… e così via. E allora penso che nella mia vita ho giocato al meglio le possibilità che mi sono state donate, e mi ritengo una vincitrice. Per quanto riguarda molte altre qualità, devo accettare il fatto che alla nascita non mi siano state date. Però ho rispetto verso me stessa per aver amministrato bene le mie risorse.

Questo è ciò che conta.
Guardate nel vostro sacchetto e analizzate i dadini che vi sono stati dati. Sono tutti a 6? Se non lo sono c’è sicuramente la possibilità che lo diventino, concentratevi su quello e non sul fatto che non avete il dadino del numero 37 di scarpe. Certo, potete anche barare e acquistare dei dadini extra, rifarvi il naso per esempio, tirarvi su le tette, iposuzionarvi... a riprova del fatto che l’accettazione di se stesse è una delle lezioni più
difficili della vita; apprenderla, una grande prova di maturità.

 
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