Capitani e non solo
Dedicato a tutti coloro che dal mare hanno avuto molto e a coloro i quali da esso si aspettano ancora di più
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Collegio Nazionale Capitani L.C. e M
Post n°32 pubblicato il 27 Dicembre 2010 da Blogini
Di seguito quanto il presidente pro-tempore Penna del Collegio Nazionale Capitani L.C. e M ha spedito ai responsabili delle delegazioni della associazione. La triade Bertocci, Gandolfi, Penna ha perso la trebisonda e al pari di dittatori di altri tempi agisce prepotentemente rischiando seriamente di ottenere da parte delle istituzioni e della Gente di mare l'indifferenza per il Collegio che così facendo ritornerà nell'oblio in cui era posto prima della presidenza del comandante Blandina ed il certosino lavoro che quest'ultimo ha svolto con il prezioso aiuto dei suoi collaboratori sarà stato vano. La caccia all'untore messa in opera dalla triade e appoggiata da qualche ottantenne deve conoscere la parola fine e se del caso anche e non solo facendo riferimento alla magistratura ordinaria, solo e sempre nel primario interesse della Gente di mare tutta. ... INIZIA .... Desideriamo con la presente, ulteriormente chiarire, la posizione del Consiglio Direttivo del Compartimento di Genova, a fronte delle continue menzogne, che a mezzo e-mail, vengono inviate sia ai Soci del Collegio che a persone del tutto estranee allo stesso, infangando in maniera inqualificabile la reputazione dello stesso. Oggi la novità sono le elezioni Compartimentali. L'ultimo giorno utile per la presentazione è stata portata in sede una lista dal delegato di Trapani, correlata dalle domande singole firmate. Dal successivo controllo è emerso che 3 firme erano chiaramente non autografe, unico residente a Genova, che poteva giornalmente frequentare la sede, era un socio a suo tempo radiato. La stragrande maggioranza dei candidati, presenti nella lista, risiede in Sicilia e quasi tutti sono persone giornalmente impegnate nel lavoro. Tutti, salvo la persona radiata, non hanno nessuna esperienza di cosa è il Collegio, cosa sta facendo, la sua amministrazione, la sua impegnatissima attività giornaliera che richiede la presenza fissa di almeno 3 persone, come oggi avviene. Mesi or sono, era stata dal Consiglio Direttivo, paventata questa possibilità, evidentemente mirata allo sfascio del Compartimento di Genova, ed erano avvenute, come sempre usato dal 1946, conversazioni preventive sull'argomento col Compartimento di Napoli. Due mesi or sono quando furono decise le date per le elezioni, che poi sono anticipate di solo 3 mesi, fu concordato il comma da aggiungere allo Statuto, poi ratificato dal Consiglio Nazionale che si è riunito il 3/12 u.s., senza ovviamente tener conto di presentazioni di eventuali candidati e liste. Un capo Delegazione ci ha scritto:"sono d'accordo sulla modifica dell'art.24 in quanto la residenza domicilio è fondamentale per svolgere con efficienza qualsiasi lavoro in particolare per un impegno direttivo. Dall'altra parte tale principio vale ed è consolidato in ogni accordo che definisce un impegno di attività". Desideriamo aggiungere che degli aspiranti a far parte del Consiglio Direttivo della lista presentata dal Comandante Pino, escluso il radiato, il delegato di Trapani, ed i 2 vice presidenti che sono venuti uno una solo volta l'altro due, nessuno ha mai contattato la sede, nessuno conosce la sua attività, nessuno ha chiesto informazioni di qualsiasi tipo. Ricordiamo che il Consiglio dei Probiviri, sempre gli stessi da diverse legislature, regolarmente eletto dal Consiglio Direttivo presieduto dall'ex presidente dimissionario è composto da persone di alto profilo morale e professionale. Venendo a commentare la lettera del Comandante Pino Sebastiano, da Lui inviata al diretto re di Vita e Mare, divulgata a mezzo e-mail da persona estranea al Collegio Capitani, notiamo che non si capisce perché il Com.te in questione, persona degna di stima,si sia indotto ad abbracciare la causa della cancellazione del Compartimento di Genova che è estraneo alla sua personalità. Commento alla e-mail inviata al direttore di Vita e Mare in data 17 u.s. Para."Per questo credo..." Non ci sono tensioni nel Collegio. Esiste una sola persona, oggi estranea allo stesso, che invia e-mail le quali certamente non interessano sia i Soci naviganti sia le numerose persone dello shipping alle quali è diretto il periodico. Solo alcuni Soci sono caduto nella trappola, anche perché hanno poca conoscenza di ciò che il Collegio fa, ha sempre fatto e può continuare a fare. Para. "le imminenti..." il Direttivo attuale è stato eletto, diciamo bene è stato eletto, dai Soci con regolare votazione nel 2006, dove l'allora presidente eletto diceva:"con questo team possiamo solo migliorare le sorti del Collegio senza voler assolutamente mettere in ombra la memoria storica della nostra Associazione." Pubblicato su "Vita e Mare" del 2006. Para. "La lista..." Il Consiglio Nazionale non si è riunito perché presentata una lista, che per altro non era stata preannunciata, ma come appuntamento programmato, con ordine del giorno prediscusso, come da prassi, deciso definitivamente 10 giorni prima. Para."la modifica..."; "nemmeno il leader...", "nel momento in cui...". Sono tutti pensieri personali gratuiti. Para."la pesante discriminazione..." Non si poteva concorrere a sfasciare un Compartimento senza motivo e senza sapere a cosa si andava incontro. Para. "per tale motivo..." Il comma aggiunto per chiarezza, è assolutamente legittimo. La lista elettorale del Com.te Pino, formalmente presentata dal delegato di Trapani ai fini del Regolamento allo Statuto è da considerarsi un riassunto perché contano le candidature singole, alle quali si è provveduto a comunicare quanto a loro dovuto. Si è preso atto che la candidature del Com.te Pino è stata ritirata. Speriamo di aver chiarito il comportamento del Consiglio Direttivo del Compartimento di Genova. La lista presentata con Presidente il Com.te Pino, che risiede e lavora giornalmente a Messina, che contiene anche nomi di delegati che hanno già diritto a partecipare al Consiglio, non poteva mantenere in vita il Compartimento di Genova perché tutti i Consiglieri estranei alla vita giornaliera dello stesso ed impossibilitati a parteciparvi per ragioni di lavoro. Il nuovo Consiglio Direttivo che ora si propone ai Soci è formato da un gruppo che conosce a menadito da oltre 20 anni come si amministra il Collegio e da un gruppo di gioviani Soci che verranno istruiti adeguatamente durante il prossimo mandato. Quasi tutti residenti a Genova, solo alcuni in provincia, in modo da poter partecipare assiduamente alla vita della sede. Il Presidente
Buona vita a tutti
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