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Vale ci prova

Post n°519 pubblicato il 17 Settembre 2016 da ilpav
 
Tag: MotoGP
Foto di ilpav

Nonostante il discreto momento di Rossi, torna a casa da Misano sconfitto dal buon Pedrosa, che coglie la prima vittoria stagionale un po' a sorpresa.

La notizia positiva per Vale però è l'aver risucchiato ancora qualche punto al calcolatore Marquez, ma i punti di differenza sono purtroppo troppi con solo 5 gare alla fine del campionato.

Solo uno zero in gara del capo classifica, che stranamente quest'anno non ne ha ancora uno rispetto ai suoi avversari, potrebbe riaprire il mondiale.

 
 
 

Valentino seconda volta... secondo!

Post n°518 pubblicato il 04 Maggio 2014 da ilpav
 
Tag: MotoGP
Foto di ilpav

Rieccomi dopo 2 anni!

Non faccio proclami e nemmeno intendo esagerare, quindi parlo dei fatti e nulla piu!
Mi ha stupito Valentino quest'anno a 35 anni, non tanto per i risultati ma per l'energia che dimostra ancora una volta! Messo a confronto ad un Lorenzo di 27 anni ed un Marquez di 21 (e qui sono ben 14 anni di differenza) sembrerebbe un vecchio, ma non nei risultati evidentemente.
E' chiara la superiorità della Honda, ma questo accade ormai da diversi anni, in Yamaha ha sempre fatto la differenza il pilota (vedi Valentino e Lorenzo), ma questa volta anche Honda ha il suo fenomeno.

A questo punto mi chiedo cosa avrebbe fatto il Valentino di 21 anni ad un Marquez cosi... credo non sarebbe scappato come oggi!

Ma è inutile parlare dell'improbabile, meglio gioire del possibile!

 

 
 
 

Ad Estoril Stoner davanti, Ducati dal settimo in poi

Post n°517 pubblicato il 04 Maggio 2012 da ilpav
 
Tag: MotoGP
Foto di ilpav

La seconda sessione di prove libere della MotoGP per il Gran Premio del Portogallo si é chiusa con il miglior tempo di 1′38. fatto registrare da Stoner su Honda. Il campione del mondo ha concluso la sessione rifilando oltre 3 decimi agli inseguitori capitanati dal texano Spies, secondo a +0.321 e apparentemente tornato in buona sintonia con la sua Yamaha M1. Ottimo terzo tempo per l’inglese Cruthlow con la M1 del team Tech3 (+0.346), davanti a Pedrosa (+0.401), Lorenzo (+0.534) e Bautista (+0.563).

Seguono tre Ducati Desmosedici GP12, la prima delle quali é ancora una volta quella d Hayden, settimo a +0.633, seguita da quella del team Pramac dell spagnolo Barbera (+0.797) e da Rossi, ce riesce a contenere il suo distacco provvisorio da Stoner entro il secondo (+0.961). Alle spalle del pesarese si piazza Andrea Dovizioso, decimo a +1.219 dal crono di Stoner ma con un significativo distacco, vicino al secondo, dal compagno di squadra Crutchlow che certo non farà piacere ai tanti sostenitori del Dovi.

Randy de Puniet é per l’ennesima volta il migliore tra le CRT, chiudendo tredicesimo a quasi 2″7 dal tempo di Stoner con la ART del team Aspar e giusto davanti al compagno di squadra aleix Espargaro. Per quanto riguarda gli italiani, Mattia Pasini porta a casa il 16° tempo con la ART del team Speed Master subito davanti a Michele Pirro con la FTR Honda del team Gresini. 20° crono per Danilo Petrucci con la Ioda, a quasi 4″6 da Stoner. Guarda la classifica ompleta dei tempi dopo il ‘continua’.

 
 
 

PapÓ Rossi parla del figlio

Post n°516 pubblicato il 26 Aprile 2012 da ilpav
 
Tag: MotoGP
Foto di ilpav

Eccolo Valentino in versione Iena in quel di Tavullia. Obiettivo dell’intervista del pilota italiano del team Ducati è il padre, che ci spiega quali sono i problemi e quali le possibili soluzioni di questa accoppiata Rossi – Ducati. Vale chiede, Graziano risponde.

Come vedi Valentino in questo momento di difficoltà?

La moto non si discute, il pilota Valentino è secondo me più in forma che mai e con un po’ di fortuna se ne verrà fuori a metà stagione o anche prima.

Come mai la coppia Ducati-Valentino tanto attesa da tutti non è ancora riuscita a vincere una gara?

Perché la moto era una scommessa tecnica del reparto corse Ducati e se avesse funzionato sarebbe stata meravigliosa. Purtroppo con quella moto, non avrebbe potuto vincere nessuno, perché se ci fosse stato un pilota che avrebbe potuto vincere, quello sarebbe stato Valentino per primo

Cosa dovrebbero fare gli uomini della Ducati per rendere questa moto più facile da guidare per Valentino?

