
Alè: un altro colpo ben assestato a questo bel governicchio. Facciamo notare che quello di Speciale è il secondo grave ceffone che Tommaso Padoa Schioppa: il primo era stato quello del consigliere della Rai Petroni, rimosso illegalmente e per mere ragioni politiche.
Dopo la valanga di menzogne riversate in Parlamento, Tommaso Padoa Schioppa non si prende neanche la briga (figurarsi!) di scusarsi: assicura solamente un ricorso contro la sentenza del Tar che da' ragione al comandante generale della Guardia di Finanza. Questi, in una lettera "irrituale" (parola di Prodi) al Capo dello Stato, ha consegnato le dimissioni motivandole con un rifiuto a collaborare ulteriormente con questo governo.
Diciamo che Prodi e la sua compagnia non facciano proprio di tutto per farsi amare dalle Forze dell'ordine: gli hanno tolto i fondi (destinandoli magari ai rom...), gli hanno rimosso i comandanti e le sputtanano pure (vedi quella bella fetta di maggioranza quando apre bocca sul G8 di Genova).
Speciale, intanto, che un sant'uomo non è (si sta indagando sul suo presunto utilizzo di voli di Stato per certi viaggetti...), ha bruciato la sua vittimistica popolarita annunciando il suo desiderio di voler entrare in Senato. Insomma: gira e rigira, alla fine ce li troviamo tutti lì.
Comunque sia, questo scandaloso governo prosegue. Con Padoa Schioppa ancora in carica, come se niente fosse successo. Più che sperare che cadano presto non possiamo fare e Prodi non da' particolari segni di cedimento...ma, chissà, dopotutto domani è un altro giorno.
Inviato da: Henry
il 26/04/2013 alle 18:36
Inviato da: Henry
il 26/04/2013 alle 18:34
Inviato da: marco
il 19/12/2010 alle 21:59
Inviato da: marco
il 19/12/2010 alle 21:58
Inviato da: lelloazzurro
il 07/04/2010 alle 11:35