Creato da HijacK007 il 10/10/2008
"Se il destino è contro di me ...peggio per lui!!!"

Firenze in abito da sera...

 

 
 

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Addestr e lanci Folgore

 

 
 

 

 

"L'UOMO" di Jan Fabrè

Post n°13 pubblicato il 20 Novembre 2008 da HijacK007
 

Non ho mai avuto una grande passione per la danza, ma questo tipo di danza ha un suo fascino particolare,ma poi è danza?A me pare uno spettacolo teatrale.......Jan Fabrè rappresenta l'Uomo....Lei è un pò magra forse... però è carina e seducente...I magri quando sono fatti bene... insomma ....non per dire, ma hanno un fascino tutto loro...quando magro non è sinonimo di rachitico ovviamente.... Consiglio di chiudere l'altro video prima di visionarlo....

 
 
 

Azzurri - Verdi

Post n°12 pubblicato il 07 Novembre 2008 da HijacK007
 

Ancora un video sul calcio storico...Sarà violento,sarà quello che vi pare ma ha un suo fascino e una volta tanto nelle tradizioni,i giochi ecc...non vengono usati animali come per esempio il Palio di Siena e non solo questo...In campo se le danno certo, ma poi finita la partita molti sono amici,bevono insieme,si ritrovano... per capirsi...C'è poco da dire, se non vedere ...considerando che questo nel calcio in costume è la norma....Già all'epoca dei romani negli accampamenti si faceva qualcosa di simile e naturalmente era permesso dagli ufficiali perchè consentiva giocando ai legionari, di allenarsi,irrobustirsi,insomma un vero e proprio addestramento allo scontro che prima o poi ci sarebbe stato, con il nemico stesso...e all'epoca era efficiente, se pensate che i romani stravincevano,in un tempo dove nel campo di battaglia valeva solo l'intelligenza unita alla forza,resistenza,astuzia,elasticità,coraggio,inventiva,strategia e tattica sia di gruppo che individuale...e i romani in questo erano imbattibili....

 
 
 

Lancio con paracadute poco "Para e molte "Cadute"

Post n°11 pubblicato il 06 Novembre 2008 da HijacK007
 

Speriamo di non saltare mai così

 
 
 

Non fate incazzare gli orologiai

Post n°10 pubblicato il 06 Novembre 2008 da HijacK007
 

Il grandissimo Manfredi in un film drammatico....Se ricordo bene è un orologiaio tranquillo,pacifico che per difendersi si affida alla 38 Smith & Wesson dopo essere stato minacciato e dopo aver subito.....La morale è nel titolo...e aggiungo : "Attenzione , che fuori ci sono tanti orologiai che possono reagire....e sono guai per voi..." Mai sentirsi troppo sicuri,MAI DIRE MAI....

 
 
 

Storia del Calcio Storico Fiorentino

Post n°9 pubblicato il 05 Novembre 2008 da HijacK007
 

Un breve documentario sul Calcio Storico Fiorentino...
Nel 1530 Firenze era una potenza,una città che dominava sia in campo commerciale,bancario,artistico e militare...
Firenze era una perla molto ambita,ricca,bella e potente..inoltre era amatissima quanto odiatissima basti pensare ad Arezzo,Pisa e altre città con cui si è scontrata avendo sempre la meglio...
Nel 1530 la Spagna decide di attaccare Firenze per sottometterla,una nazione contro una città, quindi con un esercito possente  assediano la città.I Fiorentini hanno esperienza in campo militare,ottime mura difensive quindi resistono agli attacchi
tanto che gli Spagnoli decidono di passare all'assedio,prendere la città per fame e quasi riusciranno nell'intento...
I Fiorentini soffrono la fame,la peste,non hanno accesso alle vie di rifornimento e gli Spagnoli intuiscono con il passare dei giorni il dramma che si sta consumando al di là delle mura,sentono nell'aria l'odore della morte...quindi pensano di dover attendere poco tempo affinchè  la città cada nelle loro mani, ma non hanno fatto i conti con la natura del Fiorentino...
I fiorentini danno prova di grande senso di comunione, uniti nella lotta collettiva contro il nemico,organizzando un torneo colmo di festeggiamenti nonostante i tempi durissimi di fame e privazioni come segno di sfida e orgoglio nel bel mezzo di piazza Santa Croce mentre i musici suonavano dal tetto della Chiesa per farsi ben udire anche da lontano.
Venne lanciata una palla di cannone verso di loro che fortunatamente non fece vittime ma anzi il fatto servì ad aumentare lo scherno e gli sbeffeggiamenti(immagino bene cosa potessero urlare i fiorentini agli spagnoli heheheheheh).Organizzarono una festa,musica e nacque il "Calcio in Costume"quindi gli Spagnoli non potendo vedere ma solo udire,sentirono che facevano festa,urla,grida,risate,musica che
demoralizzarono loro, perchè un assedio era costoso,loro stessi dovevano provvedere ogni giorno al sostentamento truppe e quando si tratta di sfamare migliaia di bocche è facile intuire le difficoltà.Erano certi di avere oramai la città
in pugno ma questi suoni di festa li demoralizzò tutti,pensarono che se i Fiorentini giocavano,ridevano e suonavano musica sotto assedio dopo settimane di questo...stavano meglio di loro, così decisero di fare dietro front,ritirarsi ;-)
Grandi Fiorentini e per gli Spagnoli un grande,sentitissimo ed elaborato prrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!!! E ringraziate che sia andata così che i fiorentini menavano pure hehehehehehehe

