Conflitto interculturale

Post n°20 pubblicato il 18 Gennaio 2015 da ragazzacciodlg1
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Purtroppo negli ultimi tempi l'attenzione mediatica è rivolta oltre che alle tragiche notizie relative allo stato islamico, ai risvolti del triste attacco seguito dopo la pubblicazione delle vignette sul settimanale "charlie hebdo".

Ieri sera mentre leggevo la stampa marocchina sul web (vivo a Rabat da circa cinque mesi) la mia attenzione è stata attratta dall'articolo pubblicato sul sito "lemag.ma" che riportava il testo dell'intervista che la radio pubblica francese "RFI" ha fatto all'esperto marocchino di Islam Rachid Benzine.

Nell'intervista, (questo è il link: http://www.lemag.ma/) in sintesi, il predetto ha dichiarato:

‘S’émouvoir des dessins du prophète c’est devenir idolâtre’ 

En effet le marocain, Rachid Benzine, chercheur en France en islamologie et enseignant à l’Institut d’études politiques d’Aix-en-Provence, a considéré que la représentation par dessins et caricatures, du prophète Mohammad, n’est pas à proscrire, partant du principe que la ‘personnalité mythifiée du prophète devrait être désacralisée’’ afin de lui redonner son ‘‘statut humain d'acteur social’’. 

Quanto dichiara Benzine dovrebbe far riflettere i fratelli musulmani, tra l'altro lo studioso aggiunge altre dichiarazioni che mi sento di appoggiare in pieno.

Da non credente quale sono non mi sognerei minimamente di fare della satira su qualcosa che non rientra nel mio pensiero (abbiamo fin troppi argomenti terreni da ridicolizzare), mi piacerebbe però che nessuno subisse atrocità per qualcosa del genere, per questo il mio plauso a M. Benzine ed a tutti i credenti nell'Islam che stanno in queste ore cercando di riportare il dialogo su toni decisamente più nobili.


 

 
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VICTOR HUGO ET L'EUROPE

Post n°19 pubblicato il 24 Agosto 2014 da ragazzacciodlg1
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E' difficile tornare a scrivere dopo molto tempo cercando di trovare qualche parola adeguata per l'occasione, sicuramente la mia assenza è motivata dagli innumerevoli impegni uniti al fatto che mi piace condividere pensieri che siano realmente interessanti, altrimenti non trovo il giusto stimolo.

Questa sera infatti voglio farvi leggere il discorso che il grande scrittore francese Victor Hugo pronunciò durante il Congresso Internazionale della pace del 1849, immaginate per un attimo di essere stati li per ascoltarlo:

"Molti di voi vengono dai punti più lontani del globo, col cuore pieno di un pensiero religioso e santo […]. Voi state per aggiungere ai principi che dirigono oggidì gli uomini di stato […] un principio superiore. Voi state per aggiungere al Vangelo un ultimo e più augusto foglio, quello che impone la pace ai figli dello stesso Iddio; e, in questa città che finora ha proclamato soltanto la fratellanza dei cittadini, voi state per proclamare la fratellanza degli uomini. Siate i benvenuti! Signori, è un pensiero pratico questo pensiero della Pace universale che vuole tutte le nazioni legate fra loro da un legame comune, col Vangelo per legge suprema, sostituendo la mediazione alla guerra? E’ questa un’idea realizzabile? Molti di coloro che si dicono spiriti positivi rispondono no. Quanto a me. Io rispondo senza esitare: sì.

Io vado ancora più lontano: non dico soltanto è una meta raggiungibile, dico è una meta inevitabile: è possibile affrettarne o ritardarne il compimento… Ecco tutto.

La legge del mondo non è, non può essere distinta da quella di Dio. Ora la legge di Dio non è la guerra, è la pace. Gli uomini hanno cominciato colla lotta, come la creazione col caos. Donde vengono? Dalla guerra, questo è evidente[…]. Ma dove vanno? Alla Pace. Questo pure è evidente.

Verrà un giorno in cui […] la guerra sembrerà così assurda ed impossibile fra Parigi e Londra, fra Pietroburgo e Berlino, da parere impossibile come ai dì nostri una guerra fra Rouen ed Amiens, fra Boston e Philadelphia.

