|
|
Creato da leonardo377 il 23/05/2009
Approfondimenti su Astronomia e Fisica.
|
Tag
Per chi desidera finanziare le mie ricerche può effettuare un versamento postepay al seguente numero
Conosci un luogo che ha a che fare con l'astronomia? Sito megalitico, osservatorio, laboratorio di ricerca, etc ? segnalalo a questo blog con un commento.
Hai una meridiana nella parete della tua casa? Manda una foto che la pubblico in un post.
Post su ordinazione: per chi ha domande dubbi o un interesse particolare,
sono disposto a studiare l'argomento per voi e pubblicare un post su richiesta.
Area personale
I miei Blog Amici
Link a libri liberamente scaricabili
http://it.wikibooks.org/wiki/Wikibooks:Biblioteca
http://www.mporzio.astro.it/~marco/AstrofisicaStellare/
http://www.motionmountain.eu/benvenuti.html?gclid=CLPolNS81aQCFUYp3wodrECTKQ
Se conoscete un link ad altri libri vi prego di segnalarlo a questo blog, grazie.
Dimensioni dei corpi celesti
Viaggi Spaziali Interstellari
Menu
Nebulosa Occhio di Gatto
Costellazione del Dragone

Nebulosa Farfalla
Costellazione Scorpione

Nebulosa di Abell
Costellazione del Cancro

Nebulosa NGC6751
Cotellazione dell'Aquila

Nebulosa del Granchio
Costellazione del Toro

Nebulosa Manubrio
Costellazione della Volpetta
![]()
Mailing-List dei GS SAF
http://astrosaf.altervista.org
Nella pagina a destra scorrendo verso il basso si trova il box di iscrizione.
Cerca in questo Blog
Lo scopo di questo blog è di divulgare e di suscitare interesse verso l'astronomia e la fisica, di individuare altri appassionati e creare occasioni per crescere insieme operando uno scambio di opinioni e di informazioni.
Ultimi commenti
Chi può scrivere sul blog
I messaggi sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.

Questo è il logo dell'Associazione di Astrofili di cui faccio parte. Se vi interessa conoscerla di più o parteciare alle innumerevoli attività che vengono svolte nei dintorni di Firenze andare sul seguente blog:
http://astrosaf.altervista.org/wordpress/
Mailing-List dei GS SAF
http://astrosaf.altervista.org
Nella pagina a destra scorrendo verso il basso si trova il box di iscrizione.
Meraviglie dal Cosmo
Il Sistema Solare
Catastrofi Cosmiche
Galassie
Galassia Arp148
Costellazione Orsa maggiore

