
"Le citazioni, nel mio lavoro, sono come briganti ai bordi della strada, che balzano fuori armati e strappano l'assenso all'ozioso viandante."
(da Strada a senso unico)
Benjamin cita.
A volte si ha la sensazione che questo uomo citi troppo, e così è possibile vedere spuntare Engels in un saggio su Baudelaire, o Mickey Mouse accanto a Brecht, Klee e Scheerbart.
Benjamin è un citatore. Ma lo fa con gusto, e non solo. Cita per necessità, e metodicamente. E non che gli mancassero le parole, anzi. La citazione è per Benjamin un filtro della conoscenza, è proprio un modo di costruire i pensieri. E di derubarne la forza, dichiarandolo.
C'è un tentativo rimasto incompiuto, un'opera spaventosa per la mole di materiale raccolto (che ci credo che è rimasta solo un progetto): l'opera sui passages di Parigi, che doveva per lui sviluppare "l'arte di citare senza virgolette". Un montaggio assoluto e originale.
A me le citazioni di Benjamin piacciono perché sono imprevedibili, come la sua scrittura. Mi piace farmi sorprendere da quei briganti. E un paesaggio inaspettato è un dono.
Inviato da: womanonthemoon
il 12/03/2010 alle 22:52
Inviato da: jeanmo
il 01/09/2009 alle 13:30
Inviato da: womanonthemoon
il 06/08/2009 alle 23:01
Inviato da: northernsky
il 06/08/2009 alle 12:55
Inviato da: womanonthemoon
il 05/08/2009 alle 17:40