Creato da IlVentoDelSahara6 il 06/10/2008

VentoDelSahara

Si alza il vento e inizia la tempesta dentro di me.. devo dominarla

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Avrei tante cose da...

Post n°32 pubblicato il 23 Novembre 2008 da IlVentoDelSahara6
 

Ogni tanto affondo, travolta dall'impeto, poi riaffioro e respiro senza respiro.

Sabbia muta e immobile Il silenzio perfetto della verità trova uno
squarcio nell'infinito sentiero di ciò che non può essere vero né mai
lo sarà.


Tacere, guardare, attendere...mentre i pensieri impazziscono in una
danza vorticosa, e per vie invisibili irrompono in paesaggi di parole,
vagabondaggio fra i colori di stagioni passate, presenti e perfino
future.


Sospese nell'aria, presenze legate ai fili sottilissimi di un'emozione.


E l’Africa qui, davanti a me, rossa, come il cielo che vi si specchia.


Un libro, il rumore del vento ed uno stridio rauco di uccelli lontani sono la mia unica compagnia.


Sogno di te, che stai al di là o al di qua dell’orizzonte, forse
vicino, forse lontano, le distanze svaniscono nella dimensione
dell'immaginario e dell'infinito di questo tramonto


Avrei tante cose da raccontarti.


Minuzie di anni, di giorni, di istanti.



E piccoli gesti da accompagnare ad un sorriso, ad uno sguardo.

  Devo viverti, devi vivermi.

Dovesse anche farmi male da morire, ma vivimi, viviamoci.


Se fossi quella farfalla che tante volte ho sognato d'essere!


Se avessi le ali e la delicata leggerezza di quella farfalla!


Sarei volata a posarmi sui petali di quel fiore che fuori dalla tua
finestra si fa accarezzare dal tuo sguardo, che oltre l'orizzonte
insegue sogni, immagini e parole di poeta.


Non ho nulla per difendermi dalle emozioni, me ne lascio travolgere.


che avvolge il mio corpo assente, presente.


Un nome tracciato, che scompare affidato ad un istante eterno..


Pagine bianche da scrivere, ancora, ancora e ancora.


Hanno il sapore dei sogni le mie pagine.

 
 
 

Lui

Post n°31 pubblicato il 21 Novembre 2008 da IlVentoDelSahara6
 


C’era
tanta gente, mai vista tanta nella mia vita ed erano tutti venuti per
sentirlo.

Qualche cane abbaiava e un venditore di focacce urlava per attirare acquirenti.

Era bello lui, soprattutto i suoi occhi, sembrava guardare sempre ciascuno negli occhi.

Le donne impazzivano per lui, ma nessuna si diceva potesse averlo, ma la gente mormorava di una.

Una voce, una voce unica la sua, incantava tutti con le sue favole.

Rideva, si che rideva quando gli chiedevo perché.......

C’erano alcuni con lui, alcuni che lo seguivano sempre, non come me che ero li solo per curiosità e per amicizia.

I
soldati controllavano i documenti,  parlavano di
lui come di un folle e i preti peggio ancora, ma si sa che i preti non
vogliono mai nulla che mini il loro potere.

Lui
rideva di tutto questo, e rise ancora di
più quando gli chiesi se ero io il demonio di cui a volte parlava.

Io
gli dicevo che la gente non capiva, che raccontavano di lui cose
assurde e impossibili e che si stavano approfittando della sua buona
fede.

Solo allora, solo allora smise di ridere e mi guardò negli occhi.

Stava per dirmi qualcosa, ma si fermò e alzò le spalle ancora una volta.

C’era tanta gente quel giorno e quando iniziò a parlare tutti rimasero in silenzio per ascoltarlo.

Le donne guardavano i suoi occhi, le donne s’innamoravano di lui, ma lui sembrava non darsene conto.

Poi
moltiplicò quei pesci e quei pani e io inizia davvero a pensare di
essere io il demonio di cui tanto parlava, ma mi misi a ridere anche io
come

Lui.

 
 
 

La Sorgente

Post n°30 pubblicato il 18 Novembre 2008 da IlVentoDelSahara6
 


Oggi ho dentro di me vulcani

e soli alieni,


potrei percorrere tutto il Sahara


vestita di sabbia


con una sola falcata,


inghiottire braci senza


un gemito,


cavalcare le onde


d’un oceano in tempesta


e cavalli selvaggi,


le gambe a mordere i fianchi


ansimanti.


Oggi chiedo agli dei mille vite


e le avrò:


sono Rapunzel dalle lunghe trecce


che gioca a scacchi con la morte


e vince.


Oggi le mie pene durano il tempo


d’una lacrima


e la gioia è certezza


d’eterno...


...Perché Tu sei l’uomo


che ha sconvolto il mio placido


cielo azzurro


con lampi d’arcobaleni


per restituirmi un corpo


al profumo d’arancia


candita.


...Ora è impossibile negare l’acqua


alla tua bocca


quando tra le cosce il desiderio


di Te... di Me


si trasforma in spudorata


sorgente


che placherà la Nostra sete.

 
 
 

Il Vento

Post n°29 pubblicato il 16 Novembre 2008 da IlVentoDelSahara6
 


Rossa terra d'Africa...

a te concedo limpido lo sguardo

sulle orme dell'incauto azzardo

 

che polvere sollevano al cielo terso.

 

Amami quanto t'amo...

soffio inquieto dell'ultimo mio ideale

 

sono io, figlia degenere d'un vento astrale

 

che scruta dall'alto i pascoli della vita.

Lasciati gustare...

vermiglio sangue dipinto dal terrore

sono uno scaltro, indomabile predatore

che stringe tra i denti un'altra preda.

