Perso nel blu

Diario di bordo di una vita alla deriva e di un capitano rimasto senza equipaggio perso nel tempestoso oceano del vivere

 

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« Il Bel PaeseUna Poesia anche per te ... »

Nei Silenzi ...

Post n°22 pubblicato il 26 Settembre 2006 da Capt_Hornblower
 
Foto di Capt_Hornblower

10/9/2001 ... poco dopo la mezzanotte ...
E' notte e l'autostrada è un deserto d'asfalto . Piove piano, piccole gocce appaiono e scompaiono sul parabrezza della mia auto dietro i tergicristalli . Arrivano rapide, schiantandosi silenziosamente sul cristallo e altrettanto rapidamente vengono spazzate via, un pò la sorte che accomuna tutti noi quando entriamo nella vita altrui o quando qualcuno entra nella nostra . Possono passare anni, ma incontro e addio sono solo attimi, diametralmente opposti certo, ma sempre attimi, semplicemente uno piacevole, l'altro un pò meno, molto meno .

Tengo un'andatura tranquilla, sostenuta ma nei limiti della prudenza . I fari squarciano la notte, fendendo il buio spesso e quasi palpabile tipico di ogni autostrada . Nell'abitacolo sarebbe lo stesso se non fosse per il caldo ma flebile bagliore verde che viene dalla strumentazione, lo stereo è acceso e il cd gira, ma il volume è basso, i pensieri che ho in testa sono troppi e troppo rumorosi per essere sopraffatti o cancellati dalla musica .

Perchè ? Perchè ? Ma perchè a me ? Ohh basta, fra qualche chilometro c'è l'autogrill di Brugnato . Dio mio quante volte ci sono stato, l'espressione "essere di casa" per me in questo caso è giusto un eufemismo . Mi fermo ? Mi sale l'ansia, meglio di no . Forse è l'ultima volta che lo vedrò, mi fermo . Darò l'ultimo saluto ai miei più cari compagni di viaggio in questi anni e non importa che siano scaffali, tazzine da caffè, pacchi di dolciumi o cd musicali, la realtà è questa e non si cambia . Che razza di situazione, avrò nostalgia anche di questo ? Domanda stupida, certo che sì .

Certo che il caffè non lo sanno proprio fare, butto la sigaretta a metà, che sia un buon segno ? Da domani smetto . Ma a chi la racconto ? Che poi domani ... meglio non pensarci . L'auto mi attende . Apro la portiera ed ecco il profumo di cuoio che tanto mi piace arrivare dalla selleria, ad attendermi c'è il mio volante in mogano, tanto bello quanto gelido ... e adesso, tutto questo a cosa servirà ? Mi aiuterà a dimenticare ? No, sono sicuro di no, gli oggetti per quanto preziosi e attraenti rimangono oggetti, niente anima, niente calore, niente di niente se non emozioni superficiali, spesso coinvolgenti ma superficiali . Silenzio e solitudine non si scacciano con una bella auto, credo che nulla al mondo poi potrebbe scacciarli ora .

La strada corre nuovamente veloce, forse troppo, 170, 180, 190 km/h ma sì arriviamo a 200 tanto non m'importa più di nulla . In questo momento niente mi toccherebbe più di tanto, una multa, la patente ritirata, un incidente ... la morte . Ma come si può ridursi così ? Perchè la natura umana dev'essere tanto crudele ? Perchè ci permette, anzi c'impone, d'innamorarci quando sa benissimo che sta buttandoci fra le braccia della sofferenza ? Non lo so e non m'interessa .
Lo stereo è spento e regna adesso un silenzio opprimente, un silenzio che urla e recrimina voci, gesti, volti e risate ma che, purtroppo, deve accontentarsi di qualche sporadico sospiro . Emozioni rotte in gola che a forza ributto giù la da dove sono venute sperando che qualcuno possa sentirle .

Meglio rallentare . Mi serve aria, aria fresca . Il vento profuma di boschi ed erba umida, la pioggia è tiepida .
Sembra che il tempo vada di pari passo con me, l'estate finisce sfogandosi in quest'ultimo lieve pianto, calde lacrime su un autunno ormai alle porte ... autunno che non ho la minima idea di come affronterò .

"... Nei silenzi, in un'emozione rotta da un respiro
         è chiaro quanto t'amo e non saprei immaginare
                       la mia vita senza te ... "

 
 
 
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Un blog di: Capt_Hornblower
Data di creazione: 04/09/2006
 

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