Creato da fulvia.vaccari il 24/01/2008

Vi presento Fulvia

..così sono se vi pare...

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Aprile 2018 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30            
 
 

Ci sono solo

due giorni all'anno
in cui non puoi fare niente.
Uno si chiama ieri,
l'altro si chiama domani.
Perciò oggi è il giorno
giusto per

amare,

credere,

fare

e principalmente,

vivere.

 

Dalai Lama

 
 

Paura dei tuoi occhi,

di quel vertice puro

entro cui batte il pensiero,

paura del tuo sguardo

nascosto velluto d'algebra

col quale mi percorri,

paura delle tue mani

calamite leggere

che chiedono linfa,

paura dei tuoi ginocchi

che premono il mio grembo

e poi ancora paura

sempre sempre paura,

finché il mare sommerge

questa mia debole carne

e io giaccio sfinita

su te che diventi spiaggia

e io che divento onda

che tu percuoti e percuoti

con il tuo remo d'Amore.

 

Alda Merini

 

 

Un settembre speciale

Post n°192 pubblicato il 07 Ottobre 2010 da fulvia.vaccari

Festeggiare 30 anni

di vita insieme

passeggiando all'ombra

di bouganville fiorite

a Santorini....



o scambiarsi un bacio,

al tramonto,

in riva al mare...

a Mykonos...


 

non ha prezzo.

Per tutto il resto ( o quasi)

c'è........

 
 
 

Ciao AndrewAngel...

Post n°191 pubblicato il 09 Luglio 2010 da fulvia.vaccari
Foto di fulvia.vaccari

 

...anche oggi, come ogni giorno..

sono passata da te....

...ho letto quello che non avrei mai voluto leggere....

....ma già tristemente annunciato da tempo.

Sei arrivato al termine della tua lunga battaglia...

...vinto nel corpo ma non nell'anima...

...sei stato e sempre resterai una persona stupenda.

Ringrazio quel tasto "esplora" che per caso,....

...mi ha permesso di incontrare te

e la tua meravigliosa famiglia....

E' un onore averti conosciuto...

.......grazie Andrea....

...Valoroso Guerriero.

 

 
 
 

Una giornata

Post n°190 pubblicato il 02 Giugno 2010 da fulvia.vaccari
Foto di fulvia.vaccari

Arriviamo presto….in spiaggia poche persone… quattro chiacchiere col bagnino a commentare il tempo…finalmente si preannuncia una bella giornata di inizio estate.

Una brioche e un caffè seduti al tavolino del bar scrutando l’orizzonte.

La spiaggia è semideserta e così resterà ,con mio immenso piacere,fino a sera….Ci è data la possibilità di scegliere dove posizionarci…prima fila,ombrellone e due lettini.

La robusta passerella in legno si inoltra per un bel tratto in mezzo al mare….in fondo si intravedono alcuni pescatori….un richiamo irresistibile per Giulio.

Mi sistemo,il  sole è lassù, esattamente di fronte….mi sdraio e chiudo gli occhi mentre una fresca brezza attenua la sensazione di  calore sul viso.

L’unico rumore quello delle onde,l’unico odore quello del mare mescolato al profumo della crema solare spalmata con cura…..un sospiro profondo a cercare quel relax mentale tanto cercato.

Bello sarebbe il poter fermare il tempo in questo preciso istante,in questo primo giorno di giugno…..un mese di scadenze importanti,visite,accertamenti…..attese e paure non ancora superate.

I pensieri si infittiscono,si accavallano….devo ricordarmi questo….devo fare quest’altro.

No Fulvia….così non va….non in questa meravigliosa giornata.

Alla fine un solo pensiero….quello che vede il nostro futuro esattamente come questo cielo…immenso,luminoso,sgombro da nubi.

Ok mi dico,questo va bene.

Mi lascio cullare e poco alla volta cado in un piacevole stato di dormiveglia.

Fino a quando un bacio arriva a sfiorarmi le labbra….

apro gli occhi appena in tempo per vedere Giulio osservare sorridendo il cielo e dire

“ E’ proprio una giornata meravigliosa!”

