Capitani e non solo
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Sequestrata l'Enrico Ievoli
Post n°176 pubblicato il 27 Dicembre 2011 da Blogini
La nave italiana Enrico Ievoli è stata sequestrata al largo delle coste dell'Oman da un gruppo di pirati. Lo hanno riferito l'armatore della nave, la società napoletana Marnavi, e la Farnesina. "La nostra nave Enrico Ievoli è stata sequestrata in posizione 18.3N - 57.6E", ha fatto sapere la società sul sito Web aggiungendo di non avere altri dettagli. La Farnesina ha detto successivamente che il sequestro è avvenuto nelle prime ore di questa mattina e che è opera di un gruppo di pirati. Insomma per ogni dissequestro, puntuale un nuovo sequestro. Noi madri, sorelle, amiche, conoscenti e noi padri, fratelli, parenti, amici, nemici leali, vicini di casa, paesani e cittadini del mondo ci siamo rotto i coglioni per quanto puntualmente e inesorabilmente accade alla Gente di mare. Lavoratori che ingenuamente pensano di imbarcarsi al fine di trasportare merci e persone da un porto ad un'altro ed invece si ritrovano loro malgrado prigionieri senza aver commesso misfatto alcuno. Per la Enrico Ievoli come per tutte le altre precedenti assisteremo alla solita pantomina che si concluderà con la comunicazioe ufficiale che nessun riscatto è stato pagato anche se nel frattempo l'equipaggio ha subito sevizie e privazioni, un broker inglese si è messo immediatamente in contatto con gli armatori per far da tramite con i pirati e poi e poi fin quando un elicottero lancerà un sacco colmo di dollaroni. Questi sono i gesti che legittimano, nostro malgrado, l'operato dei pirati e delegittimano i potenti del mondo, coloro ai quali abbiamo affidato il nostro presente, il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti. Potenti capi di Stato che non hanno tempo per risolvere radicalmente il problema della pirateria marittima perchè troppo presi nelle loro "azioni di pace" armati fino ai denti a salvaguardia del petrolio. Infine un cattivo pensiero alle nostre associazioni di categoria che vergognosamente si occupano solo marginalmente della sicurezza degli equipaggi, previlegiando i loro interessi economici, indaffarati a vendere polizze assicurative e corsi di formazione. La Gente di mare, per la sua stessa peculiarità, ha le spalle larghe, ma non per questo la pazienza sarà eterna. Randagio Blogini
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