 

Verrà un giorno in cui in Francia, in Russia, in Italia, in Inghilterra, in Germania, in tutte le nazioni del continente, senza perdere le nostre qualità distinte e le nostre gloriose individualità, vi unirete serenamente in una unità superiore e costruirete la fratellanza europea, così come la Normandia, la Bretagna, la Borgogna e tutte le nostre province si sono fuse nella Francia […].  Verrà un giorno in cui non esisteranno più altri campi di battaglia se non i mercati, che si apriranno al commercio, e gli spiriti, che sono aperti alle idee. Verrà un giorno in cui le pallottole e le granate saranno sostituite dal diritto di voto, dall’armonizzazione universale dei popoli, dal rispettabile tribunale arbitrale di un senato grande e sovrano […]. Verrà un giorno in cui si vedrà come i due grandi gruppi di paesi, gli stati Uniti d’America e gli stati Uniti d’Europa […], si guarderanno in faccia, si porgeranno la mano attraverso i mari, scambieranno i loro prodotti, il loro commercio, le loro industrie, le loro arti, i loro geni al fine di trarre dalla collaborazione fra le due forze infinite, fra la fraternità degli uomini e l’onnipotenza di Dio, il maggiore benessere possibile per tutti! D’ora in poi il fine dell’alta e vera politica sarà il seguente: lavorare per il riconoscimento delle nazionalità, ristabilire l’unità storica dei popoli e combinare questa unità, mediante la pace, con la civiltà, aumentare continuamente il numero dei popoli civilizzati, dare un buon esempio ai popoli ancora barbari e sostituire le guerre con tribunali arbitrali. In poche parole, che contengono tutto: il diritto deve avere l’ultima parola, che nel vecchio mondo era pronunciata dalla forza."

Che lungimiranza !!!

 
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LA CORRUZIONE

Post n°18 pubblicato il 14 Maggio 2012 da ragazzacciodlg1
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In questo periodo di assenza sono accaduti disastri, sia naturali che procurati dall’uomo (che in fin dei conti è la stessa cosa), siamo sempre più radioattivi (vedi Fukushima), aridi, ossessionati dal denaro, dalla fame di oggetti effimeri; stiamo inquinando tutto quello che è possibile inquinare, ma per cosa? Come ho scritto prima, per ottenere, con la corruzione e la distruzione di ogni forma di vita, degli oggetti effimeri, inutili, che non significano nulla. Esistono molti paesi al mondo nei quali la corruzione la fa da padrona, l’Italia ne fa parte a pieno titolo, occupando un posto privilegiato nella disgustosa classifica delle mazzette.

La considerazione che faccio è la seguente: Se nei paesi dove la corruzione impera, spesso chi chiede denaro in cambio di favori lo fa per poter acquistare cose necessarie alla sopravvivenza della propria famiglia, fosse anche l’acqua corrente in casa, oppure un medicinale salvavita per un figlio, perché nell’opulento occidente un qualsiasi amministratore locale o nazionale cede alla corruzione per procurarsi un orribile SUV o una pelliccia (altra bestialità) per la propria moglie o addirittura una vacanza?

Vorrei accettare ma………………..non ci riesco

 

 
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IL RITORNO

Post n°17 pubblicato il 13 Maggio 2012 da ragazzacciodlg1
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Si miei cari amici oggi voglio aprire nuovamente le porte del mio salotto. Come dite? Mi chiedete che fine ho fatto? Come mai ho abbandonato quest’angolo appartato? Questa stanza dove far viaggiare i pensieri, i ricordi,le angosce, le speranze, insomma quello che mi passa per la mente? Comerecitava quella strofa di una canzone di Bennato “Io di risposte non né ho”,  forse una serie di cose, la più evidente è stata quella di non diventare banale.

Mi piace scrivere, naturalmente non mi atteggio a letterato, non ho le qualità di sintesi, spesso mi perdo nei meandri di quello che penso e, posso (come mi ha detto una persona molto cara che ha desiderato il mio ritorno alla scrittura) far deconcentrare chi legge.

Quindi accomodatevi gente, mettetevi comodi, versatevi del te, rilassatevi, inizia nuovamente il nostro viaggio.

 
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Via un'altra parte d'Italia

Post n°16 pubblicato il 30 Agosto 2009 da ragazzacciodlg1
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Addio a Savona, voce garbata dei Cetra

Era decisamente un’altra Italia quella di Virgilio Savona, raffinato animatore musicale, mente e inventore di un gruppo vocale che ha davvero fatto epoca, “il Quartetto Cetra”.

Così incominciava un articolo pubblicato su “Il Messaggero”, nel leggerlo la mia mente non ha potuto fare a meno di compiere un balzo nel passato, i ricordi hanno riportato i miei pensieri a quando, negli anni 70, questo signore insieme agli altri tre componenti partecipavano alle trasmissioni in voga. Una televisione di grande spessore, animata da personaggi come Aldo Fabrizi, Alberto Lupo, Ugo Pagliai, Raimondo Vianello, Sandra Mondaini, Vittorio Gassman, Walter Chiari, Mina, Raffaella Carrà, Loretta Goggi, Gigi Proietti e tanti altri ancora.

Come di consueto non mi inoltro in inutili polemiche sull’enorme caduta di qualità dell’attuale televisione infarcita di personaggi di “grande spessore culturale”, mirata a rendere ottuso e plasmabile il pubblico; la mia era solo una considerazione nata dopo aver letto l’articolo citato all’inizio.

Vorrei accettare……………

 
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