Il motore più facile da sfruttare e una distribuzione dei pesi che corregga questo problema del sottosterzo. Le donne sono tutte uguali quando vengono a letto, non vedo perché la Ducati debba essere tanto diversa come moto...

Vuoi dire qualcosa a Filippo Preziosi, anima del progetto Ducati?

Vorrei fargli i complimenti per questo motore che va fortissimo. Vorrei dirgli che oggi è molto importante la guidabilità del motore, più che la prestazione assoluta.

Invece vuoi dare un consiglio o dire qualcosa a Valentino?

Nonostante le cose non stiano andando bene, se gli dovesse venire voglia di mollare, gli dico assolutamente di no, che non è questo il momento di mollare.

Quindi cosa rispondi a quelle persone che dicono che Valentino non ha più voglia di correre o non ha più le motivazioni adatte perché è vecchio?

C’è sempre una parte di persone che sta vicino a Valentino e ci sarà sempre chi gli starà contro, questo accadeva anche quando vinceva 12 o 14 gare all’anno. Quindi, a queste persone non si può dire nient’altro se non dimostrarlo in pista

Quindi non è meglio che Valentino se ne vada dalla Ducati?

Valentino non può mollare questa operazione in questo momento. Questa è una sfida che Valentino deve assolutamente vincere insieme alla Ducati

Cosa pensi che succederà adesso che la Ducati è stata comprata dall’Audi? Potrebbe essere una cosa positiva per il futuro della Ducati in MotoGP con Valentino?

Io credo senz’altro di sì. Se non lo sarà già per quest’anno, assolutamente per l’anno prossimo.

Cosa dici a quegli appassionati che vorrebbero rivedere le vecchie sfide con Biaggi in superbike?

Quello della superbike è un progetto che Valentino sta seguendo con grande attenzione, probabilmente ci sono ancora 2, 3 o 4 anni di MotoGP da poter sfruttare prima di poter salire su una superbike.

Allora, come uscire da questo momento?

Dobbiamo avere un attimo di pazienza. Altre tre gare.

 
 
 

A Jerez basilare venerdi e sabato

Post n°515 pubblicato il 24 Aprile 2012 da ilpav
 
Tag: MotoGP
Foto di ilpav

Il Ducati Team questa settima sarà in Spagna per uno degli appuntamenti più classici del calendario iridato, il Gran Premio di Spagna a Jerez de la Frontera.

La gara dell’anno scorso, condizionata dalla pioggia, ha visto Nicky Hayden conquistare il terzo gradino del podio e Valentino Rossi protagonista di determinata rimonta fino al quinto posto, dopo una caduta all’inizio dell’ottavo giro. Il pilota italiano è il pilota più vittorioso in assoluto sulla pista andalusa, con ben otto successi in carriera di cui sei in MotoGP.

 

Valentino Rossi

"La pista di Jerez a me è sempre piaciuta molto e dobbiamo sicuramente provare a far meglio che in Qatar. Nei test di marzo, alla fine dei tre giorni, avevamo trovato un set-up discreto per la GP12 quindi per questa pista abbiamo una base da cui partire per preparare la moto per la gara. Sarà molto importante lavorare bene nelle prove di venerdì e sabato, cercando soprattutto di mantenere la giusta direzione e sfruttare quello che abbiamo a disposizione al momento".

 

Nicky Hayden

"Sono contento di correre a Jerez e, in un certo senso, è come essere di nuovo di fronte alla prima gara perché è tutto diverso rispetto al Qatar. Si torna in Europa, con il paddock che si ricrea, la gente che affolla le tribune. E poi la pista è speciale, per niente facile, con brevi rettilinei e diversi punti di frenate forti. Per fare un buon tempo devi essere molto veloce nelle ultime due curve a destra. Non vedo l’ora. A Jerez abbiamo provato in marzo ma poi c’è stata una gara, abbiamo raccolto altre informazioni e adesso abbiamo un’idea generale sul set-up di base. L’anno scorso il meteo è stato molto variabile, vedremo cosa ci aspetta domenica".

 

Vittoriano Guareschi

"Torniamo a Jerez un mese dopo i test invernali e di conseguenza dovremmo trovare condizioni molto simili. La prima gara è stata molto difficile per Valentino, in Qatar non abbiamo trovato una messa a punto che gli consentisse di sentirsi a suo agio sulla moto quindi, in Spagna, basandoci anche sul lavoro fatto in marzo, ci concentreremo per fargli ritrovare un buon feeling. Nicky arriva da due giorni di test al Mugello dove voleva recuperare un po’ del tempo perso nei test invernali però ha potuto fare ben poco a causa del maltempo. In ogni caso la prima gara gli aveva permesso di aumentare il suo affiatamento con la moto ed è abbastanza fiducioso di trovare una buona messa a punto anche per questa pista".

 
 
 
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