¤GIUSTIZIA POETICA*°

Penso dove non sono, e sono dove non penso.

Creato da poeticjustice il 07/07/2005
 

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Spontanea

Post n°1166 pubblicato il 24 Maggio 2015 da poeticjustice
 
Tag: Diario

Adoro la schiettezza estrema dei bambini, non temono il giudizio, ti fanno domande di ogni tipo senza la paura di sembrare invadenti, la loro voglia di conoscere va oltre la semplice curiosità e si spinge fino al sincero interesse.

 

PJ

 
 
 

MY WORLD

Post n°1165 pubblicato il 10 Maggio 2015 da poeticjustice
 

Non esiste un mondo perfetto.
Esiste una pienezza di uniche imperfezioni.
E in tutto questo caotico caos si va in cerca di un senso, di quel luogo non luogo in cui trovarsi e ri-trovarsi, o magari, perché no, perdersi una volta per tutte.
A volte il rumore fuori è così assordante che nemmeno si riescono a percepire i pensieri, soprattutto quelli più fragili, rimangono sepolti in qualche spazio remoto del nostro animo.
Facendo pulizia, una sorta di opera catartica, si trova in quell'angolo nascosto proprio quel pensiero che si pensava dimenticato, perduto per sempre.
Ed invece è rimasto lì, come un'idea pronta a fare capolino, come una luce nell'oscurità.


Capita di sentirsi come chiusi in una scatola senza finestre e senza porte, fuori è tutto luminoso, ma non filtra nulla, è la speranza a farti credere che uno spiraglio c'è.
E quella porta c'è, da fuori tutti sono in grado di vederla, ma se la apre un altro ci si spaventa da quell'intrusione, da quell'invasione nella nostra buia intimità.
Dobbiamo trovarla noi, cercare quei sottilissimi stipiti, seguirli con le dita, crearci una maniglia e aprirla sul mondo esterno.
Ma vogliamo davvero aprirci? Rischiare di vedere tutto più chiaramente o è semplicemente più facile restare chiusi nel nostro guscio?


Viviamo in un habitat che noi stessi abbiamo costruito, magari con fantasia, con invenzione o basato su bugie, ma non è stato il fato a formarlo nella nostra mente.
Prendiamoci la responsabilità di quello che vogliamo o non vogliamo vedere, assumiamoci il dovere di pensare, riflettere e soprattutto di fare qualcosa per tras-formare ciò che causa dolore e male.
Assorbiamo il brutto, facciamolo circolare in noi e poi tramutiamolo in qualcosa di diverso.
L'energia positiva può nascere anche dalla rabbia, così come il fiore di loto germoglia nell'acqua marcia.
E se può una cosa così meravigliosa fiorire fiera nel lercio, allora possiamo dare una possibilità anche ai sentimenti che più ci fanno soffrire.
E' in nostro potere la capacità di affrontarli, di non farci imprigionare dalla paura, di dargli ossigeno e di cambiargli forma.


Non ci sono scadenze di tempo, non c'è una giusta età per imparare a gestire la nostra interiorità, a donargli il giusto spazio e valore, ma è estremamente importante farlo, per poter vivere positivamente e anche perché è l'unica cosa che resterà nel cuore di chi si ricorderà di noi.
Rimarrà da quale forza eravamo animati e non chi eravamo.
Come vogliamo essere allora saremo.
Se in questo momento non ci apprezziamo (interiormente parlando), è nelle nostre mani la scelta di formarci diversamente.
Siamo tutti diversamente liberi di essere ciò che vogliamo ardentemente essere.


A me basterebbe incontrare sulla mia strada Esseri Umani come me, a prescindere dal sesso, dalla credenza, dall'etnia e dall'orientamento sessuale.
Sono sorpresa di quanto si riesca a donare all'altro anche inconsciamente, e non è necessario essere materialmente ricchi, basta solo staccarci dal pre-giudizio, togliere il velo della critica che incombe su noi occidentali, aprire le braccia e avvolgere, co-in-volgere e prendersi cura con passione autentica.
La discriminazione ha causato troppa violenza su questa terra, ma noi possiamo fare la differenza, noi possiamo essere differenti, perché siamo esseri autonomamente pensanti e se vogliamo possiamo non permettere di farci condizionare.


Peace

PJ

 
 
 

C'Ŕ sempre una canzone (Ligabue)

Post n°1164 pubblicato il 05 Maggio 2015 da poeticjustice
 

Sta cambiando ancora il tempo
il tempo cambia sempre
ma cambia poco chi c’è dentro
Questa volta fa bufera e ha fatto il cielo nero e sembra fare a chi è più duro
c’è sempre una canzone
per caso o per fortuna
c’è ancora una canzone
bagnata un po’ nel vino

Mentre infuria la bufera
e il sangue fa il suo giro
qualcuno urla che era ora,
le poltrone sono calde stan lì seduti saldi
finché lì dentro è solo calma
e sei un particolare dentro il quadro generale
che vorrebbero ma non possono ignorare

C’è sempre una canzone

per caso o per fortuna
C’è ancora una canzone
caduta dalla luna
C’è sempre una canzone
che non fa dormire
C’è ancora una canzone
ancora da sentire.