 
 
 

Michelangelo e il suo "Murales"scolpito....

Post n°7 pubblicato il 25 Ottobre 2008 da HijacK007
 
Foto di HijacK007

Firenze è la mia città e spesso per andare al lavoro l'attraverso a piedi,camminando per le vie del centro,vicoli,piazze e piazzette...
Ci sono diverse cose e particolari oltre quelle/i evidenti,che possono sfuggire ad un occhio poco attento,distratto, e magari meritano di essere evidenziate,anche solo per curiosità.Nella foto  che metto è presente un particolare che si trova in Piazza della Signoria,sulla parte destra dell'entrata principale di Palazzo Vecchio e si dice che sia di Michelangelo...La storia o leggenda che sia sostiene che Michelangelo un giorno mentre era in attesa fuori da Palazzo Vecchio per non so quale motivo ,.. annoiandosi abbia inciso,scolpito, in una delle pietre del palazzo questo volto che vedete in foto...Non saprei quanto ci sia di vero, ma di certo chi ha fatto questo è
bravo considerando che è una pietra da costruzione e non un marmo malleabile su cui lasciare una forma o un'impronta con lo scalpello...
Non me ne intendo affatto, comunque è molto curiosa quest'immagine che potrete ammirare con i vostri occhi quando capiterete nella mia città ,se osserverete bene dove ho detto...

Guardate bene la foto,nei particolari, perchè merita...Purtroppo qui non si vede bene e non si coglie la bravura di chi l'ha fatta,perchè il tempo e qualche imbecille di vandalo l'ha un pò sciupata quindi notate bene l'incisione,i lineamenti...per apprezzarla...
Cliccateci sopra e si ingrandirà per meglio ammirarla...Vi è anche un'altra storia o versione ed è quella che Michelangelo ogni volta che passava di lì incontrava un uomo che di sovente lo fermava chiedendo l'elemosina e comunque lo importunava e un giorno parlando con lui,si mise di spalle appoggiato al muro con le mani dietro e avendo uno scalpello di schiena scolpì il suo volto....Anzi,questa parrebbe
 la storia più vera...poi ne gira una terza cioè che Michelangelo un giorno si fermò a guardare l'esecuzione di una pena,(non a morte),di un debitore
e che colpito dalla sua fisionomia avrebbe sempre di spalle(questa sfumatura è presente in tutte le versioni)scolpito il suo volto...di spalle...un pò come Jimi Hendrix
che suonava la chitarra con i denti e al contrario dietro la schiena...Incredibile, ma forse... vero!!E comunque i grandi artisti talvolta stupiscono anche per l'abilità con cui lavorano...semplicemente perchè ogni loro movimento è danzante,armonioso,fluido ed elegante perchè guidato dall'amore e dalla passione per quel che fanno...

