Cerco sempre rifugio qui, nei momenti più tristi....mi sembra di star scrivendo sempre le stesse, monotone, lamentele, frasi apocalittiche e pessimistiche....è un periodo animato da tutte queste cose....un periodo che vorrei dimenticare proprio mentre lo sto vivendo...cercare scampo in qualche altro posto non si può, anche se lo desiderei....ogni volta che litigo con i miei genitori provo un forte senso di inadeguatezza in qualunque luogo....come se il loro attaccarmi costringendomi a provare forti sensi di colpa mi perseguitasse dovunque....ammetto di non aver moderato i termini....ma non potevo fare altrimenti....cercare di trovare un senso logico nei nostri litigi è impossibile...sono litigi ancestrali....derivati da tanti fatti....da tante parole non dette, da tutte l'infelicità che abbiamo inghiottito....vivere così è un vero inferno. Il mio rapporto con i miei è finito da tempo...non intendo il rapporto superficiale, quello degli abbracci, dei saluti, delle chiacchiere futili, degli scherzi ecc. ecc...il rapporto vero, quello più profondo, quello più radicato. Forse è stato per colpa mia....un po' anche loro, perchè non sono capaci di scavare più in profondità...fatto sta che credo non sappiano nulla di me....della vera me...quella che solo a pochi è possibile afferrare....adesso premetto che sono amareggiata, che torno da una visità all'ospedale che mi ha snervato....però....loro non hanno idea di ciò che penso, di ciò che provo, non sentono i miei singhiozzi quando piango, e se li sentono, sono solo echi lontani, di mondi in cui non possono penetrare....a volte mi trovo ad affrontare situazioni difficili, e sono costretta a mantenere il mio sorriso di circostanza....ad usare le mie frasi smozzicate, inutili, vuote, ad annuire...a volte, proprio mentre vorrei gridare, parlo sottovoce, mi nascondo, mi rinchiudo in un silenzio acre....siamo conoscenti che abitano insieme....niente di più, credo...conoscenti che m'impongono regole, senza darmi nulla, mi impongono schemi che non comprendo, senza spiegarmeli. Qualche giorno fa ho sentito mio padre dire "Vive nel suo mondo"....si....forse è così....perchè questo mondo qui, mi va stretto, perchè questa realtà non ha nulla che mi permetta di tirar fuori ciò che sento, perchè in questa vita, io non posso essere me stessa...ebbene...se devo rimpicciolirmi fino a scomparire, per me non c'è problema, posso farlo....ma nessuno venga a violentare il mio ego, senza prima prendersene le responsabilità....
Inviato da: ricar84
il 04/09/2012 alle 12:34
Inviato da: japy92
il 25/01/2011 alle 23:49
Inviato da: kirakira_2010
il 23/07/2010 alle 23:32
Inviato da: io86dark
il 12/10/2009 alle 13:01
Inviato da: io86dark
il 06/08/2009 alle 13:43