Creato da gianor1 il 07/01/2005
Da qualche parte una farfalla batte le ali e mette in moto un meccanismo irreversibile dalle conseguenze imprevedibili.
 

 

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Se questa è civiltà...

Post n°937 pubblicato il 29 Giugno 2020 da gianor1
 

In città c'è un uomo di circa cinquant'anni (lo chiamerò Efisio) affetto da una qualche malattia psichica che non saprei definire. È buono, non fa male a nessuno, non è pericoloso. Per tutto il giorno cammina per le vie del "Quartiere del Sole" con passo strascicato, lo sguardo perso nel vuoto. Al mattino, si reca sempre nel solito negozietto di generi alimentari, dove mani amorevoli (non compassionevoli, amorevoli) gli regalano un panino imbottito. Lui ringrazia, saluta e prosegue il suo incessante vagare per le vie della città. Estate e inverno. Il suo ciondolare incerto era particolarmente penoso durante i giorni del confinamento, in strade deserte, senza quel minimo contatto umano che, immagino, possa aiutarlo a sopportare il peso di un'esistenza miserevole. Quest'uomo cammina senza meta, senza speranza, aspettando la fine dei suoi giorni. Non so se abbia una famiglia che in qualche maniera lo aiuti. Ma mi domando: la società non dovrebbe adottarlo? Coccolarlo? Fargli compagnia? Non dovrebbe esistere una struttura moderna, immersa nel verde, con assistenti sociali, psicologi che supportino (e ce ne saranno tanti altri come Efisio) questi nostri sfortunati compagni di viaggio? No, non esiste. Parafrasando un grandissimo: ditemi voi se questa è una società civile.

Il filo musicale che intreccia e contorna l'intervento settimanale dona a profusione la poesia e la particolare attitudine dell' anima umana a sentirsi felice tanto nella rinuncia quanto nel giòlito, tanto nel sogno quanto nella realtà; note che prediligono il predire piuttosto che il sapere; versi del pentagramma che sorridono e cantano anche tra le lacrime. L'esecuzione di questo brano viene presentata nella versione per pianoforte solo, contraddistinta da quel fuoco ritmico di trascinante ardore pur senza toccare la geniale sublimazione delle più celebri pagine scritte dal compositore negli anni della maturità. Il virtuosismo ha un ruolo di prim'ordine e appartiene all'autore più autenticamente sincero e coerente con se stesso.

Commenti al Post:
mariagrazia_5
mariagrazia_5 il 29/06/20 alle 07:13 via WEB
Buongiorno collegone. Dici molto bene ogni soggetto necessita di una rete sociale che soddisfi il bisogno umano di essere assistito, accettato e supportato emotivamente, soprattutto nei momenti di stress. La nostra società è molto indietro. Bello e da pensare il post in bacheca. Grazia
 
 
gianor1
gianor1 il 29/06/20 alle 15:33 via WEB
Sono necessarie alcune chiarificazioni teoriche e terminologiche necessarie, sulla legislazione in materia e su questioni operative di primaria importanza che la classe politica stenta a rendere legge. Ciao. Gian
 
   
mariagrazia_5
mariagrazia_5 il 30/06/20 alle 18:38 via WEB
Purtroppo l'inciampo maggiore è la burocrazia. Spesso le leggi ci sono ma sono di difficile interpretazione e quindi mancano di esecutività. Ciao Collegone
 
     
gianor1
gianor1 il 30/06/20 alle 22:02 via WEB
La disabilità è il mondo di tutti, in quanto tutti siamo diversamente abili, infatti, ciascuno di noi ha dei limiti, che spesso ignora. Tuttavia il genere umano è abituato al giudizio verso gli altri, anche positivo, ma nella maggior parte dei casi negativi. Ciao. Gian
 
elyrav
elyrav il 29/06/20 alle 08:21 via WEB
No non è civile. Anche quel mio vicino che sentivo piangere, sono andata a parlare con lui e la sua famiglia. Ho provato a dargli una mano. Assistenza zero è solo, non vuole farsi curare e la sua famiglia non sa più cosa fare. E' tristissimo. Serena giornata
 
 
gianor1
gianor1 il 29/06/20 alle 15:34 via WEB
Sono situazioni davvero orriibli che appaiono di difficile soluzione, perchè non si ha il sostegno delle auorità civile e a volte anche mediche. Un caro saluto. Gian
 
   
elyrav
elyrav il 30/06/20 alle 07:58 via WEB
Infatti ma la costituzione recita altro in merito al diritto di cura. Va beh chiacchiere all'italiana. Serena giornata :)
 
     
gianor1
gianor1 il 30/06/20 alle 15:01 via WEB
Anche se la nostra Carta Costituzionale è di certo una delle migliori se non la migliore di tutte le democrazie. Ahimè poco letta e molto male applicata. Ciao. Gian
 
     
elyrav
elyrav il 01/07/20 alle 08:12 via WEB
Sì è veramente molto male applicata e sicuramente poco letta. Ben vero che sia un "tomo" ma ci riguarda. A mia figlia a scuola hanno dato una sorta di bignami della costituzione. E' positivo :) serena giornata
 
