
Povero Topolino. Il Ministro degli Interni Amato preso di mira dalla stampa e dai dirigenti dell'estrema sinistra. Adesso si lamentano, i riformisti, ma - forse, dico FORSE - avrebbero dovuto pensarci prima. Ora si attachino al...tram.
Ansa ROMA - "Sono stupefatto per i toni e gli argomenti di critiche che trattano il richiamo al rispetto della legalità come un'oppressiva svolta a destra, condendo questa assurdità con l'immagine di figure sociali marginali colpite da misure liberticide e autoritarie che nessuno ha proposto o intende proporre". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Giuliano Amato uscendo dal Viminale. "Un po' più di pacatezza, almeno in questa fase in cui nessuno conosce davvero gli interventi che stiamo studiando - ha aggiunto - non guasterebbe".
"Il senso del mio richiamo - ha detto ancora il ministro - é che applicare leggi democratiche, promuovendo quei cambiamenti necessari a un maggiore rispetto delle regole e una maggiore certezza della pena, serve a prevenire la richiesta di leggi non democratiche e a difendere diritti e libertà di tutti i cittadini, a cominciare dai più deboli, che la sicurezza non possono garantirsela da soli. Le nostre misure serviranno a questo".
FERRERO: AMATO SUCCUBE DELLA LEGA
"Stiamo assistendo ad un fenomeno preoccupantissimo di egemonia culturale e politica dell'estremismo della Lega su una parte significativa del Pd. I sindaci ed Amato cadono nella logica del capro espiatorio, con cui si dà un nome ad una paura che ha cause diversificate. Quel nome è 'immigrato'". Così il ministro per la Solidarietà Sociale Paolo Ferrero, in un'intervista a "Repubblica", boccia le indiscrezioni sul piano sicurezza che entro tre settimane sarà presentato dal governo. Ferrero si dice "preoccupato" dal fatto che Cofferati abbia aperto un dialogo con An: "Conferma il rischio - spiega - della subalternità del centro sinistra alla destra e la possibile produzione di veleni nel corpo sociale che impiegheremo anni a bonificare". "La sinistra - prosegue - è tenuta a distinguere bene tra criminalità e marginalità, deve reprimere la prima e intervenire sulla seconda per recuperarla". "Propongo - aggiunge il ministro del Prc - soluzioni diverse da quelle annunciate perché sono convinto che siano sbagliate e controproducenti anche in termini di sicurezza". "Aspetto di essere convocato alla prossima riunione, anche se - conclude Ferrero - non nascondo di essere molto pessimista e molto preoccupato, ma una cosa per me è decisiva; chiederò che i provvedimenti sulla criminalità ed il vivere urbano siano due cose ben distinte".
PISANU: PRONTI A VOTO LE MISURE AMATO, MA DIFFIDIAMO
"Penso che noi dobbiamo prendere subito in considerazione la possibilità di votare in favore del pacchetto Amato sulla sicurezza, ma a condizione che siano previsti dei fondi atti a garantire che le misure siano messe in pratica, che contengano fondi a favore del ministero degli Interni e delle forze dell'ordine, altrimenti queste misure serviranno solo a gettare fumo negli occhi". Lo ha detto Giuseppe Pisanu, ex ministro degli Interni ed esponente di spicco di Forza Italia. "Ma siamo diffidenti - ha tuttavia sottolineato Pisanu - perché abbiamo visto la finanziaria di Prodi tagliare brutalmente le risorse per la sicurezza".
Inviato da: Henry
il 26/04/2013 alle 18:36
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il 26/04/2013 alle 18:34
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il 19/12/2010 alle 21:59
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il 19/12/2010 alle 21:58
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il 07/04/2010 alle 11:35