Il tempo è denaro.
Ma il denaro non è tempo.
Il tempo è vita.
Non è reversibile l'equazione.
Se è vita, decido io dove la investo.
In famiglia, al sindacato, a pescare.
Questa per me è libertà.
Io conosco operai che non sanno dar valore al proprio tempo, se non è pagato dal padrone.
I soldi servono, ma stabilisci quanti te ne servono.
Se non sai quanti ne vuoi, fatichi fino all'infinito.
E' un disturbo dei ricchi e dei poveri, ma nei ricchi è più evidente.
Questi arraffano come se volessero vivere in eterno.
L'accumulazione capitalistica, su cui campiamo tutti, si basa su una svista.
Padroni ed operai, desideran quanti più soldi può.
Ma dai, fissa una cifra.
Tiente largo, ma fissa una cifra.
E dopo, stacca.
Chi non ha il senso del limite, fosse anche miliardario, è solo un poveretto dentro.
(Marco Paolini - Cipolle e Libertà)
Inviato da: titentosempre
il 24/10/2011 alle 22:16
Inviato da: veuve_cliquot
il 22/10/2011 alle 14:30
Inviato da: tizi.m
il 21/10/2011 alle 23:59
Inviato da: queen888
il 21/10/2011 alle 19:24
Inviato da: veuve_cliquot
il 21/10/2011 alle 15:47