latripladea

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BLOG SEGNALATO DA LIBERO 15/05/07
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La fata verdeimmagineimmagine

 L'assenzio è un liquore ad alta gradazione alcolica 68º, che si presenta in colore verde smeraldo o verde chiaro ottenuto dalla Artemisia Absinthium, una pianta spontanea che cresce in gran parte dell’Europa e particolarmente in Italia, dove è nota anche come "artemisia maggiore o romana". Le proprietà officinali di questa pianta erano conosciute fino all’antichità, infatti è citato in un papiro egiziano risalente al 1600 a.C. ; alcuni racconti si trovano addirittura nelle sacre scritture, e secondo Plinio e Plutarco fu utilizzato nel 150 a.C. anche come insetticida per i campi. 
Fu l'ispirazione del modo di vivere bohemien ed era la bevanda preferita di artisti famosi come ad esempio Vincent Van Gogh, Toulouse Lautrec ed Ernest Hemingway. Essendo una bevanda che è sempre stata rinomata per la sua potenza, i gentiluomini di cattiva reputazione al Moulin Rouge erano famosi per servirsi dell'assenzio per convincere le signore a condividere le loro idee.
Verso gli inizi del ventesimo secolo già si vociferava che l'assenzio avesse delle proprietà non del tutto controllate: il suo abuso, nonché la assuefazione che dava ai suoi consumatori iniziò a far sospettare che fosse una sorta di droga (ancóra oggi, qualcuno crede che sia un liquore contenente oppio).
D'altra parte, i suoi effetti sono del tutto particolari: il moderato bevitore di vino tende all'allegria, alla socializzazione, il bevitore di birra ha una ubriacatura più profonda; il bevitore di assenzio è invece perso nelle sue fantasticherie, la sua creatività aumenta ed anche per questo divenne la bevanda preferita fra gli artisti.
A fronte di questo enorme successo, il declino dell'assenzio fu altrettanto rapido: scomparve da tutti i mercati d'Europa e d'oltre oceano in poco più di un decennio Le ragioni di questo oblio sono essenzialmente tre: innanzitutto il forte movimento che si batteva contro l'alcolismo e che attraversò tutta l'Europa nei primi anni del Novecento; poi gli studi scientifici che individuavano nel tujone una neurotossina responsabile di provocare convulsioni e morte negli animali da laboratorio.
Nel 1998, Radomir Hill nella Repubblica Ceca, tentò di rilanciare la distilleria di famiglia oramai in declino e una bottiglia di Absenta importata dalla Spagna gli suggerì l'idea di produrre l'Hill's Absinth. Non ci volle molto per diffondere la sua bevanda singolare che poco ha a che vedere con l'antico absinthe consumato dagli artisti; ma la frenesia e la curiosità dei turisti di Praga e non solo dei turisti, ha fatto sì che l'Hill's Absinth pur non essendo un vero Absinthe ha ottenuto un successo strepitoso.

 

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VIENI A BALLARE IN PUGLIA!!!

Post n°211 pubblicato il 09 Agosto 2009 da latripladea
 

 

DAVVERO UN BEL VIDEO DI DENUNICA...MA QUESTA  E' ANDATA A SAN REMO???

 

 

Circe

 
 
 

CINA: ELETTROSHOCK AI GIOVANI CON WEB-DIPENDENZA....

Post n°210 pubblicato il 15 Luglio 2009 da latripladea
 
Tag: cultura

Ciao a tutti, scusate l lunga latitanza ma la tripla è sempre piuttosto impegnata in vita reale, ma questo scoop non potevamo ignorarlo....meno male che non viviamo in Cina! Leggete sotto:

PECHINO (Reuters) - La Cina ha proibito l'elettroshock come terapia per la dipendenza da Internet, parlando di incertezza in merito alla sicurezza e all'efficacia di questa pratica dopo le critiche ricevute dai media locali.
L'annuncio del ministero della Salute fa seguito a recenti notizie su un controverso psichiatra di Linyi, nella provincia di Shandong, che ha somministrato scariche elettriche a quasi 3.000 adolescenti nel tentativo di liberarli dalla loro dipendenza da Internet.
Il governo cinese ha condotto per oltre un anno una campagna contro la dipendenza dalla rete, sostenendo che i giovani passano troppo tempo negli Internet caffé, e che ciò si ripercuote sullo studio e sui rapporti con la famiglia."La terapia con l'elettroshock per la dipendenza da Internet ... non ha fondamenti medici e quindi non è appropriata all'applicazione clinica", recita la nota pubblicata sul sito web del ministero (www.moh.gov.cn)  
Il Paese più popoloso del mondo ha anche la più grande popolazione di internauti, con quasi 300 milioni di utenti alla fine dell'anno scorso, secondo il China Internet Network Information Centre.
Anche i problemi causati dall'eccessivo utilizzo di Internet sono in crescita, soprattutto tra i giovani cinesi che cercano un'evasione delle elevate aspettative dei genitori. In Cina esistono oltre 200 organizzazioni che offrono una cura per la dipendenza da Internet.
L'ideatore della "terapia ad impatto elettrico" è il dottor Yang Yongxin, noto anche come "zio Yang", che gestisce il Centro per la Cura della Dipendenza da Internet all'ospedale psichiatrico di Linyi, secondo quanto riportato dal quotidiano "Gioventù della Cina". I pazienti vengono curati con psicofarmaci ed elettroshock, e la permanenza costa l'equivalente di 805 dollari al mese.
Sottoposti ad un severo regime di tipo militare e accompagnati dai genitori, i giovani pazienti non possono avere nessun contatto con l'esterno. Molti di loro vengono ricoverati con la forza, ha scritto il giornale, aggiungendo che né Yang né i suoi sei colleghi sono psicoterapeuti qualificati.

 http://loriscosta.wordpress.com/2009/05/24/dipendenza-da-internet-in-cina-si-cura-con-lelettroshock/

Buona navigazione ragazzi....

Circe

 

 
 
 

Lap pole...nuovo albero della cuccagna?

Post n°209 pubblicato il 23 Marzo 2009 da latripladea

Cara Verbena,

guarda cosa succederà tra un po' se continui a fare solo ricerche celtiche invece di svegliarti e aiutarmi a trovare un uomo...sapevi che l'evoluzione moderna del palo della cuccagna è il palo della lap dance???

