¤GIUSTIZIA POETICA*°

Penso dove non sono, e sono dove non penso.

Creato da poeticjustice il 07/07/2005
 

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Smuacchete ^_^
Inviato da: poeticjustice
il 18/07/2015 alle 20:04
 
:-) bella, grazie. Tra le righe... ho letto:-)
Inviato da: Roberta_dgl8
il 14/07/2015 alle 23:34
 
Grazie tessora mia, sei il regalo mio più grande!!!! :)
Inviato da: poeticjustice
il 07/07/2015 alle 12:24
 
Buon compleanno al tuo meraviglioso blogghino tessora mia...
Inviato da: nuovamente_Io
il 07/07/2015 alle 12:14
 
Si:-)
Inviato da: Roberta_dgl8
il 18/06/2015 alle 21:08
 
 

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Il gran sole di Hiroshima

Post n°1176 pubblicato il 23 Agosto 2015 da poeticjustice
 

Forse pochi di voi conoscono la storia di Sadako Sasaki, una bambina che, quando il 6 agosto 1945 venne sganciata la bomba Little Boy su Hiroshima, aveva solo due anni. 

Nel novembre del 1954, un fastidioso gonfiore sul collo costrinse Sadako a letto per alcuni giorni. 

A Capodanno il gonfiore si era esteso alla faccia, e piccole macchie color porpora erano comparse sulla gamba sinistra della bambina. 

Il 18 febbraio del ’55 la diagnosi: leucemia. 

Il 21 il ricovero all’ospedale della Croce Rossa, con appena un anno di vita da vivere, prima che i globuli bianchi proliferassero impazziti nel suo sangue, portandole via l’ossigeno. 

Fu Chizuko, un’amica, a regalarle l’origami: una piccola gru di carta nella quale erano racchiuse una leggenda e una speranza. 

Secondo una antica leggenda, infatti, chi avesse piegato mille origami raffiguranti una gru avrebbe potuto esprimere un desiderio che gli dei avrebbero esaudito. 

Sadako sognava di esorcizzare la morte, di sconfiggere quella sua malattia, di continuare a sperare nella Vita, la vita dell’intera umanità. 

La storia di Sadako terminò la mattina del 25 ottobre 1955. 

C’è chi dice che le sue mani si fermarono dopo 644 origami; per altri, il numero di mille fu abbondantemente superato.

Nel 1958 all’interno dell’Hiroshima Peace Memorial venne posta la statua di Sadako, ritratta con le braccia aperte protese verso il cielo mentre una gru spicca il volo proprio dalle sue mani. 

Alla base della statua si possono leggere queste parole: “Questo è il tuo pianto. La nostra preghiera: Pace nel mondo”.

 
 
 

Light in the dark

Post n°1175 pubblicato il 16 Agosto 2015 da poeticjustice
 
Foto di poeticjustice

Le persone sono come le vetrate. 

Scintillano e brillano quando c'è il sole, 

ma quando cala l'oscurità

rivelano la loro bellezza solo se c'è una luce dentro. 

 

(Elizabeth Kubler-Ross)

 
 
 

.. ... ....

Post n°1174 pubblicato il 01 Agosto 2015 da poeticjustice
 
Foto di poeticjustice

 

L'addio è solo l'inizio di un arrivederci

 
 
 

SO SAD..

Post n°1173 pubblicato il 24 Luglio 2015 da poeticjustice
 
Tag: Diario
Foto di poeticjustice

A volte 

si sente la mancanza

anche di ciò che non c'è stato, 

di quello che non è potuto essere, 

di ciò che non è diventato...

 

PJ

 
 
 

L'amore non esiste (Fabi, Gazzè, Silvestri)

Post n°1172 pubblicato il 14 Luglio 2015 da poeticjustice
 

Ma esistiamo io e te

 

e la nostra ribellione alla statistica

 

un'abbraccio per proteggerci dal vento

 

l'illusione di competere col tempo

 

Io non ho la religiosa accettazione della fine

 

potessimo trovare altri sinonimi del bene

 

l'amore non esiste, esistiamo io e te 

 

 

e non c'è letteratura che ci sappia raccontare

 

i numeri da soli non riescono a spiegare

 

l'amore non esiste, esistiamo io e te

 
 
 

10 ANNI di BLOG

Post n°1171 pubblicato il 07 Luglio 2015 da poeticjustice
 
Tag: Diario
Foto di poeticjustice

Amo le arti sotteranee,

quelle abilità invisibili ai più,

che solo la sensibilità riesce a svelare.

