Creato da livello2010 il 08/03/2010
IL CORAGGIO DI VIVERE LA DEMOCRAZIA

PRO MEMORIA

 

Area 3 referendum

 

 

Area personale

 

FACEBOOK

 
 

Ultime visite al Blog

apungi1950amici.futuroierirothermaiercuscelagaetanoisryninograg1Fidelios67vi.to06dglbyt0ferrariogisellaaldo515angelo21dgl3lo_snorkimaresogno67giuliocrugliano32
 

Tag

 

Archivio messaggi

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
Citazioni nei Blog Amici: 7
 

Ultimi commenti

buon compleanno
Inviato da: ninograg1
il 04/02/2016 alle 01:10
 
buon compleanno
Inviato da: ninograg1
il 04/02/2012 alle 10:07
 
Buona domenica. Gianni
Inviato da: maresogno67
il 26/06/2011 alle 13:50
 
Inquietante!!! Ciao
Inviato da: jorges
il 10/06/2011 alle 13:55
 
assolutamente necessario!
Inviato da: maresogno67
il 22/05/2011 alle 17:50
 
 

Chi puņ scrivere sul blog

Solo l'autore puņ pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

« L'AMARO 8 MARZO DELLE D...L'ECONOMIA ITALIANA PEGGIORA »

UN ESEMPIO

Post n°4 pubblicato il 10 Marzo 2010 da livello2010
 
Foto di livello2010

dal Blog dell'on. Angela Napoli

http://www.angelanapoli.blogspot.com/

C'era un progetto delle cosche della Piana di Gioia Tauro per uccidere Angela Napoli, deputato e componente della Commissione parlamentare antimafia.

Agli investigatori la deputata ha anche fornito tutte le informazioni utili di cui è a conoscenza. Angela Napoli, che da tempo vive sotto scorta, malgrado le minacce non ha alcuna intenzione di tirarsi indietro. "Andrò avanti lo stesso per la mia strada - ha detto - e ritengo che dietro questo piano contro di me, oltre alla mano della criminalità organizzata, potrebbero esserci interessi un po' più ampi che toccherebbero la zona grigia tra politica, imprenditoria e massoneria deviata. Ringrazio chi mi sta continuando a garantire sicurezza, persone senza le quali sarei stata costretta a desistere e, anche per questo, sono decisa ad andare avanti con la determinazione di sempre".

Scorrendo i nominativi di numerosi candidati interni alle liste elettorali mi sono convinta che i promotori delle stesse avranno ritenuto che le mie costanti denunzie miranti ad ottenere “pulizia”, rispettosa dell’etica e della morale, fossero dettate dalla voglia di mera pubblicità personale o, ancor di più, dalla voglia di togliermi “qualche sassolino dalle scarpe”. Coloro che hanno formato le liste, destra, sinistra e centro, probabilmente avranno immaginato che mi sarei fatta annebbiare il cervello dai proclamati codici etici, nel mentre predisponevano le candidature all’insegna del trasformismo, di prestanomi, di parenti, di indiziati, di rinviati a giudizio e, persino, di condannati.
Ho atteso, tra una smentita e l’altra, pazientemente, la pubblicazione ufficiale delle liste con la speranza di non dover deludere qualche ex colonnello romano di AN che mi aveva additata quale inutile Cassandra.
La speranza dell’attesa era stata coadiuvata dalle dichiarazioni dei Vescovi Italiani e da quelle dei numerosi cittadini calabresi convinti di poter finalmente aspirare ad una classe politica regionale degna di tal nome.
La speranza è immediatamente svanita con la lettura ufficiale delle liste. Non intendo fare nomi, non perché preoccupata da possibili querele, ma certa che il mio elenco sarebbe troppo esteso e derivante da una concezione etica e morale della politica sicuramente differente da coloro che hanno valutato le candidature.
Né la destra, né il centro, né la sinistra, però, mi potranno convincere con l’arroganza, propria di coloro che mirano a conquistare o mantenere posizioni di potere, che la Calabria debba essere destinata a mantenersi coperta dalla nube del malaffare e della corruzione.
Anche se qualcuno, a presentazione di liste avvenuta, ha finto di gridare “al lupo”, non mi ha distolta dal guardare anche gli altri “lupi” che già occupano i palazzi regionali calabresi e che, con molta probabilità, continueranno ad occuparli o da quelli, sempre “lupi”, che potrebbero giungere nelle stesse sedi!
Povera Calabria! Altro che “fresco profumo della libertà”, questa Regione sarà costretta a continuare a respirare “il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità”.
Sicuramente, però, senza il mio voto.

 

On. Angela Napoli

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963