Gramigna

GRAMIGNA, NON DIRMI CHE PER TROVARTE IL TUO "TORO SCATENATO" HAI FATTO DI NUOVO LA LAP DANCE CON IL TOTEM! LO SAI CHE  ORMAII A TE NON TI PIGLIA MANCO CAVALLO PAZZO!

 
 
 

L’albero della cuccagna

Post n°208 pubblicato il 20 Marzo 2009 da latripladea
 

Proseguendo la mia ricerca sui giochi antichi ho trovato un gioco collegato a riti celtici, l’albero della cuccagna.

Un'ipotesi antropologica ne colloca l'origine assai indietro nel tempo, nei culti arborei diffusi in tutta Europa a partire dall'area celtica: le feste del Maggio sarebbero una persistenza degli antichi culti della fertilità, centrali presso le popolazioni agricole.
Le popolazioni germaniche onoravano in generale gli alberi e gli dei a cui essi appartenevano, e festeggiavano le nuove fioriture con "sacrifici", probabilmente offrendo agli dei focacce (Kuchen) appese all'albero consacrato. Attorno all'albero sacro si celebravano del resto le feste principali delle civiltà agricole arcaiche: il solstizio d'estate e il solstizio d'inverno.
Di quest'uso resterebbe traccia nel Maibaum che ancora oggi capita di incontrare all'ingresso delle città, con la rappresentazione stilizzata dei prodotti locali, e nelle feste del Midsummer, tipiche dell'Europa settentrionale.
I condizionali nascono dal fatto che, data la sua natura popolare, non risultano attestazioni scritte circa l'evoluzione del fenomeno.È certo comunque che, nelle lingue europee, esistono termini diversi per indicare queste scene attorno all'albero, probabilmente scaturite da un'unica fonte, ma diverse nello sviluppo e nel senso, oggi.
L'albero della Cuccagna sembra dunque essere quanto resta dell'arcaico albero sacro di maggio, spogliato di ogni magia e di ogni significato sacrale, e ridotto a gioco nel quale i giovani andavano alla conquista di proteine e calorie aggiuntive, nonché dell'ammirazione delle ragazze spettatrici delle loro esibizioni. All'origine del termine "Cuccagna" c'è probabilmente la radice latina coq- - quella di cucina (coquina), ma anche di "cake" e "kuche", e nelle varie lingue il paese assume vari nomi: in Francia con nome di origine occitana, si chiama "Cocagne"; in Gran Bretagna "Cockaigne" forse calcato sul francese, in Spagna "Cucaña" in Italia è il paese di "Cuccagna" a Malta "Kukkanja";

L'albero di primavera, quello che rimanda ai riti orgiastici in onore della fecondità della terra e degli uomini, si chiama in tedesco Maibaum e in inglese Maypole: la figura di entrambi è quella di un alto albero adorno di fiori e nastri e colori, che connette il cielo e la terra, e attorno al quale i giovani danzano a primavera.
Lo stesso rito in Italia si chiama Maggio: in alcuni paesi era stato mantenuto come festa che comprendeva anche l'albero della cuccagna, in altri era diventato rappresentazione popolare e mascherata su temi vari, dalle vite dei santi ai fatti dei paladini, a fatti di attualità (è da qui che evolve, probabilmente,
calendimaggio dell'Appennino settentrionale . In Italia l'uso dell'albero della cuccagna di cui si parla qui sarebbe stato introdotto dai Franchi di Carlo Magno e i Kuchen, letti da popoli mediterranei, e invano difesi dai legittimi "cultori" con l'ingrassamento del tronco a cui erano appesi, sarebbero diventati Cuccagna - e il termine, anche senza l'albero, descrive abbondanza estemporanea conquistata per abilità, e non accumulabile.

Verbena

Fonte:
James G. Frazer, Il ramo d'oro. Studio sulla magia e la religione, Bollati Boringhieri, 1990

 
 
 

Su second life si fanno i soldi veri!

Post n°206 pubblicato il 11 Marzo 2009 da latripladea
 

 

Carissimi, è da qualche mese che ho scoperto second life e mi sono immersa in questa avventura a  capofitto…risultato? Sta guadagnando soldini veri! quello infatti era il mio intento, anche se così facendo mi sto pure divertendo. Second life è proprio una replica di vita parallela, dove al contrario di quella reale però non servono soldi per mangiare, avere casa o vestirsi, sebbene volendo si possano acquistare terreni, case, abbigliamento e cibo per il gusto di averli . Ovviamente è un gicoo anche di aggregazione, si possono conoscere persone di tutto il mondo visto che quotidianamente sono collegati dai 40 agli 80 mila utenti, si può chattare o parlare con persone reali come con skype.

Un giorno lessi di Anse Chung, la donna più ricca di Second life, che ha fatto fortuna vendendo terreni virtuali, brava la signora eh? Questa maestra di origini orientali che vive vicino a Francoforte  ha raggranellato in due anni la bellezza di  10 milioni di  dollaroni veri con questo gioco, tutti legalmente riconosciuti ed è perfino finita sulla copertina di Newsweek diventando la prima milionaria reale del mondo virtuale! Ora ha perfino uno studio che impiega una decina di persone in Cina.

Se si è bravi nello scripting o nel creare oggetti con photoshop si possono anche vendere i propri prodotti che altri giocatori pagano in valuta locale, i Linden, che possono essere convertiti nelle principali valute mondiali e versati tramite paypal o direttamente sul vostro conto in banca…incredibile vero? Vi chiederete chi paga per comprare oggetti virtuali…beh andate a vedere! Un sacco di gente è disposta a pagare anche 1500 Linden (circa 3 Euro) una bella “pelle” costruita per il proprio avatar tramite photoshop, e tenendo conto che 3 euro per un gioco sono spendibili e voi vendete magari una decina di “skin” al giorno minimo, a fine mese vi trovate con 300 euro tanto per dire.

