Comunque mi sono sbagliata alla grande. All'Alcatraz (purtroppo) non ci si diverte sempre.
Sarą perchč la sera di halloween conta circa 76mila presenze, sarą per la musica ripetitiva, sarą per il revival che ormai č diventato la musica che ascoltavo quando avevo 12 anni, sarą la fila di 5 ore e mezza alla cassa prima di uscire, sarą il fattone che crede che Ale abbia davvero tre spille da balia conficcate nella carne. Ma io mi sono veramente fratturata i cosiddetti.
Anche se una nota di colore va alle cubiste vestite di sole 2 stelline dorate e una bella mascherona stile serial killer. Ma non credo che questo seppur sbellicante particolare valga 20euro di ingresso e la vaga sensazione di aver creato un travestimento fantasticolare per niente.
A fine serata riconosco persino un certo senso di depressione. E sulle note di Blue (si, si, proprio quella degli Eiffel65) mi aggrappo al primo centimetro cubo di muro libero. Mi guardo intorno e sono solamente due le attivitą che scorgo. Rissositą alticcia. E limonata dura. Dura nel senso che chi la dura la vince. Perchč il senso della serata č il solito ritornello di non tornare a casa a mani vuote. Cheppalle. Possibile che non ci sia nessuno in grado di divertirsi senza finire la serata abbracciati al cesso o ad una bella sventolona tettona? Con tutto il rispetto per le tettone sventolone (inverti gli addendi, il risultato non cambia).
Perchč le tette per gli uomini sono come le scarpe per le donne: non importa chi le indossa nč se sono il tuo stile. Devi averle assolutamente.
Comunque. La sala rock mi fa rantolare a terra con l'ultimo decisivo colpo di grazia. Nothing else metters. Discolabirinto. Basket case. Sweet dreams. Cheppalle. Per un momento sono sollevata pensando ai miei 20euro spesi per la buona causa di un cd nuovo per il diggei. Poi il momento passa. Esattamente sulle note di Dragula (si, si, č scritto giusto) che tra l'altro č l'unica canzone decente della serata.
So che tutte queste motivazioni non fanno onore al locale in sč. So che io stessa ho annunciato ufficialmente che č giunto il momento di ampliare i nostri orizzonti milanesi. So che nella vita a volte bisogna scendere a compromessi.
Ma qualcuno mi spiega com'č possibile che adesso mi ritrovo a dover passare il venerdģ sera al Toqueville???
...Dead I am the knife, dig into the skin
knuckle crack the bone, 21 to win
dead I am the dog, hound of hell you cry
devil on your back, I can never die...

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