Mala tempora currunt

Pensieri in ordine sparso su Economia, Sport, Storia, Politica, Media... e tutto il resto

 

ENGLISH VERSION

immagine
 

CFC GENOA 1893

 

ALBO D'ORO

1934 
1938 
1982
2006 
 

QUESTO BLOG SOSTIENE LE CAMPAGNE ANTI TROLL/SMS

immagine

SdoppiamoCupidoSdoppiamoCupido

 

RICCHEZZA & NETPARADE

immagine
Il mio Blog vale $22.581,6 Quanto vale il tuo Blog?

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

 

SPONSOR

AddMe

immagine

immagine

immagine

immagine

DataBase

immagine

immagine

Directory of Comic Books Blogs

immagine

immagine

immagine

immagine

FeedGenerator

immagine

immagine

immagine

immagine

NetWork

immagine
 

PARTNER

Rating

Page Rank Icon

immagine

immagine

immagine

Search Engines

immagine

immagine

immagine

Social BookMarks

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

Utilities

immagine

immagine

immagine
 

STATISTICHE

immagine

web statistic

immagine

Counters

immagine
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

 

« Barbolini e le ragazze d...Sotto il Pancani il volley crepa »

Tre donne in barca (per non parlar del Giacinto)

Post n°17 pubblicato il 12 Novembre 2006 da MagoGandalf2006
 
Foto di MagoGandalf2006

Sarà dunque un triumvirato in gonnella a
guidare il partito radicale: questo il risultato
finale del congresso padovano, infuocato alla
vigilia dallo scontro Pannella-Capezzone.
La polemica fra il leader di sempre ed il trentenne romano
(deputato nonchè presidente della commissione delle attività
produttive) segretario uscente, scoppiava durante una riunione a
porte chiuse dello stato maggiore del partito.
Le porte erano chiuse ma i microfoni di Radio Radicale erano aperti:
così andava in onda in presa diretta, senzafiltrinécensure,
-come da consolidata prassi- l'ennesimo psicodramma del partito di
Pannella che continua a non trovare pace.
Per chi si fosse perso la diretta, poi, c'è sempre il sito di Radio
Radicale che mette a disposizione la documentazione dell'intera
riunione: e, puntualmente, il server è stato mandato K.O. dalla
spaventosa mole di contatti nelle ore successive all'accaduto.
Riassumere per sommi capi la storia politica di Pannella è impresa
immane; basti dire che è in politica da sempre e che, se fosse un
personaggio del mondo dei fumetti, sarebbe senz'altro il
"Numero 1" di Alan Ford: il terribile vecchiaccio sulla sedia a rotelle
di cui non si conoscono né il nome né l'età; leader indiscusso del
gruppo TNT.
Oltre all'analogia estetica, dovuta alla canizie, quella inerente
alla carica rivestita, c'è anche un altro particolare ad accomunarli:
i discorsi di entrambi partono ab ovo.
Se il personaggio disegnato dal compianto Magnus deve spiegare
a Bob Rock o alla Cariatide come acchiappare SuperCiuk, comincia a
raccontare di quando suggerì ad Ulisse la costruzione di un cavallo
di legno per espugnare la città di Troia.
Nello stesso modo, quando Pannella detta la linea alla Bonino e
compagnia, ben che vada comincia a narrare le gesta dei fratelli
Rosselli (Guerra di Spagna, anno del signore 1936): tappe
obbligate di quel periodo sono anche gli accordi di Monaco e il
patto Molotov-Von Ribbentrop.
Planando sulle miserie italiane, i suoi LeitMotiv sono l'impeachment
da loro voluto contro il presidente Giovanni Leone, il rapimento di
Aldo Moro e le parabole su vita e opere di Ernesto Rossi, un loro
padre nobile.
Il brodo viene arricchito da altri ingredienti come gli altarini di
Cossiga, le dispute con Fanfani a proposito di divorzio e aborto, le
polemiche contro l'unità nazionale, i mille digiuni su tutto ed il
contrario di tutto...
Ne vengono fuori interminabili discorsi fini a sé stessi che da soli
bastano e avanzano per riempire l'intero palinsesto di Radio
Radicale: chi ascolta dal vivo o via etere è ormai completamente
assuefatto al punto di non farci fa più caso.
Per spiegare il 2-3%, da sempre magro bottino di ogni tornata
elettorale, Pannella ha sempre accusato i media di ostracismo nei
suoi confronti.
Tale argomento, tuttavia, non può essere utilizzato a proposito
del risultato della rosa nel pugno di 6 mesi fa visto che gli
esponenti radicali erano sponsorizzati dai maggiori quotidiani che
hanno concesso loro spazi notevoli ed interviste a getto continuo.
Nonostante si presentassero in tandem con i socialisti di Boselli e
malgrado fossero stati pompati dai quotidiani favorevoli al
centrosinistra, il loro risultato fu assai misero; e la delusione venne
notevolmente aggravata dal non essere in alcun modo decisivi per
le sorti della maggioranza di governo non avendo ottenuto nessun
seggio al Senato.
Così anche un Pallaro qualsiasi finisce per essere tenuto in
maggior considerazione rispetto al partito di Pannella.
Questa situazione ha costretto i radicali a mettere fra parentesi i
temi scomodi per la maggioranza con i quali avevano inutilmente
provato a sfondare durante la campagna elettorale, per giustificato
timore di essere brutalmente accantonati da un centrosinistra che
già così li sopporta a fatica.
Un nervosismo che il santone radicale sa già come sfogare: dando
addosso a chi gli sta facendo ombra all'interno del partito.
Capezzone, dal canto suo, reagisce meglio di chi in passato
(Giovanni Negri, Francesco Rutelli, Marco Taradash...) si era già
trovato prima di lui nella sua medesima, scomoda situazione.
Abbandona la carica di segretario ma non il partito, non
indietreggia di un millimetro di fronte al furioso attacco del gran
capo e dice senza peli sulla lingua ciò che attende i radicali a
proposito del loro rapporto con il resto della coalizione:
"Ci manderanno affanculo quando meglio farà loro comodo"
con tanti saluti alla illusione coltivata dal resto della truppa di
poter cambiare dall'interno la coalizione di cui hanno scelto di far parte.
Segue congresso-farsa, la patacca della mozione unitaria ed il
solito coniglio mediatico dal cilindro che, questa volta, arriva sotto
forma di elezione di tre donne per la presidenza, la segreteria e la
tesoreria del partito; ma il suo più che un tris di regine sembra un
bluff malriuscito che gli farà perdere il piatto più ricco della sua
infinita militanza politica.