E chi non ha praticità con i programmi? Beh il mio avatar ad esempio raggranella soldi giocando con gli Xploder, delle  lotterie virtuali gratuite che danno premi in valuta locale, o facendo concorsi, ci si diverte e guadagnano mediamente 30 euro al mese giocando un paio d’ore la sera, dai almeno mi ripago la ADSL! Se avete poco tempo potete anche fare camping, lasciate il vostro avatar in un posto, magari seduto su una panchina e solo per il fatto di essere lì vi pagano un gettone presenza, Ora ha chiuso ma fino a dicembre ENEL (si proprio quello dell’energia elettrica) pagava per farvi stare seduti nella sua land! Che dire ci sono perfino i campionati di calcio dove gli avatar si contendo dei premi giocando partite nello stadio della TIM eccetera.

Chi vuole può anche trovarsi un lavoro fisso, fare la bodyguadr, il dj, la ballerina, la modella…la escort! Chi ha il fiuto della finanza può anche investire in azioni di aziende di sl e fare trading come in borsa, tanto anche in borsa ormai quasi tutto il trading è virtuale e qui non si investe tanto come nella realtà. Insomma ragazzi è proprio vero, sul SL si possono fare soldi veri! Chi fosse interessato alla cosa mi contatti pure per avere delucidazioni

Circe

 

http://www.anshechung.com/include/press/press_release251106.html

 

 
 
 

Giochi di bimbi: IL GIROTONDO

Post n°204 pubblicato il 05 Marzo 2009 da latripladea
 

 

 

Adesso che la mia bimba sta crescendo mi sono interrogata spesso sulle filastrocche le fiabe da raccontarle; qual è il vero significato di quei versi…beh direi terrificante! La prima che ho trovato è “Il girotondo”:
I bambini piccoli cantano con serenità questa filastrocca ma pochi sanno cosa significhi veramente, in realtà parla della Peste Nera. Questa filastrocca nasconde una storia infernale!
«Giro giro tondo - casca il mondo - casca la terra - tutti giù per terra!»

Sulla rivista medica «Eos», ne apprendo l’origine. La filastrocca è l’adattamento di un’altra, inglese, che risale al ‘600:

Ring a ring a Roses

A pocketful of posies

Tishoo, tishoo

We all fall down! 

Descriveva il decorso della peste del 1665, che spopolò Londra. 

«Ring a ring a Roses», la collana di rose, erano i bubboni: che comparivano prima attorno al collo, attaccando i linfonodi.
«A pocketful of posies», le erbe odorose di cui ci si riempivano le tasche, credendo che certi aromi proteggessero dal contagio purificando l’aria.
«Tishoo tishoo», lo starnuto che indicava che la persona era stata contagiata.
«We all fall down», tutti giù per terra: la morte che colpiva, repentina, in seguito a un movimento qualunque del malato.

Infatti a Milano - che di pesti ne aveva conosciute prima e dopo quella celebre del Manzoni - la filastrocca contemplava un’aggiunta, come in un gioco di nascondino: la prima bambina caduta a terra si sollevava e inseguiva le altre, e se ne toccava una gridava: «Ti ghe l’è», ce l’hai, ce l‘hai! Ce l’hai, la peste, perché ti ho toccato e contagiato. La malattia non veniva nominata: o perché era innominabile, o perché tutti sapevano cosa era. Mistero affascinante, per cui l’infanzia conservava antichissime storie vere, orrori e magie, in forma di gioco. 

L’albero della cuccagna è il ricordo del rito con cui sciamani, probabilmente del Neolitico, «salivano nei cieli» arrampicandosi su un palo per «vedere» il futuro o le cose nascoste.
Il gioco del mondo, che si faceva tracciando col gesso sul marciapiede un quadrato, ripeteva il rito primordiale di fondazione delle città, quello cui «giocarono» Romolo e Remo.
La favola di Pollicino e dei suoi fratelli, mandati dai genitori a perdere nella foresta, ricorda lo spaventoso rito pre-latino del Ver Sacrum, che nelle carestie sacrificava i giovani; le molteplici fiabe su orchi e streghe cannibali («Ucci ucci, sento odor di cristianucci», dice l’orco in Toscana) evocavano qualcosa che avvenne davvero: esseri marginali e asociali, che vivevano nelle foreste come carbonai, fabbri o bracconieri, nelle carestie potevano davvero aver mangiato bambini.
Il ricordo di un’umanità europea che si sapeva esposta ad eventi spaventosi

Stragi che gli adulti non volevano ricordare, le conservavano i bambini, trasformate in un gioco spettrale.E le filastrocche spettrali diventavano, chissà come, pan-europee, dall’ Inghilterra arrivavano in Italia, passando da una all’altra delle bocche dei bambini, come un contagio vitale.
Tutto ciò, s’intende, prima che la TV cancellasse tutto: bambini, memoria e tradizione, saggezza dei popoli, profondità e vitalità. 

Verbena

Fonte: Maurizio Blondet Copyright © - EFFEDIEFFE - all rights reserved.
http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=1569

 

 
 
 

CAOS CALMO E I CIAPET DELLA FERRARI

Post n°203 pubblicato il 02 Marzo 2009 da latripladea
 

Scorrendo la home page di libero giorni fa vengo colpita da un articolo…

La Ferrari dichiara: “Con Moretti è stato sesso vero!” http://magazine.libero.it/fotogallery/fg4111/pg1.phtml?from=1

http://magazine.libero.it/cinema/generali/isabella-ferrari-nanni-moretti-sesso-ne9445.phtml

gulp, cooomeeee???!

Ma che altra favoletta volete raccontarci pur di farci vedere un film??

Prima di tutto…chi lo vuole vedere il sesso vero tra la Ferrari e Moretti? E poi non solo sesso, qui si parla di "inchiappettamento" sul set!!! Ma a chi la si vuol dare a bere? Ue quella è na cosa seria, anche i professionisti del porno mica lo danno  e lo prendono così, bisogna prepararsi  co’na bella boccia di lubrificante! E lei ci viene a dire che il Nanni tete-a-tete o meglio ciapp-a-tete glielo ha messo nel cùcù con la stessa nonchalance (beh il francese fa un sacco chic eh) di quando gli ha infilato la lingua in bocca? Ma per piacere…

 

Ma cosa si è disposte a dire e lasciar credere pur di diventare reginette dei media nel bene o nel male? Eh si la Ferrari ora può dichiarare “per questo film mi sono fatta un culo così”

Moretti ha sempre fatto film impegnati, che fanno riflettere, discutere, non voglio un’immagine diversa di Moretti. La pizza voglio che sia pizza e non focaccia farcita.Nell’insieme il film mi è piaciuto. Bravo Moretti nel ruolo del padre vedovo, l’immagine poetica di lui nel parco sotto la scuola della figlia, che rinuncia a lavorare per starle vicino, con toni teneri e bizzarri.