     
gianor1
gianor1 il 01/07/20 alle 14:24 via WEB
Gentile Amica meglio un piccolo compendio che nulla. L'importante è che in seguito abbia un approccio più pertinente e deciso. E' quello che ho fatto con la mia bimba, anni fa quando frequentava la scuola primaria, donandoli "La costituzione Italiana illustrata a fumetti"...Ore liete. Gian
 
     
elyrav
elyrav il 02/07/20 alle 07:52 via WEB
Non sapevo esistesse anche a fumetti :) bello ... devo attrezzarmi magari quella è più facile per una ragazzina :) serena giornata
 
     
gianor1
gianor1 il 02/07/20 alle 10:49 via WEB
E' ben illustrato e su Youtube si trovano anche filmati con i cartoni animati...Un caro saluto. Gian
 
several1
several1 il 29/06/20 alle 10:07 via WEB
La societá sembra avere poco tempo... è impegnata a camminare (in questo simile a Efisio)... ma altrove
 
 
gianor1
gianor1 il 29/06/20 alle 15:36 via WEB
La disabilità (soprattutto quella psichica) è ancora questione invisibile nell'agenda istituzionale, mentre i problemi gravano drammaticamente sulle famiglie, spesso lasciate sole nei compiti di cura...
 
aforismadamore
aforismadamore il 29/06/20 alle 10:13 via WEB
Il folle è uno come noi. Ha semplicemente buttato via la maschera. Buon inizio di settimana.Giulia
 
 
gianor1
gianor1 il 29/06/20 alle 15:39 via WEB
Oppure come disse Freud:" Il folle è un sognatore sveglio". Ciao. Gian
 
coloroilcielo
coloroilcielo il 29/06/20 alle 10:36 via WEB
Ragione ed intelleto sono stati lasciati negli scaffali celati e indifferenti della nostra società solo dedicata ai consumi e agli oggetti, meno all'umanità delle persone. Bel post Prof.,Valeria
 
 
gianor1
gianor1 il 29/06/20 alle 15:41 via WEB
La malattia mentale è ancora oggi, purtroppo, un tabù, e alcune patologie sanno suscitare nient’altro che sospetto, diffidenza, paura, anche se certi vissuti sono solo apparentemente distanti e lontani da quelli dei cosiddetti “normali”. Ciao. Gian
 
Spiky03
Spiky03 il 29/06/20 alle 11:00 via WEB
Siamo in una società solo buona a parole tutti bravi, tutti belli,onesti e giusti e intanto il mondo là fuori è pieno di bisognosi. Vedere di questi tempi qualcuno che dorme in strada sopra un letto di cartone è qualcosa che mi indigna. Quando sono andata a Londra mi sembrava di camminare dentro ad un dormitorio pubblico per le vie della città. Può darsi che come dicono, molti di loro si rifiutano di essere ospitati nei centri dei comuni e preferiscono dormire fuori anche nelle notti gelate. Ma c'è una foto che ho visto giorni fa e che mi ha sdegnata: un bambino che dormiva su un marciapiede abbracciato al suo cane, tra l'indifferenza dei passanti. Chi ha scattato la foto non ha pensato a chiamare i servizi sociali per aiutarlo, ma l'ha fatto solo ed esclusivamente per postarla su Facebook. Eccola la società menefreghista del prossimo! Un saluto.
 
 
gianor1
gianor1 il 29/06/20 alle 15:45 via WEB
Sul tema della disabilità psichica vi sono scritti e atti congressuali. Spesso ci si è accapigliati nella convinzione e nell’obiettivo di non fornire con le parole, atti e comportamenti, che danneggiassero i diritti delle persone o impedissero a delle persone di avere pari opportunità di genere e di occasione. Personalmente non sono in grado di dare delle indicazioni precise e definitive, ma questo non mi impedisce di cercare, anche per tentativi approssimativi, di capire e interpretare meglio in base alla mia formazione personale ma anche educazione civica. Ciao. Gian
 
gabbiano642014
gabbiano642014 il 29/06/20 alle 13:35 via WEB
La civiltà nella lucidità del percettibile è un mondo senza valori,un inesorabile decadimento umano,letterario che non ritrova altro che materialismo autorizzato.In merito al tuo scritto "della civiltà degli ultimi" ci sarà a luglio,a Firenze una presentazione di "L'amore non basta" di Luigi Ciotti.
 
 
gianor1
gianor1 il 29/06/20 alle 15:49 via WEB
Questi nostri fratelli sono agevolati o seguiti da pochi servizi, mentre il peso dell'assistenza ricade quasi interamente sulle famiglie sempre più in difficoltà, con un livello di istruzione mediamente più basso e grandi ostacoli nel riuscire ad avere un lavoro rispetto alla popolazione generale. Sono queste le condizioni di vita per la gran parte delle persone disabili psichici in Italia. Dici bene esiste e si afferma sempre più il principio materialistico per una soccietà mal supportata dall'individualimo. Seguirò con fervore la presentazione di Don Ciotti.
 
gabbiano642014
gabbiano642014 il 29/06/20 alle 13:36 via WEB
Un caro saluto Gian:)
 
 
gianor1
gianor1 il 29/06/20 alle 15:50 via WEB
A si biri cun saludi, amica dolce. Gian
 
   
gabbiano642014
gabbiano642014 il 30/06/20 alle 13:38 via WEB
...il messaggio di ritorno a: Sardegna Sicura è stato: "benvenuta"!
 