Sì,lo è…..una normalissima giornata meravigliosa.

 

 

 
 
 

52

Post n°189 pubblicato il 28 Maggio 2010 da fulvia.vaccari

 "Tutti perdono il fiore della gioventù.

Un fucile, una sella o una persona,

tutti sono migliori quando sono usati

e hanno perso la lucentezza del nuovo,

acquistando il valore del tempo."

                                                                             Ernest Hemingway

Che dire….faccio fatica a immedesimarmi in una sella usata….

ma mi consola sapere che, anno dopo anno, acquisto valore.

Difficile fare una stima…se affidata agli altri

ecco che diventa relativa dal momento che...

per alcune persone il mio valore è inestimabile…

per altre sono un investimento con rendimento basso ma costante…

per altre ancora meriterei la sospensione per eccesso di ribasso.

Per me quanto valgo?

Non mi sono mai posta la domanda...

il mio valore sta nella mia vita

vissuta più col cuore che col cervello.

Grandi emozioni e grande difficoltà a dosarle.

 Vorrei trovare un equilibrio tra le due cose.

Mi sto impegnando in questo senso per riuscire

"da grande"

ad affrontare le situazioni col dovuto distacco.

"Da grande"....quando avrò perso del tutto

la lucentezza del nuovo.


Intanto però....che dite....

ci spariamo una bella fetta di torta???

 

 

 

 
 
 

Valigie...

Post n°188 pubblicato il 19 Maggio 2010 da fulvia.vaccari
Foto di fulvia.vaccari

….borse,scatoloni…..quante volte hanno invaso la casa in occasione delle vacanze estive o di qualche fine settimana dei figlioli in giro per l’Europa!!. In queste ultime settimane la casa ne è stata piena…ora,mentre riordino, guardo quell’armadio spoglio,quei cassetti vuoti…..tante emozioni,tanti ricordi. Questa volta la meta della vacanza si chiama “convivenza”…sabato pomeriggio ti sei chinato,un bacio e quel “ok…vado”. Ti ho guardato dal balcone caricare le ultime cose sotto una pioggia incessante….un saluto con la mano e via….verso la tua vita.

Giusta sete di indipendenza, bisogno di vivere la propria vita a fianco della persona che si ama….come sei diventato grande in fretta,se chiudo gli occhi ti rivedo paffuto sotto quella cascata di riccioli biondi...adesso ti vedo  correre raggiante verso quella che da ora è la  tua,la vostra casa…sono felice,mi sento orgogliosa di te. Una tappa nella vita di un figlio che rappresenta l’ennesima prova del nove perché porti con te, insieme a quelle valigie, anche quello che in questi 27 anni io e tuo padre abbiamo cercato di insegnarti.

Facile dire sì,molto più difficile dire no facendone seguire una giusta motivazione.Sono stati tanti quei no,molti non condivisi,spesso contestati ,ma sono felice di averli detti perché sono serviti a renderti quella bella persona che oggi sei…. col senno di poi ci hai ringraziati.

Ti ho parlato da mamma e moglie, ricordandoti che soprattutto nella vita a due alla base di tutto c’è sempre il rispetto,non solo della persona ma soprattutto dei sentimenti…nella convivenza bisogna crederci ,bisogna impegnarsi….si devono smussare gli spigoli per far combaciare due vite…a volte bisogna rinunciare ma senza arrivare mai ad annientarsi.

Sono importanti i dialoghi e i confronti così come spesso lo sono i silenzi.

Ti ho parlato da donna, per dirti quanto complicato è l’universo femminile fatto di sfumature,di emozioni e stati d’animo che sembrano incomprensibili a voi uomini….donale sempre la tua attenzione, non solo con regali a ricordare feste e anniversari ma con quei piccoli gesti,  in un giorno qualsiasi ,che fanno sentire importanti….una carezza,un abbraccio,uno sguardo.

La dolcezza della donna al tuo fianco non ti renderà difficile ricordartene.

E mentre sono qui, a scrivere quanto bene ti voglio e quanto sono felice per voi….fervono altri preparativi.

