
Al settimo libro firmato Nabocco, posso finalmente dire che ne ho trovato uno che non mi è piaciuto tantissimo. Ma sempre due bicchieri sopra gli altri sta.
Trattasi di Disperazione (Despair). Mi attirava perché il protagonista, il quale narra di una sua macchinazione geniale, ce l'ha con Dostoevskij. E allora, così, poteva essere divertente.
In effetti il dettaglio è tutto, e tanto è geniale che lo frega un dettaglio.
Comunque, da leggere. Come tutto Nabocco, del resto.
Grazie e arrivederci.
N.B. Un pensiero al caro piccolo Nabocco a caccia di farfalle col suo retino e i pantaloncini corti.
Inviato da: womanonthemoon
il 12/03/2010 alle 22:52
Inviato da: jeanmo
il 01/09/2009 alle 13:30
Inviato da: womanonthemoon
il 06/08/2009 alle 23:01
Inviato da: northernsky
il 06/08/2009 alle 12:55
Inviato da: womanonthemoon
il 05/08/2009 alle 17:40