     
gianor1
gianor1 il 30/06/20 alle 15:03 via WEB
Sapevo che prima o poi il vento favorevole ti avrebbe sospinta nelle mie coste. Ora spiega le ali della tua anima e lasciati trasportare leggera e riposante. Chissà se la mia vela incrocerà il tuo volo!!! Gian
 
     
gabbiano642014
gabbiano642014 il 01/07/20 alle 10:55 via WEB
:)..Spero di riuscire a planare nella mia amata isola..
 
     
gianor1
gianor1 il 01/07/20 alle 14:19 via WEB
"Volli, e ancora volli e fortissimamente volli...Ciao*_*
 
     
gabbiano642014
gabbiano642014 il 03/07/20 alle 13:44 via WEB
:)...Buon vento Capitano:)
 
     
gianor1
gianor1 il 04/07/20 alle 15:42 via WEB
Il vento è forza tre, ideale per lasciare la banchina e navigare con serenità...Buon volo a te, gentile Amica. Gian
 
acquasalata111
acquasalata111 il 29/06/20 alle 13:40 via WEB
Belle le tue considerazioni Gian la società dovrebbe intervenire...giusto! Ma mi chiedo da quanto tempo non esiste più la società? Siamo circondati da un avido ed ipocrita individualismo che mette quasi paura e a peggiorare le cose hanno aggiunto il covid che ci ha messo l'uno contro l'altro come se tutti fossimo portatori del virus e ai quali bisogna stare ben distanti. Il processo procede verso una Non società ma come un agglomerato di esseri zombificati e imbavagliati dalle mascherine antivirus. Fortunato, dunque, a mio parere Efisio che almeno lui se ne va senza pensare al domani mentre noi siamo imprigionati dalle angosce per il futuro dei nostri figli e per le generazioni future. Per favore prendila come una mia riflessione strettamente personale. Un sorriso e buona settimana!
 
 
gianor1
gianor1 il 29/06/20 alle 15:56 via WEB
Nel frattempo chi genera preoccupazione sono soprattutto le condizioni di fragilità di molti malati psichiatrici, la maggior parte dei quali vive nelle regioni del Mezzogiorno: e una parte di loro vive da solo e non può contare sull'aiuto di un familiare, solo una minima parte riesce ad essere autonomo nella cura personale. Credo che nel loro futuro esista una parvenza di visione sociale a cui non riescano a dare una risposta composita. Ed è in questo momento che manca l'impegno e la consapevolezza di una società che si possa dire civile. Bonora. Gian
 
Cherrysl
Cherrysl il 29/06/20 alle 13:57 via WEB
Ciao Gian. Cagliari non è una città così grande. I casi di vagabondi o clochard sono conosciuti e seguiti anche da Caritas o gruppi di volontari come quelli del City Angels. Ci sono persone che non accettano di farsi aiutare o che lasciano i luoghi in cui possono trovare assistenza, preferendo girovagare. Sono persone con qualche problema psichico, ma di indole tranquilla e hanno un buon rapporto con le persone. Ne abbiamo uno anche nella mia zona, Pirri. Penso che nelle città più grandi il problema sia molto più serio
 
 
gianor1
gianor1 il 29/06/20 alle 15:58 via WEB
Conosco bene la situazione difficile in cui vivono molti nostri concittadini. Mi fanno tutti tenerezza ma Efisio è, almeno per me, il simbolo della dignità nello smarrimento della mente e di chissà quale vissuto. Forse per questo ogni anno mi metto il naso rosso e ciondolo nei reparti pediatrici...Gian
 
cometiamo
cometiamo il 29/06/20 alle 16:40 via WEB
Appare davvero una situazione non risolvibile nei termini con cui si guarda in questo mondo contemporaneo. Forse è neccessario un intervento risolutivo e fermo della politica ma anche della società civile. Buonasera, Anna
 
 
gianor1
gianor1 il 29/06/20 alle 20:13 via WEB
Basterebbe ascoltare la nostra coscienza e avere un rigurgito di dignità e ricordarsi di essere uomini tra uomini. Buonasera a te, Gian
 
oltrelasera0
oltrelasera0 il 29/06/20 alle 17:09 via WEB
Folle. Desiderio di un alto grado d'indipendenza intellettuale spesso inspiegabile dai "normali"; ma non conforme ai modelli di pensiero, parola e azione, che la maggioranza ricava dallo studio di sé stessa. In poche parole, diverso dagli altri. Caterina
 
 
gianor1
gianor1 il 29/06/20 alle 20:14 via WEB
Come recita una campagna pubblicitaria della Apple molto famosa negli Stati Uniti, “Si può essere in disaccordo con essa, glorificarla o denigrarla. L’unica cosa che non si può fare è ignorarla. Perché cambia le cose. Spinge la razza umana nel futuro”. Gian
 
petitefleurrouge
petitefleurrouge il 29/06/20 alle 17:28 via WEB
Tutti gli uomini sono pazzi, e chi non vuole vedere dei pazzi deve restare in camera sua e rompere lo specchio. Ti saluto caramente,Chiara *_*
 
