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Post N° 973

Post n°973 pubblicato il 14 Giugno 2008 da babyblue_00
 
Tag: ...

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E' solo il
è solo il fiume
di un paese morto

Raccoglie nel
suo letto tranquillo
il mio povero scrigno

Un fiume tranquillo
che cancella i ricordi

Una verde barella
dove un corpo stracciato
si dichiara un fallito

Un fiume tranquillo
che mi salva
da una violenta cascata

Che sa dove è la mia casa

Un fiume che
per me esiste.

La mia scarpa la troverete
vicino a un marciapiede
e il mio corpo lontano
nelle sale di un dormitorio
la mia mano in un fosso
e il mio occhio

il mio occhio nel cielo
... 

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Alan Sorrenti
Un fiume tranquillo
Aria 1974

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lorenzo mattotti | illustre illustratore

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Commenti al Post:
euripide.medea
euripide.medea il 16/06/08 alle 22:51 via WEB
Non ho capito ... ma questo è il testo di una canzone di Alan Sorrenti? Lo stesso del "Ti amo ti odio?" L'ultima strofa è possente. Alla farfalla ti ci ha fatto pensare lui? The butterfly has lost its wings ... credo di potere dire la stessa cosa di me oggi. Un abbraccio.
 
 
babyblue_00
babyblue_00 il 16/06/08 alle 23:37 via WEB
Ebbene sì ... lo stesso di "... siamo figli delle stelle" ... Alan Sorrenti, prima di fare un viaggio in America (così narra la leggenda) e prima di decidere che era ora di passare dalla fame alla fama, era un interessantissimo giovane esponente del progressive rock italiano. Usava la voce come uno strumento e creava dei pezzi, sia per testo che per arrangiamenti, davvero notevoli. Non al livello di Demetrio Stratos degli Area, che aveva nella voce un'arma da guerra, ma su una linea di ricerca simile, più poetica nel caso di Alan. Ti consiglio di ascoltare la suite "Aria" dall'omonimo primo album, a mio avviso un capolavoro. Ha fatto due album del genere e poi è stato fulminato sulla via del Danaro, e adesso è quello che tutti conoscono. Una perdita, di cui ancora non mi dò pace. Mi piacciono i Japan, fanno sempre parte di quella nicchia ... anche loro mi riportano un po' a casa. Un abbraccio forte, blue.
 
   
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 20/06/08 alle 23:33 via WEB
Ok. Alan Sorrenti: Siamo figli delle stelle ... quello del "ti amo ti odio" non era lui, forse ma chi era? Cercherò "Aria" e poi ti dirò che cosa ne penso. Medea.
 
     
babyblue_00
babyblue_00 il 21/06/08 alle 12:42 via WEB
"Ti odio e ti amo" era di Umberto Tozzi, tutta un'altra storia, baci
 
anna126
anna126 il 17/06/08 alle 05:24 via WEB
con calma sono rimasta nel tuo blog....nessuna parola, nessuna musica, nessuna foto messe a caso...fantastico! bisous - anna
 
 
babyblue_00
babyblue_00 il 17/06/08 alle 23:56 via WEB
grazie anna, il tuo tempo, i tuoi pensieri, mi onorano ... questo è un blog emozionale e il tempo è una delle chiavi per entrarvi, baci blue
 
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Data di creazione: 17/10/2006
 

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