CONTROSCENA

Il teatro visto da Enrico Fiore

 

AREA PERSONALE

 

TAG

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 3
 

 

« Il teatro, la critica e ...Almodóvar, sceneggiato c... »

Una "Diceria" tra folclore e bozzetto

Post n°381 pubblicato il 08 Dicembre 2010 da arieleO
 

«La malattia come stigma-stemma, "itinerarium necis" che ambisce a farsi "itinerarium crucis", vanitosa imitazione di Cristo. Così la malattia sfiora i confini oscuri del sacro». Questa la definizione che, nelle «Istruzioni per l'uso», Gesualdo Bufalino dà del tema centrale di «Diceria dell'untore». E infatti, per l'appunto nell'oscillazione fra la morte e il pensarla come martirio salvifico sta la chiave per comprendere il capolavoro dello scrittore di Comiso.
I ricoverati nel sanatorio della «Rocca» - primi fra tutti l'Autore/Narratore, il Gran Magro, medico e «metteur en scène», il tormentato Padre Vittorio e Marta, che spartirà con l'Io narrante un amore disperato - non fanno che raccontarsi e inventarsi, accumulando con furore inesausto parole su parole. Sono, in breve, i sacerdoti, e ad un tempo i fedeli, di una grande ed estrema cerimonia, in cui tendono ad affermarsi mediante la costruzione di apparenze, simulacri di una vita e di un'identità «negate».
Insomma, siamo dalle parti di Genet. E non a caso, dunque, in «Diceria dell'untore» si parla continuamente di teatro. La vera malattia dei tisici di Bufalino consiste proprio nella grazia e nella maledizione che toccano al teatro: costretto, per sua natura, a fingere la vita nel momento stesso in cui vive.
Ma, rispetto a tutto questo, lo Stabile di Catania presenta al Mercadante una «Diceria» che - nell'adattamento e per la regia di Vincenzo Pirrotta - appare sensibilmente contraddittoria. Vi si accavallano il folclore (dal «ballo della cordella» di Petralia Soprana alla processione dei pupi), elementi simbolici stranianti (la danza dei pezzi degli scacchi) e un bozzettismo plateale (dai brani, inventati, in dialetto palermitano alla puttana della Kalsa che dopo l'amplesso si lava con una spugna tra le cosce).
Anche sugl'interpreti si riverbera questa contraddittorietà. All'Io narrante, che Bufalino indica come «controfigura mentale dell'autore» e qualifica come «perplesso fra una morte sublime e una salvezza mediocre», il pur bravo Luigi Lo Cascio riserva una recitazione esibita e a tratti addirittura declamatoria, mentre il Gran Magro dello stesso Pirrotta si colloca a metà fra un Mefistofele da avanspettacolo e il Cotrone dei pirandelliani «Giganti della montagna».
Da dimenticare, infine, la Marta di Lucia Cammalleri: sembra Maria Goretti uscita dritta da una fiction, e muore, infatti, come in una sorta di Pietà.

                                            Enrico Fiore

(«Il Mattino», 8 dicembre 2010)

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: arieleO
Data di creazione: 16/02/2008
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

MirandaMirandaasc.ferraraLuigiLafranceschinaanitalaudandomadda6211avvespositoguglielmokizzy1965figio19cleomaraFicone1400leo00marcoalfa4delynnodefranceschi.chrisasdiwal
 

ULTIMI COMMENTI

solo tu beppe puoi interpretare questi personaggi...
Inviato da: roberto
il 11/12/2013 alle 16:45
 
Cara Floriana, anche per me è stato un piacere incontrarLa....
Inviato da: arieleO
il 12/11/2013 alle 09:39
 
Caro Maestro Fiore, condivido ( per quello che vale) la...
Inviato da: floriana
il 11/11/2013 alle 19:40
 
Cara Francesca, innanzitutto la ringrazio per...
Inviato da: Federico Vacalebre
il 16/10/2013 alle 17:14
 
Gentile Francesca, credo che nessuno possa risponderLe...
Inviato da: arieleO
il 16/10/2013 alle 17:10
 
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963