 
gianor1
gianor1 il 29/06/20 alle 20:15 via WEB
Ero matta in mezzo ai matti. I matti erano matti nel profondo, alcuni molto intelligenti. Sono nate lì le mie più belle amicizie. I matti son simpatici, non così i dementi, che sono tutti fuori, nel mondo. I dementi li ho incontrati dopo, quando sono uscita.(Alda Merini). Chi meglio di lei poteva risponderti? Bonora. Gian
 
bluaquilegia
bluaquilegia il 29/06/20 alle 17:45 via WEB
egregio, ciao.
Efisio ci salva. lo sai bene Gian...
è il Cristo, se vuoi la matrice cristiana; oppure è il Monaco che stende il mantello per aiutare la fanciulla, per una impressione buddhista. Le mani amorevoli che porgono il pane sono il principio, il filo che tesse la trama sociale, sono il naso rosso coi sorrisi difficili che riesci a spremere fuori perché noi, bestia umana, non abbiamo memoria, pertanto l’esempio e l’esercizio dell’esempio sono lo strumento. rammentiamo la password di strani contatti, ma un saluto lo scordiamo, un sorriso, un boccone di pane scompaiono dall’interesse.
ci ho provato quattro volte, la settimana scorsa, a commentare il post precedente e, puntualmente, sono stata interrotta. è stato un tempo denso e soddisfacente, dedicato e con significato. ma tu scusami, se puoi, perché non ci sono riuscita. talvolta, persino scusarsi pare strano.
abbi cura di voi, lievemente, con passo strascicato il naso rosso da clown, con pazienza, determinazione e sguardo volto verso il giusto che, solitamente è buono. p
 
 
gianor1
gianor1 il 29/06/20 alle 20:40 via WEB
Esimia P.,
ho un sogno costante che diventa nella quotidianità la costruzione di un amore senza riserve o remore verso il prossimo. Un sentimento abbastanza consolidato perchè non mi chiedo mai il perchè di determinati comportamenti,o cercare nelle pieghe di inutili panegirici di tanti se o ma. E' lo stesso amore che ho per mia figlia, immediato, totalitario, inclusivo ed eterno. Fare il clown rientra in questo progetto di vita. Mi piace essere fragile e pasticcione quando inciampo, perchè mi presto al sorriso di bimbi sofferenti. Forse sono lo specchio di me stesso. Nelle corsie di pediatria o di oncologia non realizzo spettacoli preconfezionati (al contrario di quando esercito la professione di docente), ma improvviso e gioco con i pazienti piccoli o grandi che siano. Gioco con le cose di tutti i giorni inumidite di fantasia. E' la proposta di un altrove, di un mondo immaginario da abitare un po', un attimo di leggerezza per suscitare le emozioni trattenute dal dolore e da preoccupazioni. Sono le stesse sensazioni che ascolto quando veleggio. Per cortesia non scusarti, sii serena le cose gravi sono altre. E poi l'attesa delle tue parole è ancora più gratificante. A si biri cun saludi. Gian
 
satirosolitario
satirosolitario il 29/06/20 alle 17:58 via WEB
Non ho parole se non ritenermi anch'io responsabile in un certo senso verso questa ingiustizia. Edoardo
 
 
gianor1
gianor1 il 29/06/20 alle 20:16 via WEB
Siamo responsabili quando volgiamo lo sguardo solo sui nostri interessi, quando esercitiamo l'individualismo. Ciao. Gian
 
volami_nel_cuore33
volami_nel_cuore33 il 29/06/20 alle 20:51 via WEB
Un dolce sorriso e un abbraccio di luce per una buona serata e felice settimana nuova.... ,clikka...Agnese...
 
 
gianor1
gianor1 il 29/06/20 alle 21:03 via WEB
 
PeterPan260
PeterPan260 il 30/06/20 alle 07:39 via WEB
Buongiorno Prof! Delicato e malinconico racconto tra le le vie della tua citta ma comune a molte altre italiane e internazionali.
 
 
gianor1
gianor1 il 30/06/20 alle 15:32 via WEB
Hai ben ragione gentile interlocutore. Sono scene viste in altre città e paese della nostra "bella Italia"...Gian
 
shooting.star
shooting.star il 30/06/20 alle 08:08 via WEB
C’è un destino che ci rende fratelli: nessuno va per la sua strada da solo. Tutto ciò che facciamo nella vita degli altri,ritorna nella nostra. Buona giornata.Vincenza
 
 
gianor1
gianor1 il 30/06/20 alle 15:35 via WEB
Cara Vincenza il tuo è un'atteggiamento altruista, ma la risoluzione dei loro problemi deve essere definità anche da una società civile e consapevole. Ciao. Gian
 
cuoresereno
cuoresereno il 30/06/20 alle 09:58 via WEB
Al mondo ci sono più pazzi che briciole di pane. Buongiorno Gian,Francesca*__*
 
 
gianor1
gianor1 il 30/06/20 alle 15:37 via WEB
Il problema è che se non abbiamo una follia a cui dedicarci, ci sembra di impazzire...Vero? Ciao. Gian
 
lovelybaby0
lovelybaby0 il 30/06/20 alle 10:13 via WEB
Sempre una dolce malinconia perversa i tuoia scritti. Buona giornata,Eleonora
 
 
gianor1
gianor1 il 30/06/20 alle 15:36 via WEB
Buon pomeriggio a te e grazie di cuore per la resenza costante. Gian
 
