Stavo cercando un colore adatto per dipingere le mie parole riguardo questa giornata che è stata davvero strana...e ho pensato al grigio...un eccesso di colore stonerebbe con il mio stato d'animo attuale...non so nemmeno io come mi sento...mi sento sospesa tra varie sensazioni di grande intensità...Oggi è davvero stata una giornata strana, e dietro questa generica definizione di strana si cela un abisso di significati. Non che io abbia fatto qualcosa di particolare...solo che mi sono trovata di fronte a due diversi sentimenti, entrambi di forza sconvolgente...l'amore, e il fremito convulso, la morsa allo stomaco dell'arrivo di tale sentimento, e la paura....stasera a casa di mia nonna un pezzo di carta sul forno ha preso fuoco, vicino c'era un accendino...che è esploso...e una fiammata stile film ha invaso la cucina. Io ero a pochi centimetri dal forno...mia nonna davanti, e l'ho vista investita dalle fiamme. Dalle mie labbra non è uscita una sola parola, non un gemito, nulla. Le mani mi tremavano in preda a terrore....ero pietrificata. Per fortuna mia nonna stava bene ed era senza un graffio. Ma io non riuscivo a riprendermi. Ho visto realmente la morte in faccia. Non pensavo affatto a me, pensavo solo a lei. Di fronte a ciò tutto è sembrato sparire, perdere di significato, diventare vuoto...... è una frase ed un pensiero retorico, davanti all'immensità e alla brutalità delle vicende umane tutto l'affannarsi quotidiano dietro a piccolezze diventa ridicolo in maniera sorprendente. Effettivamente per me, che in certi campi sono fondamentalmente ingenua ed infantile, è stato come essere buttata in mezzo a quelle fiamme, in mezzo a quella violenza che non era mai appartenuta al mio mondo ovattato. Mi accorgo così di quanto io sia cresciuta protetta da ogni fonte di sofferenza, come la mia infanzia e adolescenza siano state filtrate dalle ali protettrici dei genitori, come in fondo io non sappia nulla della vita, e mi faccia solo trasportare dai miei contorti sentimenti ed elucubrazioni mentali verso qualunque lido...quasi distaccata in un mondo di fiaba puramente interiore. Ho avuto un po' paura di questa mia incoscienza. Non dico che invidio coloro che si sono trovati subito spinti nella vita, bambini-adulti con mucchi di problemi su spalle troppo esili...vorrei solo non guardare con stupore infinito ed insanabile alla vita.... E non posso fare a meno di pensare a quanto io sia sciocca, a creare problemi dove non ne esistono, a soffocare certi miei sentimenti, a temerli, a temere di amare, a pensare, ripensare....e se dovessi perdere tutto questo nel giro di un secondo? Se non avessi una delle altre occasioni che la giovinezza presumerebbe? Perchè sprecare tutto ora? Perchè non tentare...."Nel Doman Non V'è Certezza..." come è vero! Ora mi sento così...forse domani, invece, mi ritroverò a lambiccarmi su delle sciocchezze...la mia natura è talmente mutevole...perfino nel bel mezzo di una tragedia potrei forse riuscire ad impazzire per cose futili.......
Inviato da: ricar84
il 04/09/2012 alle 12:34
Inviato da: japy92
il 25/01/2011 alle 23:49
Inviato da: kirakira_2010
il 23/07/2010 alle 23:32
Inviato da: io86dark
il 12/10/2009 alle 13:01
Inviato da: io86dark
il 06/08/2009 alle 13:43