In un contesto così però la scena di sesso è stata piazzata lì, non c’entra un c..o nemmeno nel film, (figuriamoci come può entrare nel cùcù della Ferrari). Io l’avrei resa più suggestiva mostrando meno e lasciando all’immaginazione dello spettatore il resto, nel libro aveva avuto un senso che nel film non si è saputo replicare.

Ok, la Ferrari è sempre una bella donna, e in autoreggenti fa la sua porca figura, ma non esprime eros. E nemmeno Moretti con quelle chiappe, che paiono una frittata, non fa sangue. E se il davanti di Moretti ha la stessa consistenza del dietro vorrei proprio vederlo inchiappettare la Ferrari a comando, sul set. Ma forse Nanni ci teneva troppo ad interpretare quella scena a modo suo.

Almeno nel libro c’è stato un passaggio meno brusco, c’è stato un dito…prima del resto……ahhh che la Ferrari abbia scambiato il dito per qualcos’altro? In effetti era girata di spalle mica poteva controllare!

 

Sentite, scene del genere necessitano di attori professionisti, loro due non so se li avrebbero presi nemmeno in un porno casalingo, sapete di quelli dove ci si mette la mascherina nera sugli occhi proprio per non farsi riconoscere.? E poi la scena doveva svolgersi in un giardino, vuoi mettere? Le foglie di fico avrebbero almeno coperto le chiappe di Moretti!

E la fellatio esemplare descritta nel libro, come l’hanno ridotta? In un nano secondo s’è tolta il pensiero. Può essere che Moretti avesse la barba troppo folta e lei non "lo" trovasse …..beh dopo aver letto queste affermazioni sono scoppiata a ridere, che pena, le attrici del porno non le invitano in tv ma gli attori impegnati che dichiarano (falsi) di aver fatto sesso vero sul set vengono pure osannati dalla critica?! Scusate ma Caos calmo che voi sappiate ha pure fruito dei finanziamenti statali per il cinema d’autore?

 

Gramigna

 
 
 

GLI AMICI SI VEDONO AL MOMENTO DEL BISOGNO… O DOPO?

Post n°202 pubblicato il 27 Febbraio 2009 da latripladea
 

 

Scusate lo sfogo personale, ma vorrei anche una opinione dei lettori su questo fatto:

 

Vi e mai capitato che dopo aver risolto un problema o fatto una spesa ingente parlando con una amico vi sentiate dire: “Ma perché non me lo hai detto ?1(in tono quasi offeso) che avevo IO un amico che ti faceva gratis o a buon prezzo quel lavoro…oppure …avevo IO un pc da regalarti che ce l’ho a casa e non mi serve più…

Sempre dopo…sempre per farti sentire un mezzo pirla che spende i soldi senza prima consultare gli amici.

 

A molti piace fare i buoni samaritani, sentirsi utili li gratifica, li fa sentire buoni e bravi proprio come ci ha insegnato la mamma e il catechismo….ci si sente come san Martino che cedeva metà mantello al poverello infreddolito (a me San Martino ricorda il budino dell’infanzia più che un mantello)

 

Ecco,  tanti amici si prodigano nel fare promesse, nel mostrarti quanto bravi sarebbero stati nel risolverti i problemi se ne fossero stati a conoscenza prima e si mettono a tua completa disposizione per eventuali tuoi problemi futuri …sperando che non si verifichino.

A parole sono tutti cavalieri pronti a correre in soccorso della principessa.

 

POI arriva il bel giorno che ne hai bisogno e li chiami  prima così pensi di renderli partecipi, finalmente possono aiutarti ma...scopri che hanno cambiato idea e il pc non intendono più dartelo nemmeno in prestito o a pagamento, oppure quando sei pronta per fare i lavori di ristrutturazione ti dicono che proprio il giorno prima hanno litigato con l’amico che  è diventato nemico e preferiscono evitarlo…e poi alla fine quell’amcio non era nemmeno tanto bravo nel suo lavoro

 

Ma chi vi ha chiesto qualcosa?!

 

E voi, quanti buon samaritani dei miei stivali conoscete? Avete provato a chiedere un consiglio o un favore a questi amici così generosi in postumacia e soprattutto ne conoscete o capitano tutti a me???

 

 

La ritornata Artemisia

 

Te la davo  IIIIIIIO la Ferrari se me la chiedevi!!

 
 
 

TREMATE...LE STREGHE CONTRO FACEBOOK!!!

Post n°201 pubblicato il 20 Febbraio 2009 da latripladea
 

Buongiorno a tutti!

 Eh si le streghe sono tornate dopo un anno, durante il quale sono successe nel mondo molte cose…in Cina hanno diluito il latte con la melammina, in USA hanno eletto il primo presidente di colore (scusate se è poco) il mondo è entrato in recessione globale, in Francia Sarcozy ha sposato la Carla, in Spagna è sorto un governo a maggioranza di ministri donne…Apple ha lanciato l’i phone insomma  molti cambiamenti e aggiornamenti su tutti i fronti…e in Italia qual è stato l’evento più importante? Il nuovo governo Berlusconi dite? Mmmh no… l’abolizione dell’ici sulla prima casa? Beh non direi…il testamento biologico? Naaaa…ma non li leggete i giornali?? I media chi hanno detto in tutte le maniere che gli Italiani hanno scoperto facebook! Evvabè coi suoi 5/6 anni di ritardo pure gli italiani hanno scoperto questa community, e allora???
Bastaaa!!!  Non sembra anche a voi che sia una notizia troppo montata? Non se ne può più. Che ha di così unico sto cavolo di facebook se non quello di spingerti a buttare il mostro in pagina web? Una bella foto segnaletica, nome e cognome  impronte digitali e per contro anche tanti profili falsi di persone famose. Cavolo ci lamentiamo della privacy e poi mettiamo tutti noi stessi su sto motore di ricerca…ma almeno rifacessimo solo i ravanelli nostri, no!!! Sbatti in prima pagina pure la tua ex, il tuo ex, il cane il vicino di casa, i fatti dei tuoi clienti, pazienti… ma con che diritto!
Sarà che io già non sopporto le cene di classe, nate solo per far godere gli altri delle tue disgrazie, figuriamoci se do in pasto la mia vita sul web…se c’è qualche fregnaccia che arriva dagli States noi la prendiamo al volo, le altre cose no, ma il trash sicuramente.
Facciamo un’analisi del perché facebook è utile gli Americani: loro sono cresciuti nei college, fanno gli album con le  loro figurine da quando stanno lì (altrimenti gli assassini come li scoprirebbero nei film senza le foto fatte al college) , lontani da casa a studiare, le famiglie transumano per lavoro da una costa all’altra, là si cambia casa come qui cambiamo calzini, ma noi? Loro capisco che possano perdersi nel tempo, si perdono pure i genitori…ma noi? Andiamo a scuola al massimo a dieci km da casa, gli amici d’infanzia stanno ancora quasi tutti a un tiro di schioppo, e se non ci si  parla più è perché non ci piacciono, mica perché il padre è emigrato in Australia con tutta la truppa. Anzi a volte se li incontriamo attraversiamo la strada per evitare di salutari, poi magari li cerchiamo su facebook, ma per piacere!!!