 
gianor1
gianor1 il 30/06/20 alle 15:09 via WEB
Sempre presente e assai gentile. Grazie. Buon pomeriggio. Gian
 
mariateresa.savino
mariateresa.savino il 30/06/20 alle 11:45 via WEB
Quanti i poveretti che per un motivo o per un altro sono lasciati a se stessi ad alla carità del prossimo, se c'è! Le istituzioni che tanto si sciacquano la bocca con la parola popolo, in realtà non lo pensano proprio e non è, forse, estrema inciviltà lasciare i barboni a dormire per strada sui cartoni? Chi,istituzionalmente si cura di loro? Quali le strutture funzionanti e decenti per ospitare i senza tetto, per assicurare loro una parvenza di vita normale, con luoghi idonei a qualche attività ricreativa od anche di lavoro? Così avviene anche per altri soggetti fuori dal contesto delle persone normali.Sono quelli che potremmo anche chiamare i "poveri di spirito" ai quali è stato promesso il Regno dei Cieli. Per una persona simile a quella da te descritta, ho pubblicato, anni fa,un racconto. Io sento molto il problema di queste persone che sono ombre nella vita: passano , spesso perfino vilipe dalla cattiveria umana ed ingnorate nella loro inconsapevole sofferenza. Incoraggiamo sempre chi fa loro del bene. Con uno sguardo al tuo bel mare e alla tua riposante amaca, ti auguro giorni sereni. Un cordiale saluto.
 
 
gianor1
gianor1 il 30/06/20 alle 15:31 via WEB
Gentile Amica, quel che mi sconcerta che volgo lo sguardo verso le Istituzioni in generale, vi è un riguardo migliorato nella gestione dell'assistenza pratica (pulizia,cibo, trasporti) in tutte le disabilità, ma quello che riguarda il disagio psicologico ed esistenziale spesso rimane isolato, incompreso cioè povero e rarefatto. Esiste un buon trattamento sanitario ma non è coadiuvato da una serie di presenze da quella dell'assistenza domiciliare, a una struttura del tempo libero che agevoli la coopresenza degli specialisti, assente totatlmente l'immissione nel mondo del lavoro, salvo piccole eccezzione a macchie di leopardo. La cagione di tale noncuranza sussiste nella considerazione antropologica più che in quella scientifica e di ricerca. La disabilità viene considerata dalla società civile e produttiva un disvalore e quindi non considerati dal punto di vista del bisogno e delle necessità. I questo mondo contemporaneo è difficile avere una linea strategica che permetta di proiettare qualche soluzione più sensibile e giusta verso le persone con disabilità. Ma come tu insegni la speranza non chiude mai l'uscio alla ratio. A si biri cun saludi. Gian
 
Roberta_dgl8
Roberta_dgl8 il 30/06/20 alle 16:08 via WEB
gentile Amico.. permettimi di chiamarti così. Sono più che certa, che capirai il perchè io non posso commentare un post, così.. dirò solo che quello che tu hai scritto circa 'il come dovrebbe essere',mi ha fatto del bene. Viviamo nella società dell'apparenza, della falsità, della perversione intesa come mal funzionamento (noi, cosiddetti normali), - e abbiamo bisogno di ghettizzare, stigmatizzare, decidere di mettere barriere e fuggire, voltarci dall'altra parte. Sono più che certa, che il malcapitato non ha nessuno... spero di cuore, continui così e che non gli accada nulla.
 
 
Roberta_dgl8
Roberta_dgl8 il 30/06/20 alle 16:09 via WEB
non siamo 'civili' siamo egoisti. E sovente non ci vogliamo specchiare negli specchi di nostri fratelli. Perchè ci definiamo superiori... ma superiori di cosa. te lo dico io, di cattiveria.. scusa il mio scrivere. Ma sono certa che tu hai bene capito. e ti ringrazio,di cuore. Roberta
 
   
gianor1
gianor1 il 30/06/20 alle 16:46 via WEB
Quel che maggiormente mi addolora è che spesso mi sento impotente. L'indolenza e l'impreparazione culturale della nostra classe dirigente, e non mi riferisco solo a quella politica, ma nche alle istituzioni scolastiche a quelle sanitarie, Fatte salve le buone eccezioni, naturalmente. A si biri a meras annos. Gian
 
 
gianor1
gianor1 il 30/06/20 alle 16:41 via WEB
Gent.ma Roberta il mio portare il "Naso Rosso" non è esteriorità, ma è impresso nell'anima e nella psiche, sempre e comunque. Solo chi ha gli occhi lucidi a volte di disperazione e altre di gioia, comprende determinati comportamenti...
 