Galassia NGC_1232
Costellazione Eridano

Galassia Sombrero
Costellazione della Vergine

Galassia Ruota di carro
Costellazione Leone Minore

Galassia Occhio Nero
Chioma di Berenice

Supernovae
Nebulosa del Granchio
Costellazione del Toro
Supernova del 1054

| « Classificazione di Head Gifford | Emisfero Celeste nella C... » |
PHO - PHA
Quando possiamo considerare un corpo celeste pericoloso per la terra? E` stata creata una categoria di oggetti denominata PHO. Tutti i corpi del sistema solare, comete o asteroidi, che, sulla base dei parametri orbitali attuali, presentano traiettorie estremamente vicine a quelle della terra sono denominati NEO (Near Earth Object). Un sottoinsieme di questi oggetti è chiamato PHO (Potenzially Hazardous Object, corpi potenzialmente pericolosi). Si considerano PHO tutti gli asteroidi che si avvicinano a meno di 0,05 U.A. (Unità Astronomiche ≈ 149.597.870 Km, distanza media Terra-Sole), corrispondenti a circa 7,5 milioni di Km dall'orbita terrestre, circa 20 volte la distanza della Terra-Luna. Nel modello in scala in cui la Terra è una palla da tennis, il PHO si avvicinerebbe a circa 38 metri. In genere si parla non tanto di PHO ma di PHA (Potenzially Hazardous Asteroids, asteroidi potenzialmente pericolosi), che costituiscono a loro volta un altro sottoinsieme, ovvero sono i soli asteroidi. E' vero che in pratica sono la stragrande maggioranza, ma tutte le considerazioni che si traggono per i PHA valgono anche per tutti i PHO, e quindi la differenza è solo nella natura originaria del corpo celeste. Che un corpo celeste sia un PHO ed in particolare PHA, non è detto che si debba considerare pericoloso, un bullone che si avvicina troppo e impatta con la terra non costituisce alcuna preoccupazione. Il grado di pericolo di un avvicinamento dipende così da due fattori: 1. Distanza minima 2. Massa Difatti per trasmettere al pubblico in modo efficace la rispondenza della minaccia, ai vari corpi viene assegnato in base ai due parametri, un valore in una scala denominata "Torino". Quindi per rendere ragione della dimensione si può incontrare anche la seguente definizione dei PHAs: Oggetto che ha un MOID inferiore a 0,05 UA e magnitudine assoluta H (quella che avrebbe se fosse posto a una distanza di 1 UA sia dal Sole che dalla Terra) minore di 22. Così apprendiamo che la soglia di sensibilità della nostra preoccupazione inizia con corpi che siano grandi almeno di 150 metri. (H = 22.0 con albedo del 13%). Ma aver legato una grandezza ad una magnitudine comporta che a seconda dell'albedo compreso tra 0,25 e 0,05 un corpo celeste può variare di dimensione tra 110 e 240 metri. Questo dimostra che la definizione difetta di precisione, a parità di densità un corpo di 100 metri ha sicuramente una massa di circa 10 volte più bassa rispetto ad uno di 240 metri, considerando un impatto sulla terra c'è la sua differenza. Ad evitare calcoli, da non esperto, occorre una definizione più chiara, ovvero si dovrebbe definire una massa tipo a una determinata velocità con impatto radiale. Conoscendo la densità e la velocità media degli oggetti potenziali si potrebbe definire un diametro medio. Comunque, dato che, durante la mia ricerca tale definizione non l’ho trovata, ci può consolare che per nostra fortuna non basta che un corpo si avvicini alla Terra, l'attrazione gravitazionale riesce a catturare i corpi solo se questi passano a circa 0,0115 UA (1,72 Milioni di Km), 4,5 volte la distanza terra-Luna, e la cui velocità relativa fra i due corpi non sia troppo elevata. Pertanto un PHA può per lungo tempo ignorare la Terra, ovvero compiere molte rivoluzioni, prima di diventare una vera e propria minaccia. Dato che l'evento è raro si può trovare anche una definizione dei PHA in termini statistici: come i corpi che presentano una probabilità di impatto superiore alla media. Infatti molti PHA non rappresentano attualmente un pericolo per la Terra, ma devono essere tenuti sotto controllo, perché le loro orbite potrebbero essere alterate dal passaggio radente con altri oggetti simili o deviati dall'interazione con i pianeti più grandi. Le stesse considerazioni valgono anche per gli oggetti NEO i quali statisticamente potrebbero deviare dalla loro orbita e diventare pericolosi su tempi che vanno sui milioni di anni. Per paragone i PHA rappresenterebbero quei corpi che si avvicinano maggiormente al nostro pianeta nei prossimi 100 anni. Solo una piccola frazione di PHA, in realtà poi viene considerata veramente pericolosa. Fra tutte le definizioni, comunque sia, possiamo considerare i PHA tutti quei corpi che potenzialmente sono pericolosi da creare danni alla salute dell’uomo a breve periodo.
Link: Grafico Stima Impatti NEO http://www.lsst.org/files/img/neodamage_lg.jpg The Near-Earth Asteroids Data Base con altri grafici http://earn.dlr.de/nea/neodb.htm |





Inviato da: Giorgio Goldoni
il 12/10/2017 alle 21:43
Inviato da: dezompi
il 15/06/2017 alle 13:24
Inviato da: sexydamilleeunanotte
il 10/09/2016 alle 09:30
Inviato da: luciel
il 23/02/2016 alle 01:16
Inviato da: cesare
il 08/04/2015 alle 15:52