E quando sei a letto la sera... tutto spento, no... stai per addormentarti... ti viene un dubbio: il gas, avrò spento il gas?
Sai che non mi ricordo? Meglio andare a vedere.
Allora ti alzi, accendi la luce, vai in cucina, guardi il gas...
Spento! Bene.
Torni in camera, spegni la luce, vai sotto le coperte, stai per addormentarti... Ma avrò visto bene che è spento? Magari era così [gesto] e io l'ho visto così [gesto]...è un momento! Meglio tornare a controllare...
Allora ti alzi, accendi la luce, vai in cucina, guardi il gas... Spento! Meno male.
Adesso io lo apro e lo spengo... e adesso sono sicuro che l'ho spento, giuro che l'ho spento, l'ho spento!
Torni in camera, spegni la luce, vai sotto le coperte... ti alzi, accendi la luce, vai in cucina... torni in camera... vai in cucina... torni in camera... vai in cucina... E alle cinque di mattina ti addormenti sul frigorifero... col gas aperto!
Oh mamma!!
(G. Gaber)
Ecco, spesso, al lavoro, mi capitano queste situazioni.
E conosco bene i motivi.
Sono l'ansia, la fretta ed una buona dose di insicurezza: tutti atteggiamenti che fanno da sottofondo ad ogni mia azione.
Faccio una cosa, cercando di prestarci la massima attenzione.
La finisco.
La controllo (ok, tutto bene).
La riguardo (non si sa mai : tutto a posto).
La metto da parte.
La riprendo per consegnarla al cliente.
La ricontrollo.
Non sono convinto: la riesamino accuratamente.
Sembra che vada tutto bene.
Gli do un'ultima occhiata.
Ok, la mando via (con un pizzico di inquetudine).
Spedita!
Dopo un po, ricontrollo quello che ho spedito.
Cazzo!
Un errore.
Piccolo, ma un errore.
Ed inizio a stramaledire me, ed i parenti fino alla quarta generazione....:-)
Inviato da: titentosempre
il 24/10/2011 alle 22:16
Inviato da: veuve_cliquot
il 22/10/2011 alle 14:30
Inviato da: tizi.m
il 21/10/2011 alle 23:59
Inviato da: queen888
il 21/10/2011 alle 19:24
Inviato da: veuve_cliquot
il 21/10/2011 alle 15:47