starseablu
starseablu il 30/06/20 alle 16:11 via WEB
"È che se non abbiamo una follia a cui dedicarci, ci sembra di impazzire". E' una frase del folm "Harry Potter" che mi è sempre piaciuta. Buona serata a te e un abbraccio fortead Efisio. Valentina
 
 
gianor1
gianor1 il 30/06/20 alle 16:47 via WEB
Rammento quel dialogo. E' una frase che che rimane impressa nella mente e nel cuore. Ciao. Gian
 
guardianangel0
guardianangel0 il 30/06/20 alle 17:02 via WEB
Tutti coloro che scrivono sono un po’ matti. Il punto è rendere interessante questa follia. Buonaserata,Rita
 
 
gianor1
gianor1 il 30/06/20 alle 21:58 via WEB
Accidenti hai colpito nel segno...Buonanotte. Gian
 
foreverandever0
foreverandever0 il 30/06/20 alle 18:00 via WEB
Io sono d'accordo con il cappellaio matto di Alice nel Paese delle meraviglie che dice la gente vede la follia nella mia colorata vivacità e non riesce a vedere la pazzia nella loro noiosa normalità! Ciao. Donatella
 
 
gianor1
gianor1 il 30/06/20 alle 21:59 via WEB
E come non essere d'accordo con te? Serena notte. Gian
 
Aschaky_1
Aschaky_1 il 01/07/20 alle 07:13 via WEB
buongiorno.. Che sia per te una splendida giornata.
 
 
gianor1
gianor1 il 01/07/20 alle 07:55 via WEB
Ore serene anche a te, gentile Amica. Gian
 
golem520
golem520 il 01/07/20 alle 07:42 via WEB
Buona giornata Gian con la stessa dolcezza che mi doni con i tuoi scritti,Viviana
 
 
gianor1
gianor1 il 01/07/20 alle 07:55 via WEB
Buongiorno Viviana. Trascorri anche tu una splendida giornata. Gian
 
filoderbaromantico
filoderbaromantico il 01/07/20 alle 08:29 via WEB
Anche vicino a casa mia c'è una persona come quella che tu hai descritto. Solo che lui ha solo 20 anni. Non riesco a pensare per lui un futuro sereno e mi fa male. Ciao,Antonella
 
 
gianor1
gianor1 il 01/07/20 alle 14:24 via WEB
Fa venire il magone la tua esperienza. Quanti giovani ci sono per la strada...Ciao. Gian
 
lunetta_08
lunetta_08 il 01/07/20 alle 08:55 via WEB
La triste realtà è che i disabili (e le loro famiglie) vengono sempre abbandonate a se stesse. Uno Stato che non si occupa delle fasce più deboli, ha fallito in partenza. Siamo molto lontani dal poterci definire una società civile. Ti abbraccio, caro Gian.
 
 
gianor1
gianor1 il 01/07/20 alle 14:15 via WEB
Sono fermamente convinto che la caratteristica della disabilità è evidente in tutti noi, in quanto tutti in un modo o in un altro siamo disabili, infatti, se ci pensi bene abbiamo dei limiti, che spesso ignoriamo. La difformità tra individui disabili, e quellie senza disabilità, non esiste. Pertanto la parola “disabilità”, è solo una brutta etichetta, sostenitrice dell’ignoranza e della tassanomia, che trascura l'evidenza reale che tutti siamo mancanti in qualche cosa, e tutti abbiamo dei limiti. La legge italiana, specialmente in passato, ha incentivato questa differenza,senza ponderare, sui danni causati da tale differenziazione alla vita pratica delle persone con disabilità. Probabilmente oggi ci si rende conto dei pasticci normativi e dei vuoti legislativi, tutt’oggi presenti. A tutto ciò si cerca di porre rimedio, con norme inclusive nella società delle persone con disabilità. In pratica la società italiana (e non solo), non riesce ad archiviare l’infruttuoso approccio pietistico, di puro assistenzialismo e di esclusione dalla società, dei disabili. A si biri cun saludi. Gian
 
veramore
veramore il 01/07/20 alle 09:05 via WEB
Musica dolce ch accompagna la malinconia di Efisio. Grazie Gian, Veronica
 
 
gianor1
gianor1 il 01/07/20 alle 14:16 via WEB
Grazie a te per averlo rilevato. Buon pomeriggio. Gian
 
lafavoladiunsogno.m
lafavoladiunsogno.m il 01/07/20 alle 09:20 via WEB
E' necessario che la società italiana abbia una profonda riflessione sulle radici della malattia mentale e soprattutto credo sia indispensabile per il futuro di questi nostri fratelli abbandonati Unsaluto per augurarti un sereno mattino. Silvio.
 
 
gianor1
gianor1 il 01/07/20 alle 14:17 via WEB
Sappiamo tutti che il sistema legislativo italiano, è molto articolato, e arretrato, prevede una moltitudine di leggi, le quali spesso non vengono applicate, o vengono applicate in maniera scorretta. Infatti, questo problema legislativo, e non solo questo, si ripercuote negativamente sulla vita reale e pratica delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Buon pomeriggio. Gian
 
georgiasensi
georgiasensi il 01/07/20 alle 10:10 via WEB
Penso a quella vecchia barzelletta, sapete, quella dove uno va dallo psichiatra e dice: “Dottore, mio fratello è pazzo, crede di essere una gallina!”. E il dottore gli dice: “Perché non lo interna?”. E quello risponde: “E poi a me le uova chi me le fa?”. La pazzia secondo Allen. Buongiorno Prof, Georgia
 
 
gianor1
gianor1 il 01/07/20 alle 14:18 via WEB
Rammento anch'io questo aforismi di Woody Allen. Assai intelligente e pratico per dimostrare quanto è latente la follia in ciascuno di noi. Ciao. Gian
 
pissibaubau0
pissibaubau0 il 01/07/20 alle 14:49 via WEB
Davvero un mondo triste che spesso viene visto con indifferenza soprattutto dalle istituzioni.
 
