Creato da: dalsilenzio il 12/08/2011
Pensieri liberi, senza limiti alla condivisione o alla critica. Dico ciò che voglio o ciò che sento e apprezzo chi sa dire la sua, senza remore. Ci hanno voluto rendere e ci siamo prestati a diventare monadi, essenze unitarie, disgiunte se non addirittura opposte tra noi. Voglio vedere se siamo ancora in grado di interagire positivamente, per il bene di tutti.

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EROTISMO ... PARTICOLARE

Post n°28 pubblicato il 15 Febbraio 2013 da dalsilenzio

Quel giorno avevo un appuntamento di lavoro, ma ero in anticipo.

Così decido di prendere un caffè al bar, comodamente seduto al tavolino. Entro, ordino e mi accomodo, un po’ in disparte.

Mentre aspetto che il cameriere mi porti la tazzina fumante mi guardo intorno. Persone che entrano frettolosamente, due colleghi che se la chiacchierano davanti al bancone. Poi volto ancora lo sguardo e le vedo, lì, davanti a me.

Resto impietrito, non saprei neanche esattamente il perchè, ma così è. Non riesco a staccare gli occhi da lei, che sta lì, immobile e, forse solo fantasia, sembra guardare proprio me. Più la fisso e più lei diventa ammiccante. La sua forma perfetta, i suoi colori. Sembra volermi invitare a prenderla, possederla, gustarla.

La tentazione è sempre più forte, pur essendo consapevole che certi peccati possono non essere immuni da conseguenze. Ma la fisso ugualmente, incapace di non desiderarla, di non volere a tutti i costi gustare il suo odore, il suo sapore.

Cose che possono succedere all’improvviso, quando neanche lontanamente stavi pensando a niente di simile.

Ma il desiderio offusca la ragione, accende l’istinto. Non potevo tirarmi indietro.

Fantasia? Proprio no, è successo davvero. Tant’è che quella sera fummo insieme a casa mia. Una cena frugale, per non essere troppo appesantito, e poi ... la presi, la gustai tutta, lentamente, e ... insomma, per farla breve, la torta più buona che io abbia mangiato in vita mia!

 
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