
Come avevamo già sperimentato nei passati attacchi contro la Chiesa e la sua dottrina (in primis l'assedio alla famiglia e alla Vita), l'Unione Europea non è solo bacchettona e rompipalle in campo economico, ma è pure ipocrita dal lato "umano", sempre che quella mostruosa macchina burocratica qual è l'Unione Europa di oggi possa avere un qualcosa di umano.
Lasciate che vi spieghi. La notizia era oggi sui giornali: la Polonia ha posto il veto alla creazione della Giornata europea contro la pena di morte, che la Commissione europea e la presidenza di turno portoghese intendevano celebrare a Lisbona il 10 ottobre. Per revocare il proprio veto, la Polonia avrebbe chiesto in cambio di allargare l'evento all'abolizione dell'aborto e dell'eutanasia.
ALLELUIA! Fortuna che c'è la Polonia, sennò tanti saluti. Chi si sarebbe scomodato a far presente all'Ue che gli stessi europeisti, mentre starnazzano su qualche (certamente ingiusta) pena di morte contro cittadini ritenuti colpevoli, sorvolano sulle milioni di vite innocenti che vengono assassinate (sì. è un ASSASSINIO) grazie a quella bella furbata che è l'aborto? Magari il cattolico adulto Romano Prodi? Non penso. E lo spagnolo Zapatero? Neanche. E Brown (la cui nazione ha appena cominciato a lavorare nel campo della mostruologia, mescolando cellule umane con cellule animali)? Idem come sopra.
Quindi, Dio salvi la politicamente scorretta Polonia che, a differenza degli altri Paesi Ue, conserva ancora un'anima. Anima che l'Europa ha già perso o comunque dimenticato e seppellito. A Bruxelles, infatti, pare facciano di tutto per dimenticare che l'Europa dei popoli e delle culture è nata grazie al cristianesimo, mentre l'Unione Europea è nata grazie ai democristiani europei del dopoguerra. Che schifo.
Inviato da: Henry
il 26/04/2013 alle 18:36
Inviato da: Henry
il 26/04/2013 alle 18:34
Inviato da: marco
il 19/12/2010 alle 21:59
Inviato da: marco
il 19/12/2010 alle 21:58
Inviato da: lelloazzurro
il 07/04/2010 alle 11:35