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FIGO SPAZIALE

Post n°61 pubblicato il 06 Maggio 2010 da antonio.facchiano
 

Figo spaziale

 

Lo so, non ho più l’età per queste cose, ma l’età è un affare soggettivo. L'età che si ha è quella che si sente.

E  a me stasera mi va di vestirmi così.

Ho comprato un pantalone di pelle verde. L’ho trovato usato,  a 5 euro su una bancarella di Porta Portese.

Fighissimo, ma di due taglie più piccolo. Pazienza, starò con la pancia retratta. E poi può essere un buon incentivo a perdere qualche chilo. Sarà attillato quanto basta nei punti giusti.

Sulla stessa bancarella per 2 euro ho trovato anche una camicia leopardata.

Praticamente è di plastica, ma la fantasia è stupenda. Suderò come una capra. Pazienza

Completano l’opera un paio di scarponi neri con la para, occhiali scuri, al collo una catena di peltro di mia moglie,  e gel, tanto tanto gel nei capelli.

Mi guardo allo specchio. Abbasso un po’ gli occhiali sulla punta del naso e incrocio lo sguardo con un avanzo di galera che mi squadra con strafottenza, senza avere il fisico per farlo.

Perfetto.

Mi copro con un impermeabile. Non voglio dare nell’occhio.

E salgo in macchina.

30 minuti; le strade sono semideserte, è tardi e piove, fortunatamente  non c’è nessuno in giro.

Salgo al terzo piano; dietro alla porta chiusa si sentono delle voci. Suono con impazienza. Mi viene ad aprire Marylin; stenta qualche secondo a riconoscermi, poi mi dice:

Entra figo spaziale!

Dentro, la festa è appena iniziata.

 

 

 
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Commenti al Post:
Utente non iscritto alla Community di Libero
arg il 06/05/10 alle 23:48 via WEB
Se l'et sicuramente quella che uno si sente, forse l'estetica negli occhi di chi vede, al di l della strafottenza di osservatori occasionali, omologati e improbabili. Morale: meglio le diottrie di Marylin che quelle dello strafottente.
(Rispondi)
 
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