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Un blog creato da vasconvolto10v il 06/03/2013

TUTTO O NIENTE

....diario di emozioni...vivere una favola...a bassa voce, per proteggerla affinché nessuno possa alterarne la fine.

 
 

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Parlami di...

Post n°44 pubblicato il 24 Maggio 2013 da vasconvolto10v

 

Parla, parlami e non smettere di farlo. Parlami, raccontati, raccontaci.

Non perder tempo, non tenerti le cose migliori per tempi migliori... tieniti me... per i tempi migliori. Cerca di non mancarmi, cerca di non lasciarmi andare...cerca di tenermi stretta a te, non in bilico ma solo stretta a te, cerca me. Cerca me sempre, raccontami di come ti manco, di quanto ti manco. Raccontami di cosa desideri per noi, promettimi che ci sarà, che sarà reale. Dimmi che tutto sarà più semplice, dimmi che non resteranno solo sogni, prendi la mia mano, vola con me, vola con me in alto. Non dirmi che ci sarai sempre, dimmi come ci sarai sempre!

Ma di cosa parlo in fondo?

In fondo parlo di sogni che hanno l'odore della salsedine, che fanno rumore.
Parlo di un amore strano, che ci logora dentro perché impossibile da esternare.
Parlo di desideri profondi, che danno speranze...che fanno traballare il cuore.
Parlo di un amore che sembra irraggiungibile, che sembra non voglia mai farsi raggiungere,mai farsi prendere...
Parlo di te e della mia voglia di urlare quanto io sento per te!

 

 

 
 
 

Le donne

Post n°43 pubblicato il 22 Maggio 2013 da vasconvolto10v

È veramente molto che non scrivo...

La nuova avventura lavorativa lascia poco spazio a questo blog, ma ogni tanto riesco a ritagliarmi un piccolo spazio per scrivere qualcosa, per continuare a lasciare un piccolo segno di noi, forse sarebbe meglio scrivere un piccolo sogno.

Tutto procede in quello che per noi sta diventando la normalità. Tra alti e bassi, tra qualche incomprensione, qualche lacrima e qualche grattacapo, vado avanti.

Nulla sembra invariato, tutto sembra essere come sempre, almeno sembra. In una normalità fatta di illusioni, dove ogni notte amo un uomo di un altra donna, un uomo alla ricerca di qualcosa che forse non troverà mai in me, un uomo che sembra fare il possibile per cercare di farmi vivere una storia d'amore senza pensieri -quando io di pensieri ne ho fin troppi-... in tutta questa normalità irreale c'è qualcosa che purtroppo non resta sempre invariato.

Forse le cose che non restano invariate sono parecchie... ma mi piace pensare che siano poche. C'è un sentimento che muta costantemente ogni giorno, che cresce, che non riesco a placare. C'è qualcosa di poco definito che molto spesso si mischia all'amarezza, ai timori; c'è qualcosa fatto di certezze e castelli costruiti su macerie, qualcosa che spesso decido di far traballare... perché a volte sembra così precario, e devo testare la sua solidità, le sue fondamenta quanto possono essere resistenti? Difficile da valutare, facile da testare.