Hai” liberato” la stanza più grande…tua sorella si accinge a traslocare .

 

 
 
 

PERLE

Post n°187 pubblicato il 21 Aprile 2010 da fulvia.vaccari
Foto di fulvia.vaccari

Rileggo questo blog a ritroso nel tempo…sono passati più di due anni…anni molto diversi tra loro per situazioni,stati d’animo,incontri. Durante questi anni però a intervalli quasi regolari mi sono ritrovata,come oggi, a pormi sempre la solita domanda “che senso ha ?”….domanda quasi scontata dal momento che da sempre mi sono ritenuta caratterialmente non idonea a questo mondo virtuale.

Ho iniziato per crearmi un posticino tutto mio dove scrivere di me,delle mie emozioni ,delle mie idee…quasi una sorta di diario,un’evoluzione del caro vecchio diario cartaceo tenuto da ragazzina. Quello che scrivevo chiusa in camera alla fine di ogni giornata o quando succedeva qualcosa di rilevante…sorrido ancora nel pensare quante emozioni,turbamenti sono stati messi nero su bianco per poi venire scrupolosamente nascosti agli sguardi indiscreti….lettura riservata a poche,selezionatissime amiche. Ho voluto riprovare,ben sapendo che qui,di segreto non resta nulla….ma è anche vero che è finita l’età dei segreti…ho commesso solo un grande errore,da inesperta e anche un po’ingenua quale sono,di pensare che in un mondo virtuale tutto lo fosse… anche le emozioni. Per me… che non sono alla ricerca del grande amore o di avventure occasionali…che non faccio di questo posto un palco elettorale…che non ho la presunzione di insegnare regole di vita…per me,semplicemente alla ricerca di Persone con le quali allacciare rapporti di amicizia sincera…questa esperienza è motivo,spesso, di delusione.

La causa non devo cercarla negli altri ma solo in me….nella mia incapacità,qui come nel quotidiano,di alzare le spalle e uscirmene  con un bel “ma chi se ne frega !”

Non ci riesco. Io ,nelle situazioni altrui,mi immedesimo,non riesco a mantenere il dovuto distacco….così mi ritrovo a parlare dei problemi di altri,a cercare di capire,a dire sempre e comunque quello che penso per il grande rispetto che nutro nei confronti del mio interlocutore…questo per mesi e mesi,convincendomi che il bisogno di confidarsi,questi fiumi di parole scritte e lette, sono sicuramente la base per un buon rapporto di amicizia. Fino a quando,un giorno, mi ritrovo a cercare qualcuno che non c’è ….quel tesoro luccicante che pensavo di aver trovato, altro non è che un mucchietto di ferraglie arrugginite di nessun valore.

Non faccio distinzioni tra uomini e donne,i finti amici si celano ovunque…..finti amici molto ben disposti a farsi ascoltare ma che ritengono l’ascoltarti troppo impegnativo…finti amici ai quali ammetto di invidiare un po’ questa loro facilità nel dimenticarsi in un baleno delle persone. Non credo nei rapporti a senso unico, in amore come in amicizia. So di poter dare molto ma esigo qualcosa in cambio…non è un’affermazione da persona calcolatrice,so perfettamente che quello che uno offre lo offre senza aspettarsi ricompense ma è l’unico modo per distinguere i finti amici da quelli che contano. A un vero amico non c’è bisogno di chiedere nulla per il semplice fatto che un vero amico sa sempre quando è il momento di esserci…..se ti ritrovi a elemosinare attenzione quando ne senti il bisogno,vuol dire che non hai di fronte quello che ti aspettavi di trovare.

Cosa fare allora? Chiedersi “che senso ha impegnarsi e continuare a crederci ogni volta ? “

La risposta ,quello che mi incoraggia a continuare pur con frequenti momenti di stanca…..sono quelle che mi piace considerare “le mie perle”.