Basta co sto facebook cari media, ci avete stufato, parlateci anche di come può essere utile il web!

Ecco, come volevasi dimostrare, cosa scrive la Reuter a proposito della privacy su Facebook!!!!

 State attenti ai vostri dati sensibili….

 

http://it.reuters.com/article/internetNews/idITMIE51I0JF20090219?pageNumber=1&virtualBrandChannel=0&sp=true

 

latripladea

 

 

 
 
 

TA-TA....UDITE UDITE, LE STREGHE STANNO PER TORNATRE...RESTATE CONNESSI....

Post n°200 pubblicato il 16 Febbraio 2009 da latripladea

PRESTO TORNEREMEO CON UN SACCO DI POST DIVERTENTISSIMI, STAY TUNED...

 
 
 

Per un'amica scomparsa a Natale

Post n°199 pubblicato il 29 Dicembre 2007 da latripladea
 

anche se non ti conoscevo ti ero vicina,

Verbena mi aveva spesso parlato di te

La tua vita perfetta un giorno ha cominciato a vacillare

Eravate amiche e tra amiche si parla, per cercare una soluzione per confortarsi

E stato tutto inutile

Dopo tre anni di sofferenze a Natale hai deciso di partire per il tuo viaggio senza ritorno

Nel momento in cui tutti dovrebbero essere felici non si pensa che

la disperazione raggiunga l’apice

La violenza più subdola è quella fatta allo spirito,

lascia segni indelebili, ti toglie la voglia di vivere

Tu lo amavi ancora dopo tutto quello che ti aveva fatto…

quel “compagno” indeciso e infantile era il centro del tuo mondo

Non sei riuscita a superare la crisi, ti sei lasciata annientare dal tuo stesso amore per lui 

 

Donne…non facciamoci annientare dall’amore, chi rifiuta il nostro amore non lo merita

Reagiamo!

Cerchiamo di essere un po’ egoiste e una volta tanto pensiamo alla nostra vita, a quante altre belle cose potremo fare anche senza quell’ uomo accanto

Impariamo a volerci bene, a mettere NOI stesse al centro dei nostri pensieri, non annulliamoci per un amore sbagliato o finito, vi prego!!

Circe

 
 
 

GUANTI DI SETA PER IL BRINDISI

Post n°198 pubblicato il 26 Dicembre 2007 da latripladea
 

 

 Prossimamente parto per un safari...il mal d'Africa si fa sentire. Così decido di andare a comperare delle maglie leggere chiare. Il negozio nel centro commerciale è assortito anche di vestiti da sera irresistibili, non posso non cedere alla tentazione. Nel camerino mi porto 15 capi da provare tra cui top nero con brillantini e guanti di seta lunghi. potrebbero servirmi per il brindisi di capodanno che quest'anno si farà ad alta quota...in aereo!

Certo è stretto questo camerino, fatico a farci stare tutto, comunque riesco a spogliarmi ed infilarmi la prima maglietta. Apro la tenda con un tiro deciso .... si apre anche la tenda del camerino di fronte....ehi! che bel gnoccolone che esce...decido comunque che questo non è il momento, ho molto da fare e sono di fretta. Mi osservo allo specchio, sfilo e mi giro su me stessa giusto per vedere se la maglietta mi copre quel tantino di maniglie dell'amore e se mi fa un bel culo, poi rientro.

Indosso la seconda maglietta, tiro deciso di tenda, contemporaneo tiro deciso della tenda di fronte...è sempre lo stesso ragazzo che si mostra divertito e mi sorride.

Anche con la terza maglietta succede la stessa cosa.

Adesso lo stendo! Indosso il top luccicante con i guanti da sensualona....

 

Tiro deciso delle tende, mi guardo il culo e mi tocco le tette come per sistemarle ai lati della profonda scollatura. Poi mi passo una mano sulla pelle abbrozzata della spalla e la faccio scivolare lungo il braccio. Lui non stacca gli occhi.  Giro su me stessa per guardarmi il culo....ahi! ...noto una tipa che arriva con aria inviperita ....giro i tacchi e rientro nel mio camerino.

Fuori lei dice al tipo ..."e alloooora? Che fai, eh?"    lui si mette a ridere inbarazzato e anche lei si mette a ridere ...però poi sento un .... TOCH!!!     ?!? e un
AHI!!!MA CHE FAI?

Cazzo! il ragazzo si è preso uno sberlotto. Io non ho il coraggio di uscire perchè mi sto piegando in due dalle risate e non si sa mai che arrivi qualcosa in testa anche a me. Meglio aspettare che se ne vadano i due fidanzatini.

Che dire ragazzi, peccato che il tipo fosse fidanzato, perchè una situazione così simpatica non mi era mai capitata.

Attente donne, non portate i vostri uomini a fare shopping, perchè loro si sentono come cagnolini bastonati legati al guinzaglio e per ammazzare la noia potrebbero fare come mister guardone!   