 

Lasciati cullare...

nei sogni del crepuscolo so essere un maestro

credevo fosse un sogno, eppure io sono desta

 

tra le tue gambe accese di piacere.

 

Folta criniera al vento...

tu, adagiato accanto al mio corpo audace

mostrami l'estro sensuale di cui sei capace

e poi addormentati stretto tra le mia braccia.

 
 
 

In Me in Te

Post n°28 pubblicato il 14 Novembre 2008 da IlVentoDelSahara6
 
Tag: Noi



Mi hai chiamata...
      Eccomi.....
       Prendimi in braccio....
          Ti entro dentro mentre ti guardo.....
           Sfiorami, accarezzami....
             Osservami, ammirami...
                   mentre ti aspetto.....
                     Chiudo gli occhi, nella tua attesa....
                       La protezione delle tue forti braccia
                          e' la garanzia del mio vivere....
                             Ti guardo e ti seduco....
                                Di velluto e' la mia lingua sulla tua pelle...
                                        Guardami... Desiderami....

Per la Tua voglia... per la Mia voglia... Per la Nostra voglia....
                              Il Tuo desiderio... il Mio desiderio....

NOI

 
 
 

Post N° 27

Post n°27 pubblicato il 11 Novembre 2008 da IlVentoDelSahara6


Vedro ' nascere i colori dell' alba.......
La luce lentamente verso di Me....
e poi il rosso del tramonto.....
  Sentiro' il Vento avvolgermi nel suo abbraccio......
Il Fuoco intorno....
 l'Acqua..
... e poi il calore della Terra.....

Allora avro' lasciato il Deserto.....
Seppur per un tempo breve
ma intenso.....

Un tempo che mi ha reso Viva


 
 
 

Post N° 26

Post n°26 pubblicato il 09 Novembre 2008 da IlVentoDelSahara6


Le ore scivolano giù ....

cadono lente nella sabbia

portandosi dietro un immagine...

Un deserto si stende davanti,

 a Noi, che ci trasciniamo come folli
amanti.


 Sboccia una Rosa nel Deserto

mostrando tutta la sua bellezza,

aspetta solo di essere sfiorata, raccolta.

Le ore, queste compagne

Camminano nei miei giorni, con
me.

Queste compagne

Portano tutti i miei pensieri
a

Te.

 
 
 

Lentamente

Post n°25 pubblicato il 03 Novembre 2008 da IlVentoDelSahara6
 
Tag: Vita

    “A volte anche nel deserto con poche gocce d’acqua, lentamente crescono e sbocciano fiori meravigliosi”

 
 
 

Il Tempo

Post n°24 pubblicato il 01 Novembre 2008 da IlVentoDelSahara6
 


Nell'ora del bisogno

 


tu non ci sei

 


tendo la mano

 


e non trovo la tua

 


Nell'ora più buia

 


Non esiste un luogo

 


per nascondermi

 


la tempesta mi trova

 


e nessuno può salvarmi

 


lei mi chiama

 


mi prende

 


sanguinando da una corona
di spine

 


guardandomi da un fosso
profondo

 


respirando forte sulla mia
faccia

 


il suo respiro di
serpente, pestilenza, putrefazione

 


non si ferma la
distruzione

 


e nessuno mi salva da lei

 


nessun aiuto.


 


Io danzo ogni giorno nel
fuoco

 


e lei mi brucia per gioco

 


mi toglie la speranza

 


mi fa piangere sola

 


Perdonami  ho
sbagliato

 


Sono stata per anni la tempesta

 


Sono stata la forza del
vento

 


la strega dei boschi

 


la figlia dell'aria

 


E la mia tempesta è salita

 


da terra agli alberi

 


cavalcando la brezza ed i
venti

 


la sua voce mi ha
incantata

 


c'era lei sola per me

 


ed io l'ho seguita

 


lei mi ha colpita

 


mi ha tolto il respiro, ho
sperato per sempre

 


ma solo lei mi ha tenuta
in vita

 


per farmi impazzire

 


per farmi sentire le sue
unghie nel cervello e nei pensieri

 


senza più controllo

 


ma con un piano perverso

 


Ora muoio per te

 


muoio per un uomo

 


e per mille uomini

 


E' l'ora del bisogno

 


tu dove sei?

 


la mia carne sussulta

 


respiro il tuo, il suo, il
loro nome

 


ma non c'è risposta...

 


c'è un posto migliore per
me

 


lontano, molto lontano da
qui

 


una terra perfetta

 


ma prima io devo morire

 


liberami ti prego, mandami
per la mia strada

 


tu lo sai, il tempo ha il
suo modo

 


di prendere tempo

 


di trovare la solitudine

 


di consumarmi nel dolore

 


e tu ...

 


mi stringerai ancora?

 


mi vorrai sempre?

 


tu solo mi conosci...

 


tutta la mia vita è un
castello di sabbia

 


è costruito sul passato

 


ma è giunto il tempo

 


in cui tutto finisce....





 
 
 

Rosa del Deserto

Post n°23 pubblicato il 27 Ottobre 2008 da IlVentoDelSahara6
 
Tag: Fuggire



Solitaria rosa del deserto
Quanto durerà il tuo viaggio
Calvario?
Fermati.
Sorseggia qualche goccia
Delle mattine più fredde
La rugiada.
Ascolta ogni goccia che vaga
E fuggi il deserto
La siccità.
Salta le dune galoppa
Sulle pozzanghere rimaste
Fermati nella città commossa
La mia.
Solitaria rosa del deserto
Lascia nuovamente un petalo fra le mie labbra
Cosicchè io possa sentire ancora
Il tuo forte odore di rosa.
Rosa del deserto
Lascia cadere ancora un tuo petalo
Fra le mie dita
Cosicchè io possa sfiorire con te.