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Creato da sciffo il 27/09/2005
Quelli che sognano di giorno sono consapevoli di tante cose che sfuggono a quelli che sognano solo di notte. (Edgar A. Poe)
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Post n°659 pubblicato il 05 Febbraio 2012 da sciffo
Stanotte i Patriots guidati da Tom Brady si giocheranno il Superbowl con i Giants di Eli Manning. Quasi tutti guarderanno la partita per vedere le ricezioni di Victor Cruz, Wes Welker e Rob Gronkowski (se giocherà). Da una parte la front four difensiva dei Giants, dall'altra la linea d'attacco dei Pats. Quanto tempo avrà Brady per leggere le coperture e scegliere il ricevitore libero? Per parte mia, non vedo l'ora di godermi la battaglia tra le fanterie, di studiarmi gli assegnamenti dei blocchi, gli allineamenti difensivi e gli stunts. Sinceramente, non saprei per chi sbilanciarmi in un pronostico. Certo però che quel Jason Pierre Paul potrebbe diventare un nuovo Reggie White...
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Post n°658 pubblicato il 31 Gennaio 2012 da sciffo
C'era una volta una coppia sposata, dove lui appena possibile faceva le corna alla moglie, ma anche lei, sotto una facciata rispettabile, era una grandissima troia, che non solo la dava via con grande copia e leggerezza, ma a volte pure sputando sulla foto del marito. Ora, un bel giorno, questa puttana iniziò a pensare che la sua apparente rispettabilità, nonchè e soprattutto il suo futuro mantenimento economico, avrebbero potuto risultare compromessi dall'atteggiamento libertino del marito. Allora cosa fece? Va beh, fino qui ci poteva anche stare. Senonchè la troia non è che smise di farsi trombare a destra a manca, a spendere in gigolò e cotillons i soldi del marito, nemmeno a ridere davanti alla foto del povero coniuge mentre qualche mandingo siculocalabrese se la lavora da dietro. Il giochino così non girava mica più tanto bene. Provò a spiegarle: almeno chiedimi solo i soldi per mantenere la casa e la famiglia, non anche quelli per pagare le rate della Porsche del tuo amante. Ma la moglie, grandissima troia, continuava a fare orecchie da mercante. |
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Post n°657 pubblicato il 25 Gennaio 2012 da sciffo
La finish line a volte può avere la forma di un bidet. Carico figlio e cane in macchina e partiamo verso la metropoli. Ma torniamo alla loffa. C'è un brevissimo istante in cui si impone una scelta non meditabile. Ma io sono stato un triplice ironman, capace di portare a casa la pelle in circostanze ben più degradanti e dolorose, e questo retaggio ha il suo peso. L'ultimo tratto di passeggiata è orribile: per distrarmi racconto a Barney una storia di mostri, curiosamente somiglianti ai demoni danteschi che nel contempo mi lavorano il culo con ferri roventi. E anche questa l'ho portata a casa. |
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Post n°656 pubblicato il 17 Gennaio 2012 da sciffo
Ma Ali, beh, lui era una storia a parte. Qualche anno dopo, appena prima dei suoi ultimi match, in quel mondo così avaro di informazioni ebbi la fortuna (destino?) di trovare, in una rivendita di libri e fumetti usati, una copia de Il più Grande, la sua unica biografia allora disponibile in Italia. Un altro oggetto che mi torna subito in mente pensando ad Ali è il mio sacco VIS, omologo del "punching-bag pesante" che veniva ben descritto in quel libro. Ma non mi limitavo a colpirlo, cercavo di copiare il più possibile lo stile del mio idolo: vola come una farfalla/pungi come un'ape, danzandogli intorno in una passabile imitazione dell'Ali Shuffle, tempestandolo di jab a ripetizione e facendo partire ogni tanto dei cross destri o delle combinazioni veloci. Poi iniziai a frequentare la palestra, i miei genitori erano contrari e mi avevano posto il veto, ma mio zio aveva fatto un pò di pugilato amatoriale e li aveva convinti spiegandogli che fare i guanti era una cosa ben diversa dai combattimenti in tv. Nel frattempo, Ali sul ring aveva chiuso, e adesso c'era una nuova, anche questa memorabile, generazione di campioni, ma tutti loro erano stati influenzati profondamente dall'eredità che The Greatest gli aveva lasciato. E non smetterò mai di amare ed ammirare Muhammad Ali. Buon Compleanno, dunque, vecchia farfalla. |
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Post n°655 pubblicato il 10 Gennaio 2012 da sciffo
Domenica, a Sesto, dopo le due di pomeriggio sembrava che sugli impianti del monte Elmo avessero fatto esplodere una bomba al neutrone. Quando la cabinovia ci ha depositato in cima, c'eravamo solo noi e i tipi di servizio agli impianti. |





Inviato da: ironmiguel
il 03/02/2012 alle 15:13
Inviato da: ironfrankie0
il 25/01/2012 alle 19:31
Inviato da: mauropaterno
il 18/01/2012 alle 01:27
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il 31/12/2011 alle 11:20
Inviato da: mauropaterno
il 31/12/2011 alle 01:05