Artemisia 

 
 
 

Quando l'amante di tuo marito...seconda puntata

Post n°197 pubblicato il 15 Dicembre 2007 da latripladea
 

Dunque, visto che un po' di interesse è stato riscosso per questa storia vi aggiorno sul seguito:

ero ancora indecisa sul da farsi...mandare un sms? Temporeggiare?
Ci ha pensato lei! Martedì ha telefonato all'intera agenda delle mie amiche, e forse anche ad altri che però non mi hanno chiamata. La cosa mi ha scocciato...la privacy delle mie amiche non può essere violata così da una sconosciuta!! D'altra parte ho risentito  con piacere amiche che credevo perse anni fa, e questo mi ha fatto oltremodo piacere. Una di loro porella non si ricordava bene dove abitavo in Italia (ci eravamo conosciute all'estero) e si è mangiata 20 Euro al 1240 inutilmente per trovarmi visto che non sono in elenco...ma poi ribaltando casa ha trovato in mio vecchio numero di cellulare, quello che ora usa mia mamma, così ha coinvolto pure lei nel giro. Insomma se avesse voluto parlare con Ratzinger avrebbe fatto prima.

Ero infuriata....le aveva allarmate tutte diceva che mi doveva urgentemente parlare, sembrava una cosa grave e così la catena umanitaria si è messa in moto per farci entrare in contatto. contatto avvenuto poi martedì sera...due ore di telefonata da Parigi con skype....ah beh...ne ho sapute delle belle! Quello s****o di mio marito ora con le sue donne usa ME come scusa per non impegnarsi dopo che se le è portate a letto...insomma prima dice loro che ha intenzioni serie, le testa per qualche mese e poi le liquida dicendo che "io sola sono la moglie perfetta". Ma che gente che c'è in giro!!!!!Vi giuro...è finita come diceva Vipero, siamo diventate amiche e ora so ca**i...per lui!
Credo che se noi donne ci parlassimo di più invece di farci la guerra certi tipastri non avrebbero vita facile. che ne dite?Penso che servirà ancora un post sulla storia dell'amante di mio marito...la soap continua!

Circe 

 
 
 

Quando l’amante di tuo marito ti telefona….

Post n°196 pubblicato il 09 Dicembre 2007 da latripladea
 

Beh direte voi, situazione classica…una coppia in crisi, lui trova un’altra, le riversa addosso tutta l’immondizia del rapporto che si sta sfasciando e lei con istinto da crocerossina decide di salvarlo, (perché lui da solo non ce la fa…MAI) e telefona all’arpia: “brutta strega, molla Pollicino che io Sì che lo farò felice, tu non lo meriti, lui ora ama me!”

SBAGLIATO!!

Avete in mente qualche caso meno comune? 

Bene vi racconto il mio allora…
L’altro giorno a tarda sera una mia carissima amica mi telefona…pensavo avesse un problema grave per chiamarmi a quell’ora, ero già pronta a zompare giù dal letto…invece mi dice:

“Ho appena ricevuto una telefonata dalla Francia da una tipa che dice di essere l’amante di tuo marito…”

 EH?! (sono 5 anni che ho lasciato mio marito e non mi sono mai interessata alla sua vita sessuale postuma)

“ e che voleva?”

“veramente cercava te…probabilmente ha ravanato nella sim di tuo marito e ha trovato il mio numero e grazie al caso di omonimia tra noi ha pensato fosse il tuo” (sto cretino non ha ancora perso l’abitudine di lasciare in giro informazioni personali, la tipa conosce anche il mio cognome dev’essere una cosa seria tra i due, speriamo così me lo tolgo definitivamente dalle scatole!)

“voleva pregarti assolutamente di ripensarci e tornare da lui…perché lui è ancora innamorato di te e tratta male tutte le donne che conosce perché dice che tu sei il suo solo grande amore, che eri la moglie perfetta e nessuna potrà mai sostituirti” (uelà lanciato il ragazzo…un po’ tardi però, doveva pensarci quando mi cornificava)

“scusa ma perché un’amante dovrebbe telefonare alla ex moglie per pregarla di tornare col marito?? Cosa c’è sotto?!”

“le ho spiegato che io non ero te, e lei mi ha chiesto di riferirti questo, che lei sarebbe anche andata a vivere con lui ma non se la sentiva di vivere col mio fantasma in casa ma assolutamente di non farne parola con lui” (mi tocco…che fantasma del cavolo…) beh ti lascio il suo cellulare se vuoi sentire cos’ha da dirti”

 

Donne, uomini sentite…che faccio, la sento o no?

Gli assenti hanno sempre torto ma non sarà tutta una bufala? Io di tornare non ci penso di sicuro ma la cosa mi incuriosisce…voi che fareste al posto mio?

 

Aspetto consigli...

Circe

 
 
 

La macchina del tempo esiste...ed è in Vaticano!

Post n°195 pubblicato il 05 Dicembre 2007 da latripladea
 

Quante volte guardando questi film fantastici ho sognato di poter viaggiare nel tempo a bordo della macchina del tempo! Nonostante i miei poteri stregheschi ed aver quasi trovato la pietra filosofale grazie agli insegnamenti del grande Merlino, la macchina del tempo resta una chimera anche per noi streghe.
L'atro giorno però quella gran topa di biblioteca di Artemisia mi rivela di aver trovato in soffitta un volumetto assai interessante edito nel 2002 da François Brune. Stando alle teorie della fisica quantica, non sarebbe per nulla impossibile, poiché le nozioni di passato e futuro sono una mera creazione dell'uomo, non una realtà scientifica.
Pare che Padre Pellegrino Ernetti, un monaco benedettino, facendo degli esperimenti sulle voci del canto gregoriano, sia riuscito a captare gamme d'onda fino a percepire scene provenienti dal passato! Fantasia o realtà, della quale la gerarchia cattolica avrebbe preferito nascondere le tracce nei sotterranei del Vaticano. Già mi immagino il Papa seduto sulla macchina del tempo volare verso il passato tenendosi fermo con una mano lo zuccotto per non perderlo nel tragitto...e m'illumino. Ho divorato lo scritto nel trascorrere di una notte. In Vaticano verrebbe tenuta gelosamente nascosta una macchina capace di vedere il passato, attraverso una sorta di televisore. Uno strumento scientifico portentoso e fantastico, che potrebbe divenire pericoloso per l'intera umanità: il "cronovisore”, così si chiama la scoperta, captando gli eventi del passato, li farebbe vedere come si sono realmente svolti, svelando anche rischiosi segreti. Il cronovisore potrebbe rivelarsi uno strumento pericoloso per carpire segreti e mettere a rischio la sicurezza dell'umanità. 
La macchina sarebbe stata inventata da un ricercatore italiano, padre Pellegrino Alfredo Maria Ernetti, monaco benedettino, conosciutissimo esorcista, musicologo di fama internazionale e scienziato, vissuto a Venezia, nel convento benedettino dell'isola di San Giorgio Maggiore, dove è morto nel 1994. Il libro di padre Brune rivela fatti inediti, retroscena incredibili, dettagli sconcertanti, indica nomi di personalità al di sopra di ogni sospetto, di scienziati famosi, indica date, circostanze precise, riporta documenti straordinari, lunghe conversazioni con padre Ernetti e il tutto, cucito insieme, diventa una valanga documentale cui è difficile fare opposizione.
Tutto molto affascinante, però io non volevo guardare la tv degli antenati ma viaggiare, eppoi chissà che canone dovrei pagare! Anche stavolta non mi è andata bene...nessuno di voi ha altre notizie in merito alla macchina del tempo??