Purtroppo, le donne, hanno uno spiccato fiuto, un intuito, un sesto senso... -chiamatele come volete: illuse, streghe, perspicaci...maligne- che le spinge a guardare oltre il presente, che le spinge a capire cosa succederà, le donne lo sanno prima degli altri, le donne quando iniziano qualcosa sanno già come andrà a finire. Le donne lo sanno che prima o poi tutto finisce; finisce la pazienza, la costanza, la dedizione, la speranza, le illusioni... finiscono i sogni, le donne sanno che arriverà il momento in cui dovranno svegliarsi, alzarsi dal letto, lavarsi il viso...guardarsi allo specchio, vedere un volto che sembra quasi sconosciuto, fissarlo attentamente e poi....truccarlo. Dipingere la propria maschera, ogni donna sa che lo dovrà fare e sa di preciso come e quando dovrà farlo. Io purtroppo appartengo al genere femminile ed anche se non ci credo molto... sono una donna. E mi piace pensare che anche se sono una di quelle lagnose, che si butta giù spesso e volentieri, che si fascia la testa prima che si rompa, in fondo non mi butto via, in fondo so di avere due palle grosse così che mi danno il coraggio di continuare ad alzare la testa, che mi daranno la forza di invitarti a fermarti un attimo, magari il tempo di un caffè e di riflettere, di valutare ogni tua possibile opportunità, di dirti realmente che di me ti stai perdendo troppo e che forse così un giorno sarai costretto a perdere anche me. Vivi da spettatore la mia vita che è fatta anche di te, guardi il tuo spettacolo in platea, ed a volte non sei neanche nei primi posti, ma ti nascondi per non farti comprendere. A volte succede questo, ed io che sarei così orgogliosa di viverti con il sole scelgo di assecondarti e viverti in penombra, negando così spesso e volentieri l'evidenza. Negando, a chi mi conosce, che i nostri occhi che si perdono, si confondono gli uni negli altri non sono occhi di chi si vuol bene, ma occhi di amici; negando anche a me stessa la possibilità di dirmi: "Cavolo! Guarda che uomo ho accanto!", negando a me stessa la possibilità di essere orgogliosa, e mi trovo a vivere anch'io la tua vita da spettatrice, mi ritrovo a guardare il tuo spettacolo senza neanche poter applaudire, mi ritrovo a pensare che prima o poi io del mio spettacolo ti chiederò di esserne il protagonista... mi ritroverò a salutarti magari con un sorriso amaro sulle labbra che ti ricorderà che

                    "... è stato splendido però...amarti...".

Ed in quel preciso istante mi guarderò allo specchio...e mi truccherò.

 

 

 
 
 

....un ricordo è un ricordo...

Post n°42 pubblicato il 16 Maggio 2013 da vasconvolto10v

 

"Vorrei poterti rispondere,devo andare via ma lo farò dopo,
ma basta con " esperienza, lascerà, ricordo, farà sorridere",
sembra che abbiamo già scritto tutto!!!!"

 

Non c'è nulla di scritto ma tutto prima o poi diventa un ricordo. A prescindere dalla sua intensità... il nostro vissuto inevitabilmente diventerà un ricordo, è qualcosa di normale. Ogni esperienza, ogni giorno è unico nel suo genere e non riuscirai mai a fare e vivere un giorno come quello passato, a provare, pensare, dire le stesse identiche cose. Così succederà a noi. Arriverà un giorno in cui ricorderemo i nostri giorni passati, quelli persi, quelli guadagnati. Arriverà magari un giorno in cui ci ritroveremo seduti in riva al mare a ricordare tutto il casino che abbiamo combinato, come potrebbe arrivare un giorno in cui mio figlio mi chiederà perché ho deciso di chiamarlo così...e magari gli dirò che porta lo stesso nome di un uomo che ha segnato un periodo importante della mia vita... e comunque ricorderò. Potrebbe succedere anche a te... magari sei in macchina e alla radio trasmettono "Albachiara" del Kapitano... e ti ricorderai di quando mi chiamavi albachiara, ti ricorderai delle risate, delle notte passate quasi in bianco a fare l'amore, ti ricorderai ti una ragazza che ti ha regalato i suoi occhi....

Questo equivale per me ad un esperienza, avere ricordi rende l'anima più ricca.

Il mio pessimismo cosmico mi porta a pensare che prima o poi resterai un ricordo... che smetterai di amare, che andrai senza tornare, che diverrò una parentesi ormai chiusa nella tua vita... ma intanto continuo costantemente a darti tutto quello che posso senza riserva... per viverti il più possibile. 

 

 

 
 
 

Diversa o sempre uguale???

Post n°41 pubblicato il 14 Maggio 2013 da vasconvolto10v

 

La pace e la tranquillità di questo posto aiutano il flusso dei miei pensieri.Il sole di maggio è tra i migliori... scalda ma non brucia... addolcisce ogni momento.Mi lascio così andare alle mie consuete valutazioni. Mi guardo intorno, e mi ritrovo in un posto nuovo, con nuovi obiettivi, aspirazioni... ma con le stesse speranze che pesano meno ma sempre presenti.