Poche ma vere, preziosissime perle che cerco di custodire gelosamente….ognuna di loro rappresenta una di quelle Persone che ho avuto la fortuna e il privilegio di incontrare qui….alcune mi sono vicine fin dagli esordi,altre le ho raccolte strada facendo. Donne verso le quali nutro grande stima e affetto per la loro forza,il loro difficile vissuto,la loro sensibilità,il loro amore…uomini che con la loro correttezza,le loro confidenze , le loro debolezze stanno a testimoniare che l’amicizia tra uomo e donna non è solo utopia….per queste perle vale la pena continuare e non serve scrivere nomi,ognuna di loro saprà ritrovarsi nelle mie  parole.

Per tutto il resto….”chi se ne frega !”

Sono riuscita a scriverlo .



 

 

 
 
 

Ritorno

Post n°186 pubblicato il 29 Marzo 2010 da fulvia.vaccari
Foto di fulvia.vaccari

Tornare al lavoro dopo quasi un anno di assenza forzata è come tornare a programmare la vita,il proprio futuro. Oggi per Giulio è stato "il ritorno",emozionato  un po' come per il primo giorno di scuola...abbiamo preparato il camice....lo zaino...gli occhiali per vedere da vicino..tutto pronto per questo ritorno alla normalità.

Amata normalità...desiderata normalità.

Gli esiti dei controlli di fine terapia hanno dato esito negativo e anche l'energia fisica è tornata a buoni livelli....per quella psicologica penso serva soprattutto questo riappropriarsi dei ritmi che ci sono familiari. L'unico strascico è questa perdita di sensibilità alle mani e ai piedi....anche ieri mentre passeggiavamo in uno dei tanti percorsi natura della zona, mi hai detto che ti sembrava di stare in piedi e di camminare solo grazie al fatto di calzare un 48 di scarpe....il terreno era come non esistesse. Con le mani va meglio,non c'è più la "scossa elettrica" ogni volta che afferri oggetti al di sotto della temperatura ambiente....puoi anche concederti qualcosa di fresco.....il primo gelato.

Visto però che nel tuo caso,la distanza tra mani e piedi non è poca....per i miglioramenti a pianterreno penso dovrai aspettare ancora qualche mese. Lo sai,la colpa è di uno dei farmaci della chemio,lo stesso che ti ha provocato all'11° ciclo,quella brutta reazione allergica....ma adesso tutto è passato e fino a giugno, quando sarai di nuovo rivoltato come un calzino,è tempo di ritornare alla nostra vita.

C'è il sole..

c'è tepore..

ci sono i nostri ragazzi..

 c'è la nostra vita..

c'è il nostro amore.

Buon ritorno Giulio


p.s. C'è anche la nostra moto che ci aspetta

 

 

 

 
 
 

E pensare che......

Post n°185 pubblicato il 21 Marzo 2010 da fulvia.vaccari

....questo continuo parlare

dell'ESERCITO DEL BENE CONTRO L'ESERCITO DEL MALE....

....questo ribadire che

L'AMORE VINCE SULL'ODIO...

....mi aveva fatto credere di assistere al trailer

per una prossima uscita del quarto capitolo

della saga del Signore degli anelli.....

peccato...

Mi consolo gustandomi questo primo giorno di primavera.

Primavera....

...risveglio della natura...

......sarebbe meglio...

...risveglio delle coscienze.

 
 
 

Neve...e vaiiiiiiii....

Post n°183 pubblicato il 10 Marzo 2010 da fulvia.vaccari

Stamattina mentre alzavo la tapparella avevo la netta sensazione di sapere già cosa mi sarei trovata di fronte…..ho solo fatto un piccolo errore di quantità. Una coltre di neve di almeno 25-30 cm ha sommerso tutto e anche ora che mi ritrovo qui seduta,oltre i vetri appannati ,continua a nevicare.