Circe

 
 
 

TACCHI A SPILLO PERICOLOSI

Post n°194 pubblicato il 02 Dicembre 2007 da latripladea
 

Verbena ha problemi di misure...di piedi, io invece no. Ho il 38 e sono una estimatrice di tacchi a spillo. Mi sento così sexy quando li indosso! Ma i tacchi possono anche essere un'arma a doppio taglio, sentite un po' cosa ho combinato:
L'altra sera avevo
un appuntamento con una new entry, posizionato, carino e dotato di auto sportiva cabrio. Certo non è la stagione per stare con le orecchie al vento, però ho accettato il suo invito a cena.
Per l'occasione ho acquistato una decolté nero Gucci con tacco 12...in acciaio (che figata) da abbinare ad una minigonna in pelle con spacco inguinale. Il tipo mi attizza e questa volta devo colpire. Non se ne parla di abbigliamento comodo e di essere se stesse questa sera, al diavolo i consigli delle amiche che mi dicono "ah, io ho i cassetti pieni di sloggi che sono tanto comode"...io invece indosserò anche il perizzzzoma di pelle nera. Fanculo a quelle moraliste sbiadite!

"Questa macchina è una figata", gli dico (sempre fare complimenti alle auto dei maschietti, fa gonfiare il loro EGO e non solo quello...) e lui orgoglioso mi mostra che in 20 secondi si apre e si chiude (la capote) senza nemmeno bisogno di fermarsi; spero che rimanga ben chiusa o mi congelo...
nel frattempo mi dice che non ha avuto tempo di prenotare e mi chiede se per questa volta possiamo mangiarci una pizza. Vabbè, basta che non sia pizza al taglio e che non si mangi in piedi perchè su questi trampoli non è facile starci.
Il furbacchione voleva sbrigarsela in fretta, infatti dopo la pizza si ritorna in auto e va a parcheggiare in uno spazio buio in aperta campagna...ma non aveva detto di avere un pied a terre? cosa facciamo in un cabrio a fine novembre?
La macchina sportiva non è certo comoda per certe performances, e non so dove sbattere le mie gambe lunghe con 12 cm di extentions in acciaio.L'unica soluzione è puntare i piedi sul tettuccio. Ad un certo punto sento un CRACK! e mi ritrovo con un tacco infilzato nella capottina di tela...cazzo che guaaaaio! Lui era troppo preso per accorgersene e io comunque non gli dirò nulla, così impara a mentire su pied a terre e ristoranti di lusso!

Gramigna

 
 
 

Storie di cultura moderna... Pierino porno divo?!

Post n°193 pubblicato il 28 Novembre 2007 da latripladea
 

Ieri accompagnata dal mio compagno mi reco da Blockbuster per noeggiare un dvd da mostrare in classe  ai miei alunni "Pierino e il lupo" di Prokofiev. I miei coetanei ricorderanno sicuramente il cartone animato di Pierino che caccia il lupo col fucile col tappo di sughero, ecco cercavo proprio quello.

Non avendolo trovato sugli scaffali andiamo dal commesso e chiediamo se hanno il dvd di Pienino e il lupo con musiche di Prokofiev...lui ci guarda con un sorrisino ebete e mi dice...no signora mi spiace, provi al negozio al primo piano, sicuramente lì ce l'hanno.
Ringraziando usciamo e ci dirigiamo al piano di sopra, strano penso io non ricordo ci fossero altre videoteche o negozi di musica al piano superiore...mentre infilo le scale modbili vengo presa da un sussulto, in cima alle scale una luce al neon fucsia intermittente recita: "sexy shop" 

Sono rimasta basita! Il commesso pensava che Pierino e il lupo fosse un film porno, magari interpretato da Alvaro Vitali!!! Ma dico io...non ci sembra assolutamente di sembrare una coppia trasgressiva, anzi, come gli sarà venuta in mente sta cosa???
Al momento mi sono infuriata, bella cultura i giovani d'oggi, volevo scendere e dirne quattro al commesso ma poi mio compagno ha stemperato la tensione con una battuta e ci siamo fatti una bella risata.

Verbena

 
 
 

Cenerentola...

Post n°192 pubblicato il 22 Novembre 2007 da latripladea
 

Sono alta, snella, slanciata, sportiva...(ho partecipato a giochi senza frontiere nel millenovecento.. e... chi se lo ricorda?), capelli castani e occhi castani. Segni particolari .. mannaggia, i piedi! Porto il 42. Come fare ad appagare il mio senso estetico? Non trovo scarpe femminili del mio numero, indosso mocassini e scarpe da ginnastica, ma a volte vorrei indossare anche abiti eleganti.
Dove posso comperare scarpe adatte a me in Lombardia? Mi han detto che Milano, ma non so bene dove, vendonon le scarpe indossate dalla modella per le sfilate, almeno lì forse qulcosa trovo...sapete dov'è sto posto?
Se vi viene in mente qualche bella idea vi prego di informarmi.
Intanto cerco di arrangiarmi come posso...
Ieri ero al supermercato e ad un certo punto vedo una strafiga ...ops, non era una signorina a ben vedere, era un trans. Lo/la seguo tra le corsie e studio il suo abbigliamento. Mmmh belle scarpe col tacco...dove le avrà trovate?
Vado alla cassa, pago e lo/a aspetto fuori. Finalmente anche lui/lei paga ed esce. Lo/a blocco e gli/le chiedo.."scusa, dove le hai prese?" e indico le scarpe. Lei/lui, mi guarda putrefatto/a, (ma poi deve aver pensato che era bello che una donna si sinteressase a lui/lei e mi sorride). Cosí spiego che ho difficoltá a trovare scarpe grandi e femminili e magari posso andare dove va lei/lui.
Mi indica un negozio vicino alla stazione. Oggi mi ci sono precipitata. Purtroppo, c´erano sí scarpe della mia taglia, ma non erano proprio eleganti, erano..come dire, un tantino aggressive, ..con parole mie..mi parevano da nasosadomaso.