Vedo mutati i miei bisogni, vedo me...diversa. È come se mi vedessi in qualche modo cresciuta, maturata, reduce da esperienze, giorni che hanno mutato il mio essere; non mi sento "La Donna", quella piena di esperienze, per esser Donna non occorre conoscere come va la vita, come gira il mondo, non occorre aver visitato quali posti.... essere chissà chi o chissà come, il necessario è sentircisi, ragionare da Donna... io ragiono da... "me"...

Me viva, ed in piedi... respirare a pieni polmoni la mia essenza, il mio profumo... cambiato, mutato. Da cosa e da chi...beh questo è facile da intuire. Eppure sembra non fermarsi mai, mi sembra di vivere una continua evoluzione, la mia evoluzione che va avanti tra alti e bassi, tra bianco e nero, tra si e no. Niente sembra uguale al giorno prima... a volte sembra progredire...altre regredire. Ci sono comunque le certezze, le mie certezze a darmi manforte, le mie certezze che risultano essere la mia ancora di salvataggio, perchè purtroppo l'unica costante del mio essere è il mio bisogno di vivere di certezze. Le mie certezze indipendenti da te... le mie certezze, valutate... pesate, ponderate. Le due certezze più grandi? La prima è che oramai non ho paura più di me, perchè so come si sta con me: non sono facile per niente, sono testarda, lunatica permalosa, gelosa all'infinito, insicura, a volte noiosa ma anche solare, propositiva, buona... e so amare. Ecco la mia seconda certezza, quella di saper amare, di non aver paura di amare. Ho la certezza di saper amare incondizionatamente, perchè quando amo lo faccio così, senza restrizioni...a trecentosessanta gradi. Penso che sia il miglior modo di amare...e tra vincoli e restrizioni amo quello che mi viene offerto, valutando sicuramente quanto mi viene offerto, ma considerando l'idea che amare non è mai male. Che se ami come puoi e non come vuoi... avrai sempre qualcosa da recriminarti... da rimproverarti... e che oggi quattordici maggio amo come posso, cercando di dare nel mio piccolo tutto quello che posso e non quello che vorrei... amo come mi è concesso amare, ma comunque senza tirarmi mai indietro, dando il mio massimo nel piccolo... una scatola piena... che trabocca. C'è solo una cosa che mi dispiace.... quanto ci stiamo perdendo l'uno dell'altra... quanto di me tu ti stai perdendo... quanto di me...tu stia vivendo solo dietro le quinte.  

 

 

 
 
 

Tutto quello che posso offrirti

Post n°40 pubblicato il 08 Maggio 2013 da vasconvolto10v

 

Sai cosa c'è? C'è che effettivamente non ho molto da offrirti. Permalosità quanta ne vuoi,gelosia più del dovuto...un pizzico di paranoia e semplicità...-nel proporti cose sciocche come una foto....-e tanto affetto....amore....ecco cosa posso offrirti...

È questo quello che posso darti... qualcosa di comune... normale... semplice, forse troppo. Non è di certo il paradiso... è sicuramente un isola....felice a tratti, disordinata... piena di insicurezze... a volte di cristallo, ma sempre costantemente al suo posto... sempre costantemente li dove l'hai lasciata...tra alte e basse maree, maremoti...d'estate, d'inverno... sempre sempre li. Non ho bisogno dei fiori, delle parole dolci, smielate... dei "ti amo" urlati contro il vento, delle passeggiate in riva al mare al tramonto, delle cene a lume di candela... non ho bisogno di un film. Ho solo bisogno dei tuoi pensieri, dei tuoi occhi. Ho solo bisogno di te, di sapere che ci sarai sempre. Che non andrai via...mai da me. Ho bisogno di sapere che sarò sempre la tua "scimmia", la tua... "fantasticheria vivente" - fa ridere però- ! Ho bisogno di sapere che un giorno potrò viverti come desidero, a modo mio... senza tempo, senza limiti. Ho bisogno di sapere che accetterai costantemente tutta me stessa... anche quando ti farò saltare i nervi... ho bisogno di sapere che amerai sempre i miei occhi...ho bisogno di sapere che sarà la mia parte peggiore ad essere più amata da te. Non vedo l'ora di ascoltar la tua voce... di sentire che ci sarai a modo mio...non vedo l'ora di poterti guardare negli occhi e dirti quanto ti ho aspettato e quanto ti amo... senza scriverlo... solo ascoltandolo...solo ascoltando il mio cuore...