Creato da pensiero.ambulante il 09/05/2006
Noi siamo quello che pensiamo (Buddha)

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« Messaggio #24MIRACOLI DELLA TERRA »

LE INCOMPIUTE

Post n°25 pubblicato il 10 Giugno 2006 da pensiero.ambulante

Incompiuto come Dio che mi ha creato, ma che non riesco a definire in assoluto; imperfetto misuro la mia capacità nell'arte, sogno nella brevità l'eternità della vita; accolgo in me l'ipotesi d'ogni bene e credo nel deus sive natura. Ho riscoperto il significato del vitalismo nella natura, che poi è quello di Dio, poiché non so pensare a Dio se non attraverso la natura e attraverso il miracolo, ovvero ciò che rende visibile Dio nell'uomo e con l'uomo. Esso rappresenta, oltre al segno più emblematico e tangibile della presenza del divino, la più concisa forma di vitalismo. Così, auspicando un miracolo per tutti, perché gli uomini indistintamente partecipano alla vita, sono protagonisti della loro esistenza, dono ai posteri l'incompiutezza di queste poesie, le tracce dei miei "miracoli". 

MIRACOLI DELLA VITA

O quante albe ho sorbito questa notte!
stando fermo, in disparte, immagini forti
passavano della nostra evoluzione fetale.
O quanti occhi ho visto tremanti e bocche
tacite sferzare parole monche
di questo tempo: il silenzio appanna ogni sogno.
O vita!, che grande alba, quale aurora
sei o fosti, in te annego immansamente.
Chi sa dire qual è vero vivere
o desiderio di tutti avere un bene maggiore,
se non con gli anni e gli epiteti soli?
Oh la vita è bella ma non so come.

*

Oggi, sei vita,
per chi muto diparte,
l'antica sorte che non si elude.
Ma più d'ogni altro andare
oggi sei per me
il costante durare del tempo,
il senile e assiduo ghigno
che l'esistere porta accanto,
sei oggi la voce
di chi più non piange.

 
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