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Creato da sciffo il 27/09/2005
Quelli che sognano di giorno sono consapevoli di tante cose che sfuggono a quelli che sognano solo di notte. (Edgar A. Poe)
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Post n°678 pubblicato il 24 Maggio 2012 da sciffo
Sabato sera sono andato a letto vagamente sbronzo, dopo una bella serata tra amici con cui avevo davvero voglia di passare un pò di tempo, per qualche ora dimentico dei tanti problemi di questo periodo. Apro gli occhi, sento un rumore terrificante e avverto distintamente che lo scheletro di cemento armato della casa viene shakerato, a lungo, da una forza inumana. Non mi passa tutta la vita davanti, anzi, per la verità nemmeno un pezzetto, sono solo terrorizzato come mai mi è capitato in vita mia. In trenta secondi scarsi li faccio vestire e siamo tutti fuori sul prato, cane compreso. I bambini e i cani giocano tra di loro, sembrano contenti di questa uscita fuori programma, noi adulti scorriamo le notizie sui telefonini, si chiamano i genitori, qualcuno accende la radio della macchina per cercare di capire che cazzo succede. Fin da quando ho sentito le scosse, non so perchè, forse per quei ricordi del terremoto del Friuli, penso che l'epicentro del terremoto sia lontano, in qualche regione distante, e che là sia successo qualcosa di terribile. Beh, la paura è stata davvero terribile. |
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Post n°677 pubblicato il 16 Maggio 2012 da sciffo
Stamattina mi sono svegliato molto prima di quanto necessario, forse per proseguire con maggior agio i nefasti ragionamenti sul futuro che mi tormentano durante il sonno. Certo, ci sono notti meno lunghe di altre, ma ce ne sono anche alcune che proprio non sembrano finire mai. A volte mi chiedo quanto ci sia di mio in questa visione pessimistica, e quanto invece di oggettivo, e non so rispondere. Non crediate che siamo tutti disposti a farci mettere sotto. |
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Post n°676 pubblicato il 07 Maggio 2012 da sciffo
Ho visto decine, centinaia di film, alcuni che mi piacevano da morire, altri meno, ma ogni volta che entravo in quelle platee buie, con quell'odore inconfondibile (allora misto anche a quello del fumo di sigaretta), sempre e comunque, mi sentivo avvolgere da una calda e benevola magia. Solo qualche notte fa, tanto per esemplificare la forza dell'imprinting ricevuto, ho sognato di essere imbarcato su un veliero, con Kirk Douglas che cantava Ho un paio di storie da raccontar..., come in 20.000 Leghe sotto i Mari. Un bel film è un capolavoro, del quale il regista e la produzione hanno curato ogni aspetto, non solo la trama o il cast, ma anche fotografia, suono, location, ecc. Non sto dicendo che siano regole che debbano valere per tutti, ognuno faccia quel che vuole, ma per me è così, e non posso farci niente. Oggi che sono ormai buono solo da brodo, una delle mie piccole-grandi gioie della vita è portare al cinema i miei figli. Ieri li ho portati a vedere The Avengers in 3d, che è un vero filmone, forse il più bello nel genere supereroi che abbia visto finora, con effetti a dir poco inimmaginabili solo pochi anni fa. Ricordo bene cosa si prova. |
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Post n°675 pubblicato il 25 Aprile 2012 da sciffo
Domenica, in uno spettacolare tardo pomeriggio di primavera, mi sono fatto una bella corsa sull'argine del Reno con Wally. Comunque sia: il fiuming è il percorrere argini e golene di fiumi e canali, e si può fare a piedi, in mountain bike o con la moto da enduro. Per noi bassaioli, che viviamo nella piatta e antropizzatissima pianura padana, costituisce l'unica possibilità di immersione in un paesaggio relativamente naturale. Il modo migliore e più divertente di praticarlo è, infatti, con una moto da enduro specialistico, l'unico mezzo che consenta veramente di raggiungere ogni angolo delle golene, in qualsiasi periodo dell'anno e con qualsiasi superficie, fango e sabbia comprese. P.s.: si vede che ho voglia di ricomprarmi una moto da enduro? |
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Post n°674 pubblicato il 20 Aprile 2012 da sciffo
"Il sottile nastro d’asfalto della statale è nuovo e liscio come un tappeto afghano, di un bel grigio antracite, senza buche o sassi, con le strisce segnaletiche – rigorosamente tutte e solo bianche, siamo negli anni settanta – che sembrano essere state appena dipinte a mano, e forse lo sono. I Michelin radiali si godono impeccabili la guida rilassata, solo a tratti vagamente sportiva, e potrei giurare di sentire, attraverso il sedile, le molecole di gomma del battistrada aggrapparsi per un istante sospeso a quelle dell’asfalto, senza apparente sforzo, come un trapezista che afferra la sbarra dopo un doppio salto mortale, e sorride al pubblico. |





Inviato da: elio
il 24/05/2012 alle 11:21
Inviato da: ormalibera
il 24/05/2012 alle 11:19
Inviato da: STREGAPORFIDIA
il 07/05/2012 alle 19:29
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il 27/04/2012 alle 13:31
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il 17/04/2012 alle 17:23