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: MagoGandalf2006
Data di creazione: 18/09/2006
 

REGOLE DEL BLOG

Questo vuole essere uno spazio di libera riflessione.

Ogni contributo, tanto più se critico, è ben gradito alla tassativa condizione di non trascendere con il linguaggio.

Pertanto chi è qui per sfogarsi o per provocare sa già di vedersi cancellato il suo commento e di finire, automaticamente, nella BlackList.
 

POSIZIONE GIURIDICA DEL BLOG

Art. 21 della costituzione italiana: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo di diffusione.

Questo Blog non rappresenta una testata giornalistica, tant'è vero che viene aggiornato senza regolare periodicità.
Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Questo Blog costituisce una sorta di diario personale in cui l’autore, prendendo spunto da vari argomenti, sviluppa un proprio personale discorso, aprendolo al commento degli altri internauti.

Chiunque ravvisasse, in questo Blog, del materiale che ritenesse di propria appartenenza può segnalarlo all’autore, che provvederà alla rimozione immediata dello stesso.
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
 

ULTIME VISITE AL BLOG

lorenzo.c89MagoGandalf2006gultiggraziagiordanivingetaandreanfibi90fabiobeccariaqwillunamamma1tizianagigguefrancarmanduk100giannivaleriobsecratum
 

LOCALIZZAZIONE


 

RECENT READERS


 

ULTIMI COMMENTI

best site
Inviato da: بازسازی
il 25/12/2016 alle 09:35
 
good blok
Inviato da: diyetler
il 01/07/2014 alle 22:26
 
thank you
Inviato da: ramazan diyeti
il 01/07/2014 alle 22:25
 
grazie!
Inviato da: diyet
il 09/03/2014 alle 14:56
 
thanks
Inviato da: online diyet
il 09/03/2014 alle 14:54
 
 

AREA PERSONALE

 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 18
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

TAG

 

YAHOO! FINANCE


 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963