 
gianor1
gianor1 il 02/07/20 alle 11:17 via WEB
Intervento lapalissiano che mi trova totalmente concorde. Ciao. Gian
 
cassetta2
cassetta2 il 01/07/20 alle 18:48 via WEB
Se non c'è pace, unità e concordia nelle famiglie, come potrà aversi nella società civile?
 
 
gianor1
gianor1 il 02/07/20 alle 11:16 via WEB
Le prime vittime, dopo i soggetti con questa disabilità ma anche con altre, sono proprie le famiglie. Perchè dare la responsabilità dannosa a loro? Rimango perplesso del suo intervento davvero "fuori le righe" e privo di supporto scientifico e culturale.
 
cielochiuso1
cielochiuso1 il 01/07/20 alle 20:28 via WEB
E' davvero un problema da dover risolvere con coscienza ma soprattutto con provvedimenti che siano fattibili. Buonasera,Giuliana
 
 
gianor1
gianor1 il 02/07/20 alle 11:13 via WEB
Le leggi ci sono, in generale buone, ma sono complicate nel metterle in atto. Purtroppo! Ciao. Gian
 
blue.sky00
blue.sky00 il 01/07/20 alle 21:39 via WEB
Questa è una società alla deriva...non vede, non vuol vedere i "bisogni" degli ITALIANI 🇮🇹...
 
 
gianor1
gianor1 il 02/07/20 alle 11:12 via WEB
E' una comodita mentale e una vigliaccheria morale.
 
   
blue.sky00
blue.sky00 il 04/07/20 alle 16:21 via WEB
Ti auguro un piacevole weekend. *____*
 
     
gianor1
gianor1 il 04/07/20 alle 20:23 via WEB
Vento favorevole, mare sereno, che volere di più. Tante ore gioiose anche a te, gentile Amica. Gian
 
virgola_df
virgola_df il 01/07/20 alle 23:06 via WEB
Una riflessione, la tua, che condivido pienamente. La mia risposta, dunque, è assolutamente "NO", non è una società civile, la nostra, se di fronte a realtà come quella di Efisio, fa spallucce e volge lo sguardo altrove ... Notte notte, Gian, e sogni belli.
virgola
 
 
gianor1
gianor1 il 02/07/20 alle 11:11 via WEB
Durante un dibattito con i miei allievi sulla disabilità, ho registrato con soddisfazione, il bisogno da parte dei ragazzidi un alto livello di riflessione critica, sottolineando che la società è di tutti. Durante questa riflessione gli allievi hanno chiesto dei cambiamenti urgenti, per quanto riguarda il mondo della scuola. Ovvero politiche inclusive a favore di tutti, tra cui anche delle persone con disabilità. Buongiorno cara Amica. Gian
 
woodenship
woodenship il 02/07/20 alle 04:21 via WEB
:..Mi fai venire in mente la storia di quel tizio, mi pare in Puglia, che era torturato e perseguitato da una banda di giivani"per bene",ragazzi per i quali i genitori metterebbero la mano sul fuoco...Sinceramente non so cosa dirti, mio caro Gian: parliamo tanto di Stato, di società, ma noi singoli individui cosa mai facciamo per la collettività, per lo Stato.Tranne esser lì a sacramentare contro la casta,il politico di turno...? Anch'io arrivo da sud, anche più a sud di te. Ricordo che la malattia mentale era il trastullo,il passatempo per i picciotti annoiati che facevano a gara a chi la faceva più grossa contro quei poveri disgraziati...Sono sempre stato convinto che uno Stato sia, come la classe politica che lo gestisce, espressione della popolazione che lo determina e lo conforma.Dunque non si può che sentirsi addolorati e stupiti ogni volta che si tocca con mano la rappresentazione della società crudele di cui si è parte.Una crudeltà che, all'oggi, assurge sempre più a scoperta affermazione ad essere assunta come modus vivendi.Ma il vero guaio è che è solo una minoranza a rendersene conto, dal momento che, la maggioranza,se ne indigna a parole soltanto.Ed anzi usa in modo strumentale la problematica, per non dare a nessuno quell'assistenza e quella umanità di cui ogni individuo dovrebbe essere legittimo cittadino.......Grazie con l'augurio per una notte serena.......W........
 
 
gianor1
gianor1 il 02/07/20 alle 11:06 via WEB
E' necessaria una visione della politica poliedrica nella diversità, ma soprattutto in tutti gli ambiti della vita sociale, in cui le persone con disabilità, sono obbligate a scontrarsi con le barriere del pregiudizio, della discriminazione. Tali barriere portano le persone con disabilità, a essere marchiate da un pregiudizio sociale. Malauguratamente questo marchio, conduce all’impossibilità ad accedere al mondo del lavoro, da parte dei disabili, porta altresì all’impossibilità ad accedere ai beni e servizi, in posizione di uguaglianza e pari opportunità, rispetto agli altri cittadini. Le barriere del pregiudizio, dell'emarginazione sociale, della discriminazione, portano altresì all’impossibilità per il disabile, di fornire il suo contributo per il benessere della collettività in cui vive. Questo marchio indelebile, può generare una mancata libertà di mobilità per il disabile, il quale non viene supportato adeguatamente durante l'espletazione di questo suo diritto. Le barriere possono impedire al disabile di fare le proprie scelte, in completa libertà e autonomia, divenendo penalizzati, sulla base della propria condizione rispetto agli altri cittadini europei. Splendida giornata. Gian
 