Mentre la bilancia piega e non c’è via di fuga e la giustizia non si spiega,
mentre è solo mare aperto e non si vede il porto ed il futuro è un po’ più corto
e sei un particolare che vorrebbero ignorare e ci riescono se tu li lasci fare

C’è sempre una canzone
per caso o per fortuna
C’è ancora una canzone
caduta dalla luna
C’è sempre una canzone
che non fa dormire
C’è ancora una canzone
ancora da sentire.

 
 
 

BULLO-NI GONFIATI

Post n°1163 pubblicato il 30 Aprile 2015 da poeticjustice
 
Tag: Dediche

Pomeriggio, salgo sulla metro: tre ragazze e tre ragazzi che hanno più o meno l'età dei giovani a cui faccio orientamento nelle scuole superiori, mi guardano e iniziano a ridere e a farsi il segno della croce.
Indosso i miei soliti occhiali da sole neri e gran parte del mio abbigliamento/accessori è viola.
Alzo il volume del mio Ipod per non farmi sorprendere a ridere dei loro commenti, come ad esempio: "E' bianca come un cadavere. Viene dal mondo dei morti?".
E pensare che
mi sono truccata con un blush rosato, altrimenti li avrei fatti scappare terrorizzati!!!
Alla mia età posso riderci su, ma non riesco a non pensare a quanti danni fa il bullismo nei bambini e negli adolescenti.
Questo post non è autocentrato, ma dedicato a tutti voi genitori: è vostro dovere educare i vostri figli ad amarsi ogni singolo giorno, deve essere una priorità, da anteporsi all'andamento scolastico, al successo nello sport, etc.
Non giudicateli, non criticateli, ma correggete le loro azioni se sfuggono al vostro buon esempio.
E' un argomento che conosco molto bene, e non solo per la mia professione, ma per esperienza personale.
Raggiunta una certa consapevolezza ed autostima, determinate cose non scalfiscono, per cui, rendete i vostri figli indipendenti e coraggiosi, donategli ogni giorno la sicurezza di un amore stabile ed autentico che non cambia nonostante i voti negativi a scuola, il gioco rotto per eccessiva vivacità, etc..
Ho provato pena, pietà per quei ragazzi che non hanno nient'altro a cui aggrapparsi per sentirsi uniti e forti.
Allora chi sono le vere vittime, chi ne esce sconfitto?
Indosserò sempre i miei colori preferiti, la mia pelle sarà anche oggi color porcellana e non perderò la mia voglia di sorridere a questo mondo!

PJ

 
 
 

ESSERE UMANO

Post n°1162 pubblicato il 25 Aprile 2015 da poeticjustice
 

L'uomo è unità di corpo, anima e spirito;
conoscenza, consapevolezza e coscienza.
La salute è legata al respiro di queste sfere
e alle loro reciproche e molteplici relazioni
in equilibrio e armonia nell’esperienza.

 
 
 

L. A. SENECA

Post n°1161 pubblicato il 20 Aprile 2015 da poeticjustice
 

E NON CI LIBEREREMO MAI

DELLE PREOCCUPAZIONI

SE PENSIAMO CHE GLI ALTRI CI GIUDICANO

TUTTE LE VOLTE CHE CI GUARDANO.

 

 
 
 

DEDICATO A TE

Post n°1160 pubblicato il 15 Aprile 2015 da poeticjustice
 

Sai certe volte accade che
ci sia bisogno di andar via
e lasciare tutto al fato,
fare come un equilibrista,
che sul mondo
sfida il crollo
delle sue capacità...

(Le Vibrazioni)

 
 
 

NORBERTO BOBBIO

Post n°1159 pubblicato il 10 Aprile 2015 da poeticjustice
 

La prima condizione

perché il dialogo sia possibile

è il rispetto reciproco,

che implica il dovere

di comprendere lealmente

ciò che l'altro dice.

 

 

P.S.: E quella lealtà rimane tale solo se non inficiata dal pregiudizio!

PJ

 
 
 

Oscar Wilde

Post n°1158 pubblicato il 05 Aprile 2015 da poeticjustice
 

L'esperienza è il tipo di insegnante più difficile.
Prima ti fa l'esame, poi ti spiega la lezione.

***

Che questa Pasqua simboleggi la rinascita dei pensieri positivi, della cura autentica verso il prossimo e della buona volontà di andare sempre in direzione della giustizia.

PJ

 
 
 

ADESSO SONO QUI

Post n°1157 pubblicato il 30 Marzo 2015 da poeticjustice
 

e non m'importa più di tutto ciò che è stato
non c'è la rabbia e la paura che mi ha spaventato
adesso sono qui dove tu mi hai lasciato
tra le mie braccia stringo ciò che sono diventato



GHEMON

 
 
 
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