Vivere in condominio può essere un'inferno.
Oppure una piacevole occasione per conoscere persone estranee alla cerchia familiare.
Nel mio caso, nonostante aneli ardentemente di andare a vivere in una casa isolata sulla collina, lontana dai vicini, dai cani, e dalla curiosità paesana, questa esperienza di vita in comune mi sta regalando scorci di umanità a me poco frequenti.
Vivendo accanto ad altre persone, inizio a notare le differenze con il tuo modo di essere e di pensare, spesso diametralmente opposto.
Imparo a conoscere mentalità diverse, spesso con modi di fare incomprensibili, che fatico a dargli una giustificazione: però esistono, e sono accanto a me: devo,quindi, affrontarle e gestirle, meglio che posso (almeno fino a quando riesco a sopportarle).
La vicinanza, e la comunione di beni, costringe a rapportarsi quotidianamente con l'Altro: e spesso devo giungere a compromessi, facendo leva sul mio lato diplomatico, per non mandare a fanculo chi, l'indomani, vedrò passare davanti al mio cancello.
Non so quanto reggerò questo tipo di vita, ma sicuramente almeno fino a quando non arriverà la tanto attesa botta di culo, rendendomi un felice milionario.
Quindi, meglio non farsi tante illusioni e preparare l'armatura: c'è la riunione di condominio, stasera.....:-(((
Inviato da: titentosempre
il 24/10/2011 alle 22:16
Inviato da: veuve_cliquot
il 22/10/2011 alle 14:30
Inviato da: tizi.m
il 21/10/2011 alle 23:59
Inviato da: queen888
il 21/10/2011 alle 19:24
Inviato da: veuve_cliquot
il 21/10/2011 alle 15:47