
Troy Bayliss (Ducati) torna in pole realizzando un fantastico 1’32”145 al termine della serie di giri tutto-o-niente che ha definito la griglia di partenza del secondo round del Mondiale Superbike che si corre a Phillip Island, in Australia. Max Biaggi, quinto tempo in 1’32”928, scatterà dalla prima fila.
Davanti a lui ci sono anche il britannico James Toseland (Honda) e le due Yamaha di Troy Corser e Noriyuki Haga. Il pilota italiano guida il Mondiale in coabitazione con Toseland; Bayliss, solo 5° e 8° nelle due manche d’apertura in Qatar, è in ritardo di 26 punti.
TROY IMPRESSIONA – Bayliss ha conquistato la 13° pole della carriera, la numero 134 per la Ducati. Era da Imola 2006 che la marca italiana non scattava davanti. “Ho ritrovato la mia moto, in Qatar avevamo avuto problemi, forse più grossi di quanto ci attendevamo, ma sulla pista di casa sta andando tutto a meraviglia. Ormai faccio questi tempi anche ad occhi chiusi e anche la simulazione sulla distanza è andata ottimamante.”
BIAGGI RISPONDE IN GARA? – Max a Phillip Island non ha per adesso messo in mostra lo stesso eccezionale potenziale del Qatar. In qualifica aveva fatto il sesto crono e nella Superpole ha risalito una sola posizione ricacciandosi dietro lo spagnolo Nieto e il giovane Lanzi. Però dalle retrovie è risalito Haga strappandogli la prima fila che tocca agli autori dei migliori quattro tempi. “La situazione è discreta, nonostante il quinto posto” assicura Max. “Purtroppo durante il giro ho fatto un errore alla penultima curva e ho perso quei decimi che sarebbero stati fondamentali. Qui nel 2000 sono scattato in terza fila con la 500 ed ho vinto.”
TOSELAND TERZO INCOMODO – Troy e Max dovranno sicuramente vedersela con il terzo incomodo James Toseland che è stato superlativo sul giro secco, secondo, e anche sulla distanza. Da tenere in grande considerazione anche Troy Corser che qui ha già vinto sette volte: la Yamaha ha spinto in prima fila anche l’ambizioso Noriyuki Haga qui solitamente molto efficace.
LANZI SFORTUNATO – E’ andata malissimo a Lorenzo Lanzi (Ducati) che dopo un’altra scivolata al mattino ha accusato un problema al cambio in Superpole arretrando al decimo posto e quindi in terza fila. Dietro di lui partiranno le Honda di Michel Fabrizio e Roberto Rolfo.
FORET POLE SUPERSPORT – Sorpresa nella Superpole con il ritorno al vertice del francese Fabien Foret all’undicesimo centro della carriera. L’ex iridato non scattava al palo da Misano mentre la Kawasaki, quinta pole, era a secco dal 2001. Foret ha preceduto lo specialista di casa Kevin Curtain (Yamaha) e le due Honda di Sèbastien Charpentier, iridato in carica, e Kenan Sofuoglu, leader del campionato.
NANNA SPERA – Quinta posizione per Gianluca Nannelli con la Ducati 749R. “Peccato aver perso la prima fila che avevo in mano venerdi ma abbiamo avuto troppi problemi di assetto” dice il toscano. “Spero di risolverli per disputare una bella corsa, qui il podio potrebbe essere alla portata, anche se sarà durissima.”
20° ANNIVERSARIO – A Phillip Island fanno passerella alcuni campioni della storia Superbike per festeggiare il ventennale del campionato. Ci sono Fred Merkel (Usa), iridato 1988-89 e gli australiani Rob Phillis, Peter Goddard e Kevin Magee. Applauditissimo anche il neozelandese Aaron Slight che è partecipato al Mondiale per undici anni (1989-2000) con Honda e Kawasaki. Le celebrazioni proseguiranno nel prossimo round di Donington, in Gran Bretagna, il primo aprile.
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il 13/04/2012 alle 13:31
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