Oggi Michelangelo lo avrebbero ARRESTATO come vandalo grazie alla proposta di Berlusconi  

 
 
 

Amore e Fantasmi a Firenze

Post n°6 pubblicato il 22 Ottobre 2008 da HijacK007
 
Foto di HijacK007

In piazza Santissima Annunziata vi è un palazzo patrizio,il palazzo Budini-Gattai conosciuto anticamente come il palazzo Grifoni dal nome della famiglia che lo costruì e lo abitò.Al secondo piano vi è una finestra che è sempre aperta...Si dice che qualche secolo fa una fanciulla andasse in sposa ad un Grifoni.Lei era innamoratissima
e quindi sposata si trasferì in questo palazzo... Era una coppia felice,innamorata. ma un bel giorno il marito viene richiamato per la guerra insieme a tanti altri nobili e quindi il giorno della sua partenza, la sposa innamorata saluta il consorte da quella finestra che da sulla piazza, lo vide partire a cavallo con il suo scudiero e lo stendardo con lo stemma di famiglia,un grifone rosso in campo nero...

Trascorrono i giorni,i mesi e la giovane sposa ogni giorno si metterà lì a quella finestra,come in attesa del suo ritorno seduta, guardando sempre fuori nella piazza tra un ricamo e un'altro...Vede mercati e mercanti,gente che affolla la piazza,feste... e i giorni continuano a passare,con le settimane e i mesi ma dello sposo non ha notizie...

Passano gli anni ma lei non si rassegna, speranzosa di vederlo apparire.... invano, perchè di lui nemmeno una traccia e le notizie di quella guerra quelle che le arrivano sono pessime....Ormai vecchia, passa le sue giornate a quella finestra,guardando i mercanti, i bambini che giocano e poi un bel giorno muore...

I parenti fecero portare via il corpo da quella stanza che oramai abitava e quando qualcuno si azzardò a chiudere quella finestra si scatenò l'inferno...Libri,oggetti che volavano via scagliandosi contro il muro,porte che sbattevano e rumori di ogni tipo, tanto che i parenti ,terrorizzati, riaprirono immediatamente quella finestra intuendo che fosse quella la causa di un simile putiferio...e difatti riaperta la finestra tutto tornò a posto,tranquillo...Sarà vero?Nessuno può saperlo,sta di fatto che quella finestra ancor oggi è sempre aperta ogni giorno dell'anno,notte e giorno....

Alla prossima.... e...serena notte... hihihihi

 
 
 

STORIA DI CORNA NELLA FIRENZE RINASCIMENTALE

Post n°5 pubblicato il 21 Ottobre 2008 da HijacK007
 
Foto di HijacK007

Una "chicca" sulla Firenze nascosta,quella Firenze che nessuno vi farà mai conoscere.....

Nel Duomo alla base del cupolone,su di una colonna, si può osservare una testa di toro,o meglio di vacca...in onore degli animali che lavorarono all'opera di costruzione portando pesi,come fosse un omaggio a questi...  inoltre pare, sia stata posta in quella precisa posizione,non per un caso, ma appositamente, per provocazione...da un maestro carpentiere...Perchè?...


 Semplice...!Il maestro carpentiere era l'amante della moglie di un fornaio che stava lì di fronte con la bottega.Il fornaio si accorse di essere tradito e denunciò la moglie al Tribunale Ecclesiastico il quale emise una sentenza per i 2 amanti,imponendo loro di interrompere la relazione.

Il maestro carpentiere si vendicò a modo suo e quindi decise di posizionare la testa proprio in direzione e di fronte alla casa del fornaio in modo che, ogni volta che si fosse affacciato ,si sarebbe ricordato del tradimento subito....Incredibile eh?Ma vero!!!!Verissimo e storico ;-) Sai che giramento il fornaio ogni mattina? hehehehehehehe ;-) e pensare che è tutto vero ...sì sa che i Fiorentini o i Toscani in queste cose sono pungenti diciamo,gli piace scherzare ....e per questo talvolta si rendono scomodi...Alla prossima chicca su Firenze così ,per un giro turistico insolito...a caccia del dettaglio,di quello che spesso sfugge ai più ....forse nascosto ma non meno interessante ed emozionante... 

 
 
 

Il primo lancio....