Appena alzata ho realizzato che era praticamente impossibile usare l’auto anche solo per il fatto che durante la notte,le ruspe avevano accumulato una montagna di neve davanti al cancello automatico che,a sua volta,ha pensato bene,di rimanersene chiuso .Inizia allora la vestizione per affrontare a piedi il tragitto fino al lavoro…ammetto che mi sono sentita  euforica come una bimba all’idea di lasciare le mie impronte su quel manto immacolato. Devo prestare attenzione perché dagli alberi sovraccarichi si staccano rami, spezzati dal peso della neve….ogni tanto avvisto qualche passante e mi meraviglia di come,sotto questa bufera, incrocio sguardi meravigliati,divertiti….facce rosse e accaldate….e sempre ci si scambia una parola “buongiorno”.Quando mai ci viene data questa possibilità quando,rinchiusi negli abitacoli delle auto, ci buttiamo nel caos mattiniero?Non so,mi pare che la neve riaccenda i rapporti tra le persone.Sono a metà strada quando sento suonare il cellulare….è il mio titolare… mi avvisa che in negozio non c’è luce e la linea telefonica fa le bizze….posso starmene a casa. Faccio dietro front…pensando che forse se mi affretto,sotto le coperte sarà rimasto ancora un po’ di quel calduccio che ho fatto fatica a lasciare.Ora i fiocchi da fini stanno diventando sempre più grossi….a tratti sembrano pezzetti di carta. Lasciando da parte per un attimo i disagi che la neve…la troppa neve, porta in città trovo bellissimi questo silenzio….questa luce….quest’aria pungente…questo rallentamento dei ritmi. Rientro in casa in compagnia di Giulio che insieme a pochi (i soliti) temerari ha cercato di aprire un varco di uscita…..ci concediamo un caffè bollente poi,mentre io mi rilasso un po’ davanti al pc,lui decide di guardarsi un film ….Titanic.

Scelta influenzata?

P.S. Inizialmente la scelta era caduta su The day after tomorrow...nonostante le previsioni meteo ci è sembrato un tantino eccessivo

 

 
 
 

Donne

Post n°182 pubblicato il 08 Marzo 2010 da fulvia.vaccari
Foto di fulvia.vaccari

Esattamente un anno fa ,in occasione dell’8 marzo,pubblicai un post elencando i dati agghiaccianti sulla situazione della donna nel mondo. A distanza di un anno non penso che questi dati siano sensibilmente cambiati in meglio ma l’impegno a far si che le condizioni disumane in cui versano milioni di donne abbiano fine deve continuare in modo ancora più incisivo. Questo anno che è trascorso mi ha vista ancora presente qui,in questo mondo virtuale….un mondo che non è solo  l’immagine riflessa del reale ma un luogo dove,potendosi nascondere dietro un nick di fantasia,le persone manifestano quei “lati oscuri” che cercano di nascondere nel quotidiano.

Quest'anno il mio pensiero è rivolto a quella nutrita schiera di uomini che riducono il concetto di donna esclusivamente a un paio di tette e a una vagina...il mio pensiero corre in parallelo a tutte le rappresentanti del gentil sesso che danno loro motivo per pensarlo.

La vera emancipazione delle donne

passa in primo luogo attraverso la stima e il rispetto

che abbiamo di noi stesse.

Dignità

è una parola, per molte donne,sconosciuta ....

forse perché pensano,sbagliando,

che averne una tolga sapore alla vita.


 

 
 
 
Successivi »
 

LA MUSICA...

...ci accompagna nella vita, a lei sono legati ricordi,emozioni...

 

 

ULTIME VISITE AL BLOG

fulvia.vaccarieric65vluboposally7777my_way70Semi.serioil.caso_roby4un_uomo_veroRavvedutiIn2ladymaria45la.cozzamarzo170gemini_smilecaiodentatolo.stracciacuori
 

ULTIMI COMMENTI

 

LE PERSONE CON LA SINDROME DI DOWN NON CERCANO UNA MEDICINA, VOGLIONO SOLO ESSERE ACCETTATE E TRATTATE COME GLI ALTRI !!!
IL 93% DEI CONTATTI NON COPIERA' QUESTO MESSAGGIO...
SPERO CHE TU CHE STAI LEGGENDO ORA VOGLIA FAR PARTE DEL RESTANTE 7% CHE METTERA' QUESTO MESSAGGIO NELLA SUA BACHECA !!

 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.