 

Adoro i poeti e gli scrittori,

coloro che riescono ad emozionare

accarezzando con il pensiero un foglio vuoto.

 

Mi affascina il mistero 

che si cela nell'animo tormentato 

di chi traduce se stesso in parole

e riesce a dare un nome ai propri sentimenti.

 

PJ

 
 
 

Ninna nanna

Post n°1170 pubblicato il 01 Luglio 2015 da poeticjustice
 

Il stelle

Quante stelle

Dimmi tu la mia qual è

Non importa la più bella 

Basta che sia vicina a me.


★☆ HELLO JULY  ♥

 
 
 

LOVE

Post n°1169 pubblicato il 18 Giugno 2015 da poeticjustice
 

Se solo un libro potesse racchiudere tutto l'amore del mondo, sarebbe sicuramente una raccolta di poesie.

PJ

 
 
 

SUMMER MEMORIES

Post n°1168 pubblicato il 05 Giugno 2015 da poeticjustice
 
Tag: Diario

Quando ero piccola, ricordo che, attendevo con impazienza il mese di giugno.
Per me significava poter giocare o leggere tutto il giorno, senza gli orari imposti dalla scuola o del dover fare i compiti per forza tutti i giorni.
Adoravo la libertà di poter scorrazzare in giro con la mia bicicletta, assaporarmi l'aria dei campi, sentire il vento caldo attraversarmi i pochi vestiti che indossavo.
Ero molto resistente alle alte temperature, non mi fermavo nemmeno nelle giornate più afose, bevevo moltissimo, quello sì, ma solo per poter tornare nuovamente in campo con il mio pallone, avventurandomi in partite di calcio che duravano ore e ore e che mi lasciavano lividi ed un senso di soddisfazione e gioia totale.

Quei giorni in cui il sudore e la voglia di vincere la facevano da padrona, ora non so in quale angolo recondito della memoria siano andanti a finire.
Fanno ancora parte di me, costituiscono quello che sono ora, rappresentano la me bambina.
Quella voglia di fare tutto, ogni cosa correndo a perdifiato, a volte anche cadendo, adesso mi fa sorridere, provo tenerezza e allo stesso tempo nostalgia.
Cielo, quanto ho corso a piedi dietro ad un pallone da calcio oppure in bicicletta tra le campagne e i fossati.
Non era mai abbastanza lungo un gioco, non mi bastava il pomeriggio, volevo continuare fino a tarda sera, quando la luce dei lampioni non era sufficiente ad illuminare il frisbee o i racchettoni, ma si giocava lo stesso e anche ridendo di più!

Le vacanze tanto desiderate e attese per un intero anno scolastico passavano velocissime tra gite al lago, corse con la Kikka (il nostro cane), partite infinite a pallone, ginocchia sbucciate, occhi che s'illuminavano solo a sentire la parola: "Giochiamo?".
Ora questa parola me la dicono i bambini e la sento come un profondo atto di fiducia che mi dona una senso di pace immenso.
Non ho perduto quella voglia di giocare, di sedermi per terra, di sporcarmi, di divertirmi, è sempre in me, c'è solo meno tempo da dedicargli, ma resta.
Io non devo ricordarmi di essere stata bambina, perché un pò bambina lo sono ancora, fortunatamente!


PJ

 
 
 

BEFORE, DURING AND AFTER

Post n°1167 pubblicato il 30 Maggio 2015 da poeticjustice
 

Devi esserci prima, durante e dopo.

Devi esserci, prima del temporale, quando le luci cambiano e in un attimo tutto si tras-forma.
Devi esserci, durante la tempesta, mentre tutt'attorno ogni cosa si agita, devi avere la forza di tenere stretta la mia mano.
Devi esserci dopo, quando tutto sembra finito, ma la tormenta mi ha scosso profondamente e il cuore non si è ancora calmato.

Non puoi esserci solo prima che l'inferno si scateni, per poi abbandonarmi a quel che sarà.
Non puoi restare nel durante, solo per goderti il dipanarsi del dramma che si compie nella mia vita.
Non puoi tornare dopo, quando la quiete te lo consente e non hai più nulla da temere.
Ci vuole coraggio a stare vicino ad un amico, perché la paura nutre l'esitazione.
L'amicizia è un atto di fede: esige fiducia da entrambe le parti.

Devi esserci prima, durante e dopo
se vuoi essere
considerato
amico.


PJ

 
 
 
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