Al momento sono ancora nei miei mocassini, ma non perdo la speranza. aiutatemi! Una cenerentola disperata.... 

Verbena.

 
 
 

Scioglilingua

Post n°191 pubblicato il 18 Novembre 2007 da latripladea
 

questo scioglilingua me l'ha appena girato un amico, che però non sa del blog, comincio a sospettare che sembriamo davvero streghe...

LET'S SPEAK ENGLISH:LESSON 1

Per i principianti:
"Tre streghe guardano 3 orologi Swatch. Quale strega guarda quale orologio Swatch?"

Ed ora ripetete ad alta voce la traduzione in Inglese :

"Three witches watch three Swatch watches. Which witch watch which Swatch watch?"

Per gli esperti:

"Tre streghe svedesi e transessuali guardano i pulsanti di 3 orologi svizzeri Swatch. Quale strega (svedese e transessuale) guarda quale pulsante di quale orologio svizzero Swatch?"

Ed ora ripetete in Inglese (sempre ad alta voce) :

"Three Swedish switched witches watch three Swiss Swatch watch switches. Which Swedish switched witch watch which Swiss Swatch watch switch?"

Adesso potete pulire lo schermo del vostro computer dagli sputacchi!

Circe

 
 
 

SCUOLA DI TANGO

Post n°190 pubblicato il 12 Novembre 2007 da latripladea
 

immagine

 La mia amica Amelia, la strega che ammalia, stavolta mi ha proprio trascinata in un vortice di emozioni travolgenti: giovedì scorso mi chiama e mi dice "ti va di venire con me alla scuola di tango?"

Si è iscritta perchè le han detto che si cucca bene e nel travolgente e sinuoso intreccio di corpi, gambe e braccia si provano emozioni molto forti...uhm...l'idea di farmi spupazzare dal Joachìn Cortes tanguero di turno non è che mi dispiaccia...massì tanto che ho da perdere??? Accetto

Venerdì sera sono pronta: tutta in tiro, vestito nero tubino con scollatura (davanti e dietro) e spacco vertiginoso, rigorosamente senza calze (già le autoreggenti rischiano di farmi troppo volgare, ballando le vedrebbero tutti e i collants sono antistupro) una bella brasiliana con ricamini rossi (spero che gli argentini e i brasiliani vadano d'accordo..) capelli raccolti con qualche ciuffetto ribelle fuoriuscito, scarpa da latino nera e trucco degno da serata di gala... beh guardandomi allo specchio mi facevo sangue da sola, quasi quasi mi dicevo:  ma dove vai così bella, resta a casa con me!

Mi ritrovo con Amelia davanti alla scuola di ballo..."allora ci sono uomini interessanti?" le dico un po' agitata...
Beh dice lei l'altra volta ce n'erano un paio papabili e la concorrenza femminilie è scarsa...
Il locale da fuori sa un po' di bettola di Buenos Aires fuori moda, o meglio di Malas Aires...entriamo e nella penombra riesco a mala pena a vedere dove metto i piedi, il parquet del salone e piuttosto scivoloso, non vorrei iniziare con un bel casqué! L'odore non è proprio invitante...speriamo non provenga dai ballerini....ci sediamo ad un tavolino da bistrot, meno male non ho le calze, evito di smagliarle con le schegge delle sedie...Un rum doppio per favore!
Ma ecco che cominciano ad arrivare gli uomini...che emozione! Uno...due...tre...quattro...due donne (nonne..?) bene niente concorrenza...si ma i premi dove sono? Vedo solo tappi e botticelle...chi potrà spupazzarmi a destra e sinistra  nella vorticosa e sensuale danza se non ce n'è uno alla mia altezza? E poi co sti airbag che si ritrovano quando mai sentirò il loro petto sfiorare il mio seno? mah forse meglio così...sto già pensando ad una bella ritirata strategica, Amelia mi osserva dispiaciuta...."l'altra volta c'era della gente interessante"  mi ribadisce, " si cara ci saranno caduti dentro per caso ma visto i risulati ci avranno messo una croce sopra!"

Ma ecco che iniziano le danza, sceglietevi un partner...odiiio... tremo...sono accecata da un occhio di bue, una figura mi viene incontro nel fascio di luce...mi sembra quando appare ET nel film... una mano si allunga verso di me per invitarmi a ballare...riesco a mettere a fuoco: sembra mastro ciliegia! Ha un  parrucchino color sorcio che spicca sulla sua bassezza sistemato alla bell'e meglio, la sua mano sudaticcia prende la mia e la bocca si allarga su un sorriso kukident, sono putrefatta (come direbbe la nostra Arte) "vuoi essere la mia dama?" Mi tira su e si avvinghia alla vita, sento sotto la camicia acrilica il sudaticcio del suo corpo viscido epoi non vi dico che ascella!

Veloce come una gatta caduta in acqua a dicembre mi divincolo "ahi mi sono storta una caviglia devo andare a casa" e saetto! Intanto mastro ciliegia mi insegue trotterellando "hai bisogno di aiuto? ci vediamo venerdì prossimo?"
Ma neanche al prossimo halloween....torna dentro che Amelia ti aspetta!
Malediziona a me e alle mie amiche romantiche illuse!

Gramigna 

 
 
 
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L'uomo è il fuoco, la donna è la paglia

Le fòmne le gha quatèr armamèncc: lèngua, önge, lagrime e svenimèncc.
Le donne hanno quattro armi: lingua, unghie, lacrime e svenimenti

 

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