L’inflazione è tipica delle crisi economiche ed investe tutti gli operatori economici e le sfere di produzione europee, comportando, accanto agli effetti ingiusti della distribuzione della ricchezza, fenomeni pericolosamente destabilizzanti che ricadono sui salari, produttività, prezzi, ma, soprattutto, sull’ occupazione. Se di tutto questo l’Europa, ma anche il nostro Stato, con la riduzione drastica del valore monetario della spesa pubblica, dello snellimento della relativa elefantiaca burocrazia, non sapranno farsi carico e non certo con provvedimenti solo assistenziali, la depressione potrà ricadere sulla attività economica generale tanto italiana quanto europea. L’Europa, quindi, dovrebbe esercitare, cosa che sinora non è stato, anche controllo democratico delle Istituzioni comunitarie e, soprattutto, con rinnovato impegno, essere garante di accorgimenti tecnici per proteggere efficacemente occupazione, regionalismo povero, riforme, impieghi sociali del reddito, non solo e soltanto con “documenti di buona intenzione”.
Inviato da: giuseppedoria2010
il 18/06/2015 alle 07:19
Inviato da: Magic_Instinct
il 26/07/2014 alle 16:37
Inviato da: giusedoria0
il 28/06/2014 alle 09:47
Inviato da: ormalibera
il 28/06/2014 alle 08:00
Inviato da: giusedoria0
il 21/06/2014 alle 07:43