Post n°2 pubblicato il 20 Ottobre 2008 da HijacK007
 

Ricordo benissimo l'emozione del primo lancio da militare,l'emozione,la paura,il nervoso,l'ansia ...il desiderio,la voglia di confrontarsi e di mettersi alla prova dopo settimane di duro addestramento,corse,flessioni a non finire,torri,lanci su telone e tutto quello che fa parte di un addestramento militare in piena regola...La sera prima sapevamo già che dovevamo svegliarci alle 4 circa della mattina, quindi notte fonda,di Febbraio, con un freddo pungente che tagliava la faccia...Io mi distinguo sempre, difatti per essere pronto mi vesto e mi preparo alla meglio,mettendomi sotto la mimetica da lancio la tuta da ginnastica e un maglione di lana perchè era freddo e uscire da 500 metri o 400 con un aereo a 300 all'ora beh ,il freddo lo senti ancor di più....quindi già pronto nemmeno dormo in branda ma preferisco il pavimento in modo che la mattina non devo perdere tempo a fare la branda alla perfezione, come sempre,con cubo tiratissimo e squadratissimo,pena rifarlo fino alla nausea....Comunque dai piazzali della caserma saliamo sui mezzi che ci porteranno all'aereoporto Militare Leonardo da Vinci a Pisa...Arrivati lì ci fanno sistemare ordinati e inqudrati in un piazzale,appena dietro di una ventina di metri da un 130 Hercules con la porta assiale abbassata ,pronto ad accogliere 72 di noi...Iniziamo a indossare i paracaduti,ovviamente l'emozione si amplifica via via che si avvicina il fatidico momento....Indossati i paracaduti e lo zaino militare, ci controlliamo a vicenda,controlliamo che il paracadute di emergenza o ausiliare sia a posto insieme al dorsale quello principale......Un sottoufficiale ci consiglia di goderci il lancio perchè i primi 2 saranno solo con paracadute e zaino,ma il 3°-4° e 5° saranno con tutto l'arsenale al completo e cioè i 2 paracaduti più lo zaino zavorrato,il contenitore arma o il contenitore C o tenda con una tenda da campo...il più pesante ,tanto che per salire sull'aereo e peggio ancora per avviarsi alla porta di lancio all'interno di questo, si deve alzarlo da 2 maniglie laterali ed è pesante,scomodo,inoltre, arrivato a 15 metri da terra devi iniziare velocemente a sganciarlo e farlo scendere prima di toccare terra,pena rottura delle gambe,attraverso una corda fatta da noi stessi con un sistema detto a frizione per farlo calare senza strappi... Arriva il via...ci disponiamo in 2 file da 2 ....in piedi...Il C130 inizia a scaldare i motori e da dietro questi dove siamo quasi fatichiamo quando tutti e 4 motori rombano, ad avanzare o anche restare fermi...dopo poco inizia l'imbarco...Non credevo si faticasse tanto o che le eliche producessero tanto vento,quindi con un pò di fatica semi piegati in avanti iniziamo ad affluire ordinatamente all'interno...e ci sistemiamo ognuno al posto assegnato...Io mi trovo a metà della carlinga quasi con le spalle ai motori,nell'attesa frugo per curiosare in una delle tasche laterali che ogni posto a sedere ha ai lati...e trovo buste di cordiale...cioè alcool puro...Non sono un alcolizzato,erano già le 6 quasi, tra una cosa e un'altra e più per il freddo, che per la paura che c'era, naturalmente,ne apro una ,poi un'altra e me le bevo,una schifezza immane,da fare schifo al peggiore degli alcolizzati ma subito una vampata di calore mi prende il viso...divento rosso...e dopo poco inizio a essere alticcio...meglio così,almeno credo di affrontare più facilmente  fatiche,freddo e anche la paura...Altri prendono esempio e iniziano a razziare dalle tasche laterali ,in pratica diventa una specie di Pub volante ...Inizia a chiudersi la porta assiale,che in pratica è la porta alla coda dell'aereo per montare carichi,merci da paracadutare ma se necessario o richiesto anche cannoni e carri armati...o mezzi fuoristrada... Il grande portellone come uno schermo cinematografico inizia a chiudersi e dentro inizia a farsi sempre meno luce....L'aereo si muove,percorre il sentiero asfaltato che poi ci porterà in pista di decollo...Dopo pochi min siamo in fondo alla pista di decollo,non vedo niente ne io ne gli altri ma è facile intuire tutti i passaggi...L'aereo gira su di un lato,si mette in posizione di decollo,sentiamo i motori che iniziano a rombare sempre