cindylastrega
cindylastrega il 02/07/20 alle 09:54 via WEB
BUONGIORNO CHE SIA PER TE UNA MERAVIGLIOSA GIORNATA! BACIO8
 
 
gianor1
gianor1 il 02/07/20 alle 10:50 via WEB
Nonostante il caldo torrido, in barca il vento sospinge le vele e rinfresca la mente e il corpo. Buongiorno a te. Gian
 
origami25
origami25 il 02/07/20 alle 16:09 via WEB
Posso abbracciarti? Davvero un posti di bontà anche se la malinconia e la rabbia sono presenti. Ciao,Enrica
 
 
gianor1
gianor1 il 03/07/20 alle 06:24 via WEB
Ma certo! Grazie pr la gentlezza. Buondì. Gian
 
limiteaperto1
limiteaperto1 il 02/07/20 alle 16:48 via WEB
Non bisognerebbe demonizzare la follia, un giorno potrebbe essere l’unica via d’uscita dalla difficoltà esistenziale.Buona serata,Mary
 
 
gianor1
gianor1 il 03/07/20 alle 06:28 via WEB
La Kahlo era talmente curiosa da volersi trovare dietro la pazzia per poter dipingere fiori, l'amore, il dolore e la tenerezza umana, avrebbe riso dell’idiozia altrui e tutti mi avrebbero presa per folle. Buondì. Gian
 
phutura2
phutura2 il 03/07/20 alle 10:26 via WEB
Caro Gian, buon week end,Elisabetta
 
 
gianor1
gianor1 il 04/07/20 alle 15:41 via WEB
Tante ore gioiose anche a te. Gian
 
 
gianor1
gianor1 il 04/07/20 alle 15:45 via WEB
Pensierino del giorno: saper discernere tra ciò che è importante e ciò che è urgente, ecco la vera saggezza. Ore liete e serene. Gian *_*
 
cindylastrega
cindylastrega il 04/07/20 alle 08:04 via WEB
Buongiorno!!. Sereno week end a te ! Ti auguro di trascorrerlo con le persone che Ami,e di rilassati al massimo.. @@@ clikka @@@
 
 
gianor1
gianor1 il 04/07/20 alle 15:46 via WEB
Davvero grato per il tuo pensiero e per la cortesia che sempre mi dimostri. Ore serene. Gian
 
Aschaky_1
Aschaky_1 il 04/07/20 alle 11:41 via WEB
Buongiorno.. Ti auguro un relax weekend!..1 bacio da me Marzia CLICCA
 
 
gianor1
gianor1 il 04/07/20 alle 15:47 via WEB
In fondo un atto di presenza è un bell' atto di amicizia, seppur virtuale. Grazie di cuore. Gian
 
volami_nel_cuore33
volami_nel_cuore33 il 04/07/20 alle 20:01 via WEB
Un dolce sorriso giunga a te per augurarti un buon sabato sera e felice weekend....un abbraccio di luce Agnese... , clikkami....
 
DarkMylaVampire
DarkMylaVampire il 05/07/20 alle 18:10 via WEB
'sera. Ringrazio del passaggio nel mio spazio. In merito al post hai scritto parole verissime e sacrosantissime, ma la società in cui viviamo (purtroppo) non include, ma perlopiù tende ad escludere chi e' meno fortunato/a :( ; @nche in piccolo nel quotidiano, la stragrande maggioranza delle volte se o quando va tutto bene, le persone sono accanto, ma basta una ventata di traverso e puf..buona serata domenicale. Un sorriso, Myla :)
 
 
gianor1
gianor1 il 06/07/20 alle 05:32 via WEB
E' in atto nella nostra società un'individualismo deleterio che fa scordare la solidarietà. Tanto è vero che un atto solidale appare un gesto eroico, invece dovrebbe essere una manifestazione normale di dignità e di umanita. Buonì. Gian
 
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L'educazione è una cosa ammirevole,ma è bene ricordare,
di tanto in tanto,che nulla che valga la pena di conoscere
si può insegnare.
Oscar Wilde



PROVERBIO SARDO
Nen bella senza peccu,nen fea senza tractu.
Non c'è una bella senza difetto,nè una brutta senza grazia.


"Il lavoro del maestro è come quello della massaia, bisogna ogni mattina ricominciare da capo: la materia, il concreto sfuggono da tutte le parti, sono un continuo miraggio che dà illusioni di perfezione. Lascio la sera i ragazzi in piena fase di ordine e volontà di sapere - partecipi, infervorati - e li trovo il giorno dopo ricaduti nella freddezza e nell'indifferenza. Per fare studiare i ragazzi volentieri, entusiasmarli, occorre ben altro che adottare un metodo più moderno e intelligente. Si tratta di sfumature, di sfumature rischiose ed emozionanti.Bisogna tener conto in concreto delle contraddizioni, dell'irrazionale e del puro vivente che è in noi. Può educare solo chi sa cosa significa amare".

 

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