| « Il postino | Random » |
Oltre
Post n°55 pubblicato il 04 Ottobre 2012 da donnacamminante
Un uomo si aggira in fondo al viale, forse un cacciatore. L'orto abbandonato è un tripudio di doni: non frutti, non fiori, ma semi. Da raccogliere e conservare in vasetti; sacchetti; scatoline; su fogli di giornale, in soffitte ariose, polverose, silenziose. Con i cani si percorrono i sentieri di sempre; guadagnata la cresta della collina si penetra la boscaglia; fra tronchi crollati e natura demente si arriva al ruscello che ora canticchia. Cosette è vecchia, un po' incanutita e dimagrita: entra decisa, si immerge e passa oltre. Sabic è prepotente e impulsivo, ha paura, vorrebbe conquistare i campi senza bagnarsi; ma no, questo non è possibile. L'autunno usa ancora il giradischi e decide per un tango. |


Inviato da: sciarconazzi
il 14/11/2013 alle 19:00
Inviato da: prododiassoforino
il 16/08/2013 alle 11:44
Inviato da: donnacamminante
il 06/07/2013 alle 16:45
Inviato da: sciarconazzi
il 05/07/2013 alle 11:59
Inviato da: donnacamminante
il 24/06/2013 alle 17:18