più,l'aereo pare frenato,si abbassa leggermente sul muso dalla potenza dei motori che sono quasi al massimo a causa del frenaggio e poi via,inizia a rollare sulla pista,aumenta la velocità e in pochi secondi lo sentiamo alzare....Passano circa 10 min al che i direttori di lancio si accomodano ognuno a un portello laterale,inziano ad aprirli,ad accertarsi che le pedane siano abbassate...e il vento inizia a entrare,insieme al forte rumore prodotto dai motori,in pratica non si capisce niente,il caos completo a livello acustico...I direttori di lancio sicronizzati tra loro usando segni con le mani e le braccia ci fanno segno di sganciare le cinture di sicurezza simulando i gesti, un segno di alzarsi in piedi,un altro segno come chiamata di controllo dove ogni paracadutista controlla il paracadute del compagno di fronte..poi il segno di agganciare le funi di vincolo ai cavi statici che altro non sono cavetti di acciaio....e una volta agganciate le funi di vincolo con il relativo moschettone, ci fanno segno di avanzare verso le porte...e lo facciamo a piccoli passi senza alzare troppo i piedi come se avessimo il morbo di parkinson,come da addestramento,per mantenere meglio l'equilibrio....ed eccoci pronti al lancio...la luce rossa è già accesa da qualche minuto,da quando siamo entrati in zona....ed ecco la luce verde.... il GO per il lancio...L'aviolancio militare viene definito in quelle occasioni da semi-guerra cioè da circa 350 mt massimo 400.Ovvio che più il lancio è basso maggiori saranno i pericoli perchè in caso di malfunzionamento il tempo per intervenire è veramente ridotto a secondi, considerando che a paracadute aperto giungi a terra in meno di 1,30 secondi circa...quindi se accade qualcosa hai si e no 10 secondi per intervenire...e l'altro paracadute dopo i 90 metri non serve più....In guerra i lanci si fanno molto più bassi,affinchè ci sia l'effetto sopresa,il blitz....altrimenti il nemico ha tutto il tempo non solo di individuare le truppe paracadutate ma anche di fare il tiro al bersaglio come al luna park...Nella seconda guerra gli Italiani erano considerati i paracadutisti più arditi perchè facevano lanci anche da 90 mt naturalmente con un solo paracadute, perchè l'altro non sarebbe mai servito,i tedeschi da 120 mt...gli inglesi da 160...e gli americani oltre i 200 più o meno...I lanci militari vengono chiamati da tutti letteralmente scusate...a "cazzo in culo" perchè ognuno nell'uscire è appiccicato all'altro,tutto coordinato perfettamente dai direttori senza pause,vuoti o altro...via uno ,da una porta, via uno dalla porta opposta e così via a catena...Arrivato alla porta non hai il tempo di posizionarti che ricevi la pacca per l'uscita e appena uscito è come ,per dare un'idea, "il calci in culo" dei luna park ma molto più violento,esci... prendi una sventola a 300 all'ora e quando si apre...in 5 secondi esatti ti ritrovi guardando la coda dell'areo che va...senti lo strappo e si apre...se tutto va bene...Ecco questo è il primo e il secondo lancio...per gli altri aumenteranno le difficoltà fino al corpo operativo dove i lanci si faranno anche in cattive condizioni atmosferiche oppure in notturna...con simulazione di combattimenti,pattugliamenti notturni ecc...Il 4° e il 5° saranno fatti da un CH47 Chinook...in pratica l'elicottero a 2 rotori o pale se preferite... Per dare un'idea anche se non perfettamente uguale è molto simile quel che si vede nel video...Arrivato a terra o vicino la terra a paracadute aperto cerchi un punto agendo sulle bretelle per direzionarlo sfruttando il vento se ce n'è....e quando arrivi a 20mt circa da terra hai la sensazione che non sei tu ad andare alla terra ma sembra la terra venirti incontro e a una velocità discreta infatti la discesa a paracadute aperto di quelli militari è di circa 5 metri al secondo più o meno e sempre condizionata dalla presenza di vento o meno...quindi come fare un salto da un muro di 5 mt...e arrivi giù con una bella botta,che attuisci sfruttando la tecnica di caduta oramai sperimentata e simulata in addestramento decine e decine di volte fino a che non è perfetta...Il video sopra può rendere l'idea di come si svolga in parte, visto che è molto simile in tutto o quasi...Buona visione...